Da Adamo al Nostro Adamus futuro e la scrittura geroglifica degli ANTICHI Egiziani.
Michel Nostradamus allora si è prestato alla Teoria anche Lui elencando le tappe degli anni presunti da Adamo in poi ma con Tre sue diverse versioni letterali comprovate nei suoi scritti secondo l’antico calendario ebraico… che è poi così importante nelle sue Computazioni delle Centurie. Le tracce di questo confronto con i differenti Computi e Millenni e gli altri Cicli del Mondo come appare nell’indagine che Lo vede impegnato allora dal 1543 al 1547 a Ricomporre dal calco greco : Geroglifici di Horus – Apollo
” Orus Apollo Fils de Osiris Roy de Aegipte Nili-acque, des notes Hiéroglyphique…mis en rithmepar épihtammes oeuvre de incredible et admirable érudition et antiquité.”
Ma questo suo testo composto bene si differenzia dell’originale greco, da componimento ex novo poetico, di 2000 versi composto con 241 poemi divisi tra di loro e con vignette illustrative dei geroglifICI. Il Lavoro fu dedicato alla Madame la Princesse di Navarra( Jeanne d’Albret) la futura madre di Enrico IV(la compromettente indicazione del futuro in cui Enrico sarebbe arrivato ad essere Re ?)
Così Nostradamus si cimenta con lunghi acrostici e giochi di parole quanto pari o meglio degli altri eruditi del tempo nell’esporre una acuta indagine che richiede intelletto sofisticato per dare corso alla soluzione di questi enigmi , e dati spesso per scontati tra i saccenti sapienti
dell’epoca, ma a cui bene Lui aggiungerà altri contenuti, singolari e personalissimi di intuizioni ed idee nel fare luce decifrando i significati dei Geroglifici Egizi (in cui spesso le parole hanno doppi sensi .Vale l’anfibologia Nostra <strada> damus — la nostra strada, diamo, indichiamo.
Descrizione dell’antico disegno e la specifica significazione, che oggi basta prender un dizionario di Geroglifici Egiziani per verificare quanto sia stato anticipatamente giusto oltre ad aggiunte preziose informazione di alcune fonetiche !
Quindi qui si anticipa l’esplorare degli enigmi antichi, le parole, le terminologie ebraico e greche. Possiamo solo dolerci che questo manoscritto è rimasto per tutti questi secoli celato e ignorato e ad tuttora sfugge il senso pieno di quanto in esso vi è scritto soprattutto quando accenna a Corpi Astronomici ed anche Marte !
Una vera miscellanea che mette oggi a dura prova ogni studioso.
Lo scritto obbliga destreggiarsi in un labirinto di richiami mitologici quasi da palestra per poi leggere le sue Enigmatiche Centurie, perché ci obbliga a mettere a nudo i problemi di quanti fanno i traduttori e che spesso si ingannano con le parole e saltano significati delle righe.
Operatori di facili tagli… perché non capiscono appieno il senso delle Sentenze del Nostro.
E così inetti nel non rispettare la verità del testo, così alterando le parole originali ai soli propri scopi e mai rifacendosi alla terminologia classica , vedi l’esempio dell’ultima citazione posta alla Fine del Testo, non ha caso , che è la spiegazione della la sigla tombale latina degli ” Diis Manibus
” gli Dei Eterni ed Estremi degli Inferi dell’oltretomba a cui si riferisce la scrittura nelle Centurie della D. M. e sia come sentenzia la quartina e le sentenze qui poste della iscrizione D. M. (scoperta in Torino) indicata legata ai futuri documenti (Centurie) che LUI di passaggio ha lasciato da Eredità – Testamento e che bisogna bene intendere !.
Lettere Capitali la cui indicazione appare nel famoso e ricercatissimo dizionario delle abbreviazioni latine della Hoepli degli anni 30. Scrittura e testi che troppi studiosi scavalcano ipocritamente per non affrontare la questione degli svariati indizi contenuti nel testo su Chi veramente Au Ombre du Arbre,du Bois et sous ramaiges (abbia) l’Orecchio (Otorino) saggio di capire questi Documenti !
Ma tutti questi 241 Epigrammi sono rimasti ignorati dagli studiosi soprattutto quanti sono contrari ad ogni Chiave designante “Una Sola fonte ed Interprete che interpreta ...”
Questo è anticipato e nelle Pronosticazioni connesso alla Città Eticale bagnata dai due fiumi per tanto di Passato, Presente e Futuro che allude a Documenti inconfutabilmente – già detto ” La cité etical que jadis.” nell’evocare la Faccia, il Viso-Testa senza Occhi del Geroglifico Egizio di Chi vede come Tiresia il profeta cieco e che significa ad personam ” Lui o Chi “(nel dizionario Geroglifici Egiziani). Allora chi mai costui ?Q
Quanti si sono cimentati a risolvere il Quesito?Mille e + ma sarà uno SOLO!
Un Mistero MISTERION Terion vivente dei linguaggi antichi e moderni che richiede abbisogna di un Novello ChampoLION interprete !
Allora qui sarà bene ricordare l’influsso greco sulla civiltà egizia da Alessandro in poi , dopo cui si è diffusa la straordinaria riflessione sul linguaggio sopravvissuto degli Egizi e sui Misteri di questo popolo delle Piramidi, se c’è anche una Quartina sulla Piramide, che fa intuire la Soluzione d’ una grande scoperta che qui si offre con una interpretazione suggestiva.
Dal lontano 1547 Nostradamus così porta alla ribalta la Predestinazione antelitteram che lo vede cimentarsi in un compito da confrontarsi con i misteri della Sfinge e delle Piramidi …. che poi solo dopo Secoli infatti – vedrà un altro genio incompreso cercare la soluzione, il francese Champollion, il vero primo decifratore della lingua egizia.
Questo Mistero dalle Piramidi così da grande Napoleone in poi vede la Francia in testa inclusa la Petit Paris, la città di Torino del grande collezionista d’antichità e Console Bernardino Drovetti che qui riunì la serie fortunata di reperti , statue , i molti papiri, unici al mondo, poi consultati dal novello Champollion – Documenti che favorirono con dodici emblematici scritti e raffigurazioni la rivelazione del Verbo dei Faraoni e del mito della Fenice….che ha i suoi nominati sensi proiprio in tale testo.
Ma sino ad oggi – nessuno ha letto e svelato che fu così il primo esegeta illuminato Michel Nostradamus a svelare nelle sue pagine di Horapollo dal testo greco allora di grandi moda persinbo dei papa, abati etc e dei lettori pseudo esperti delle duture giuste- esatte indicazioni fonetiche d’alcune Cartuche /Faraoniche)NOMEE dei Geroglifici come della Dea Ha tor(dea Celeste)– il di cui geroglifico conosciamo essere il Grande Orecchio, o il geroglifico di una Vacca – Mucca e oltre a tante altre fonetiche e simbologie sull’Egitto (altare con la fiamma) e sul Ka… Questo Libro o Biblion ricco di inusitati enigmi, purtroppo ancora ignorati a causa dei ricercatori che non sono andati a fondo nella necessità di esaminare le citazioni degli Epigrammi di tale testo ignorato dai soloni tuttora nel XXI secolo.
Quindi Nostradamus ha arricchito il suo testo dei Geroglifici di Horus Apollo di dati che sono tutt’uno con il Misterion – Il grande Mistero Terion (animale, bestiale) del Linguaggio allegorico e Zodiacale dei Cieli e le sue Anfibologie (Parole a doppio senso) .
Da enciclopedia ovvero da Anfibio logia (= doppia vita ) doppio senso vivente (bios)come era d’uso alludere con le Parole tra gli Antichi , che bene avvertivano nel dire RE no VERBIS solamente ma sia bene seguire il sommo maestro toscano :
” AMMIRATE COSA DIETRO LI VERSI STRANI, S’ASCONDE ( SI CELA) LA DOTTRINA(SCIENZA).( Trinusun’intrinseca trinusest – 316 ?)
BDETTO o come Bene lo insegna Dante e il Boccaccio nella sua Genealogia degli DEI che nessuno conosce a fondo e che neppure all’Università si analizza come testo,e contenuti imbarazzanti , quelli che invece Nostradamus ama richiamare,studiare e sia oltre quelli del maestro di Eloquenza latina, Cicerone e unito il tutto all’Astronomia di Igino, il greco precettore di Augusto Ottaviano !
C’è una Conoscenza, Sapienza (in greco Sophia) della Nostra Donna o Sophia (Virtuale Donna) che è la Musa, coronata dalle dodici stelle , la Vergine Urania siderale che mediante la Dottrina poetica parla agli Ispirati, come fu per Dante, Beatrice. Tutto è celato ” Inner – Dentro – Dedans ” le Parole ed i Versi ” secondo le specifiche Indicazioni consone della iscrizione e scrittura della D.M. riguardanti – i Documenti che vertono sul passato, presente e futuro….come Testamento e sia che sono saggio-prova = esempio di DeMonstration DIMOSTRAZIONE.
Questi dettagli sono stati esposti nella vasta Opera :
Così Parlò Nostradamus (Mondadori 1998)
attenti alle dovute esatte citazioni e righe originali che hanno favorito le illuminazioni ovvero lungo il percorso “corso” della decennale decifrazione delle Centurie a cavallo del xx secolo e del xxi° Così VENEZ-VENUS….Venuto alla Luce da testo inconfutabile degli eventi accaduti in poi. Il Nostro ha visto straordinari casi + lontano “fare” da parlarne oggi così in attesa della mondiale anteprima del Segreto delle Piramidi , come questo che per quanto troviamo in merito non sia poi l’Indizio qui indice XV + prezioso -raro et seldoms che allude alla grande celata Fois ? Volta Piramidale ? ” Pyramigdale” – logos dall’ebraico Magdala = La TORRE ,Il Pinnacolo aigue – Kentauros(in greco)della VERGINE (Magdala in ebraico anfibologia).Erg-Burga in arabo! Quasi a sposare la moda attuale di vivere ancora come nella Torre di Babele, vista la confusione di teorie e linguaggi in espanSIONE ormai…biblica….senza la CLEMENTE & CLE MENTE della Dottrina Celeste.


VIETATA QUALSIASI RIPRODUZIONE DEGLI ARTICOLI SENZA CITARE LA FONTE/Quelle in tedesco che una sola _ RENUCIO BOSCOLO)
Prof Boscolo chapeau !!
In italiano TANTO DI CAPPELLO !!
La prima edizione dell’Orus Apollo di Nostradamus di Hector Rigaux (1907)

Il Direttore del Museo Egizio di Torino ha di certo ripercorso le antiche orme di Nostradamus e poi dello studioso francese Champollion nel studiare gli antichi geroglifici egizi (Testo Greco compreso)
p.s. ( il Direttore si chiama Christian Greco ) Omen, Nomen ?
Dopo Nostradamus e il Champollion un altro illustre studioso è stato Bernardino Drovetti

Oltre 150 papiri, 5000 gioielli (compresi numerosi scarabei), 150 statue, decine di mummie. Questa è solo una parte del patrimonio che nel 1829 Bernardino Drovetti riportò con sé in Italia dall’Egitto, dove aveva passato gli ultimi ventisette anni della sua incredibile vita. Nato nella provincia piemontese, Drovetti si era mostrato da subito ambizioso e intraprendente. Soldato nell’esercito napoleonico impegnato in Egitto, poi ufficiale di campo del generale Gioacchino Murat durante le campagne d’Italia, nel 1802 fu mandato ad Alessandria d’Egitto, prima come viceconsole, poi come console generale di Francia incaricato di avviare dei nuovi rapporti commerciali con il Cairo. Ma Drovetti non si limitò alla sua pur prolifica attività diplomatica alla corte del viceré della Sublime Porta ottomana, Mehmet Alì Pascià. Appassionato di reperti e scavi, ancora prima che gli esploratori inglesi cominciassero le spedizioni per completare gli spazi bianchi rimasti nelle mappe del globo, si avventurò per l’Egitto a caccia di antichità e monumenti, intercettando la neonata passione europea per l’archeologia. Per anni Drovetti l’Egizio si destreggiò abilmente tra i rivolgimenti della storia, tra imperi che crollavano, guerre civili e abdicazioni, facendo arrivare in Italia le ricchezze che costituiscono oggi il nucleo iniziale del Museo Egizio di Torino, oltre a svariati pezzi finiti poi ad arricchire le sale del Louvre, del Neues Museum di Berlino, o le collezioni esposte a Vienna, Ginevra e Monaco.
1422-1822 da Horapollo a Champollion i gerogliflici e la loro decifrazione, in mezzo come date ci sta anche il Nostradamus che ha colto… e dato contributo ,e il Sigismondo Fanti.
Il 27 settembre 1822, lo studioso francese Jean-François Champollion annunciava durante una seduta dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres a Parigi di aver trovato la chiave per decifrare i geroglifici, risolvendo uno dei più grandi enigmi della storia.
Ma già 400 anni prima, nel 1422, era giunta a Firenze dalla Grecia l’opera di un autore ignoto, chiamato Horapollo Niloo, che interpretava i geroglifici egiziani in chiave simbolica.
Gira e rigira TORINO è un nodo cruciale!!! Per Nostradamus, Museo Egizio, il Drovetti che è anche (la via di Torino dove abitava Boscolo Renucio in passato) . Quindi anche Boscolo Noto personaggio di Torino l’ UNICO che ha interpretato con chiave Cronosemantica le Centurie di Nostradamus. Datando le quartine e dando un senso all’opera del Nostradamus. Non chè scopritore di Sigismondo Fanti Maestro di Nostradamus , editando Summa Prophetica , leggendo questo libro si scopre il filo logico dei fili intrecciati tra loro di questi personaggi. Nulla a caso almeno in questo campo!!!! Guardare i segni.
Così come riporta dal significato la Treccani, leggiamo; geroġlìfico (ant. ieroġlìfico) s. m. e agg. [dal lat. tardo hieroglyphĭcus, gr. ἱερογλυϕικός nella locuz. ἱερογλυϕικὰ γράμματα «lettere sacre incise». Credo che chi abbia avuto modo di studiare e leggere anche i libri citati dagli amici, qui nel blog, Horapollo (oro-Apollo, quasi un gioco di parole a ricordare l’oro del Dio Apollo?) e Champollion (strano gioco di parole Champ oll=Tutto il Campo in francese e in Inglese il solo Champ=Campione), s’intuisce che abbiano appreso quel metodo di linguaggio sacro e lo abbiano usato per trasferirci le informazioni che oggi abbiamo, vedi Fanti sul Triompho di Fortuna, loghi, immagini, testi, ed astronomia! Anch’essi, in passato, hanno lasciato a noi la sensazione e non solo, del doppio significato contenuto all’interno.
PS: “solo chi ha avuto una fede FErrea sin dal principio e la giusta conoscenza, poteva fare ciò che il nostro Prof. ha fatto, quello di calarsi nelle acque oscure per cercare ciò che sembra perduto nei suoi fondali oscuri, quel lume che permetterà di essere riacceso per mostrare a tutti con la sua luce, ciò che pare essere dimenticato nel tempo!”
FEDE, SPERANZA, come ha avuto ed ha PARSIFAL !!
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