Quanto vale la nostra Vita minacciata dalla pandemia della Sangsue du MEDECINES ?

Siamo obbligati a riflettere quante polemiche e contestazioni sono rimontate onda dopo onda lungo questa undaquadraginta malefica peste e corna che avevamo da tempo messo sull’avviso. La sestina del grande forfeit-forfait che si voglia tradurre dal testo originale è stato letto in parallelo con l’Epitalame (lamento Lamia = la Morte)quale rimpianto, il lamento per l’EPITALIA = epiteto ITALIA + funebre (XIII°)? Segnale premonitore da non prendere sottogamba per altro scenario. Le delucidazioni date da tempo anzi anzi tempo il senso funebre è stato ignorato o cancellato nonostante che si è focalizzato bene a quanti ed a chi è riferito dall’Alto al Basso della nazione.Queste diciture delle SEICENTO (Sestine)sono sempre apparse coincise e + telegrafiche ammonizioni di scenari a vasta scala basta rileggere gli ultimi righi del filo che prediceva per :

(la Fille de l’Aure Asilo del Malsano….. Malasanità?)

Sarai in cattività due volte più di quattro... ( L’underquadraginta ????) 2….4 “24 ?

Di certo le stelle sono dunque avverse sul nostro Orizzonte Italico che anno dopo anno sfida l’abisso economico e poi almeno sarà di certo in finale la decifrazione di come la 605- riferita alla Capitale il Grande Seggio con i suoi Forfeit – et forfait alti e bassi di questa repubblica e democrazia frustrata-

La presa e ripresa sarà(avverrà) Soldati(militari)in campo giusto sinché il Freddo durante(inverno)

Poi apresso di seguito recommencera ( Commencera- il Commercio ?)

Scenario che ci autorizza ad pronosticare che dopo tutto questi eventi finalmente mostreranno l’altra faccia oscura indecigrabile della Fortuna e del destino, di una RIPRESA du COMMERCE!

L’economia dee galoppare nuovamente per uscire da questo stato di paralisi Blockdawn che ci ha investito con i peggiori colori della captivitale per più volte QUATTRO!.

Bisogna allora riconoscere che lo sforzo compito dai Vertici colpiti da questo forfait- forfeit… preventivato da tempo. Anzi dettagliatissimo nelle Lettere del Nostradamus sino a elencare tutte le sintomatologie respiratorio di tale soffocati morti(MORTUARI)! Scenario che nelle Lettere è commisto al Tempo del LUKASHENKO(Bielo Russia …) Du fatto perciò che già abbiamo postato bene in chiaro il testo originale della Lettera Farnese( 1559) in mio possesso da tempo , da essere la Documentazione en droit di diritto in mie mani resa inconfutabile – nonostante

perseveri il sistema dei ciechi e sordi che mettono il bavaglio au chien e censurano il Tutto.

La predilezione che Sigismondo Fanti ha per l’Italia (Venezia- a 360°del pianeta)che ci viene in soccorso con le sue varie quartine con cui da decadi, abbiamo elencato man mano lo sviluppo degli eventi – Ora ecco perciò quanto ne segue allora a fagiolo con il denominato FIGLIOLO, già citato in altre quartine.

(XIII- CX)

Che val la Vita e fiol(Figliol) a(l)larga faccia

Piooner (pioner-equipe)per servizio de Signori

Nulla non vaglio/vaglion che son tutti errori

Che suol (olfatto)solo-fatiche e qual (eguale)che vieti abbraccia(re).

COMMENTARIO: Per quello che vale la vita umana e Figlio FIGLIUOLO ,il Generale in campo .militari in campo al vertice ,il capo della lotta contro la Pandemia quanto allora “Vale “ la larga, vasta vasta operazione di fatto “faccia “ operativamente alla faccia di quanti negazionisti ancora ribelli. (No Wax = No FAX)

Il porre da pionieri l’equipe al servizio (sanitario) dei Signori ! Qui il Tutto ed il Nulla dell’azzardo rischioso senza vaglio, filtro,per quanto valgono e vogliono essere considerati questi tutti quanti Errori di vaglio,Giudizi contrastanti ovviamente che sono fonte e causa di fatiche,tribolazioni per quanto si vieti “chi” abbraccia….evitare di contagiarsi braccia a braccia.

IL rischio del contatto umano. Braccio a braccio(danze e discoteche).

Alla faccia dell’esegesi e delle facce di bronzo che negherebbero questa telegrafica esposizione del Fanti. UNico nel suo genere a scandire riga dopo riga la problematica che ancora si stena di afferrare la saggezza e la descriziione dei fatti.

Quanto pesa la riflessione sulla Vita umana e quanto ella valga agli occhi della nazione…che come l’Italia ha vissuto e ancora vive queste ondate d’infezione incluso l’effetto devastante psicologia inclusa di quanti se ne fregano della vita altrui e non vogliono vaccinarsi. Le contestazioni che appunto ora hanno il divieto per tutelare la salute pubblica con tutte le conseguenze che conosciamo per la classe medica e gli ospedali all’estremo.Questo Male comune va combattuto da tutti in concordia totale. Il male va parato senza vie di scampo.Basta uno spiraglio perchè quel microscopico grande male pestifero si rinforzi a nostro danno. Siamo obbligati a proteggere ora noi stessi, ma ogni mutazione che potrà come metamorfosi biologica rivelarsi il Male che dettagliatamente descritto nelle serie delle Sestine di Nostradamus da far stupire le MEDECINES !!!!E che non ha assolutamente breve corso. Sono anni quindi che assistiamo a questa farsa. Inutile fare la Faccia da Idiota o battipista + terra piattista , questa è una GUERRA/Polemica e fronte di rango ineguale posta in gioco la guerra ad oltranza sinché la sangsue del virus (pipistrello) vampiro karakul non sarà morto annientato. Purtroppo lo scenario che si censura ha ancora molte righe, versi, piedi per nulla astratti sul nostro futuro globale.Ogni intervista rilasciata è andata muta “ purtroppo…salvo che la verità sia portata oltre + ai quattro venti XX….!

Opera di Paola Crema , quale ispirata platsica simbologia della Vita imprigionata dal Virus letale ala Luce del Sole datore della Vita globale…..

Dei e i Colori del Paradiso.e della Luce che ispiri ogni Coscienza. (2 Puntata)

Colori e pietre o lapidari hanno una loro storia ancor più affascinante sin dall’antichità

L’Antique Urne – non allude forse anche alla Chiave di Volta ? La KEY STONE degli Architettori del Tempio che non l’hanno riconosciuta e gettata nei rifiuti, salvo ravvedersi ricredersi tardi e riportarla al suo endroit droit culmine della volta stessa del Tempio.Ma ben altre pietre preziose sfavillanti narrato con immagini technicolor sono il diadema in cui la Rivelazione di Giovanni veste la Gerusalemme Celeste.Ma ben prima la tradizione e traduzione ebraica vede i Sommi Sacerdoti portare sul Petto il RAZIONALE, ovvero quell’apparato su cui le ipotesi divinatrice si sono sprecate.il Pettorale. L’URIM e TUMMIM composto da dodici pietre preziose sfaccettate da comporre un quadrante che investito dalla Luce a seconda dalle sfavillio e rifrazione della Luce…favoriva ai Sommi Sacerdoti di trarne auspici e presagi.Qui nuovamente la sequenza dei colori e di ogni EBEN = pietra abbinata ad uno dei clan (le dodici tribù d’Israele)equivalente all’indizio su luoghi, personaggi di tale stirpe,fama nomea e ghematria (numerologia Kabbalah).Comparazione quindi che hanno dato vita ad una vasta conoscenza ed attribuzione dei colori e delle pietre stesse.

Con un salto di millenni giochiamo in casa nostra se il poco noto testo di Mastro Lionardo del 1503 pubblicato per il Duca Valentino(Borgia) è il testo in cui ben seicento pietre preziose hanno la loro fame + gli aneddoti, quelli che lo stesso Leonardo Da Vinci ne era collezionista di pietre preziose, questo grazie al fratellastro fiorentino che era commerciante intagliatore( cosa da considerare tanto singolare la comparazione con l’officina coi torni e le macchine per lucidare i cristalli da sfaccettare , cosa inevitabile + inducente il Iovane Leonardo alla sua attenta evoluzione meccanica passione . ma di fatto trascurata di tale ambiente fiorentino su cui non si è indagato e si tace ?)

Dato che posseggo questo testo che esperti del Da Vinci, mi fu consigliato di non pubblicare per non essere ancor più plagiato,una volta che la fonte fosse svelata. RIcerca mia e ringrazio di nuovo quanti hanno cooperato in questa RESEARCH rinascimentale! Dato che (i)tale testo figura nell’elenco dei libri del Da VINCI in Spagna (Madrid)dopo la Fuga del Borgia da Urbino. Molte cose dunque ancora sono ignote ai ricercatori che solo i solerti hanno scoperto tali testi – Non per quelli del gratis copia ed incolla e sparlano e prevaricano con cantonate la storia concreta.

Ecco quindi quanto vale dire portare alla Luce, scansione della Luce, scansione delle parole, pagina dopo pagina anche a costo di finire avvelenato per aver toccato pagine con ossidi letali e finire al pronto soccorso (Martini Nuovo) molti anni,del secolo passato. Ecco che davvero – Ne ho viste di tutti colori. Pure l’abisso infero di quel tetro o buio pesto che definirei un giorni infernale come imprigionato entro un cubo soffocante per ben tre volte con l’insidia di mollare, morire da fatica di Sisifo, a cui ho reagito ritornano alla vigile coscienza, ma smarrito il tempo e ritornato alla vita dopo un mese di cure.(17 Novembre 1971)Emerso nella coscienza nell’anno 1972– quello in cui a primavera vedevo l’ISSUE del mio testo su Nostradamus… a bella posta così’ approntato editorialmente scorretto, uscito dall’ospedale – imbavagliato da mani fasulle di giornalisti della Stampa che prima mi hanno da illustre sconosciuto pubblicizzato e in prima pagina…su tante testate e settimanali .Tempi di fama e di critiche da quanti lanciavano pretese di rivelazioni, La scoperta dell’iscrizione bruciava a troppi. E tra questi chi mi adulava e poi mi tradiva, copiava, pubblicava a sua violta rivelazione su Nostradamus. Ma il tempo passando fa maturare ogni frutto acrebo e ingrato dell’ìAlbero.Dimentichiamo quindi così per il corso del tempo …post Longtemp + lentamente dagli stessi disonorato, invidiato, criticato, polemizzato per il grande successo editoriale del 1972.(MEB di Torino)sino al mio primo Oscar Mondadori e gli altri che seguirono..best seller.

C’è una cosa che ancora devo amaro o dolce che sia in quel full immersion bene capire, qunato sia statat riconoscere la FEDE e il suo Colore ?

Colori estremi tra il Vizio e Virtù cge si sono contrapposti , carrefour delle strade in cui il mio piede umano scivolato senza pudore. Che iu cielo perdoni le mie distrazioni –

Tutto si attribuisce alla giovinezza e allora ero davvero l’esegeta nudo e disarmato ancora non nella mia o Mezzo del cammin di nostra vita….già entrato nella SELVA OSCURA dei ramaiges profetici delle centinaia di Quartine che pubblicavo inerenti tanto campanalisticamente sull’Italia. Perchè mai Lui ,il Nostro calamitava così gli scenari dell’Italia ? Coi suoi tre Colori che il giornalista DE ROLANDIS mi informava essere il suo Avo ad aver sventolato storia ala mano il TRICOLORE a PARMA contro gli Asburgo e nei moti rivoluzionari di quel secolo.

Tutto è dunque nel grande calderone della Storia.Anzi diremmo più con…determinando Natione DeterniNation e popoli sotto ogni Colore e Bandiera..e “ “…COLORI INSIDIATION VENICE !….”

Oggi è facile riandare ai ricordi dopo tanti sventoli d’emblemi,parate, bandiera rossa trionferà ! Persino evocando il mio padrino di Sarmato(paese con questo nome perchè dalla prima guerra mondiale era un campo di lavoro di prigionieri russi).Da Rossa zona anche sotto l’ombra del suo castello da cui diffondere di Nostradamus la sua profezia del Crollo dell’Impero Barbaro di Attila e ZERPHAS – Ovvero dei SERVI=SLAVI era come farsi fucilare in pieno petto.Non diversamente avvenne quando nell’anno della piena del PO a Parma invitato a tenere una conferenza che preannunciai la Defenestrazione di Gorbaciov l’uomo della macchia in Fronte (della specifica quartina dei Nostro) mi polemizzarono scettici ad oltranza –

All’evento collimato.anche poi preso per uno strinato re… Ma che Dio li perdoni !Proprio in Parma , la terra dei Farnese ovvero dei miei antenati. Mia nonna si sarà rivoltata nella Tomba.

Lasciamo in pace i DIS MANIBUS affini a quell’ANUBIS signore degli INFERI e del più vetro piombato tetro colore dell’ADES o RESTAU.

il Razionale,pettorale del sommo Sacerdote Ebraico.URIM & TUMMIN

C’è bisogno di Luce, LUX o quelle. La Source. La Fonte VRAYE che non è sotto o sopra bensì sta semplicemente lassù da ove promana la Luce tanto in aklto di chi vive al nord come al sud della sfera della terra – siamo tutti psservatore da quanto perviene dal cielo, dall’ALTISSIMO, HELION, o meglio in greco HELIOS,il SOLE, FEBO, APOLLO . HORUS etc.

Così come faceva il Nostro sono seminate indicazioni buone per chi saprà coglierne il senso da concatenare…per Atena Pallade Minerva !

Allora come sappiano cogliere l’esempio da Madre Natura ogni percettibile sfumature tanto del linguaggio(il Logos era Dio)sublime dall’inizio della genesi sino alla fine del mondo del Kosmo stesso(data la sua eternità…mentre noi saremo già polvere di stelle).Quel Fiat Lux diventa il binomio + poi scala e suoni, fonetica della Lingua Divina,il Verbo che gli Ierofanti e sommi sacerdoti o starosh hanno trasfuso nella Dottrina Siderale o Teologia del TEOSDEOS che è un verbo greco la cui significazione si è persa che neppure i Padri della Chiesa primitiva traducendo sospettavano cosa significare viaggio e viaggiatore Voyager ????In Star Spazio tempo). Dunque non c’è scienza del LOGOS senza la Scienza Sacra nelle Vesti : coi manifesti suoi Colori che il Divino mediante la stessa Settemplice Luce manifesta nella Visione. Percezione concreta o chiara Manifestazione per l’Occhio “AYN” dell’umana mente. Quell’Occhio che Tiresia il Cieco o Omero stesso ha partorito nella sua mente, i versi e gli inni della storia antica e altri quella del corso avvenire…quali veggenti.Bastava l’aprire un testo dell’opera ed a caso posta la domanda interiore a costoro con l’appoggiare il dito su un solo verso e poi leggervi il mistero e la rivelazione del destino soggettivo inerente all’interrogativo formulato.

(Rabelais contemporaneo del Nostro e compagno di studi + ne ha fatto un ottimo esempio nel suo Pantagruel e Gargantua. E sia persino riportando la Profezia del Mago Merlino ovvero HEMRIS (britannico di Hermes ).Cielo-stelle-astri ecco che il grande magister immortale del mito images con il suo appuntito cappuccio stellato AZZURRO!

L’Azzurro acquista la simbologia immutabile dell’Eternità celeste- divina.

I cieli ne sono la fascia e la veste avvolgente periblemenos della madre terra coronata dalle dodici stelle avvolta dal Sole. Concezione che ha negli stessi Dei o la Divinità Suprema, esempio cristiano dello Spirito Santo che discende dalla volta Azzurra del cielo e dell’aria( a forma di colomba paloma bianca ).

Presso gli Indù AGNI, l’Ariete con le corna (la Luna?) e così come Giove Ammone egizio è azzurro con le corna Rosse. L’agnello Celeste è la seconda persona della nostra trinità cristiana ma che con il logo azur acquista nelle lingue orientali il significato di Fuoco….che sta al Creatore che è sempre di colore azzurro e così pure in Egitto la divinità creatrice suprema dell’Universo era KNEF, l’Azzurro.

Quando e come la cristianità abbia assunto dalle passate divinità,l’azzurro manto, che avvolge la Grande Madre,incarnazione della madre terra che è la salvatrice ricreante la futura umanità.

C’è il richiamo all’Oriente che ha Krishna,rappresentato con il corpo intero azzurro.-

E poi a ritroso nella più antica civiltà suprema egizia,secondo Eusebio,il Dio Ammon veniva rappresentato nelle pitture infatti con il colore Azzurro. La colorazione di ogni accurata e singola divinità e così di estrema importanza nel pantheon egizio , che qui citiamo dalla soglia del Bianco a Nero pesto. Il colore associato agli abissi ed alla profondità inesplorata come il Baratro o voragine , fossa senza fine.

Buio pesto in nulla è più visibile. Il Colore dell’annichilimento e della cecità. La Luce sta all’Occhio che vede, simbolo biblico tanto dell’Occhio Divino noto entro il Triangolo…ma simbolo dell’Occhio molto anteriore della civiltà egizia. L’Occhio del Sole. L’Occhio della Luna per la specifica divinità venerata. Dell’Occhio rubato e poi ripreso(HORUS).

Molto in materia lo rintracciamo nelle pagine dei kabbalismi filosofici ad opera dei vari Maestri della Torah nello ZOHAR = lo Splendore: testo in antitesi all’ignoranza e ai Figli della Tenebra(Qumran-Esseni).

Inevitabilmente eccoci a riscontrare quante sono le combinazioni e + speculazioni passate sotto la lente della saggezza che ha magnificato teorie ed esegesi nel cavo intelletto umano.Teorie che per gli antichi invece erano memorie del Cuore,il cervello non aveva ancora il suo riconoscimento come organo della Coscienza.Salvo i Latini che già sapevano della Pineale e congetturavano sia denominandola Caput Rosae o considerazione che aveva portato a Tonsura e al Rito dell’unzione del Capo per la consacrazione religiosa.

Ma sopratutto per i defunti he si è scoperto che nelle tombe egizie ci sono sempre una quantità di statuette di ridotte dimensioni raffiguranti operai, servo, lavoratori etc.. tutti in azzurro, sia come in Cina il colore dei Morti, e il simbolo include le anime trapassate, ma importanza acquista invece il Rosso(sangue) simboleggia il colore dei Vivi,,,che tradotto in albanese incredibilmente Vivente = Gjalle…giallo? Carrefours che mettono a dura prova la razionalità nell’interpretare la funzione degli spiriti che devono devono se risorti o immortali..secondo gli adeguati Rituali della Rinascita celeste…alle origini riservate solo ai Faraoni, Figli del cielo.

Questo dimostra che penetrare il senso dei colori è un vero giallo.

Invece per una indagine poliziesca o nera quanto l’horror di ogni morte o di una situazione macabra o atroce. Che diamo per scontato con una etichetta o cover che tale veste della NERA…sempre appare come il piatto quotidiano su ogni quotidiano. Fa notizia , novella da leggere avidamente in primis … poiché KAINOS in greco è la Novità, la News UPDATE l’appena sentita. Ma la cui origine nefasta di vedere nero, il peggio dell’inspiegabile evento, fatale per conseguenze umane ha origine lontane Ricordo mortificante da Abele a Caino.

Ecco perchè bisogna aver un OCCHIO di riguardo discriminatore nell’0analizzare e classificare le sublimali significazioni tanto del corso passato della storia umana, ancora oscura e le nuove NEWS che si propagandano sotto le vari etichette, colori moderni…lampi di agenzia sommati al technicolor dei paparazzi

E come uno schermo oscuro ottenebrato, spento acceso all’improvviso (la tv) led acceso e sia la Luce che la scienza umana ha dal fuoco della lente, o p4rimsma o altra sofisticata invenzione, chi con tanti di occhiali, binocoli, telescopi, proiettori, ologrammi che di certo non mancheranno di magnificare,ingigantire sugli schermi o gli odeon avveniristici la MERAVIGLIA a più COLORI. Tempo di progressi della sofisticata tecnologia ottica e digitale e quanto altro ancora si inventar...secondo Dante .

Ma il grande balzo, slancio , salto a mirare e vedere le stelle è ormai cosa nota. Occhi sofisticati che enumerano le galassie, ammassi siderali secondo stime così lontani essendo invisibili all’Occhio umano, ma non a quello della Macchina Astrofisica.

Il cielo, p + cieli che non sono più solo azzurri, ma riflettono tutte le bande del colore visibile e invisibile(all’Occhio indagatore cosmico) Cattura così ogni radiazione a cui dare al cotesto, origine, componenti elementi .Il nuovo corso e senso ordinatore cosmico delle differenze di mille e più tonalità , la gamma di una cifra che va oltre la matematica che così calcola. Fa la mappa e fissa le images dei cieli così raggiunte . Ora niente altro di cui non possiamo che stupirci perchè ormai non ci sono più limite all’Intellighenzia Fanta Mind o alle kainos ….novità.

Singolare è grande fascinazione ha il colore giallo che come suddetto Gjalle( in alb. Vivente) è la fonte della Vita e di ogni essere vivente come di fatto il nostro Sole GIALLO che è una delle tante stelle del nostro paesaggio cosmico,composto da stelle bianche,rosse, azzurre,vedi e nere. Possiamo dire allora che la LUCE ha la SUA culla nella Tenebra sconfinata…a cui non potremo mai dare dimensione e misura perchè insondabile resterà sempre come sia questo Transfinito assoluto universo o plus-universo differenziante semmai d’altre dimensionali- spazi-tempi, tutti dominati dalle Luce ed dalle Ombre (YING e YANG)delle forme non assolutamente fatte a stampino, ma una dopo l’altra con la sua diversità senza fine.

Inclusa l’eventuale presenza della Vita (VIVENTI) sotto un altro Sole Giallo come dice il Fanti dovitia dovizia sotto l’Horus edORO (the GOLD)che è giallo, elemento incorruttibile , dagli egizi detto le Ossa degli Dei – visto che incredibilmente poi la semantica ci illumina (in albanese) si traduce in verdhe, colore lussureggiante delle foreste, savane, amazzoniche(esempio maggiore).Occhio che VERDAMMER cela in altra glossa the danger, il pericolo insito nel Verde stesso naturale la cui mancanza e colore diventa disgrazia, rovina…per la nostra Terra.

La Nostra terra finche avrà questo manto lussureggiante smeraldo(foreste) cementa la Speranza (Elpides in greco) che il polmone vitale dello scambio anidrite carbonica e ossigeno siano processi riequilibranti del Soffio (ossigeno) vitale di questo pianeta. Che senza cui l’aria – addio ala vita stessa. Dunque eccoci all’0ebigna cosmico che ancora un GIALLO cosmico che la scienza con le sue esplorazioni deve confrontarsi con altri mondi o chissà anche un nuovo Paradiso Terrestre….(Che gli arabi chiamano URKALJA planeta accanto al nostro sole. Ma a quale distanza ?,

La terra affine alla nostra, ma una diversa temporalità o età antidiluviana come ai passati arcaici di milioni di anni (evolutivi)il tempo dei dinosauri?Già cosa dice il Fanti a proposito ? Intanto il buio fitto pesto domina incontrastato negli abissi spaziali che cela forse una terra Gemella alla Terra(ipotesi antichissima di una terra parallela)ma prima occorre risolvere il quantum della materia oscura che ci circonda , come ogni sistema dello spazio siderale.Enigma impercorribile con le nostre macchine stellari inadeguate data la velocità che limita di troppi killiades di anni, e non ancora capaci di infrangere il limite + sub limite della velocità della Luce, altrimenti viaggiare nello spazio -tempo così istantaneamente non è concepibile, salvo rivoluzionarie teorie lampanti oltre la Luce davvero “divine” se tali saremmo come umani capaci di tanto.

Il Grande Balzo diremmo..secondo la migliori mega giga equazioni che possano davvero portare questa Speranza…intesa bene , che il Fanti nel suo Trionfo di Fortuna, dettaglia a nostra soddisfazione l’imprese delle castella stellari con tanto di datazione o quadrante astrofisico- astrologico ?.

Ci soffermiamo con tutte le ipotesi degli Antichi ,ovvero ritorniamo a quelle divinità celesti,primordiali come Osiride che rinasce on il Volto VERDE ad ogni ciclo-stagione in cui pari allo stelo che germoglia(geroglifico per comporre il nome dello stelo.giungo e dell’ape=L’ Egitto) sulle sponde del Nilo,che i greci paragonavano all’Aquario Eridano celeste.

Il Colore affascina tanto per mode et fashion così vistoso ed imperituro mantiene la contrapposizione che SETH,il Rosso, è minaccioso Lui come rivale -già esposto che complotta contro il divino Osiride e lo fa a pezzi lo lo disperde lungo e largo per l’intero Egitto. Motivo di tanta fatica per Iside a ricomporre le dodici parti anatomiche dello sposa da cui post mortem dall’albero itifallico, per cui idolki itifallici abbondano nel mito egizio.La madre Iside sarà pregna del figlio,ovvero HORUS.

Il dio figlio divino è parte di quell’Albero o Dendrologia che sono state innalzate poi le Colonne dei Templi – Così che è l’Albero e le Colonne che nel mito così si feconda. Il geroglifo infine o fallo procreatore che si associa alla Chiave della Vita(ANK) e sia all’Albero centrale (ermetismo images) dell’Uomo che come Adamo…diventa padre di tutte le creature.

Naif così Perfetta KAMIL orientale è l’innocentissima favola per le menti di quel tempo e sopratutto della creatività e comandamento di prolificare

Oggi quanto ci offre riscontro semantico è quel ROSSO colore che combina tanto ADAMAH ed ADAMO primordiale, poiché in ebraico dice UOMO e ROSSO, l’uomo della terra precisamente = ROSSA!, Il Rosso da epoche lontane è appunto il colore di Marte(Erra dei Babilonesi-Sumeri)quindi se SETH veste rubino, il violento acceso sta agli astronomi sacerdoti al simbolo di una funzione che si apparenta con il Sangue (DAM in ebraico).Sicuramente stando alla Stella solare,l’Oro è il giallo come le Ossa degli DEI o le Mummie dei Faraoni così dovevano esser vestite per ascendere ai cieli.<Orione In Star >.E’ appunto dal colore caldo del cielo che ci auguriamo che l’aspettazione che nuova progenie dal ciel discenda e nuova Giustizia...(Dante)e secolo nuovo….così si illuminano sotto le stelle e i molti colori la frontiera dell’avventura umana che innalzerà così nuovi stemmi sulle fiancate (djelle = Sole in albanese) delle navi solari interstellari.Ben oltre ogni immaginazione, che la realtà si manifesterà con i suoi multicolori Arco sfere(Nostradamus) che apparirrano agli Umani tanto da superare lo stesso Sole(sestina).

BEAUCOUP – che molto è ancora da esplorare prima nella cavea della nostra mente se occorre discendere nel pozzo infero della nostra anima. Der stelle di quell’ universo ove le idee si fondono ed emergono le ispirazioni dall’infero inconscio per balzare all’0rizzonte del tempo reale,e fare il balzo a rivedere le stelle.

Progenie nuova discenderà dalle stelle ! (Dante)

I COLORI DEL PARADISO, INFERNO, PURGATORIO DIETRO LA STORIA DELL’UMANITA’

Ogni stagione della vita,nella gioia, nella gloria ,nei trionfi, nell’austerità, nella mortificazione o costernazione. Nella gramaglia e nella sconfitta o rovina inclusa la morte o alla fine di ogni umana vicissitudine….ci si veste di colore.

La scala dei colori la osserviamo nel tempio della fede che ha le sue immagini con maggior testimonianza all’occhio umano, la percezione degli eventi testamentari, grazie ai maestri del Colore ed ai colori stessi a cui si è attribuito ogni sfumatura,tonalità, la nomea Shem,nome legato alla propria significazione. Nel cuore di quello che è stato considerato un impero barbaro(anticristiano, marxista passato)la Santa Madre Russia, Il religioso Pavel Florenskij fu mandato nel Gulag a morire ci ha lasciato una summa.La Colonna e il Fondamento della Verità. Tutta l’analisi sulle ione russe e i pittori spesso dei starosh conventi e i colori adottati scrupolosamente per ogni immagine sacra.Tecnica e segreti oltre la maestria di una approfondita semantica a noi familiare processo nella ricerca della Verità(Ortodossia & Ortodossa ?).

Molti saggia hanno dedicato(poeti filosofi) in questo campo del kroma/colore in greco), cosa che altrimenti sarebbe il mondo se tutto fosse solo bianco e nero. Invece quanto importanti sono gli effetti e paradisea(parada)manifestazione della Luce e dei suoi colori, la cui analisi si perdono nella notte dei tempi epici,ricordo dai greci ad Archimede. E chi anche insinua con i mito di Atlantide, gli allora empi arcaici, in cui la conoscenza dellaLuce e segreto del Fuoco, che non era quello domestico, bensì la conoscenza di manipolare il Fuoco della Luce come allude il mito di Prometeo che lo rapinò agli Dei. Non fu certo – kertos quello fiamma di fuoco, ma di carpire il sommo “ fuoco celeste = ouranos” appunto catturato ai cieli che stimolò l’uomo primigenio a farne poi una di colore…illuminato dal genio e dall’artificio che alla luce della fisica(natura)fece scoccare la scintilla interiore, quella divina(div = luce)che ha fatto fare all’umanità il grande balzo nell’arte- TEKNE(in greco), nella tecnologia, che l’ingegneristica,l’architettura, scultura fusione dei metalli. Regina la Pittura e l’alchimia dei colori la cui ricerca è sopratutto e composizione come fosse farmacologia richiede singolari ricerche alambicchi e mortai e raffinazione (esempio l’Azzurro dal lapislazzuli prezioso e costoso) per cui è frutto dell’handycraft – del fatto a mano che la genialità umana ha portato alla luce, con il solo escogitare in segreto ogni composto dei pigmenti dell’opera – capolavoro ….alla Luce del Sole. Dalla notte dei tempi quindi l’idea degli Specchi per riflettere la Luce, convergere i raggi del sole ha scatenato menti e inventori per dare corpo e congegno con la meccanica, quella che ha in Leonardo da Vinci nel suo trattato della Pittura la lezione magistrale.

Il Colore sta a pari passo con la concezione divina,celeste del Dio e mirando il Sole, (fotoni) di ogni Luce, che secondo la percezione visiva-ottica e quindi impressione dovuta ai sensi(teoria=visione) tutto corre sul binario di emanazioni che colpiscono l’Occhio.Mala teoria della Luce e dei Colori , quella dell’ottica, e delle sue sfumature ovvero dei COLORI della Luce permangono avvolte da un velo e poi confuse.Chi dice che i greci abbiano formulato la teoria esatta tanto da evocare Omero che già nel suo poema massimo afferma che APOLLO, la Luce ruota attorno al mondo,m la terra sferica ben sette volte ! ( qui si deduce che la stessa velocità della Luce sia stata dedotta ? Non osiamo andare oltre….ma l’ipotesi che sulla teoria della Luce stessa ancora dai testi antichi è rimasto incompreso o trascurato. Questo già al tempo di Platone gli studenti si divertivano con il cristallo di rocca o (lenti ) a bruciare le tavolette-pagine dei testi compiti dei loro compagni accanto. La storia dell’applicazione dell’uso del cristallo di rocca levigato e lisciato per usi che aprirono promettenti traguardi alla scoperta dei fenomeni oftalmici – ottici in tempi remoti. Poiché dato il raro ritrovamento di lenti – ci fa sospettare l’uso remoto sin dall’epoca dei Sumeri e Babilonesi, noti valenti astronomi e osservatori delle distanze celesti. Più nel mondo microscopico c’è infatti sulla punta del naso, ci resta l’inspiegabile abilità degli artisti greci a fare i coni o stampi negativi della monetazioni greca , giudicata di insuperabile bellezza…agli occhi dei collezionisti . Sono infatti i dettagli e le incisioni…insuperate. Basta confrontarsi con un collezionista di antichità o anche dopo avere ammirato un capolavoro dal tempo lontano come quelli usciti dalle mani prodigiose dei nostri Von Malern !

Ma questo non turba affatto chi pretende di sconfinare nell’immaginazione che artefici antichi invece erano detentori di conoscenze e mestiere di un’ARTE, detta TEKNICA di tutto rispetto.

Ma oltre i grandi maestri del Colore ma ai nostri occhi di ricercatore SEARCH ben altri sono i quadranti celesti siderali e the pictures e images ed iconografie che ci inducono a considerare ogni mito e orizzonte e panorama globale. Ritorniamo alla Luce ed al Colore dei primordi.

Το ΧΡΩΜΑ του Φωτός

To CHROMA tou Fotós(lux)

(in greco caratteri)

Misterion della SETTEMPLICE CHROMA come se tutte le strade portassero a ROMA( 6-10) o persino azzardare che Roma è divenuta la Luce del Mondo. Ma su questo punto della Grande Luce oltre il Mare di Galilea …che alcuni hanno detto essere il cristianesimo, ma lo scenario biblico di tale Illuminazione richiede ancora eventi che non sono contemplati dalla attuale intellighenzia ) Mentre altra complessa è la quartina di Nostradamus :

SEICENTODIECI del Tempo-Tempio delle Ideologie secondo la gamma dei Colori(di + The flag-bandiere) dal Bianco al Nero…l’escalation dei segni per le fazioni che hanno indossato divise ed emblemi…

Tempo delle croci tempio e ideologie….incroci e vesti immacolate di bianco, ma oltrebene tanto + il Nero, Rosso, Giallo etc…Paludamenti e vessilli al vento da emblemante manifesto più che millenario dei tanti emblemi con i colori dell’arcobaleno. Tutto ha il suo inizio dalla più arcaica concezione che vede nel Sole il Dio. La Fonte/Source della Luce,faro illuminate da dominatore del Giorno ciclico nei cieli opposto alla NOTTE,il BUIO, l’oscurità fonte di ansie,terrori, paure,freddo e mancanza di calore.

Quanto che il cielo effonde sull’umanità in ogni parte del globo o terre incognite, Il Sole la maggiore sfera celeste,dagli antichi inevitabilmente considerata la dimora dell’Altissimo. Helion in ebraico così affine ad HELIOS greco, appunto il SOLE(SOLEIL- The Sun o Sonne etc. )

Ma la squadra o la concezione d’altri divini della famiglia celeste(Olimpo) si è allargata ed ogni popolo ha il suo Pantheon(Cassa di tutti gli DEI) . Per quante siano riesumabili le tradizioni mitiche c’è l’incontrovertibile Antitesi. Alla Luce la TENEBRA , L’opposto incarnato dall’angelo della Luce,il portatore della Luce LUCIFERO essere la negazione del polo divino,. IL Maligno, capo della fazione ribelle, gli anghelos della tenebra,che hanno dimora abissale o infera oscurità (Drago Apopi per gli Egizi).

Concezione inchiodata all’Ingenuità naif che scivola dalla Luce alla Tenebra delle spire dell’OUROBOUS ?. Popolazione di schiere che hanno il mutaforme angelo della luce che ha assunto per gli antichi la forma “morphe emphaistes”- forma di drago, il serpente degli abissi dell’infinita distesa della rovina dei mondi ( papiro egizio)desolazione del NERO pesto (Dio dell’oltretomba ANUBIS Nero)

Poiché così è il Nostro appunto il pianta azzurro , visibile a grande distanza come immortalato dalle navicelle e lanci orbitali. Dai cieli oltre la Terra. Dato che impera questo colore,l’azzurro o turchino che si smorza nel buio dello spazio, ma ch per noi umani simboleggia l’aria e la presenza della divinità nel mondo mediante la dinamica (DINOS Turbine, vortex) creativa ed ogni sua forma di emanazione o energia lampi o radiazioni ignote che analizzate grazie alla rifrazione dello spettro del colore, sino al colore sublime che ci ammaestra mediante le icone sacre diffuse in ogni epoca che si attengono infatti ad un preciso schema tradizionale(tecniche dell’Arte).

Dall’Iconografie della VERGINE- il Manto della Vergine è AZZURRO come lo erano le vesti sacerdotali azzurre (tekhelet)= blu celeste o giacinto del Sommo Sacerdote.Lo narra Giuseppe Flavio appunto illustrando i colori del Santo dei Santi e le vesti allo scopo indossate dai Gerofanti, così di giacinto era anche la Tiara sul capo..Il colore del cielo dei Kadhoshem,i Santi che vedono in questo colore la contemplazione delle cose celesti…essendo il cielo dimora dell’Eterno.Il cielo reale sopra le teste dei popoli e della nostra terra.Il mito della Torre di Babele venne narrata come la sfida orgogliosa dell’umanità di toccare i cieli, la casa di Dio.Da cui la punizione del caos linguistico. Divieto di osare scalare i cieli ?

Indossare l’Azzurro è quindi schermare se stessi al pare del divino e avere maggiore risonanza visiva con Dio stesso…che poi s’aggiunga la castità e la purezza di chi così si testifica in questa veste onde salire al Settimo Cielo.Quasi in conformità ai papiri egizi che per salire,ascendere ai cieli, bisogna aver indossato la VESTE rituale.Gli astronauti non sono indenni da tale scrupoloso compito.Ma che risponde a ben altre assolute regole di volo e sopravvivenza.

San Girolamo attesta che le vesti di giacinto del Sommo Pontefice simboleggiavano(Anabasi) allora l’ELEVAZIONE del Cuore (lev in ebraico) al di sopra delle questioni umane cose umana.Il Cuore ha dunque posto di rilevanza dagli Egizi al mondo ebraico,e scrigno di ogni pensiero posto sulla Bilancia(Giustizia-Giustificazione-Verità) del destino.E così anche il cuore ha la sua veste ed il suo Colore. Che nel mito egizio è il ROSSO, opposto all’AZZURRO, maligna antitesi che sfugge alla logica e viene usato per indicare SETH,il fratello di HORUS,per antonomasia incarna così Satana(SETH)o LUCIFERO stesso. C’è un sovvertimento nel colore stesso che occorre dipanare forse con un tratto di pennello, ma il pittore in questione deve essere solo un grade sapiente.

Abbiamo quindi con il Rosso,il fuoco dell’ADE o RESTAU(oltretomba), della rabbia e il focoso risentimento, il rancore,l’odio etc + ogni altra semantica Iraqundia(Ira,rabbia violenza in sanscrito Rosa con le note implicazioni storiche che abbiamo esplorato ad josa sino a Bara= in giapponese).

ANUBIS o regbo dei Morti ?DIS MANIBUS ?

DISS MANIBUS—SETH il rosso – con l’inganno inchioda Osiride,il Padre del futuro Horus che nascerà da Iside poi alla ricerca del corpo divino smenbrato(fecondata postuma dal fallo del dio).Il dio posto dentro una Bara(Sarcofago)cheverrà ridotto in dodici pezzi -Disperso il corpo con questo tranello omicida.Ma oltre al mito della guerra tra divinità egizie -volgiamo al colore della sublimata gioia e della beatitudine dell’altra a vita superna. Mito sacrosanto se ancora avremo le Falangi vestite di azzurro e vermeil a conquistare sino all’osso l’Africa(quartina di una grande impresa ed avventura occidentale)proprio su questa terra e prima di assalire i cieli.Grandi imprese grandi meraviglie sotto l’emblema dei cieli(celeste – urano). In Italia in Santa Maria Maggiore(Firenze)nell’affresco di Simone Memmi,le sette figure che rappresentano le sette Scienze Celesti,unicamente contemplative è la Teologia vestita d’AZZURRO. Anzi vi è persino la distinzione d’essere VERDE la Teologia pratica,La Teologia Mistica n Bianco velo.La Teologia Polemica e il Diritto Civile in ROSSO.Il Diritto Canonico in Bianco pure dorato. Nella stessa Chiesa un altro esempio manifesto,presente nel dipinto di Giotto, mostra Francesco d’Assisi quando rinunciala mondo,mostra il padre irato vestito di ROSSO. Invece il Mantello del Vescovo che abbraccia e accoglie ed avvolge il corpo nudo del santo è di colore AZZURRO….allusione alla sfera cerule celeste.

Azzurro in arabo = Azraq . Zacharia. Zahara = Fiore .

Giotto si rivela quindi quale maggiore maestro dei simboli del colore determinante nell’Arte nell’uso della tavolozza simbolica della tradizione profondamente radicata non solo inOccidente.

E’ l’Azzurro che sta al primo posto per ogni ricco ventaglio di sfumature che acquistano più denominazioni dal Blu di Prussia al Blu o celeste veneziano(dal latino azzurro – venetus che era la divisa- colore dei corsieri delle bighe nell’anfiteatro a Roma.

Nulla è mutato sotto il Sole, ogni fazione, company, squadra porta i suoi colori. Poi quanti dicono che nelle loro vene scorre il sangue Blu. Stemma (araldico)la Bandiera o emblema per auto celebrarsi e gloriarsi a ricordare dicendo per antonomasia d’essere stirpi nobili che arrivarono a deificare se stessi e stimare di discendere dal cielo(Urano)dagli Dei.

Da cui le prete dei Re di avere il diritto di vita e di morte su tutti gli altri sudditi “ mortali”, Diritti travolti e finiti a pezzi- con le prime doppie gemelle rivoluzioni,inglese, francese,russa.

Immancabilmente dei Diritti che hanno accesso la rivolte si sono visti sostituire il corso delle legittime aspirazioni non più dei Re, ma bensì dei tiranni e despoti rei di immani tenebrosi lager o gulag con massacri.

(Prima puntata: a cui seguiranno le altre significazioni mitiche dei Colori dello Spettro).

(Eccovi l’occasione di esplorare i miti dei colori e postare significazioni e miti singolari).

La comparazione tra Dante e Nostradamus secondo ciascuna Visione celeste dei Cieli e del Paradiso.

QUI c’è il Paradiso..in Casa di..di Nostra Donna in sul(insula) LIDO(Venezia)Adriano. Ha ben scritto Dante nel tempo del Pietro peccatore ?Forse sia questo l’Enigma del tempo dei tempi in cerca di soluzione.

Per molti anni l’epigrafe di Nostra Donna = NOSTREDAMUS ovvero il famoso -:

Je ma pelle ….NOSTRADAMUS(latinizzato)La VICTOIRE. In ebraico MAPELLED..MAPELLO ha strane coincidenze semantiche da investtigare a tempo debito. Ma non poteva esimersi dal confronto che posto in testa all’epigrafe di Torino sentenziava che NOSTRADAMUS a LOGE ICI –

ON IL IIA LE PARADIS.L’ENFER.,LE PURGATOIRE

Meglio secondo la dicitura francese corretta :

ON IL YA LE PARADIS. L’ENFER.LE PURGATOIRE

Inevitabile richiamo alla Divina Commedia ,il grande poema TRICORDE di Dante ALIGHIERI.Davvero una Grande Zuppa (SOUPE) in cui per sette secoli si sono cimentati i pensatori più illustri e quelli sconosciuti dell’Italia e d’altri paesi della terra.Non possiamo certo fare confronti con la nostra semplicità nuda e cruda di aver ipotizzato che nelle Terzine di Dante ,il toscano-fiorentino poeta pellegrino di tanto allora ostracismo, abbia lanciato oltre i secoli le sue lungimiranze. Che ad ogni crisi e conflitto italico si abbia focalizzato i suoi versi singolari per la future genti.Il suo sogno di una Europa sotto un imperatore(Arrigo)per il suo tempo vaticinato con grande enfasi si è rivelato un sogno fantapolitico o peggio come Fetonte un volo che è collassato, precipitato sulle rive dell’Aquario Padus (Po).

Ma non c’è termine per la sua evocazione o visione come quella del VELTRO verrà…come un finale UOMO PERFETTO (INSAN KAMIL) di un disegno da Lui, Dante, tracciato in varie terzine dopo terzine.

QUEL CINQVECENTO DIECI CINQUE…..o leggere anche QVINDICE < V=U latina > che porta a leggersi (V)UELTRO=ULTORE = VINDICE. VINICE????VENEGIA ?

Una lezione offerta da oltre un demy siecle come Cle – Chiave ma non è la sola. Anzi altre terzine dichiaratamente geo stanti in locus der stelle – luogo tra FELTRE e FELTRE(nazione).

Nulla di nuovo sotto il Sole- di un ripetersi al tempo che Pietro Peccatore in Casa di NOSTRA DONNA in sul LIDO ADRIANO…

Circostanza e dettaglio- che solo ai miei Occhi da solitario esegeta che temerario acerbo,ingenuo,sprovvedo osare di portare il mio piede per penetrare nella Selva OSCURA in cui la dritta via era smarrita….avendo come guida non certo Marone mantovano ma il solco di un veggente chiamato MICHEL NOSTRADAMUS.

Così sono diventato l’Homme du BOIS, della Selva Oscura o meglio WALD-WILD foresta selvaggia, quella dei SECOLI dopo SECOLI(le CENTURIE di NOSTRADAMUS)IL noto ramaiges poetico in francese antico che mi compiacevo di leggere e memorizzare data la mia scolastica esperienza del patois a San Martin de Corleans che così il francese oltre la favella d’Adria e suo dialetto ben erano la mia enciclopedia, la primaria fonte o la ambivalente palestra quotidiana nell’accendere la mia passione la fiamma,il fuoco alla mia Pianta. Bosco o pianta che possa essere allegoricamente immaginata o persino disegnata da secoli in trattati . L’albero o Tronco nel cui midollo figurava la Grenouille un Verde ranocchio rampante….cosa che ancora non sapevo decifrare,visto e memorizzato da alcuni testi ermetici – poi pagine alchemico enigmatiche scoperte nelle mie incursioni da topo da biblioteca acerbo.

Episodi della mia infanzia precoce in erba di chi agognava di afferrare o o interpretare scabrose sentenze poetiche , tanto lapidarie per poi delineare e come sviscerare ,il capire il Futuro dell’Umanità. Ma questo non solo stimolato da cose udite,come sin dal catechismo alcune caleidoscopiche letture di capitoli dell’Apocalisse e sia le voci di alcuni movimenti e settarismi che straparlavano della Fine del Mondo.

E quindi sin da scolaro, la mia preferita lettura e quindi incalzante ricerca era così già misteriosamente incanalata a libri strani, teosofici, filosofici delle transumanze orientali come dell’INDIA (Mahabharata) favolosissimo polo di Guru e YOGI , mulinello asiatico e calamita di varie Dottrine Indiane(YOGA- RIG VEDA).

Quasi quasi tuffato come nel Ramayana(altro favoloso testo dell’Indi) da Bosco e di ogni altro ramaiges di allora sommato non ai rami, ma alle pagine e fumetti dell’edicola nostrana – D’ogni genere di Intrepida – Avventura in campo la cui regina era per Me la Fantascienza. Il pane settimanale o mensile bene iniziando dai primi Romanzi d’Urania(Mondadori).

E allora inevitabile che la fama di Nostradamus già emergeva come un iceberg tra tante paginette sia della Settimana Enigmistica e dei rotocalchi che evocavano e davano in pasto al pubblico alcune quartine delle sue quartine tanto di cose passate e di cose con Eventi del Futuro. O dico oggi FUTARK altro alfabeto di conoscenze e lettere arcaiche scritture derivate e sia radici dall’Albero de Miti e Mitologie di ogni tempo dei tempi, di cui ero avido fagocitavo , pagine e pagine non con i denti, ma con i miei Two ..dous OCULOS – due OCCHI o BOuSCULOS.Ma questo calembours da rebus è antico di ben cinquecento anni,dal tempo di Nostradamus !Ma come ci insegna la natura gli alberi hanno la vita longeva ovvero basta contare i cerchi del tronco per calcolare quante stagioni e rivoluzioni biologiche restano come marchio nell’interiore ceppo,come di un Quercia farnesiana.

Esiste quindi un innesto metaforico tra Nostre(a)damus ICI quasi ad evocare l’Adamo del Paradiso Terrestre con tale sequenza che dice che ICI= Qui : ON IL (Y)IIA LE – Il Paradiso,l’Inferno,il Purgatorio come nella Divina Commedia si entra nella Selva Oscura della Boscaglia tetra . In cui Dante così scende con Virgilio sua guida o psicopompos nel Regno delle anime dei MORTI (DIS Manibus) nell’imbuto come Anfiteatro di tale Underground sotterranea speleologia.

La Katabasi Giù e come poi Anabasi Su incominciando dai Gironi inferi dei correi condannati alle pene dell’INFERNO -e che solo dopo ci sarà la risalita.

L’Ascesa(ANABASI)l’Ascensione dedans intra il Purgatorio ed il conseguente scalata ai Cieli dei Sette Pianeti incluso Helios, il Sole per entrare nell’empireo celeste oltre l’Ottava sfera e sia al CRISTALLINO.Dopo cui “ VID’IO”

Dante concentra con tale fonema ciò che Lui VEDE,o meglio VEDE DIO ?

Ecco l’inserto che così di fatto ha ogni poeta e veggente l’attestazione propria di essere testimone di una Teoria-Visione DIVINA dei cieli sublimati nel DIO stesso.

Dalla notte dei tempi l’umanità ha venerato/adorato gli astri come dei.L’Olimpo da essere così la Sede Eccelsa, altissima (altissimo HELION in ebraico) esprime tutta la antitesi di vedere la divinità in Alto quanto poteva essere concepito il massimo Luminare universalmente “divinizzato” in contrapposizione al Basso abissale ovvero plutoniano Regno dell’Inferno.

Punto fisso dell’immutabile pensiero a noi razionali cervelli – da essere così più che istintivo essendo posto al di sopra del Tutto e che ha fonte della LUCE sfera o essere superiore così dimorato da millenni nelle menti, cerebri di ogni pensatore…filosofo, sacerdote, astronomo, astrologo , profeta etc.

Nonostante i secoli (1321 + 700 anni = 2021) qui si evidenziano dei concetti che si reggono come prime verità filosofali che hanno a nostri occhi di Due protagonisti, poeti e veggenti famosi, che hanno vissuto una esperienza del VID’IO con il DIVINO che ora mettiamo a nudo.O meglio portiamo ala LUCE del Sole.

Prima PENDANT…DANTE essendo il testo più antico,in cui viene descritto il suo approccio elevandosi bene sino sulla Luna.Cosa che non quadra affatto dal punto di vista e memoria dei chiosatori.Dante nelle sue terzine del Paradiso è andato ben oltre della Luna(Paradiso-13-21).

Noi sem (sol)levati al SETTIMO splendore

che sotto ‘l petto del Leone ardente (Leonardo ?)

Raggia(te) mo misto giù del suo valore

Così Lui qui evidenzia che è andato, sollevato oltre il Sole stesso raggiante o casa – campo del (Shinkō-quinta casa)Leone rovente-ardente.

E non solo “ fammi nota(re) la cagion che sì presso mi t’ha posta:

e di perchè si tace in questa Rota(sfera)

la dolce sinfonia di paradiso che giù per l’altre(sfere)

suona si dinota..(a toni).

Tu hai l’udir(udito)mortal (umano)come si l Viso(Visiva)”

(37- 61del Paradiso Canto XXI)

< dinota…in greco = dino =dinetos- girevole, rotatorio, vortex)

Dante viene avvolto da un fenomeno ondoso,sonoro tale nella sua percezione immaginaria che va oltre i sensi fisici della natura stessa. Ma non è il solo che ha vissuto questa full immersion celeste rotatorio,concentrica ?.Testimonierà ben altro di più visivo e di natura compatta,solida, soave,visiva al suo Occhio

Altri hanno raccontato la loro esperienza, dopo avere vissuto il rapimento al SETTIMO CIELO, esperienza inenarrabile che accomuna San Paolo, il profeta dell’Islam e a cavallo di tanti secoli questo ponte del tempo e della storia , papale papale di fatto vine descritto da Michel Nostradamus in quartine e orazione stilata in una delle sue LETTERE. Strabiliante l’accenno comune al Leone o l’EONE siderale ? Ma questi comuni logos possono celare ben più di infiammante-ardente (langol= in magyaro)Diable Deal antica Flaminia questione celeste.

BIosgna avere dunque Occhi da cibernauta per viaggiare negli spazi non della fantasia ma di quella Luna selene che illimina il cerebro dei poeti. che si elevano al settimo cielo.

Ha scritto il Nostro in merito a:

ON ILYA LE PARADIS.LENFER.LE PURGATOIRE L’ulteriore rivelazione che collima con la dizione dantesca.

Bene si evidenzia che in inglese c’è la distinzione tra Cielo= The Skys e Heavens ovvero Paradiso !

Chi ha così narrato del suo rapimento celeste – sul calco di quanti personaggi remoti(biblici: Enoch)e poi Maometto con il suo viaggio ISRA a cavallo di una montatura fantastica di cui abbiamo narrato il mito …ed altri denominato BURAQ.L’esplorazione dei cieli e dei Sette pianeti, le Sette Luci raffigurate dall’ebraica MENORAH, ma qui riportiamo le testuali parole di Michel Nostradamus nel suo viaggio et Voyagers nello Spazio & Tempo.

“ Ora volendo che per effetto il dichiarare non mi è stato possibile , giunto con la mia singolare(unica-solitaria) della mia tanto longa (N)ottenebrazione e Oscurità che è improvvisamente-subitamente ( esclarcie éclaircie…schiarita) e trasportato innanzi alla FACCIA(Volto-Viso)del Sommo (souverain)Cielo(Oeil)Occhio.”

( dunque si fa luce pour…. Éclaircir un mystère )

Innanzi al V O L T O …Πρόσωπο !(in greco)la FACCIA

Dopo una lunghissima oscurità abissale spaziale e temporale ecco trovarsi subitamente alla presenza della FACCIA Suprema !

Mai così il contatto tra umano e il Divino – Faccia a faccia , diventa scrittura e testimonianza , mai presa e considerata da quanti hanno posto Fede nella Presenza di un Architetto dell’Universo.Ovvero Dio. IL Dio invisibile e inafferrabile che invece qui si fa OCCHIO – visione, luce e forma. Ecco come sia prepotente l’images remota dell‘Occhio DIVINO racchiuso nel Triangolo , di preterita eredità biblica….per alludere al Signore dei Cieli, al Padre Eterno.

Ma tale meraviglioso simbolismo cristallizzato in ogni forma d’arte sacra così venerato tanto da ebrei come dai cristiani non si abbia a trascurare quanto questo OEIL-(scritto nel testo)non escluda l’altro francesismo LIEO- LIO- LION…

Animale sacrale biblico per riferirsi tanto a Città Santa (ARIEL- leone di Dio..e profeti, messia, evangelisti, e Re …)Nulla di nuovo sotto il Sole stesso che è la Luce somma agli occhi del poeta profeta appunto designato dal mito astrologico appunto nel segno del LEONE solare.(L’on..tiendra) E dire Sole in greco HELIOS …tanto richiama l’ebraico HEL- Signore IDDIO quanto lo stesso LIOS(SOLIS)il Leone stesso.Aggiungo che essere al cospetto- posti innanzi all’OCCHIO FELINO SOLARE non basterà perchè ben altri sono “tanti splendori, ch’io pensai ch’ogni lume che par nel ciel quindi fosse diffuso “ (31-32 canto XXI°)i luminari che verranno mirati e enumerati, descritti dell’ignoto firmamento.

Dante allora descrive oltre i limiti sinora considerati come barriera Cristallina,sinora “ dentro il Cristallo che ‘il Vocabolo porta . Cerchiando il mondo, del suo caro duce(guida)sotto cui giace ogne malizia morta “(25-26-27 Paradiso- Canto XXI°)

Il limite estremo dei cieli racchiusi dal CRISTALLINO – secondo la concezione tolemaica- come lo steso vocabolo KRISTALLO in esso porta in seno CRISTO stesso,il caro duce, pastore sotto i cui piedi giace ogni mortale malvagità..”Una grande cosmica sfera di VETRO-CRISTALLO in cui le immagini si riflettono, invece ben altre si manifestano in tale inventro. Nell’interiore introspezione spirituale i limiti sinora concepiti del cielo, vanno oltre il cerchi del mondo e dei mondi.

E quanto ispira ancor il poeta è la sua fede nel potere o potenze degli altri lumi o archetipi zodiacali. Lo sfavillare di tali costellazioni ha quindi motivo di fare la comparazione tra Dante che si dichiara nato sotto il Segno dei GEMELLI e così scopriamo che si rivelano visionari divini – entrambi come Michel Nostradamus, ancor più favorito, esattamente stante all’opposto della Rota Zodiacale – nel segno del SAGITTARIO. (* images del Fanti)

Eccoci quindi all’antitesi notoria dello zodiaco, la cintura della vita di antichissima tradizione mesopotamica e successive denominazioni che hanno affollato i patrimoni degli astri e e la trasmutazione in segni celesti,divini con eroi, donne e animali fantastici. Dei e deus ex machina(Librae, engin , arche arcieri e carri, pastori e greggi e fiumi).

Ma ogni schema ideato dagli Antichi corrisponde ad una preciso Archetipo, ed a esso che si immergiamo per svelarne le significazioni.Piuttosto con l’Occhio dello Spirito.

Qui non possiamo trascurare riminiscenze ebraiche della kabbalah.

Ma quanto ci stupisce quell’OCCHIO Celeste dell’UNICO.

Nessuno ha mai testimoniato una concomitanza di rapimento fulmineo e il trovarsi a faccia a faccia con la Faccia(Fytyra e fytyrës n alb.) del SOMMO OEIL OCCHIO DIVINO.< AYN in ebraico…)

Costata la Determinazione dello scritto che aggiunge l’essere innanzi : “ del Primario Monarca dell’UNIVERSO così

che talmente sono stato in dubbio lungamente a Chi- Colui Io vorrei consacrare queste TRE CENTURIE delle restanti mie Profezie PARACHEVANT completante la MILLIADE ….“.(Parachever-verbo . La Paracheve festività religiosa….)

Il Nostro così compreso dalla elaborazione profetica in corso nel completamento- completante la MILLIADE delle quartine che compongono il testo delle Centurie. Ma per un dotto come il Nostro quel riferimento al completamento, al compimento finale stesso delle sue profezie richiama bene dalla Prima Centuria il rigo della 1- 48:

Lors accomplit et mine ma prophetie “.

Allora quando S’accompie (sacco pieno ma in francese “sache” = savoir- Sapere = Conoscenza) quando si giunge ovvero secondo quanto Detto : Au Fin du Sac – Al fondo del sacco – che equivale dire = Al segreto = Sub Rosa (n latino)è trovato-scoperto.

Due sono qui i logos che combaciano con un sincronismo che sposa così il Compimento…la Realizzazione – ovvero il Parachever (in alb = VENITJE)Che propriamente in latino è così trovato – trouvée = INVENJETES . Possibile coincidenza anche cronologica alla Paracheve – in greco comprende così chi sia chi mine et Illuminè . Illuminato dallo Spirito Santo ovvero strada facendo inclusa la cronologia della “ PARACHEVE “.

Un passo indietro è necessario a questo punto.

L’esatta contrapposizione degli archetipi Dante & Nostradamus: Gemello e Sagittario.

Aria e fuoco . Vento e Fiamma…ed ogni affinità persino con i Trigrammi del Libro dei Mutamento(Metamorfosi).

Nostradamus come manifesto spirito nato sotto il segno di Fuoco del Sagittario (Kentauros, Chirone etc…)è l’esatto arco celeste che indica quanti siano gli spiriti che del Cielo Ouranos.ed ogni cosa e natura e teoria celeste(astrologia, astronomia, astrofisica , e sino alla teologia, di tutte le cose celesti e inevitabilmente del Regno dei Cieli…)che elevi la mente umana a osservare il cosmo attorno a noi umani e ogni scienza ad esso inerente.Nostradamus è quindi il suo Campione anzitutto oltre essere nato a Mezzogiorno,l’Ora regia, la più perfetta per l’Ascendente Sagittario, che sarà la sua proprietà di tale dono divino e viaggiatore oltre i secoli e millenni,quale testimonio singolare di tanto Tesauro profetico.(Le Centurie, le Pronosticazioni).

Quindi il Sagittario come insegna il mito d’essere quel Centauro antropomorfo da anatomia parte da cavallo e umano del Chirone che istruisce i semidei, gli eroi, trasmette conoscenze superiori a pochi eletti.Da nono campo- casa dell’astrologia che quindi riguarda ogni conoscenza inerente alla religione, filosofia,scienza dei cieli che i suoi pellegrini planetes erranti corpi reali e poi gli spiriti che si elevano al Regno dei Cieli della dimensione dei credenti in Cristo.Vi è quindi in tale segno una forte attitudine alla pluralità eclettica delle Conoscenze in terra e sotto i cieli.Ecco quindi i grandi esploratori, pellegrini che vanno oltre ogni limite ed orizzonte,oceano o confine e sia oltre le virtuali Colonne d’Ercole collima con chi sia del segno Sagittario, che come saetta ha lo slancio coraggioso e temerario di uscire dai suoi confini e consuetudini concettuali onde oltrepassare le barriere limitanti per spiccare il volo verso rivoluzionari dimensioni e spazi e concezioni in cui così magistralmente lo strale della sua scaturigini interiore cerca l’approdo verso un nuovo mondo, pianeta. Stella, Sole,dimensione di altro universo parallelo.Diciamo appunto carcere ed arciere..chi oltrepassa le grate delle gabbie gravose gravità .

Quelle che imprigionano l’uomo…salvo osare lanciarsi abstrapta lampe o come fulmine a sfrecciare con Arco e freccia -strale . Questo poi secondo dottrina (ZEN) l’uomo con mente pellegrina diventa del Cosmo stesso il viaggiatore ed esploratore.

La controparte dalla celeste del Sagittario abbia così la sua simbologia nelle due Colonne(II) noto segno di Castore Polluce. I Dioscuri protettori dei naviganti che invocano la salvezza onde approdare alla riva,porto o molo. Alla Colonna per ancorare la Nave.Dante come pellegrino coinvolto nella sua vicissitudine e dolorosa e tempestosa discordia Fiorentina, ha di fatto altro che sbandato da sponda a sponda in cerca di approdo e riparo sicuro.Roma insegna Ronolo e Remo da gemelli il cui destino è stato evidenziato ? Uno RE l’altro sacrificato sul solco della città appena fondata.

Chi vive e chi muore, amntitesi totale dei destini che avvolgono qundi i GEMELLI. L’essere Gemelli richiama i miti senza scampo. anche se tanto si compiace di narrare non si ignora forse che i Dioscuri hanno in compagny il Destino contrapposto. Uno immortale e l’altro mortale,

Dunque ecco l’uno destinato all’Olimpo, l’altro condannato agli INFERI. Yematica sfuggita a tanti dotti esegeti come l’archetipo dei GEMELLI ,sia per altre lingue indoeuropee (YAMA sanscrito)Tanto il nome del Primo UOMO, come GEMELLO e la favella per nominare il Signore della MORTE.

Ma nel mito uno dei Gemelli si offre di passare sei mesi nell’INFERNO per offrire al fratello gemello i benefici e favori dell’OLIMPO, il Paradiso più analogo al nostro pensiero. Scambio di funzioni e ruoli. ?

Lezione antica che di cui ho fatto tesoro nel secolo passato quando nell’anno dei TRE Papi, ho scritto dei Papati GEMELLI, di cui uno il Paradiso Immortale ed chi dopo post PAULULUM …MILanSaultres (Saul-tre)fu gemello di nome d’altra Yama Gemella et Gemello(morte )letale infero che – terrà Simon(pietro)Monarchia (1-48).Ma sono lezioni vissute faccia a faccia (fytyra in alb.)come la realtà storica degli anni Settanta(1978).(latino paululum significa pochissimo chi dura poco)

Ma oggi discorriamo non già degli anni Settanta ma bensì di SETTECENTO ANNI !

Coincidenza vuole che la vita doppia di Dante da autorevole Priore francescano e come tale personaggio della Storia di Firenze, abbia vissuto quell’Esilio(esillio) che poi sia comparato tanto da fuoriuscito nel suo scampato viaggiare nell’infero della miseria e salato pane inclusa la persecuzione fiorentina,condanna a morte e quindi il suo Calvario per emergere come dotto pellegrino, ambasciatore, novelliere,fine dicitore padre della lingua italiana (tosca)a cui ha innalzato il, suo poema a tali vertici da essere da secoli riletto e su tale solco così ispiratore di tanti altri novellieri poeti e artisti.Dicono che tutto è dovuto al Petrarca da cui il poema venne soprannominato la Divina Commedia.Tanto di Cielo, Katarsi ,il Purgatorio e Inferno capovolgendo così come il Cristo stesso discesa ed risalita sino all’IDDIO padre celeste – Quanto riassumeva in questa sua immaginifica e magnifica rivelazione -rivoluzione dei mondi da abstrapta fede, miti,eroi,santi, papi, come attori della storia al di là di ogni tempo. Fascino accattivante che ha fatto memorizzare le rime di un teatro giunto palpitante sino ai nostri giorni.Oggi in quei gironi e solchi potremmo inchiodare novelli passati attori come gli aspiranti alla pubblicità o fama buona o pessima…nulla importa basta essere famosi. Almeno per alcuni giorni sono oggi papali papali dei set tv da grande fratello. Tutto ad ognuno la fantasia, chi ama riandare alle dietrologie e ai fasti della storia e chi solleva il Velo casto della Lumiere* ottenebrata e sogna ad occhi aperti…Ch’io veggio ! Non solo con gli Occhi e la Mente avida di gironi,tours d’avventure e tragedie. Glorie e Sangue. Ecco la Fiction antica così stilata nel corso del tempo su tempo + dall’inventiva o in(vene)zione dantesca incantante. Ecco il gratis Teatro ODEON di tanta storia italiana. Marciamo poi le letture affascinanti degli eroi e mulini a vento come anzitempo ci sono nei tanti nostri poemi di cui siamo stati imbevuti. (Gerusalemme liberta.L’Orlando Furioso etc..).

La STORIA come la polenta dalla farina dei giorni remoti, cibo grazie al ed alle sue Pale dela dimensione o dell’immaginario binario che l’ha macinata e intrisa gastronomia pure come siderale e preterita. Ma partiamo bene dalle Origini ONY L I I A …benedetto altro PARADISO ICI ,terra a terra da cui rifarsi ed attenersi con la severa Memoria. E questo intendiamo quando vogliamo ricordare secondo i gironi e le terzine e quartine dei veggenti della nostra narrazione.Loro dicono che hanno incontrato DIO-VID’IO tanto ripetutamente che non possiamo negare l’anfibologia divina di questa affermazione, quella che rende entrambi ai nostri Occhi quello dello Spirito con cui vorremmo spartire + viaggi e visioni, orizzonti e lungimiranze profetiche (Ultore,il Veltro o VLVETRO)così strada facendo infatti proprio nel PARADISO abbiamo – invenietis,il tesoro nascosto come quello di ZARATHUSTRA o di ZOROASTRO. sopranome dato da Raffaello al Fanti come dall’ardente Leone= Leonardo da Vinci.

*Fratelli Lumiere- gli inventori del cinematografo in Francia- manifestazioni di immagini mediante la LUMIERE ottenebrata(ottenuta tenebra) oscurità adatta al manifestare le abominazioni sullo schermo(specchio miroir) lattiginoso….( ricordare quanto ha e scritto nelle Lettere il Nostro.Ma poiché l’Occhio ì l’organo primario di ogni percezione visiva ecco quanto bene fu scritto su Così Parlò NOSTRADAMUS a pagina 276.(Oscar Mondadori1998)CH’IOVEGGIO – Vedi images del su DETTO-suddetta pagina :.

i occhio umano allor applichi con il dovuto discernimento quanto qui è stato scritto.

Tale scritto è stralcio di testo in preparazione sul trattato del PARTADISO con l’esegesi specifica di quanto abbiamo svelato e scoperto di ventura prubblicazione…entro il 2022.Lezione tosta che richiede buona analisi e memoria per collegare quanto sinora scritto e prima di scrivere e postare almeno meditare a passi silenti!

Nel mezzo del camin … di nostra vita così sia “penDANTE” + il FANTI non puoChi gli Anni (ha)e Affanni del TAURO giunge…?.

Viviamo così in coincidenza di una indagine che collega tanto Dante come lo stesso Fanti che ripropone nell sue tavole del Trionfo di Fortuna,la grande gamma di ROTE ed illustrazioni stellari, planetari, zodiacali sino al Paradiso come l’Inferno.

Il Testo è emerso per questa sua singolarità da secoli, mentre per il suo contenuto metafisico o matefisico come Lui stesso scrive, maestro di calligrafia e grafico della composizione dei caratteri da stampa nella sua epoca, in cui Venegia, la capitale dell’editoria. Non poteva ignorare i suoi contemporanei come Luca Pacioli(Borgo Sansepolcro) autore della Divina Proporzione,il testo a cui ha collaborato con le immagini Leonardo da Vinci.Citazioni e immagini da Dante a Leonardo “LION ARDENT” e al Pacioli sono quindi presenti nell’opera del Fanti.

Ma come abbiamo passato in rassegna in questi anni e diciamo non puochi anni-danni ed affanni nella ricerca e analisi della Conoscenza eclettica del nostro autore rinascimentale che ha svelato la sua storia come Colonna portante, Der Saules , da essere Gemella temporale del Tesauro dell’HYSTORIA lungimirante con Michel NOSTRADAMUS.

Oggi rileggendo questa quartina che a passi lenti …con misura e focalizzandone i sensi, le significazioni anfibologiche concepite dalla mente allenata . Cosa ci porta alla luce come cristallo o Iceberg sottomarino sul pelo dell’acqua e del corso aquariano. Il Fanti così richiamando esattamente dopo sette secoli alla lampante coincidenza del Morso che spezza (XXI° esagramma)e cifra del nostro calendario (2021)semmai ci occorre altro che affidarsi ad un paludato odontotecnico( quanto mai in questo tempi di contagio combattuto ad oltranza con ogni tutela).Ma la Bocca che mette fuori i denti per mordere l’occasioni o spezzare gli Indugi si affaccia come allegoria lampante che è necessario mostrare i denti come ogni animale vivente esibisce in difesa o attacco.

Sopratutto come il Fanti scrisse parafrasando Dante stesso

( Non sarà la sola quartina al riguardo)

IV- CXXI (XXI Esagramma)

Nel meggio del camin (di nostra vita) non puochi (ha) affanni/anni

Patir ti veggio si che a dunque aspetta

Del Tauro nelle corna la perfetta

Delia aggio-aggiunga con suoi casti panni(pana-vergine).

(images vignetta nel quadrante un Destriero sul Cavallo o Cavaliere)

Qui stare nel meggio -in equilibrio sarebbe opportuno con giudizio che nel stare nel Mezzo – bene il Fanti consiglia e valga camminare + in medio virtus – lo stare al centro della strada senza sbandare a destra o sinistra.Ma purtroppo la sirene delle ideologie calamitano come Ulisse che bene si fa legare al centro dell’Albero Maestro per non farsi ammaliare mentre naviga sul suo legno.Viviamo in una Era piena di suggestioni e incantamenti consumistici pubblicitari senza cui sentiamo come folli in un percorso esistenziale a tutta birra. Chi mai ci guida ? Chi mai seguiamo o possa salvare la gente ? Tutto facilmente cambia perchè ora chi punta sul Rosso o sul Nero. Ma la vita non è una Roulette.La Ruota del Destino o il Trionfo di Fortuna…ci indica ben altri cammini e passi lenti…semmai con bene in pugno le briglie come un cavaliere ?

Qui il Fanti parla direttamente al lettore singolare. colui che si inoltra ben oltre il ramaiges della selva oscura,tetra o infera…su cui si addensano i non puochi,pochi(anzi molti malanni)gli affanni o chi non può per ormai i suoi non pochi anni e affanni reggere in sella. Ovvero siamo noi i VETERI, quelli che hanno non pochi anni.VECCHI o SENEX gli Anziani qui in SELENYE insediamento(in russo)diremmo seleniti-lunatici :“In Medio TRIBOLATIONIS e CORREI “ come scrisse il Nostro e Gioacchino da Fiore dal Tempo della Rosa in Pugno. I conti tornano per chi ha sulla gobba il peso dell’Età e man mano il tempo smarrisce i ricordi dell’esistenza e strada facendo molti amici e segaci sono svaniti nel Restau.

Gli allora Decenni – che non sono stati puochi anni, molte le annate dopo annate che ormai hanno superato il SECOLO stesso dal XX al XXI …quasi in coincidenza del Patire, sopportare, soffrire – constatazione nostra ma del Fanti se dice – TI VEGGIO – o TV-Vedo = Veggio – qui indichi il cambiamento televisivo dei canali e frequenze satellitari.

Non stupitevi se entriamo nella propria dimensione elettroniche o Ipertecnologia, la quartina sull’uso della digitazione ed auricolare e congegno l’abbiamo postata da tempo.Hanno fatto persino l’ironia con Leonardo e il PERETOLA*/ detto Zoroastro che aiuta come spalla lo stesso Leonardo da Vinci.(PTEROS , in greco l’uomo che con li Ali volanti – Colui che per primo ha sperimentato il Volo umano con la macchina di Leonardo).

Dunque altri affanni dovuti all’avanzata età nostra. Chiaro con questo cambiamento e sintonizzazione della TV.Tutto quindi per questo che si deve aspettare, sospirare attendere che sia fatta chiarezza e si rivedano i programmi televisivi…con l’acquisto di un Decoder a basso costo almeno, questo per la povertà e miseria dilagante.

Ma ben venga anche per il TAURO( The Bull almeno parta la ripresa degli affari) quando abbia nelle sue Corna Perfettamente- cioè Luna in TORO…(quanto di prassi sia favorevole al segno taurino 21 ottobre!) Evidente richiamo a cicli astrali di ripresa economica. Sempre con l’argent – denaro + dinero che sta alla DELIA. La Luna stessa argentea che spicca nel cielo, così osservandola bene nel suo percorso celeste. Così chiaro come D’ELIO-il SOLE , la LUNA= DELIA !

Ma non escludere che dalla Luna DELIA…non celi l’influsso favorevole di Selene(la Luna) e Universale= Selenje (in russo)универсальный di una nominazione che riporta in campo lo stesso ELIA…profeta. La Fonte di presagi novelli ! Qui la questione è se le corne( di Amaltea o della fortuna) o Le Cornee cornute( scrive pure il Nostro nelle Lettere) siano quelle del TORO e le sue cornee o Kentaures Antenne per gli Occhi stessi (cornee) che con perfezione osservano la Luna a cui si raggiunga incredibilmente con i suoi casti, immacolati,panni, vesti, incontaminati….Ovvero eccoci al cammino ora in procinto d’essere attuato non senza la spalla Taurinense nel suo PARACHEVER..al tempo del Compimento temporale di metter piedi proprio sulla Luna con la nostra partecipazione(Alenia Spazio).

QUANTUM QUI + possa essere traducibile negli anni prossimi dei CASTI Panni, o delle Immacolate Vesti. O al Chant Clair- Il Gallo del Pulito casti panni delle Asettiche Tute- che dei laboratori e navicelle che sono opera d’ingegneria della Scienza e coi loro Auriga per Ascendere poi dal der stelle= TAURO quale presagio e monito dichiarato da Sigismondo Fanti che bene predice questo fabbricare per salire in cielo. Da tempo queste citate relazioni così postate già rimettevano in evidenza la partecipazione della Alenia Spazio (della Gallia Cisalpina TAGATA – quartina specifica 7-77 in merito alla scoperta e trovante acqua su Marte). Sono gli Scenari che ben ci infondono quanto grande cammino a ruota o percorso sia quello di uscire dall’INFERO grado più basso della crisi o TRIBOLAZIONE per mirare al cielo, al Paradiso in sintonia con la visione immaginifica di Dante, del Fanti e di Nostradamus. A sprono battente occorre spiccare il Volo a compimento del sogno di Leonardo da Vinci.

Frontiera degli eroi futuri.PIloti, astronauti,auriga siderali la nuova dimensione prossima Lunare- SElene= Diana etc.

Prego fare commenti o domande che siano sempre inerenti al contenuto che conta e non alle stramberie semantiche che fanno perdere il filo del senno e dell’analisi di questa company.

La Fortuna e Sfortuna delle Belle Donne della Bella BEAUTY Italiana…e della politica.

La certosina analisi dei versi di ogni quartina della Milliade di Sigismondo Fanti la cui cifra evoca il PI greco o del Cerchio perfetto di Giotto il doppio.Sarà questa una indicazione che la ricerca appunta va compiuta in ogni grado dell’Orizzonte o meglio il panorama del tempo . Quanto e come solo l’Osservatore attentissimo potrà a scorgere come abilitato a tale arte o mestiere come insegna Dante stesso nella sua Divina Commedia. C’è un grande gioco di specchi che rimbalzano immagini quando fu scritto il testo del Fanti…volte al futuro lontano, ma oggi per noi sono invece frammenti di attimi di storia appena passata ? O appena in procinto di fissarsi sullo schermo della storia ? Questo è appunto l’impressione che la pellicola dei quadranti astronomici-astrologici che Sigismondo dipana con anche utili immagini ai nostri occhi, sollecitano indagini e considerazioni oggi,quali osservatori degli eventi singolari, specialissimi per noi Italiani a cui è rivolto questo deposito passati cinque secoli, entrato prepotentemente chiamato futuro- fytyra* del Faccia a *faccia.

Sarà la Donna colei che da alla luce la soluzione alla progenie della terra del Sole.

Ricordo bene cosa ha scritto Dante- Ficca(bene) di retro(indietro) a li occhi tuoi la Mente-E fa di quelli specchi a la figura che’n questo specchio ti sarà parvente (visione)

IL FAULT – Bisogna riflettere con la introspezione che non è la fretta del lettore o la frettolosa superficiale sapienziale citazione di un verso Bensì fare come dice – quello che invece dritto dritto ti insegna bene fissare gli occhi (della mente)così addestrati a penetrare le significazioni di questi versi per tutti gli altri scabrosi. Ma se nel tuo cerebro non c’è abbastanza raccolta e memorizzazione di conoscenze….nulla si può attingere da un pozzo secco, arido,sterile. Quindi ci vuole la scintilla visca della passione., L”incendio del vero tizzone- Dados dadokeos = fiaccola della CANOSCENZA.

Ecco cosa offre la lettura di due quartine che prima già fu notificata, ma alquanto trascurata sull’avvento di “ Capo DRAGHI…sulla scena Italiana.

Col Capo del Dragon del qvinto giro

Il Signor(Drakon/Orcon Orchestra Orca)con Gemini Ascendente

Leggiadria(Adria)la tua Donna essere consente

(Te)Ello lo dimostra più quanto (oil-lio) il miro.

Dato il Saturno in transito della VI-73- il lasso temporale cavalca il giri le orbite quanto il quinto- vinto pianeta giro (rivoluzione gioviana).

Il DRAGO fa la guardia o cova ben altro quanto deve uscire alla Luce dall’UOVO pasquale o venturo- Proprio come da Leda sono nati i Gemelli usciti dall’UOVO? Ma quali Gemelli ?

Dunque chi signoreggia tra l’orca il caso e la sorpresa stessa sulla scena Siena politica ed Economica che ha come Ascendente,il pilota della situazione i GEMELLI come di prassi i cavalieri del mito astrale celeste , fare i protettori dei naviganti e mercanti e mercati e scambi, commerci,compra vendite. Il Regno signoria degli AFFARI dei grandi Banchieri…in fagocitazione vertici + Ascendenti et slanci. La ripresa o risalita feconda che si lega al senso di leggerezza e di leggiadria questa Disinvoltura- Bene sia in cui la presenza di una Donna ai vertici politici così porta consenso o consente . Roba che Ello(Esso Leader)o chi Premier sia lo dimostra più quanto si possa ammirare o fissare o mirando focalizzando chi il Mira(1ooo in greco) si ammira sulla scena ?Ovvero quantificando e mirando le sorti dell’andamento così anche per l’ascendente approssimante all’Orizzonte dell’anno dei Gemelli(Tigre del 2022). Nessuno quindi lascia il suo scanno. Anzi bisogna far posto all’importanza che la Donna bene assumerà in questo clima sociale italiano.

Chi sarà mai ? Non è certo questione di smemoratezza se manchiamo di riconoscere l’onere ed il ruolo che ha la Donna nella Orchestra sociale.

Ma ecco che il nome di altra Donna era giù tracciata in una quartina del Fanti. Non dimenticare lo scenario onnicomprensivo – della Dama di BONN…la MERKEL ora uscita di scenario allemano-europeo…).

<78-X Saturno in Capricorno>

Per Virgin(nia)in oroscopo o recipregna (Ciprigna)

In Li lucidi gradi de Fortuna

(Greggio?)Creggio (gioche) che puo o feranno o niuno(Niente)

Di (ital)tal beltà come qui la disigna.

E’ solo il passato tempo o l’eventuale altro ruolo attende la protagonista o chi nel suo destino suo Oroscopo delle 5Stelle sia ancora prega, incinta da partorire altra chance ? Oggi dunque si rivela essere davvero – Memento singolare che rimanda ad altra Donna mamma, che di fatto attende la nascita del suo bebè sotto la domina del Tauro(Torino) appunto Venere Ciprigna fonte di reciprocità enigmatica.!

Questo lieto evento – si collega ai lucidi gradi di Fortuna – che come dice il Fanti lui stesso CREDE bene avvenire così quanto da REGGIO (EMILIA O CALABRIA) in cui ecco che si giocano. I protagonisti del Chi puo o chi possa affermarsi o che faranno niente …fiasco. NI UNO ne l’altro faranno. Di tale (raccolto) narrazione d’Itale beltà. Il Nostro paese del Sole come qui si decanta “ Designa “ e del designer della Beauty. La MODA, COSTUME, ARTE. Incarna nella VENERE Dea+ l’AUGE a bella posta essere allora in Armonia (figlia di Venere) il segnale,il presagio augurale nei sicuri gradi lucidi di DEA FORTUNA. Dunque un panorama che prospetta sulla scena la Donna ovvio aggiungervi la NOSTRA DONNA ! Incluso sino a quanto dell’OIL grggio che possa se faranno in bel ninete ! L’ora in cui il petrolio verrà disistimato finalmente per altra fonte di energia.E in cui l’Italia ricopra un ruolo che la designa in campo grazie ai LI LUCIDI….congegni in grado e gradi (calorie)percattura energia ? Ottimo pronostico…neonato della tekne italica.