La 94-12 di Sigismondo Fanti – I Partiti e i Principi a nudo !

La quartina è già stata commentata in relazione ai cicli solari per altre quartine  riferite al 2012  “Quando dol’Auge del Sol Inca in Ca Capricorno “ sviscerata con tutti sensi possibili  incluso “ – De lama china – de la macchina (la china discesa) allora dei mortali….con riferimento alla Crisi globale dell’Automobile e quanto altro è evidenziato per l’anno con segni e punti eguali (2012 ) in riferimento alla China, al Dalai Lama ed al Lama china che ha nomea astronomica sotto il cielo degli Inca. Ci ripetiamo   per consigliarne la lettura su WWW.EDICOLAWEB

Ora rivisitando questi versi così pertinenti all’attuale momento economico politico, perché vengono sono chiarissimi  i versi sulle vicende e scandali e corruzioni dei Partiti che bruciano o meglio mandano in  fumo con lo sperpero , risorse finanziarie.

      Phebo(Helios) combusto in megio il ciel dimostra

(Sede) Se de principi e regi rumor odi.

Parti(ti)pieni seran di falsi frodi

E partiti ver per la Scienza Nostra(damus).

Il Sole stesso diventa l’anno del segnale che sotto il nome di Phebo, Apollo o Helios o Shams (arabo), o altro idioma planetario diffuso nel mondo.  Allora, quando si verificano questi  scenari specifici con il Sole nel segno del Fuoco – sagittario, ariete e leone – osserviamo le analogie come descritto nell’anno del Leone –Drago 2012 sotto il segno di fuoco e del Leone con dominatore  il Sole, come proprio in questo anno combusto e torrido e con canicolari temperature con venti aventi nomi inferi da draghi così infuocati, quasi da incenerire, ma sui draghi o dragomanni ci sono  già abbastanza elencate cose e persone del solito scenario dell’avvenire.  Qui piuttosto leggiamo la reale dimostrazione della somma di significati e principi qui dedotti dalle Parole. Quindi il preciso tempo della prova o dimostrazione a chiare lettere sotto il cielo (ouranos in greco) di Marte, date le quartine a questo pienata riferite con Curiosity.  Ora che si dimostrano  posti e sedi e residenze tanto di Principi, Leader e Regi, Kingdom, monarchie che vedono i Principi attraversare, navigare tra grandi scandali e rumori! Esattamente nel segno del Leone e del Sole che è sempre associato alla simbologia araldica della regalità, ovvero del Re Leone  e quei Principi fonte di scandali, bene sono sotto gli occhi di tutti sui tabloid e telegiornali mondiali! Principi ignudi, duchesse in topless! Avevo appena finito l’articolo su Leonardo e san Sebastiano ignudo, disegno della collezione Windsor (Londra)!  Ma questi “ rumori” si amplificano soprattutto tra i Partiti, le fazioni, le correnti politiche che vivono nell’attuale caos che precede le elezioni, la sfida urnale da tempo preannuncia con Saturno turno post Libra (Bilancia) in Casa del Fine (secondo le effemeridi astrologiche ottobre 2012!) Tutto coincide con la Fine della Casa delle Libertà e della Casa della Fine (Legislatura) e la crisi della Casa (IMU) quanto sia  allora infine Fine nello Scorpione (Ottava casa = Domus Mortui con Saturno in Scorpione). Un Transito da tempo anticipato foriero di quell’Arcano della Luna “Mezzaluna Araba”  mostra l’iconografia nella terra dei Lupi e delle tragedie e manifeste stragi che lungo un  biennio dovranno osserveremo  da quando come era previsto nell’anno della Leprence arabe in fuga (harabe in arabo) si è sollevato il Vento dell’Islam, il Khamsin che soffia violento in nome di Maometto, questo dopo cinque secoli dalla Battaglia di Lepanto (1571…”71 ) all’attuale 5772 calendario ebraico (2012) entrati  nelle ganasce del falcifero Saturno, che degli Arcani è la cifra Tredici( 2013?) La Morte, archetipo e veleno mortale dello Scorpione(Aqrab in arabo) che vive tra le sabbie dei deserto. L’Indice della Casa della Fine, della Morte decimante già all’opera vedi Aleppo, Siria, nel tempo dei due Benedetti ! Tutto già detto. Allora quante saranno le analogie fatali e mortali?, che si moltiplicheranno a  fine di corpspyons (scorpioni corpi e mezzi bellici) ?  Tempo finale palese in cui le macchinazioni e complotti di queste FRODI sia a causa delle fazioni come dei partiti ver per la Scienza Nostra (damus) si riveleranno con il loro cronico scetticismo  impastato dalla Frode …censure ,inganni , menzogne da inguaribili detrattori, avversi alla Perla  della  Scienza  Nostra e incluso Nostra (Damus). Ma bisogna rileggere con somma attenzione quanto il Fanti ha scritto appunto sull’allora giovane Nostradamus (1526) per ben tre volte ! TRINUS UNUS EST ! –

Renucio Boscolo  

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Il precursore di Nostradamus: Sigismondo Fanti Autore dell’Opera Astrologica edita all’ombra del Leone di san Marco nel lontano 1526.

Esattamente dopo cinque secoli dalla nascita di Michel Nostradamus (1503-2003) la mia Cerca è approdata alla scoperta sconcertante prolungata da tempo inspiegabile che ha coinciso con la storia del veggente di Salon, Nostradamus autore delle celebri Centurie profetiche, opera che annovera una milliade di quartine astrologiche riferite ai destini della storia umana, quando ancora non sapevo dell’esistenza più poderosa di altra Milliade di quartine profetiche astrologiche scritte nella lingua leggiadra di Dante da un autore contemporaneo di Leonardo da Vinci e di Raffaello e sia per vincoli che fanno concordare l’intreccio di destini e conoscenze che sono dimostrazioni della Nuova Scienza Siderale di cui Leonardo è anche Lui stato anticipatore.

L’Opera in questione è corredata da numerose tavole inerenti ai segni zodiacali ed alla galleria composta da animali noti ed altri favolosi molto affine all’astrologia cinese ancora sconosciuta in Occidente. Ci sono tavole e una gamma di eclissi lunari e solari a cui corrispondono presagi.

Scritto come vuole la moda poetica di allora in quartine che man mano evocano nomi di sapienti d’ogni tempo e dottrine. Sibille ed astrologi, santi e imperatori sino ai papi e persino Lutero, e sia l’allora l’uomo più in vista a Roma come l’artista urbinate Raffaello Sanzio che raffigura lo stesso Leonardo – Platone nella Scuola di Atene, il celebre dipinto nella Camera della Segnatura Vaticana che lo mostra nelle vesti di Platone con tanto di libro e indice alzato accanto ad una schiera di altri uomini del Rinascimento italiano tutti quanti rifacendosi agli antichi sapienti greco orientali… seguaci della teoria eliocentrica allora detestata e sussurrata in queste Accademie composte da tanti artisti e sapienti. E qui accanto a Raffaello primeggia lo stesso autore nominato il grande astronomo dell’antichità Zoroastro o Zarathustra ha le fattezze dell’astronomo-matematico Sigismondo Fanti, scambiato per l’altro veneziano famoso autore che nulla ha a che fare con il Trionfo di fortuna (l’opera di somma astronomia astrologia) edito a Venezia nel 1526, la città del leone, in cui vede la luce l’opera astrologica o meglio conosciuto come Gioco di Quartine così vasto da contenere Sedici Centurie che così portano alla conta della Somma Prophetica con tutte le quartine unite a quelle che conosciamo del celebre Michel de Nostradame ovvero Nostradamus, che storicamente molto dopo (20 anni nel 1555 a Lione) che avverrà l’uscita delle sue Centurie.

Il grande veggente di nota discendenza ebraica, è stato anticipato nel proemio dell’Opera stessa dal Sigismondo Fanti come:

L’Ebreo dal sangue (stirpe) illuminato (Mi)Chel limbo (mil chel….Michel!) le) lustro strofe Fe chiaro (veggente) si (di)mostra e che non c’è Fede in questo mondo ingrato che possa secondare (assecondare asservire) la Fede Nostra(damus)!

Sigismondo Fanti ferrarese-veneziano stando al servizio quale architetto ingegnere militare della Serenissima che scrive come il mondo, la gente si dimostri irriconoscente sia con Michel e con lo stesso Fanti per questo dono profetico astrologico.

Così fatta l’accurata analisi storica dell’epoca rinascimentale da cui oggi rinasce questo Libro tanto ignorato come dal Nido della Fenice (F/Venice) vittoriosamente (Nike Nice, vittoria in gr.) quanto del passato troppi hanno trascurato i riferimenti al personaggio nominato ferrao, ferraro da Leonardo “Zoroastro” nei suoi taccuini

sia perché era di origine ferrarese e non fabbro ma abile meccanico o l’ingegnere che fu partecipe di vari esperimenti con il maestro Leonardo sin dai tempi di Milano che portava il soprannome attribuitogli di Uomo volante (Pteros Peretola).  flynefMa su tale argomentazione che svela i tentativi del volo umano, così continuati dopo Leonardo che racconterò ed illustrerò sino alla nomare il deltaplano collaudato e con tanto di ala di lino triangolare ed imbragamento cosa bene descritta dal Fanti. Illustrazioni sconosciute e dettagli così alla luce che svelano la Fortuna o il Destino che gira come la Ruota o Tira, soffia come quel Fortunale o Vento marino (anemos…nemos in greco) che soffia sulle vele dell’albero maestro frondoso raffigurato nell’allegoria della navicella con al timone l’animale taurino – del famoso disegno di Leonardo (Windsor).

Perché ogni quartina è corredata da vignetta illustrativa, un fumetto dotato di proprio quadrante o tema astrale che aiuterà nell’eventuale data cronologica. Si potrà datare una serie di eventi storici?

Cosa che abbiamo provato e controllato ed anche riscontrato. Tutto dipende dalla capacità di entrare nel linguaggio poetico e telegrafico delle parole con cui è trasmesso e nel trobar clos-ritrovare chiuso: racchiuso quanto ermeticamente sta come in un’ostrica, il messaggio Nuncio del futuro.

Questo è un Testo d’anfibologia così frenetico, che al primo impatto potrà apparire ostico come è stato per cinque secoli! Sebbene evoca personaggi, amanti guerrieri, papi, monache ed imperatori, inventori ed omicidi, scultori, pittori, medici, navigatori, architetti, esploratori, santi e tiranni astronomi, e alchimisti (chimici) filosofi e profeti, trasvolatori e viaggiatori dell’eterna gerarchia e soprattutto i grandi astrologi di ogni tempo.

Questo è il più grande gioco e ruota di un caleidoscopio che spazia nel tempo dei tempi, che evoca tutte le probabilità matematiche di scenari possibili racchiusi con un linguaggio stringato che ha tenuto chi non sia di fatto allenato a tale carico o miniera di parole entro le stesse parole e metalinguismo o anfibologie a doppio senso. Chi è privo dell’allenamento e linguaggio del Petrarca o del Boccaccio o di Leonardo e del Fanti cozza contro un muro che impedisce di vedere e capire oltre a spiegare questo grande escursus temporale. Tutto ad arte bene mischiato con la miscellanea Giocosa che ogni uomo e donna si pongono primariamente lo sposarsi e fare sesso ed avere figli!

Un grande gioco che cela il GIOCO, da RUOTA della STORIA prenarrato e disseminato quartina dopo quartina. Ci vuole assoluta pazienza e costante analisi e meditazione dei termini che il Fanti usa altrimenti sarà una lettura o un buco nell’acqua. Ma questo è un pozzo per chi sa andare sotto le onde di queste acque e versi diversi e controversi.

Chi ha provato ad affrontare la sua importanza ha solo sfiorato sinora l’enorme mole delle enciclopediche informazioni che questo testo contiene, o peggio ha limitato il tutto ad un semplice gioco di astrologia rinascimentale se come è avvenuto che qualcuno aveva sentenziato che costui, il Fanti aveva cercato di imitare Nostradamus!

Un paradosso lapalissiano perché il Fanti ha scritto tutto questo già nel 1526 quando Michel Nostradamus era ancora quel peregrino giovanotto alla cerca in lungo ed in largo tra la Francia e l’Italia da assetato discepolo della cultura del nostro Rinascimento, che bene da giovane ha visitato e percorso varie città italiane, centri e fonte di tale irraggiamento culturale che aveva in Ferrara la via maestra. Incontri di cui un giorno si dovrebbe approfondire la nomea dei personaggi come lui stesso ha detto e scritto in chiaro (Stalin, Lenin).Inclusi icone e simboli….derivati dagli Antichi

augedollaro

Oggi, quindi abbiamo ereditato una miniera di quadranti e quartine astrologiche che man mano verranno analizzate, oltre quelle che sono già state analizzate per essere pubblicate integralmente per dare dimostrazione di quante cose sono state anticipate e quelle che sono già nel nostro orizzonte deducibili, includendo ogni campo dello scibile umano, compreso quello prolifico della stessa Scienza e delle applicazioni scoperte e delle realizzazioni tecnologiche. E’ annunciato persino il balzo spaziale nell’abisso delle Castella siderali, le future navi extrasolari. Diventa attualissima la quartina che annuncia lo scienziato che farà disistimare il petrolio con una nuova forma di energia o macchina di trasporto. Più quartine tecnologiche e riferite al magnetismo sollecitano la nostra attesa come la grande calmita il magnete che terrà sollevata nel peso l’arca di ferro costruita…che sarà vista sopra le città di Maometto!

La scoperta dell’antigravità???O della forte ONDA-WAVE WELLE l’ONDA gravitazionale di specifica quartina.missileboschius

E per questo che abbiamo in anteprima redatto il testo della Summa Arte Prophetica esponendo le varie quartine che hanno per prima in me destato tanto scalpore se vi abbiamo scovato in chiaro i nomi di protagonisti tanto del passato lontano (esempio del Bonaparte) e del Crassi (Craxi) italiano. Una galleria di personaggi pubblici di cui fanno colpo: Diana Spencer, l’infelice principessa ad Armando Maradona, a Madonna e chi meglio in Tv con la sua grande tazza maschia coperto da lustrini e parrucca da grande dama affascina il pubblico con la sua ambiguità. Poi non coperto da lustrini e parrucca da grande dama affascina il pubblico con la sua ambiguità. Poi non mancano versi sul destino di Pantani o di chi esce dal carcere come Liggio. Sono molte le ipotesi che rendono frenetico questo cercare di scoprire ulteriormente anche riferimenti ai nostri politici attuali leader con la bandana al biscione ed alla lega. Scopriamo che c’è troppa carne al fuoco che quasi ci divora…ma la fretta è del diavolo, e bisogna proceder a gradi. Lo scenario è vastissimo – Ci sono inconfutabili quartine che offrono allettanti ragguagli sulla tecnologia (il computer è descritto con l’operazione delle dita o digitazione sulla tastiera dall’uno all’altro numero) tanto del tempo passato e sia del tempo avvenire, per noi imminente. Tutto dipende dal tempo in cui va letto questo libro e le quartine analizzate di conseguenza.

Per cinque secoli si sono rotti la testa per sviscerare le quartine di Nostradamus, ora questo compito e chance ci attende quando vengono analizzate le nuove quartine delle Sedici Centurie anche secondo le indicazioni astronomiche o astrali che si vogliano contemplare con le indicazioni geografiche dei vari conflitti e problemi mondiali che sono all’ordine del giorno.

Da quello politico e quello economico, a quello bellico del Medio Oriente, Libia, Nord Africa sino all’Estremo Oriente (Cina, Giappone) sino al Golfo persico e alle nazioni amerinde o degli Incas e quanto bolle nel pentolone arabo orientale islamico e poi del Grande Capo del Dragone Asiatico…sino alle quartine riferite all’Anticristo in Babilonia.

Molta carne al fuoco che ha già svelato i piatti amari, soprattutto su quanto le quartine avevano in serbo per l’Ausonia, ovvero l’Italia e cosa è avvenuto collegato a Babilonia  con lacrime e pianto…Lutto! (Nassirja, Iraq). E quanto durante tale guerra in Babilonia sarebbe avvenuta la morte del Papa in Roma, evento datato incredibilmente dal primo Aprile!

Sono esposte quindi le quartine circostanziate sulla guerra in Iraq e gli Usa. Gli scenari futuri che hanno collocazioni astrali che tutti possono valutare se siano astrologiche o astronomiche nei prossimi anni(SIRIA-TURCHIA), che richiedono quindi, attenzione per ogni senso che possa essere sviscerato, ulteriormente grazie ad una maggiore dote di informazioni che i lettori potranno condividere e dibattere su: www. edicolaweb.net.it.

Il blog aperto a tutta la serie di quartine quando si potranno pubblicare per tutti i lettori e studiosi e ricercatori di questo incredibile enigma, che mi auguro possa diventare quel grande Libro in cui tutto il nominato futuro senza nulla di superfluo possa servire utile a chi segue queste teorie man mano nel percorso della storia umana, anche fondando un Museo ove ritrovarsi a fare dei meetings e così bene lavorare per far luce sul nostro futuro, perché ogni conoscenza dell’Opera antica, come disse lo stesso Nostradamus all’alba del fatidico Giorno di Minerva Libera – (LIBRE- Livre LIBRO) ed non Invicta arriverà a tanto.

Questa è la più grande occasione di stringere i ranghi per smentire ogni millantazione ed emulazione e mettere sul tavolo della verifica quanto è stato scritto e si possa allora ben dire

Carta Canta parola dopo parola quartina dopo quartina svelata a nuova luce.          

(esempi di quartine commentate)

Il Segreto delle Lettere della Terza Lettera di Fatima? (118-5)

Le prime & le seconde lettere false

Sera le tertie prestali credenza

L’instabile Cintia in proterva apparenza

Per nostro errore con noi sua forza Valse.

Traduzione:

Le prime e le seconde Lettere saranno false.

Sarà alle terze(P.m..) quella a cui devi prestargli

Credito (fede) nell’instabile (mutevole) Cintia Luna

L’apparenza proterva provante che per nostro

errore (a causa nostra) l’errore

(=amartia, amartonomena in greco)

(chi)riconosca (reconnois) con Noi che la sua forza (efficace) Valse.

Ogni presagio ha un coinvolgimento con chi decifra a tal punto che diventa il tassello di una analisi inconfutabile utile a giungere la comprensione dell’evento indicato. Quanto qui è riferito all’invio delle Epistole o Messaggi, che risultano falsi, mentre sarà solo la serale Terza Lettera, il messaggio a cui si deve prestare Fede e Credito. Questo durante e il tempo dei tanti mutevoli eventi di instabilità e perplessità della Chiesa visibili ed apparenti come sulla faccia mutevole della Luna (Cintia) o della Mezzaluna (l’Oriente instabile) che permane con tutta la sua protervia perversa Prova ben manifesta.

Quanto a causa del nostro errore predice il Fanti per quanto ancora  cosa si possa celare così  nel logo fallo & errore da logo ambivalente per sesso e peccato sino al greco armatia (fallo, errore, colpa) o grave amartonomena – colpevolezza che occorre riconoscere (nel rigo c’è il verbo francese: reconnois) l’errore che ha invece ha una sua propria forza ed efficacia per questo presagio che Valse (Nome spagnolo noto in Vaticano dell’addetto alle comunicazioni) è allora cosa si cela di errore e ancora sta celato in quella terza (harmad in magiaro) famosa terza Lettera o Terzo Segreto di Fatima in merito all’errore o a chi Erra (Erre: in greco= Colui che finisce in fallo, in rovina) o chi ha il logo che inizia con l’Erre? Occhio alla Chiesa che detiene tale segreto Sub Rosa !

E quanto sta all’ordine della Sedicesima lettera dell’alfabeto (XVI) e arcano indizio di chi falla o cade giù  è indica la sedicesima carta del tarocco, la Maison de Dieu.la Chiesa stessa –  Tutto dipenderà dal finale presagio che si equivalga a riconoscere per forza di cose questo errore intreccio lettere e protagonisti in terzo campo, in astrologia gli scritti, le lettere, epistole, documenti dominati da Mercurio.

 Invece per l’astrofisica imminente ecco la novità cosmica

C’è un altro Sole e un’altra Terra.

(93/13 & 9-43)

Sede del Sol la sorella (stella) in litorale

Trovassi assi quando (pari) a nostra trama matre terra

Antica donassi (assi) il seme pensa tua fatica

Per risultar in bene dona signale.

Questa è la risposta al più antico interrogativo dai tempi remoti sull’esistenza di un altro pianeta gemello della terra. Teoria che ci viene già dai Greci e da altri sino a Nostradamus nelle cui Lettere infatti, preannuncia l’esistenza di una terra gemella in posizione latitudinale.

Homocosmico

Qui l’indicazione della sola sede solare ove ha posto l’esistenza di un altro Sole o stella che è sorella della nostra stella, posta, (situata, sito Der Stelle in tedesco) lungo una posizione latorale…! Lato Orale? (Bocca= Os oris o in greco Estomaco) Lato dell’est laterale, longitudinale che si troverà pure lungo un asse (d’inclinazione) pari o quando (tempo) a quella della nostra madre terra antica!  Qui solo gli esperti della Geologia delle Ere passate possono ipotizzare l’asse della nostra terra madre antica, appunto milioni di anni fa quanto possa corrispondere a quell’altra.  Un mondo che risulterà quindi vivere una fase geologica per noi antica, ma che ci donerà posto al seme (della vita) che richiederà per il pensiero e la mente umana laboriosa fatica.  E che poi dei riscontri ci saranno con il risultare in positivo, su questa terra che ci dona segnale. Il mondo che ancora prima di essere raggiunto, bene ne avremo segnalazione, un singolare segnale. Ma questo va anche approfondito e analizzato nelle altre quartine di identico argomento, che forse meglio racchiudono altri dati astronomici della costellazione prossima, ove gli strumenti ancora devono bene cercare questo segnale, ma a quanti anni Luce?

Gli scenari prossimi su Marte per l’Acqua

77-7 Marte (5-88)

Quando Marte ritorna nell’inizio

Della inclinazione tua infortunata

(Inclinazione azione nazione tua infortunata nata)

De Gallia Cisalpina e de Togata

Le Acque si ritrova per tuo beneficio.

Nel tempo in cui sarà di ritorno Marte ovvero aver fatto l’intero suo percorso orbitale, così ritornando al suo esatto Punto di partenza (principio) e nel ricominciare una nuova orbita che ritorna anelli inizio della inclinazione (nel segno secondo le inclinazione del globo stesso che si hanno le stagioni). In latino Ariete – Aries racchiude tanto il logo di Ares (in greco di) Marte!  Nel tempo dell’ariete e di primavera che si manifesterà l’inizio della rotazione e sua inclinazione (appropriata dell’asse marziano che facilita l’inclinazione alla discesa) che risulterà giusta per la Discesa su Marte(le grandi missioni volte al pianeta del mito) così tecnicamente necessaria ad ogni mezzo di volo spaziale, e sia conferma di quanto sia importante l’osservazione dell’inclinazione del pianeta e dell’esistenza delle sue stagioni e mutazioni delle zone e temperature del globo stesso.

Tempo dell’inizio del fervore, entusiasmo e dell’inclinazione e sia dell’azione, dell’impresa, per la Missione su Marte – per la tua nazione (Italia giustamente ora di fatto presente tecnologicamente in questa attuale missione con gli strumenti idonei a cercare, sondare il pianeta a cerca dell’acqua anche se indicata: infortunata/sinistrata, in stato di malessere politico economico sociale. La crisi in atto, e vedi nel blog la quartina sulle ultime elezioni come sono state anticipate. Qui dell’Italia del Nord, primeggia l’esatta dizione della geografia della Gallia cisalpina, l’Italia del Nord (Padana) e sia dei togata TO (Torino) TATA (Gruppo Indiano) associata all’impresa italiana che ha sede in torino l’Alenia Spazio. E che annuncia felicemente che si – ritrova, riscopre apert apertamente (Marte) aperto beneficio, con il beneficiare di tale scoperta.

Ecco quanto sarà italianissima l’incredibile chance per la vita stessa sul pianeta rosso, predetta dal Fanti per Marte.

sincronicità

Dato che questo è l’elemento primario tanto essenziale per ogni prossima sopravvivenza e quindi missione che si poserà sul pianeta rosso. E che in merito a tali missioni si aggiunga altra quartina che poi dettaglia ove avverrà la discesa sul suolo o banchisa polare e le conseguenze di tale missione rischiosissima con un altro tempo e quadrante astronomico – astrale. Il pianeta rosso appare protagonista di svariate quartine sia del passato come dell’avvenire interplanetario glorioso che marca i passi di ogni evento da Giove e le sue Lune sino a Saturno e le sue Lune. Sono le nozioni inconcepibili allora, che oggi considerati coscientemente ci obbligano a ponderare questo paradosso del futuro qui già dispiegato. Sia anche la più evidente esperienza dagli Anni Settanta ad oggi (dai Wiking ai Patfiders) non mancano tali strumenti apparecchi nelle anticipazioni del fanti racchiuse in altre quartine oltre a svariate realizzazioni che stravolgono i limiti propri del cinquecento e frantumano ogni barriera spazio temporale se a tanto è giunta l’immaginazione profetica del Fanti da essere una fonte per noi Iperfantastica!

Quindi Omen Nomen se tanto da tanto , così queste anticipazioni sono così nel tempo all’erta verosimili che non si potrà più scherzare con i Santi ed i Fanti !!!!!

Tempi di Dragomani, Draghi bancari e Cinesi Mercadanti

Oggi ci assicuriamo che svoltato l’angolo del nuovo anno, c’è chi fa la recensione di tutte le bufale astronomiche astrologiche, perchè entrati nelle fauci del Leone o nella fossa dei Leoni come il leggendario Profeta gettato alle fiere. Oggi non siamo così crudeli da passare per il filo della spada o far camminare sopra piastre roventi gli indovini che preannunciavano o spandevano soltanto fumo negli occhi.

Ma vige  il gioco delle stelle che anima i pulpiti televisivi e le pagine di riviste e rotocalchi. Questa è la moda degli oroscopi che ognuno legge a suo piacimento o leggiucchia senza porre fede alcuna.

Ma nulla ci esima di ricordare che la futurologia o ogni altra ricerca per cercare di tracciare quale possa essere il futuro o i progetti possibili per l’umanità , non sposano  affatto gli astrologi di turno spesso senza arte o carte. Altro è chi ama i dettagli o  precisazioni . Tipo la domanda. Chi ha previsto la fine di Gheddafi. La caduta di Mubarak ? La caduta di Berlusconi, i terremoti del Pacifico e del Giappone(Fukushima) ecc. La grande Crisi sui piatti della Bilancia e dell’Argent mondiale  e semmai questo è stato previsto o meglio anticipato e narrato anzitempo, esce di certo dall’ordinario se abbiamo prove e dimostrazioni dell’annata stramaledetta che ha visto sviscerare i caveau bancari  o peggio la fuga dell’euro o levre (leure)come un coniglio …ecc.. Ci risulta quindi che di fatto queste anticipazioni per logica e lungimiranza sono indigeste da fagocitare…assimilare e citare. E ignorandole così si negano prove scottanti. Tutto è possibile da quando i neutrini come ci informano vanno oltre la luce. Una barriera fisica o il  possibile muro cede allora man mano alle idee ,intuizioni o ispirazioni, lungimiranze poi etichettate come profezie,  cosa troppo facile perché viene spiegato chiaramente come sono stata dedotte.  Allora c’è questa virtuale  breccia alimentata dalla sana curiosità a guardare oltre senza la museruola dell’ambiguo scetticismo, di chi  torce la testa dall’altra parte. Noi guardiamo avanti proprio come discepoli di Leonardo o Fantaleonardo.

E nessuno può  metterci la museruola alla nostra immaginazione o lungimiranza umana o fallace che sia perché chi con il giavellotto in tre volte basta che faccia centro una sola volta (trinus uno est) per essere riconosciuto Campione Olimpico. Varie sono le visioni e orizzonti avvenire che ci piace scoprire ogni cosa che sia stata scritta in merito, con arte carte, documenti e prove così da discuterne con tutti e non essere eclissato , prima o poi la luce del sole trionfa sulle tenebre.

Appunto basta cliccare su WWW.EDICOLAWEB.IT  e cercare Boscolo Renucio e cosa nel 2012 ci potrà accadere nell’anno del Dragone o del Re Leone , inequivocabile segno di Helios o Lio Sole.

Il Leonardo e la Gioconda e San Sebastian messo ignudo

Vale ancora la massima che Chi dice Arte dice Nudo e Chi dice Arte dice Donna… Monna Lisa ?
Una schiera di indagatori ha svolto un grande lavoro di esame e confronto lungo tutto l’arco della
travagliata ed avventurosa vita del genio toscano per mettre a nudo il suo talento.
Lo si incolpa di avere iniziato molte opere poi lasciate incompiute a motivo della sua mente troppo brillante che appena ne immaginava una nuova, lasciava dietro l’incompiuta per gettarsi a capofitto nel nuovo progetto. Non avremo mai un elenco di quante siano state le sue idee mese a nudo.
Perchè proprio di nudo – ignudo  qui ci riferiamo delle sue opere d’arte  che fanno concorrenza a quelle più notorie come la Gioconda (Louvre) e diversi ritratti di belle figliole della sua epoca in pose da etere o amanti che spesso sono dai biografi censurate o attribuite ai suoi allievi. Questo nonostante che il Vasari, riveli che a Milano circolavano copie di tali capolavori  “ certi lavori si dicono essere del Salai furono ritoccati da Lionardo”- se ne facevano decine di copie  e varie rivisitazioni, ma  è difficile stabilire chi li dipinse  tra i vari fidi del Vinci stesso, il Salai (Gian Giacomo Caprotti o il Melzi ) che aveva un acuto fiuto per gli affari e anche per gli imbrogli.
Oggi cogliamo così indizi passati anche grazie alle distanze annullate e le comparazioni delle teorie e immagini come un carosello si rivela l’odeon di Internet, così subito consultabile.
L’occhio coglie subito le analogie dei tratti tra le icone  senza velio ignude  che tra i capolavori leonardeschi avvalorano i dubbi come hanno gli esperti del passato e sia come  Pietro Marani, docente di Storia dell’Arte moderna al Politecnico di Milano. Prova ne sia che in uno degli
ultimi Focus il paragone e i confronti con Monna Lisa  e Monna Vanna mostrato una vasta gamma di versioni (Primoli, Ermitage, Makenzie e ultima tedesca di Kaupe).

Gian Giacomo Caprotti, detto il Salai:alcune versioni di Monna Vanna o Gioconda Nuda
Qui ritorna l’epanalessi – il ritornello che ci ha visti in primo piano a dimostrare come gli allievi o i noti e misteriosi Compagni d’Arte del grande Leonardo, erano intraprendenti per conto proprio. A tale riguardo la storia ufficiale ancora nicchia a portare alla luce, nuda senza veli, ogni altra opera e marchio delle predilezioni ed inclinazioni artistiche, o passioni, di Leonardo Da Vinci, che aveva sempre tra i piedi l’abile Salai ,il diavoletto così soprannominato!.
Questo a tal punto da non riuscire a elencare una corretta biografia dei suoi spostamenti e completare la corte di compagni che lo hanno seguito, aiutato e hanno cooperato nelle sue peregrinazioni avventurose e progettuali. Un esempio tra tutti riguarda l’esperienza del Volo, di cui abbiamo scoperto un riferimento che nessuno sinora aveva mai sospettato, che invece ci porta ad ipotizzare che questo famoso esperimento venne  realizzato dal suo factotum Sigismondo Fanti, soprannominato Zoroastro!
Un tassello che muta e copre una parte della biografia di Leonardo per mano di un disegnatore, architetto, matematico, meccanico (ingegnere così si nominava allora), citato in primis nel Tesauro degli Scrittori dell’epoca (consultare Biblioteca Reale di Torino ove c’è l’autoritratto di Leonardo), autore del primo libro di caratteri calligrafici ad uso della stampa (fusione ornamentale di vari tipologie di caratteri). Cose messe a nudo (gymnos in greco) che sono fonte di rivelazione perché qui l’ignudo o nudo, desta ammirazione se lo compariamo ad altri disegni tanto del Fanti, cominciando dal frontespizio di una delle sue opere principali, sia collegati all’Uomo che anatomicamente ricorda prima il famosissimo Omo di Leonardo, iscritto nel quadrato e nel cerchio perfetto, come altri lavori (altro Nudo d’Omo è nella collezione Winsdor come altri ignudi intieri sono redatti di suo pugno, e altri vari spesso obliati, Perché mai?  Della collezione Winsdor il nudo davanti e dietro integrale del corpo virile è il meno ricordato. Ma dove son finiti gli altri
nonostante un lunghissimo elenco, che dovrebbe mettere le ali ad ogni ricercatore con tale titolo di indagatore, che non molla sinché non trova un indizio?

Tutto ci offre la speranza di ritrovamenti  seguendo i possibili segnali di nuovi indizi sulla biografia e sugli spostamenti di Lionardo  in lungo e largo per l’Italia del 1550. Quando perso il mecenate, il duca di Milano, caduto nelle mani dei Francesi ,Leonardo ha fatto armi e bagagli per ritornare a Firenze o puntare a Roma  per ottenere appoggi e lavoro.
Non senza scrupolosamente elencare quanto di importante e prezioso bene si portava dietro, frutto di impegni e ricerche e opere finite che doveva anche vendere al miglior offerente. Non si spostava certo solo, con il  carico addosso ai muli e cavalli , ma anche tutto e con il suo solito seguito di fedeli aiutanti.
Un elenco chiarissimo che apre un orizzonte di opportunità per spiegare il vasto arco d’interessi e progetti su soggetti e impegni, che dopo cinque secoli ci fanno sperare  e sognare che prima o poi un altro inatteso indizio ci regalerà un ritrovamento da restare a bocca aperta.  Quello del Fanti, intanto, ha già messo le ali per far girare il mulino del tempo, per metter in opera un altro testo da far volare gli omini verso le stelle, proprio come ha scritto lo stesso Leonardo!
Ma l’inventario in questione, che si aggiunge poi a quello di Madrid, ultimo ritrovato e studiato delle casse degli averi e libri che Leonardo possedeva quando era al servizio del Duca Valentino Borgia. Documento che lasciò precipitosamente Urbino (1553) alla morte di Alessandro Borgia  e che poi passò alla Spagna, dopo essere transitato in Vaticano.
Tanto è vero che il Museo di Madrid ha accertato l’esistenza di una copia della Gioconda, presumibilmente secondo gli esperti compiuta dal Salai, che ora farà mostra. Ma su questo testo ci sono altri indizi intriganti sui Lapidari o serie di 600 pietre, testo appartenuto a Leonardo e stampato fresco fresco per il Borgia, ormai finito in disgrazia con la  morte del padre pontefice.

Intriganti sospetti, dunque, lungo le peregrinazioni di Leonardo che accendono così i presupposti a chi abbia donato o venduto  o nascosto quanto qui appare elencato  con matematica precisione.

Indizi che aprono un nuovo capitolo, soprattutto sul Nudo maschile, di cui la censura forse lungo i secoli ha velato o obliato i capolavori di Leonardo e dei quali un famoso prelato, segretario del Capo della Curia romana si onorava di possedere: un San Sebastiano nudo di Leonardo !
Senza censura o foglia di fico maledetto, quella dei soliti bacchettoni messa ad Adamo come a Cristo nel Giudizio Universale di Michelangelo, voluto da Paolo III Farnese nella Cappella Sistina.

Leonardo Codice Atlantico(F. 108)
Studio di figura per un san Sebastiano nudo simile ai Bronzi Riace ?
Posa da uomo trafitto proprio come San Sebastiano !

L’inventario di tanto ben di Dio leonardesco, sufficiente ad allestire un museo ante litteram sul Da Vinci, eccolo, eclatante, clamoroso, come un enciclopedico magazine :   “ molti fiori ritratti di naturale – una testa in faccia ricciuta – certi San Girolami – misura d’una figura –   disegni di fornegli –   una testa del ducha – molti disegni dei gruppi –  4 disegni della tavola di Anton angiolo – una storietta di Girolamo da Figline –   Una Testa di Cristo fatta di penna(che potrebbe accreditare l’ipotesi che si intriga un altro giallo sulla Sindone ?), 8  SAN BASTIANI – molti componimenti d’angioli- un calcedonio- cierti corpi di prospettiva –  cierti strumenti per navili – cierti strumenti d’acqua- una testa ritratta d’Attalante che alzava il volto – la testa di Jeronimo de Feglino- la testa di Gian Francesco Bosco – molte gole di vechi – molti nudi integri – molte braccia,gambe piedi e attitudine- una Nostra Donna finita- un’altra quasi che -in profilo –   la testa di Nostra Donna che va’n Cielo- una testa d’un vecchio col capo molto lungo – -una testa di zingana- una testa col cappello in capo – una storia di passione fatta in forma- una testa di putta con trezie ranodate- una testa con una acconciatura “    
Qui casca l’asino a dimostrazione dell’ecletticità del genio, che spazia profusamente nello specificare il carico cha andava alla volta di Firenze.
Si evidenziano i vasti interessi di Leonardo  come quelli anatomici che corrispondo alle immagini più salienti e care al repertorio dell’epoca.

Questo corredo di Santi e Madonne (Nostra Signora)  sono dei  liet motiv, come la rappresentazione iniziata e anche incompiuta del suo primo San Girolamo e l’obliato San Sebastiano, relegato nell’ignoto.
Rappresentazione realizzata come richiedeva la moda del tempo, secondo le richieste fatte ai pittori dell’epoca, che operavano con grande solerzia nella raffigurazione singolare di questo modello richiesto, San Sebastiano ignudo, martirizzato, di cui qualche badessa di convento, coatta da tale sorte o clausura, non voleva assolutamente perdere la vista delle grazie maschili.
Il Bergamasco Bartolomeo Guardi detto il Bramantino (1480-1530), noto per essersi ispirato a Leonardo, non potrà che confermare, nel suo San Sebastiano, queste pose classiche  che nell’iconografia ritraggono il santo, giovane nudo, legato al tronco di un albero o ad una colonna, trafitto dalle frecce dei suoi commilitoni, giustiziato come martire cristiano e modello ispiratore  d’artisti come il Pollaiolo ed Andra del Castagno.

E’ quindi da escludere che Leonardo non si fosse cimentato in merito a tale modello, perchè presente nelle sue carte  e nell’elenco singolare qui evidenziato,  che definitivamente liquidata ogni remora.

Ora il mistero, che da tempo abbiamo affrontato ora ci stimola nella ricerca sino a  ipotizzare, come una novella caccia al tesoro, anche dove potrebbe uno di questi Otto San Sebastian scomparsi, riapparire o essere ritrovato grazie all’occhio attento di un esperto, anche chiuso tra le mura di un convento di clausura, così celato agli occhi  spesso troppo schiavi del pudore, che possono essere il motivo della segregazione o oblio dei nudi leonardeschi.

Monsignore Della Casa, autore del Galateo e bibliotecario alla Marciana (Venezia)e prima segretario di Alessandro Farnese, ci lascia uno spiraglio per la sua passione riferita ad un tale San Sebastiano, di cui faceva sfoggio nel suo studiolo rinascimentale. Riusciremo nella tediosa ricerca e analisi dei testi e documenti e memorie degli uomini del passato, o come un Indiana Jones, a ritrovare almeno , uno di questi San Sebastian ? Costi quello che costi, forse anche con nudi e crudi ….milioni di euro con un presagio tutto alla LEO VINCI .
Renucio Boscolo

Strade che portano al di la’ del Se

Misurare il diametro del cosmo

Osservare il ritmo dei cicli storici

Reperire tracce di vita estraterrestre

Tenere a bada le presenze invisibili

Edificare un sistema filosofico.

Questi concetti devono ispirare la strada che intendiamo percorrere lungo il tempo e ormai da antico tempo,bene analizzando ogni cosa e puzzle dal Passato, al Presente e al Futuro e come Giano Volti in ogni direzione e dimensione possibile che la Mente umana così confronti cum sidera  l’immensità del cosmo e abbia coscienza piena di se stessa. Da essere piccolo al Grande moto immisurabile dell’Infinito, che è la nostra culla e utero in questo mondo e in ogni altro mondo o cosa se già  alti regni-cieli  il signale fuori danno…come insegna Sigismondo Fanti, spalla di Leonardo.

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