L’Evento Mondiale della NUTRIZIONE, l’ALIMENTAZIONE, il CIBO sino all’EXPO 2015: gli incontri, meeting precursori.

 

monte+tuono

C’è un segno precursore o meglio secondo la cifra numerologica che è una lezione che ha alle spalle molti decenni negli Almanacchi di Nostradamus e che combacia ad ogni nuovo anno con la verifica, che vede all’occhio e così che si prova o meglio si Dimostra (vedi in greco Paradeiza = Dimostrazione ) quanto esattamente con il Computo degli anni biblici 5774-5775- 2014-2015 (perchè il calendario ebraico cade sempre a cavallo degli anni ) da celare il prossimo dell’EXPO 2015 come è stato anticipato  nella nostra consueta  spiegazione  delle  cifre terminali secondo la datazione orientale ( Kelet in magiaro = Oriente e Datazione)come da una metà secolo è stata oggetto di accurata osservazione e verifica. Cifre finali che lette secondo gli esagrammi cinesi , hanno invece fornito dati esatti. Esempio l’anno 1989- 5749(ebraico)l’anno della grande rivoluzione all’Est- Slava , decifrazione anticipata sin dal lontano 1980 del reverse del Marxismo e crollo Sovietico !Lo Scoop apparve in molti giornali, settimanali, mensili italiani con grande anticipo sui tempi storici, dato per folle presagio.

Tralascio le lunghe dissertazione apparse sui vari Almanacchi di Nostradamus che dal 1980 sino al 2003, anno dopo anno hanno provato proban –provanti dimostrazioni  con le tante  singolari lungimiranze.

Allora – cosa centra l’EXPO 2015 con il CIBO, l’ALIMENTAZIONE, il NUTRIMENTO ?  Perché questo è il Tema Prioritario della Grande Fiera Mondiale in Milano e così dei Convegni che si approntano come   bene combacia l’avere interpretato data l’esperienza accumulata (tre anni di lezioni di cinese con Giovanni Savant di santa memoria)a  leggere  il Trigramma sette e quattro (74) che corrisponde all’Esagramma 27 dei Ching, che equivale a CIBO, ALIMENTAZIONE, NUTRIZIONE !!!!Quanto tale portata e significanza ha quindi indotto e suggerito ed ispirato ogni antitesi mondiale a cavallo dell’anno cavallo 2014- 2015  (prossino anno sarà quello del Montone Yang Lunare)  che ha la FAME, il CIBO, la Carestia (The Starvation)essere il grande problema mondiale per tutte le culture  e le minacciose crisi cicliche dei SETTE anni di Vacche Grasse e SETTE anni di Vacche Magre(Egitto insegni come i miti della storia riappaiono allo Specchio dei Tempi da indelebile esempio, dopo quanto è esploso nelle terra dei Faraoni) . Dunque questo Orientale Calendari Biblico o Datazione Orientale , intrinseco così  tale area del pianeta  che per motivi religiosi oggi legge cabalisticamente le cifre di tale calendario alla maniera ebraica(vedi siti web)e trascura le significazione globali di altri idiomi e filosofie. Invece di analizzare a 360° ogni memoria e cultura che possa dare all’occhio umano, maggiore visione, vista dell’orizzonte che si apre come OCCHIO sulla PORTA del corso degli anni e dei secoli. In ebraico infatti 74 cifra termine dell’anno significa secondo le lettere/cifre bibliche AYN DALETH (74)= OCCHIO- PORTA Dunque occorre osservare Cosa bussa o C’è alla Porta …del Mondo ! Appunto la FAME di CIBO  che di regola nutre il corpo e lo spirito. L’Uomo non vive di solo Pane ! Man does not live by bread alone– Universale concetto che bene sposa l’avviso inconfutabile di Dante , che mette in bocca al grande girovago posto nell’INFERNO, l’ astuto e luciferino Odisseo – Ulisse errabondo sui mari ostili  del suo tempo, divorato dalla fame  , che  accecato dal desiderio dell’Eunostos = buon ritorno alla madre patria Itaca.  Ulisse sentenzia :  Fatti non fummo a vivere come bruti ma per seguire Virtute e Canoscenza (Conoscenza) ! Perché senza CIBO si va incontro a Morte certa. Quindi nonostante  ogni possibile viaggio di discesa negli INFERI e poi l’ascesa dedans il Purgatorio sino al PARADISO !Tutto ha inizio da una foresta selva oscura per arrivare a vedere  le stelle , un tragitto che mette tanta fame !

Abbiamo bisogno di Nutrimento di quel 27 ° esagramma  che ho incontrato perfettamente al 27 ° Salone del Libro con idem tematiche di cibarsi del paesaggio urbano dell’Augustaurinorum !Vedi il file precedente. Ma alla fine di maggio il  27 al numero 27 di via Tortona , ho tenuto un incontro al TERZO PARADISO di Michelangelo Pistoletto –  al Super ORTO più per illustrare il simbolismo del Cibo nell’Arte –   La Grand Soupe , la Jus Juris dell’anfibologia latina-  del Nutrimento, il Cibo per il Corpo e la Mente.

bruegel

Quindi ogni luogo che sia Aedes- Naos o tempio o mostra o museo dell’ARTE sarà ad ogni desco, con il suo grembo alfanumerico dell’INFINITO ideato da Pistoletto , giardino, quadro, piatto e tavola , convegno  diretto da un master chief…elargitore dell’Arte che tutti nutre. Perché l’Arte è la dispensa, la madia che  mostra il CIBO prima all’Occhio. Da Bruegel a Bosch   insieme a Rabelais tutta la storia è Pantagruelica evocazione dei sapori e dei fumi e degli appetiti ghiotti  della tavola dei signori, tanto del  governatore Trivulzio di Milano sino al Re Sole. Svariati trattati sono stati stilati ,ci sono ricchi manuali con gli elenchi delle varie portate dei pranzi luculliani  e di sfarzose Cene epocali,  di cui ci sono stati tramandati i resoconti delle numerose portate.  Il celebre Nostradamus che ha avuto cura di trascrivere in latino , l’evento milanese di Trivulzio ed impeccabilmente ha dato corso a suoi propri  ricettari , molto prima di dedicarsi alla raccolta dei Presagi .Anni orsono , al Fortino Napoleonico(nelle Marche Ancona) abbiamo rivissuto con una grande rievocazione –  A Cena con Nostradamus. Così pure ad Offagna nel 1999 , una grande serata medioevale allestita con tanto di piatti e brocche  all’uso epocale. L’Arte stessa  così celebra il BANCHETTO con i sui invitati alla Grande Mensa o Tavola rotonda leggendaria o liturgica  in cui così nascono intese, tra artisti e architetti e filosofi le comunanze, le  occasioni per future alleanze ieri di casate, nozze e crociate. Oggi tanto altro.  Dietro a tutto a questo magna- magna –   dell’EXPO 2015 della Magna dispensa , lo store  dispensatore del grande calderone semmai il diavolo non ci metta lo zampino , adombrati da quel che il Diavolo (XV Carta del Tarocco ) fa le pentole n ma non i coperchi   per tanto spreco e cibo e dinero  che si annuncia al piacere del palato e dell’occhio e Mente. Giudicheranno i buon gustai al detto Pancia mia fatti capanna ….sino a quella dello stomaco , con il suo grande omento  tramutare il tutto ore dopo ore , le sensazioni che con lo scrivere , possono suscitare e rievocare queste grandi tavolate. Pancia mia fatti capanna ….salvo ammirare le images indelebili  d’ogni tempo, dagli etruschi ai romani , che sopravvissute  dell’antica ARTE NAIF sulle pareti tombali ,  immortalano il comune spirito delle celebrazioni dei Convivio , Agape, o Ultime Cene animate da illustri sconosciuti o dietro le quinte all’opera , famosi cuochi gastronomi , re della culinaria in ogni epoca.   Possiamo solo immaginare il Carosello degli invitati ai pranzi, ai banchetti , alle feste dalle Nozze di Cana  all’Ultima Cena o gli ARCHITETTATI  complotti rinascimentali  alla Borgia, i cui invitati una volta entrati alla festa al castello ,poi finivano senza via di scampo, intrappolati e annientati sbrigativamente dalla faida del potere.  Oggi gli inviti sono radicalmente cambiati , si chiamano PARTY  , non ci sono più complotti o azzardi fatali. Resta nella memoria umana però il fascino di un invito al Banchetto finale , che resterà disatteso  e che imporrà agli ultimi invitati quasi come clandestini  di indossare nuove vesti bianche,  per assistere  all’Ultimo Convivio ,ove si giocheranno le sorti di chi sopravvive e chi sarà sterminato fuori da esso infero , quello che mai manca quale antitesi sempre nella storia umana ad ogni evento di gloria, innalzato –  tra stridori dei denti che sarà la sorpresa alla Fine dei Tempie mai fine del mondo .   Meglio dire un salto qualitativo dei tempi se mangeremo sano ….a suon di logica  cominciando da quanti affolleranno visitatori le grandi esposizioni e mostre, affamati di Virtute e Conoscenza, e la tavola imbandita tutta italiana magnificherà ogni Tür o Door e Porta e Portata  dell’EXPO 2015 , da Agape millenaria o Ultima Cena all’ombra del grande Leonardo. Ringrazio tutti presenti e mentori del Super ORTO più.

grandeocchior

 

 

 

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Annunci

Il Paesaggio della città dei TAURINI : pinnacoli, guglie, grattacieli e la Mole.

L’Augusta Taurinorum all’Ombra del Monte Bianco o Mons Jovis(GIOVE).

( Sunto del mio intervento fatto al 27° Salone del Libro- Lingotto  9 maggio 2014)

torino panorama 2Le origini dell’umanità secondo la storia si perdono nell’ordine di cifre di mezzo milione di anni. Sin dall’infanzia ci  educano con il mito di Babilonia , la Porta degli Dei , che viene  associata al  caos dei linguaggi  dopo l’intrepida  sfida umana della Torre di Babele, quel prepotente edificio che secondo il mito ha sfidato allora i Cieli. Da quei tempi in poi  ogni struttura innalzata dalle civiltà passate , enumera e nella memoria ci consta di ben Sette Meraviglie nel mondo, matrice e Delphos delle tante civiltà con templi, mausolei, statue colossi , piramidi, pantheon ed obelischi aguzzi che sfidavano le nuvole.  Nessuno si è sottratto alla Sfida di innalzare Aedes  = Edifici, dimore sacre, templi da lasciare ai posteri con tracce  e rovine a dimostrazione imperitura della capacità matematica, architetturale di gettare le fondamenta per salire: Ascendere – ANABASI al Cielo , in Cima ,ovvero salire al …the Paramount o Paramartia (sino su Marte ?) equipaggiati di tutti i mezzi, congegni- apparecchi e tecnologie per toccare il Cielo.  Questo mirare all’Alto, a quel dio o  Helion ,Altissimo (in ebraico)  si mescola con l’idea di far violenza ai cieli come innalzare OPERE pari ad un Dio, quel dio Helios o Hellige Temple  del dio Sole ad Eliopolis , che ha ispirato i culti faraonici  ed ogni monarca ad ogni angolo della terra , spalleggiati da astrologici, astronomi  e  architetti, che nulla  iniziavano… senza prima : quel Cum Sidera, considerare , consultare le stelle.

imagesrosaeElevarsi al Cielo (volare come gli Dei verso le stelle ) è stata la molla che nel modo più concreto con mattone dopo mattone e poi pietra su pietra, ha dato corso a quelle monumentali opere sulle sponde del Nilo per volare spiritualmente verso le stelle , ma ha forgiato le corporazioni  sacerdotali degli Ierofanti esoterici del mito eterno della Fenice e di IMHOTEP , sacerdote nella città di Eliopolis (città del Sole) matematico, architetto ,letterato( 2650 A.C..) sino al mito del grande Salomone  e la cupa tragedia di Bhoaz e Hiram , i due architetti del tempio d’ Israele .A Causa della sfida nata tra i suoi discepoli desiderosi di conoscere i segreti dell’ARTE, e volendo estorcerli con la forza , uccisero il Maestro Hiram . Remote tradizioni templari, segrete corporazioni e massonerie intrinseche dei gelosi canoni dell’Arte, tramandata da padre in figlio  e poi quanto in auge  grazie ad alcune cerchie di filosofi che hanno  come la Fenice,  dato corso alla  Rinascita nel Crogiolo del Rinascimento Aureo , che riscopre Vitruvio e segue l’Alberti e così tutto ci somma – dall’IMHOTEP,  il Leonardo dei Faraoni all’era di  Leonardo da Vinci e del Bramante ect…l’auge edilizia muove grandi passi e si amplia il teatro delle città ideali e delle dimore dei principi che sovvenzionano i Locus perfetti alimentati  dalla AUREA PROSPETTIVA che fa da Scuola , da Didascalion ai tutti i capolavori concepiti da allora negli assestamenti urbani  delle metropoli come nuove città ideali. Principi e architetti  italiani in testa dentro e fuori dell’Italia sino in Russia.  Mai mutazione del paesaggio ha subito l’inventiva immaginifica che ha composto anfiteatri immortali , con nuovo fervore edilizio in ogni regno o reggia o Ca Regale del territorio e secolo dopo secolo, Squadra e compassi, carta e disegno con cui   l’Architetto ha assunto il ruolo di scenografo e edificatore di splendide dimore al servizio dei vari sovrani in auge per il loro trionfo e gloria  (dal Re Sole, a Portici e Caserta, Venaria Reale ect)dal Settentrione al Solano !   Chi al servizio regio e chi rispondeva alle richieste nobiliari o borghesi, commercianti- mercantili di potenti corporazioni ha lasciato il segno della sua Arte Maestra e così bene distinta in ogni città , da diventare il nuovo  EBLEMA  dell’ integrante PAESAGGIO , il segno inconfutabile quale Images così immediata ed  identificabile che da più secoli fa parte degli istanti immortalati in  bianco e nero  o meglio  rivisitati cimeli dei primi dagherrotipi e delle cartoline sbiadite, marroni  o con sfumature sanguigne,  di cui il collezionismo ne fa grande fagocitazione.

Vivendo in Alto …in cima alla sommità dei Colli dell’anfiteatro taurinense, all’ombra della monumentale statua della Vittoria del Rubino, che  in questa primavera è stata inaugurata dopo le operazioni di restauro. Qui così ammiro con maggiore attenzione  il piano sottostante che fa da letto alla metropoli ed è coronato dalle guglie delle vette alpine.  Sotto di Me la Guglia della Mole e lungo la linea dell’orizzonte l’Eremo e Superga , tutto si somma quale paesaggio arricchito con un tocco acquariano lungo il territorio il corso cerulo dell’Eridano Padus, il  Po , che rammenta i miti remoti dai greci ed egizi richiami sull’origine dei popoli Taurini ,questo perché il primo sito archeologico, noto da secoli  a Industria. Locus del Naos o Tempio di Iside  ove è stato dissepolto  il Bronzeo toro-torello –vitello o Horus , da cui è nata la chiara simbologia- emblema della città. Le iconografie antiche non fanno che esaltare questo corso e sposalizio tra il divino Nilo e l’altro richiamo urbano con il secondo Museo Egizio al mondo, grazie all’allora ambasciatore  Bernardino Drovetti .  Il mito dell’Eridano ricorda il figlio del Sole FETONTE qui precipitato con il suo carro celeste dalla sommità dei cieli… al più basso Infero. Il mito così letto secondo la dottrina astrofisica e astrale  del PROGETTO POLARIS , esteso a 360° così conferma che la nostra CITTA’ ha al suo Zenith nelle JADIS o le SETTE IADI , nella Testa del TORO , SETTE  STELLE  che marcano l’Omen Nomen tanto intrinseco  della Città Taurina.  e  con il genio di Alessandro Antonelli , l’architetto che fu chiamato ad Aedes a A-edificare( to build) il  Tempio Ebraico, da sinagoga in Torino allora da  capitale d’Italia. Varie traversie avvennero prima che fosse edificato il  monumentale e singolare edificio dalla Guglia o Pinnacolo Altissimo con in cima l’Angelo  Ci sono anzitempo le misteriose ispirazioni ARCHITETTONICHE  o  intrinsechi collegamenti  con il Sigismondo Fanti , Architettore …che giù anticipa questo KENTAUROS , (in greco) AIGUE = l’Aguzza Punta verticale aerea, eretta quale  dominatrice e Regina dei nostri cieli. Poi altre …in chiaro (Tooros in greco) lungimiranze contenute nella quartina  che annuncia la Vera Fede del Sommo Sole-Ostia pontefice, e la Faccia Altiera (Volto della Sindone) le cui significazioni abbiamo già esposte nel sito medesimo.

idolum

    • (11-69)
  • Chiaro ha mostrato la superba* Mole
  • Che in terra pose l’ogni sua Faccia Altiera
  • All’hora che nacque il nostro Sommo Sole
  • Chela Fe nostra è Immacolata(Ostia)e Vera.

 

 

(*Superba …Superga Mole , due Aedes – edifici in un sol verso !)

Il logo  OMEN NOMEN di KENTAUROS  a  tradursi in Centauro –  bene evoca  il Centauro Chirone d’Ercole, maestro d’ eroi semidivini di ogni ARTE . Quando leggiamo AUGE o  AIGUE   intendiamo sia l’occhio, ascesa, fortuna, elevatezza , innalzamento appuntito come saetta o  lancia al Cielo. Che svela come KENTAUROS  affilatissimo sia il Locus  che Cronosemanticamente cela l’OMEN NOMEN dei TAURINORUM – TAUROPOLI. E vissute pure le calamità-fortunale dell’uragano che ha abbattuto la MOLE (23 maggio 1953 ) con la caduta dell’Angelo, e poi sostituita con una Grande Stella d’Acciaio (1961) “ au cierge “ aucier – Arciere-  Archer … d’acciaio o Metallo sidereo- ferro metallurgico della innovante tecnologia !  Cambiata la Cima della Mole con all’Apice una STELLA magistrale ,l’edificio pubblico assumerà il ruolo di antenna o punta di diamante e Torre della RAI.  Il Faro emittente con la potenza delle onde e delle bande , incluse le torri dei Colli e dal Colle della MADDALENA  ( dicasi Magdala, in ebraico la TORRE o la Vergine = Halmah’)con le future torri d’acciaio trasmittenti.  Di fatto campo d’invisibili strali magistrali- o treno di onde e frecce astrali , codificate-modulate con messaggi nell’etere celeste , tutto ad opera di  Geniale del Maestro Centauro noto come Guglielmo Marconi.  Ma in campo elettrico e altri settori e trasmissioni di lampi di Zeus , questa città non è certo postuma , ma bensì the Former , la prima ha dare al detto Trinus Uno Est , l’Omen perfetto dei suoi Pacinotti e Galileo Ferraris o con Cruto (inventore della lampadina)ha gettare  e formulare le teorie, idonee a concretamente realizzare soluzioni in campo elettrico e magnetico con il Motore elettrico, che ha fatto fare il magistrale  Halmah =. Salto =  Balzo tecnologico ( ALMAH= vergine in ebraico e TORRE =Magdala) di cui l’intero Mondo ha beneficiato oltre che con la radio di Marconi . Così sospettiamo che altre Torri d’acciaio rivolte al Cielo e la potenza e motori e fonti d’elettro nucleare + energie magnetiche, preparino un altro Balzo ai Cieli (Alenia?) .Ma questo lo sveleremo nel prossimo libro del Fanti che già induce se leggiamo Tooros in greco a metter in chiaro altre rilevazioni :

CHIARO = CLARTE’ CHIARA l’ARTE di queste CARTE…

Qui possiamo invece vista la realtà in mostra con gli Edifici che si innalzano al cielo , prima il balzo edilizio al SETTIMO CIELO  – come quello che ha toccato da San Paolo nelle sue memorie nel  sentirsi rapito al SETTIMO CIELO ?  Da titolo coinvolgente per ogni cosa da fabbricare da ora in poi con acciaio e quanto altro materiale light singolare. Qui allora sotto l’Occhio delle SETTE IADI del TAURO o del Settimo CIELO ,  ora diventa Omen Nomen senza tempo, dal passato al futuro, da Porta Janua  sul Futuro tecnologico che ha nell’Arte = Tekne la sua antenna virtuale all’opera per un futuro lancio cosmico., che è già descritto dal Fanti del Cast Castella Stellare !Il consiglio è perentorio e ci dice che :

Dal Pinnacolo del Kentauros o alle SETTE  Stelle del TAURO (12-56-Albategno.1526)

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  • (Ottimo)Buono sie a fabbricar quanto che ascende*
  • Tauro : e che stiano le Bibenie Stelle
  • Nel mezzo il cielo perché serano quelle
  • Refugio ad ogni RE che Gloria spende.

 

(* Anabasi.)

Oggi San Paolo o Saulo posasse i suoi talloni su questa terra vedrebbe cosa a suo nome si innalza a titoli cubitali per deschi o banche affinché assistiamo all’AUGE del nouveau grattacielo –   Sia a dato a Dio quello che è di Dio e a Cesare…quello che è di Cesare! – Le nomee oggi si mescolano con le Nuove  Magdala o Torri di Babilonia. I Tempi sono cambiati, questo corso lo chiamiamo ascesa, progresso volto alle  stelle, al Settimo Cielo , che avviene di norma sull’altra sponda di ogni continente e mondo futuro. Da oltre un secolo siamo lambiti dalle onde radio e slanci tecnologici concepiti dalla patria dei Grattacieli. Dopo l’Auge del Mattone, perla dell’ingegno monumentale romano, che lascia il primato  della struttura più alta del mondo(la Mole)del passato , per il balzo  dell’edilizia ingegneristica, che mostra i suoi muscoli e braccia d’acciaio e così Torino ha visto le sfide architettoniche  ai bordi di Piazza di Piazza Castello, il nascere del Grattacielo VIOTTI dell’era fascista. Da prorompente e prepotente sottile Dito puntato al cielo che non spegnerà i pregiudizi  tra la modernità irrefrenabile e la ristrutturazione di Via ROMA con le Gallery dei Palazzi tra le strutture passate e le Colonne modernissime, del nuovo clima del secolo. Slancio di torri e grattacieli di acciaio, da emblema della nuova era e trionfo  della struttura industriale…che sposa il mito che bisogna fare violenza ai cieli ! Mettere le ali ai piedi allora come il Toro Alato di Giove che rapì la Bell’Europa !Così miti e leggende e sai del Fanti lungimiranze o fantascienza abbiamo già il disegni del futuro che sollecita le nostre menti e abili mani di architetti e cibernauti di ogni magistrale celeste in Venezia invenzione lasciata descritta per i posteri dal Fanti e dal compagno Leonardo.                                                                                                                            

la DEIPARA-DOXA, il Palladio di KIEV di tutti i cristiani.

La DEIPARA,  DEIPARADOXA , la Divina GLORIA ovvero il Palladio di Kiev.

E’ l’icona più antica della cattedrale di Sofia  voluta da l principe Vladimir nel 1045 che secondo l’antica tradizione è la copia di origine costantinopolitana – bizantina.

ladeipara

Ecco come appare all’occhio la Santa Sofia-Sapienza di Dio che, fu dipinta  come Icona della Sofia-Sapienza di Dio, copiandola dall’esemplare greco. L’immagine , da  allora acquistò la fama di miracolosa. I Santi Padri Ortodossi  intendevano con SOFIA:  il Verbo di Dio, ma non sempre questa immagine celeste combacia con quanto rappresenta come figura femminile , angelica o vergine che spesso è considerata la Madre di Dio, la Madonna. La reliquia rappresentata appare come  una Figura centrale vestita dalla dalmatica imperiale,  che attraversate le nubi, il cielo, gli angeli e le costellazioni,  svolge un ruolo da Verbo Divino nel seno stesso del Padre o di Cristo, che  troneggia sopra la stessa immagine ,in una  sfera stellare mentre ha ai suoi fianchi, alla  Destra (immagine terza del file) c’è la Madonna e alla sinistra san Giovanni Battista. Invece da noi corre una grande diversità nell’arte cristiana pittorica,come nell’esempio lungo i secoli passati, allora fu realizzata a più fogge interpretative, infatti in Occidente , che attribuiscono analoga icona alla  Vergine con il Bambino , ma  da  metafora che sia rappresentazione della Chiesa, che è la Madre dei Cristiani, come la Chiesa è la Vergine  secondo il Cantico dei Cantici attribuendo ciò alla Chiesa ovviamente questa Sapienza=  Sofia in greco incarnata dalla  Deipara che è icona centrale ben distinta dalla Madonna accanto e san Giovanni Battista. Questa antica immagine posta nel punto aureo dell’icona sacra , esprime una sua priorità o superiorità su tutta la creazione di Dio. Perché quanto concepito dagli artisti, ubbidienti a severi canoni pittorici, il suo ruolo di Sofia Sapienza di Dio –  richiama persino la Spirto Santo… la Paradoxa ,ovvero la Gloria celeste .

iconadeiparadoxaQuesto soggetto iconografico vario secondo le interpretazioni , deriva sempre dal testo di San Giovanni e trova corpo alle tante  idee ed ispirazioni dovute secondo alla feconda contemplazione per cui spiccano vari dettagli , che qui in bianco e nero come quelli di KIEV a meglio distinguere il ruolo delle figure. La  Madonna porta al suo seno una sfera con il Bimbo benedicente  e  all’opposto c’è san Giovanni Battista con un rotolo  iscritto dice di fare penitenza .  Chi è dunque Colei  che sta  seduta sul trono aureo  ottemplice  circondata dallo sfavillio delle dodici  stelle concentriche ed ancor più in alto sopra Cristo stesso, l’arcobaleno stellato. Questa figura sconosciuta in Occidente, glorificata e celebrata nei templi o piuttosto da quella stirpe di filosofi gli Amanti di Sofia, artisti e ricercatori poeti e profeti che invece la prefigurano come una Donna Celeste, (come Dante)la Musa dei poeti e les savants profeti…che  ci riporta all’era remota in cui la cristianità non era divisa dagli scismi e allora le idee intrinseche circolavano , ma ahimè epoche buie hanno oscurato intelletti e le visioni. ..che sugellavano con  immagini sempre più ardue ed ermetiche celanti i messaggi di eventi futuri.

Questa ICONA SACRA è la più antica rielaborazione della lettura  degli scenari celesti ispirati dall’APOCALISSE, in cui è preannunciato il grande segno nei cieli, la donna avvolta dal sole e la testa coronata dalle dodici stelle…e non solo …. Il cui corpo appoggia i suoi piedi sulla mezzaluna e schiaccia la testa del serpente dragone, dalle sette teste.  Questa Icona mostra il Trionfo della Donna – la GUNAION (in greco)o della DEIPARA qui inconfutabile perché appare impregnata dal Figlio che sta per partorire come infante divino che porta  sul petto stesso(vedi iconografia)ed oltre nella mesta che si impone tutto il suo corpo si regge sopra la Mezza Luna sottostante che con i suoi piedi , così carca – schiaccia le Sette teste del Dragone apocalittico.

 

deiparaCosì prima di nostri capolavori del Rinascimento è questa figura singolare della DEIPARA, la Donna Celeste che  incoronata, perfettamente  si rivela sincretica Donna dell’Apocalisse, che da images dell’arte bizantina ci giunge prima dalla Chiesa ortodossa e che poi  passerà dopo il 1452 con la caduta di Bisanzio ,allora così  l’immensa biblioteca del cardinale Bessarione in tempo fuggì ed immigrato in Italia ,, infinitamente  ha trasferito e d fatto sopravvivere in Occidente sotto ogni profilo culturale, dando la nascita all’Accademia Platonica  nutrendo le menti feconde da Roma a Firenze , Ferrara , Urbino e Venezia (la Marciana)con i testi armeni, greci, arabi ,ermetici e inclusa  questa Sofia Sapienza , Madre dei Figli dell’Arte.  La composizione di questa genesi è inconfutabile derivazione dall’Apocalisse  e lo sono a confermarlo le ispirazioni  vedi la Falce della Luna(Mezzaluna araba) ,il Serpente-dragone dalle Sette Teste. Impossibile non fare accostamenti con la personificazione  mostruosa della Grande Bestia dell’Apocalisse, cara a tanti immaginari orrori di finale escatologia, coppe, flagelli, catastrofi da essere insuperabili se frutto di pura immaginazione o invece intricati scenari in cui la mente umana vacilla o perde il filo degli episodi della storia prossima futura. Ma sono proprio questi simboli apocalittici come le due Colonne tra due mari che pianta l’angelo dell’arcobaleno , poi il singolare libriccino bianco che deve essere ancora ultimata ed sarà allora compilato con misteriosi presagi – Omen ed infine  la Donna vestita di Sole, contrapposta alla Baldracca Orientale COCCHINA  che sta assisa sul dorso della Bestia Satanica(Ade, il  Tartaro ) che esce dall’Abisso!.  E se non bastasse tutti gli attributi alla Deipara  con la sua aureola a forma di Croce( Cattedrale dell’Assunzione a Mosca) sta quindi come CROCE e Cristianità minacciata , così nel sommare tutti questi simboli, emblemi ed attributi che non fanno altro che indurci a bene rilevare, come tale ICONA e FIGURA  abbia in ogni tempo , grazie all’Arte e agli Esegeti fornito un patrimonio che ha fatto riflettere tutte le lettere ed epistole su tale DEIPARA o DONNA investita dal sole, facile deduzione da noi, che sia la Madonna e le sue tante apparizioni. Nessuno si à posto  invece quanto di più greco tale immagine celeste abbia come Sofia, Sapienza e Urania celeste  con le dodici stelle  che sono state poste attorno al Capo della Vergine .

Mentre le costellazioni(12  dekasteron)alludono alle sfere celesti e le stelle che circondano la Sofia  perché dal testo greco non è completa la citazione , in quanto la Donna periblemmenos leontas… ha attorno il Leone. L’Enigma ha senso con il moto e cicli del tempo dell’Eone Lev – levogiro per cui astronomi o astrologi devono solo calcolare cosa gira attorno alla Vergine o meglio Urania Celeste Lo spazio da cui è circondata  …lev /left: sinistramente e così quanto dei cieli sia un potere che dal basso , dal piede, dal tallone-calcagno  e in riva al mare  ha la minaccia. E’ l’attimo della storia in cui forse il potere cosmico, che regge l’intero cosmo, il mondo la sua cosmocrazia e cosmografia …umana interverrà a salvare la Donna minacciata ?

Poiché la Donna  dell’Apocalisse è costretta a subire e far guerra al serpente, al dragone, sarà poi ferita al calcagno, ma alla fine la sua progenie che porta la testimonianza dei Vangeli – Buona Novella , vincerà la bestia, il Dragone. Non una immagine singola, ma istanti che si sovrappongono lungo gli scatti del tempo stesso, passo dopo passo questi scenari non sono una mia invenzione, perché  tutto cuncta  e  ci riconduce così ai nostri Tempi , in cui ogni Chiesa = ECCLESIA, la Comunità dei fedeli devono fare i conti con tale Palladio di Kiev…eloquentissimo preannuncio e segno di salvazione . Tutto è disegnato nell’ icona gloriosa o contemplato – grande segno celeste e speranza taumaturgica , che possa tutelare nell’affrontare il NEMICO (Satana) da esser4e secondo la Fede ortodossa il Muro  incrollabile  per la nazione e la chiesa che non deve perciò soccombere. Questo scenario  visto e concepito dal Locus Ucraino   o dal cielo stesso se possiamo credere anche che nella profezia e nell’Icona ,  c’è pure l’Aquila.  La grande Aquila(USA ?)  che porterà l’atteso aiuto. Ma la Donna deve secondo lo scenario delle vicisssitudini ancora partorire il figlio maschio. Mistero occulto di una nascita travagliata  che ha un popolo sull’orlo dell’abisso del Tartaro ma  la provvidenza potrà far  nascere un leader idoneo al destino stesso, di chi schiaccerà il drago dalle sette teste.

Resta il mistero di questo simbolo iconografico che richiede ascolto e osservazione e contemplazione , perché è scritto che il Colpo di Coda del Dragone dalle sette teste, che poi farà cadere un treize o un terzo  delle stelle…! Cose celesti e questione di spazio e quanto peggio avverrà nell’orbita terrestre . Qui trattandosi di sfere e stelle diventa prepotente la DEIPARA alata o celeste come questa posta  nella Madre di tutte le chiese russe, la cattedrale di Kiev.

Icona manifesta che ha nella Deipara ,  pure due ali spiegate, quelle della Grande Aquila  , sotto i piedi la falce di Luna(ISLAM) che CARCA sul Serpente(Serpe-Perse-persiano ?) dalle Sette Teste. E chi potrà offrire e dare  l’aiuto e bene volare sino a metter al sicuro la DONNA dagli assalti del Dragone ?. Quanti hanno letto questo scenario dell’Apocalisse ? Quanti dettaglia possono combaciare ? Ipotesi e sospetti  che vorticosamente  ora  così come  Tutto gira…. E orbita ovvero ruota dai cieli della terra. Chi sarà la nazione che incarnerà questo ruolo e coinciderà nello scenario prossimo futuro ? Ricordo che siamo di fronte alla Bestia o meglio alla Bestiassa Putida come scrisse il veggente di Salon in una sua lettera, a cui non si sarà capaci ribattere…. Ma nulla impedisce di immaginare quanto siano   le possibili intrinseche significazioni sotto ogni cielo dei credenti che abbiano letto e riletto lo scenario  dell’Apocalisse, che evitiamo di ripeterci, ricordando che la fine del Marxismo, la defenestrazione di Gorbaciov, e di Eltsin ect….non solo fantapolitica, ma eclatanti scenari scritti in anticipo nei mie testi, corredati profusamente  bene della data di edizione e non a posteriori come amano recitare scettici ed inetti critici, che sono il sale per allestire  i nuovi piatti da servire sulla Tavola dei Destini del Mondo o sul libriccino Bibliaron di Pathos e Patmos ed ancora più dice il Fanti , come  spiegato sula Summa Prophetica: ilo dilemma dell’effige della donna dei cieli…pag170 quartina 102-8  del testo-  che concerne  l’infortunata icona cristiana Cristo(Sindone)e della Donna CELESTE, assunta con tale AZZURRA stellata  BANDIERA(GRANDE SEGNO-EMBLEMA) DELL’EUROPA CRISTIANA contrapposta alla Mezza Luna , all’insidia del Serpente della Mezzaluna(l’ingannatore per antonomasia) di questo tempo del Serpente e della Serpa( la sinistra Left)e della Falce-Serpa che pure in inglese SCYTHE e dal latino =  SCITIA la Russia Sarmatia !!!E senza dimenticare il Biscione per cui ogni senso intrinseco andrà ben cum sidera, considerato sotto ogni cielo e stella ! **************************************************************************************************************************

ladeipara

 

 

 

 

 

 

 

ZAR(ras)PUTIN e la profezia del Fanti e Nostradamus

 

           Lo   ZAR (Ras)PUTIN .        drago_rossoputin

il Colpo di Coda Del Dragone – : “Cauda Drakonis “ ! Remote ed  Ultime News.

russaigle

russiastimp     Dall’esame  della Quartina di Sigismondo Fanti  120 – 5 :  dal testo del 1526.

Qui de l’Artico pol il Sir nel ponto

D’Oriente collocato* in cauda drago

Al ribellarsi faran ciascuno un vago

De l’intrinsechi suoi ove (Ovest)sta aggionto.

*****************************************************************************************************************************  Qui(lat)Chi dell’Artico POLO è il SIRE anche nel Ponto( in  greco , Pontos)Nel Mare d’Oriente ,ove  è installata la flotta – collocata strategicamente perfettamente –  all’entrata del Mar Nero (Negro Ponto) Punto Chiave della flotta russa, con le sue basi e classe  esattamente in Crimea ,  nello scacchiere ovvero territorio in cui monta tale dilagante “Suo Ribellarsi  “  ( lat. Bella , Bellum) dell’ Etnia ribelle così a macchia d’olio , che fa per suo conto vaga in tutta l’Ucraina(Kiev) e poi sino qui ha raggiunto , aggiunto è  giunto il culmine !. La Potenza Navale Russa qui perfettamente  installata – situata (collocato messo, to Put , Putin ? )all’Ovest (verso Occidente)! Sta infatti collocata strategicamente sul Mare Nero, ai confini estremi ( Ucraina ),o limite estremo di tale propaggine geografica, importante secondo il profilo geopolitica e militare  perché confina con il Drago Rosso – Russus (in latino) proprio in fondo, in coda. Quale estremo  punto chiave della Coda  del Drago Slavo, che come quella del Serpente , sempre agita la Coda quando minaccia di attaccare . Il suo bersaglio sono i ribelli e tutti coloro che si muovono  senza un  capo ne coda , (ondivago) per la dilagante  la ribellione  di un popolo, di nome ed etnia e lingua russa , che al suo interno o meglio intrinsecamente…(in greco) Εγγενή , della stessa genia , della medesima stirpe russa si dibatte in questa questione che ora porta al duro confronto tra Est e Ovest. Questo è il luogo strategico in cui sta per accadere  il  grande raggiungimento ( l’essere e volere essere aggionto ) fusione , annessione che è lo scopo della grande Russia . Qui inevitabilmente si illuminano scenari indagati da cinquanta anni, che riportano in auge la profezia del voltafaccia sovietico-russo, che per nulla etico ma frenetico mette sul tavolo della storia , un puzzle composto da svariate quartine in cui si annuncia che il Lupo perde il pelo ma non il Vizio, dando allora fiato alla tromba della Rivelazione                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               b

 La Bestia  che era , non è più , perché sarà di nuovo in ultimo.

Non è una lapidaria sentenza dell’Apocalisse , che ci fa venire i brividi o la pelle d’Oca , ma il Giudizio che pesa come un macigno da ben due millenni sulle spalle del mondo, e che è stato invano attribuito alla Città dei Sette Colli o Sette teste…la cui Ottava…  (ect) che tutti hanno indicato in Roma, salvo che invece sia la Città dei Romanov da cui è si elevato l’Impero degli Slavi. ! Ora è la Russia che era e non più  che ora di nuovo in ultimo vuole ampliarsi con questi ex territori. Il mondo cammina allora inesorabilmente non senza immaginazione sotto un cielo rosso per l’Occidente (tramonto lat = caduta…sundown -sunset)che avverte essere un segno quando il cielo si tinge di rosso…soprattutto se dietro all’ombra del Tartaro e degli Urali c’è chi complotta per assestare il temutissimo Grande Colpo (Golpe ) di Coda del Dragone Rosso (красный дракон)? E sopra la cui schiena sta assisa –retta-sostenuta la Grande Babilonia, la Grande Puttana- Prostituta (in fr. Putain) the Great Whore(ingl. Harlot) con i suoi dieci Re d’Oriente. Uno scenario spesso investigato  che ammaliato ed affascinato  l’intero mondo. E’ il più controverso Quadrante Apocalittico che preannuncia la Gande Armagheddon (A HARMADIK = TERZA in magiaro) in cui la Potenza  del pianeta cade nelle grinfie o artigli della Grande Bestia Rossa dell’Apocalisse . Profezia superfantapolitica che frappe-bussa  alla nostra Porta d’Occidente.  Teoria o ipotesi  che questa profezia da ora bene acquista lampante significazione passo dopo passo , Putin dopo Putin(stivale dopo stivale , sentiero dopo sentiero) Anno dopo anno , orma dopo orma  , e stivale  ad opera di chi marcia contro la pace mondiale e la cristianità , come al tempo di Attila. Che tutto ha  staggio o ostaggio “aggionto” così minaccioso alla Pace se vogliamo vedere nella  Russia di Putin anche altro ruolo .  C’è chi minaccia di spegnere la Luce della LIBERTA’ , la Fiaccola (he Torch)della Liberty ? che ci induce ad altra analogia per cosa ora  corre tra la Pulzella di Orleans, la Statua della Libertà (Cadeau dei Francesi agli Americani)ed allegoria dell’Eroina Ucraina che lotta per la libertà del suo paese che aspira alla bandiera a dodici stelle.  La profezia dice che il Colpo di Coda del Dragone abbatterà un terzo delle stelle del cielo o una parte  delle 12/13 Stelle del cielo-azzurro ?  Quindi analizzare le debite deduzioni chi sarà allora minacciato ?   La Pelle d’Oca l’avremo di certo quando dovremo  sommare altri indizi se la Crisi sfocerà oltre i confini estremi del Danubio e del Reno. Meditiamo e rimeditiamo e  cum sidera – la mente considerando a ragione tutti segni delle 12 o 13 delle sidera- stelle (Τα δώδεκα αστέρια ) incluso quel Dodekan o Dodici o long dozen (=XIII) cifra fatale ovviamente scaramantica in numerologia…con il  12 che in tedesco è  Zwolf(12)Wolf = Lupo !  Quanto richiama per chi ha in sana memoria delle Centurie. Che anticipa quell’allucinante voltafaccia russo-sovietico che abbiamo da decenni pronunciato e che ha da allora ha visto svariate pagine sul WEB con tutti i commenti che ora bene ritornano agli scettici sui denti all’avvento dell’ Οικουμενική τέρας – il  Mostro Universale  Il Lupo della Steppa ! fiaccola-luce  drago_rossoputin