L’istrione dal sorriso tosto toscano Roberto Benigni(Gallery del Fanti)..

Il sorriso del Tosco Benigni nostrano.

Affrontando L’ENCICLOPEDICA LETTURA dei gironi, rivoluzioni, Rote e sfere del Sigismondo Fanti nel suo Trionfo di Fortuna altro che il raggio o il diametro del Cerchio(Giotto?),o Nagy Zerou ovvero il gran circuito = ovvia Circonferenza coi suoi 360 gradi ASTRONOMICI che dobbiamo varcare con la mente e l’immaginazione in alto nella stessa volta celeste. Ma non sono le stelle e le costellazioni elencate così premurosamente e meticolosamente dal Fanti + nel suo testo che primeggiano per le tante illustrazione- tavole- e le nomee antiche sposate sempre ad un filosofo dell’antichità e contemporanei del Rinascimento con le attuali discoperte dall’eredità astronomica-astrologica + carica dei miti celesti e oggi delle cifre infinite di mondi,. Stelle, Galassie, NEBULOSE etc. ora della dimensione astrofisica.

Il Fanti così letto e riletto con ogni quadrante ovvio stellare e delle star, stelle, dive, attori, protagonisti eccellenti del bene e del male -perché ogni quartina è dotata di un apparato tematico che indica il transito dei pianeti maggiori(Giove, Saturno, Sol…)delimitazione questa che ad ogni secolo , calcolate le rivoluzioni planetarie accadde una triplice coincidenza di tempi – ad ogni Scenario avviene una palese, manifestazione sull’orizzonte terrestre…che il velo si solleva e la quartina acquista Confermazione. Ma è questo un dato che richiede determinare astrologia e astronomia nel col tempo che ad ogni secolo, come l’attuale questi scenari hanno senso pieno.

Noi siamo fortunati perché ci è stato riservato il leggere nella leggiadria lingua d’Adria(Veneziano) il Testo del Fanti, di cui siamo nella nostra terra madre per non farci deviare dai soliti soloni, che anche in questo vorrebbero farci da maestro.

Poiché abbiamo già elencato alcuni personaggi della nostra epoca-secolo, cosa al quanto sorprendente, come cosa o regalia del Fanti da Maradonis (Maradona) Carra, Magni, Coppi, Pantani, Madonna, Platinette…e anche dei politici equivoci e dragoni noti nell’Odeon del Teatro globale.

Davvero questo canere(in lat.) il vaticinare, cantare ha ancora altri versi + da postare, altro che tenori o smielati pulpiti di san Remo che imitano il pifferaio di Hamelin. Chi è eternato dal Fanti non è per un vano ricordo, ma memoria storica del grande libro della sorte e della Vita, dell’esistenza a 360° con famosi e sconosciuti, ladri, killer, pittori, scultori famosi, medici, calciatori, campioni, re, regine, puttane, monache, frati, papi, principi, guerrieri, attori, capitani, cardinali, vescovi, esploratori, navigatori, medici e santi e inevitabili truffatori grandi mendaci.

E del grande ODEON. TEATRO della VITA ecco chi è il Lui l’attore Protagonista. Proprio Lui ?Ecco la dizione del Fanti ( 21-85):

Dura carne denota in spesso RISO -SORRISO…facciale

Una allegrezza che inua l’hore(di)spensa(pensa)

Benignità che a fatti suoi non pensa (immagina)

E da vergogna quasi esser diviso(Viso).

La fisiognomica rivela l’aspetto di un volto che si rivela tanto sorridente. Quel riso sorriso sfacciato “ spesso”….speso che esso opera con la sua allegrezza che ad ogni Ora(tempi) quale famoso oratore, lettore(dantesco)come dispensatore…recitale televisivo..

Benigni e benignità ignea, la sua passione infuocata che coi fatti ed eventi suoi(fatti suoi trascura ?) E non immagina sino a quanto si diffondono…nel mondo il suo ruolo. Nell’Ultimo rigo quanto di estremo in finale invece è posta l’antitesi, la Vergogna, o chi lo insulta, lo critica a tal punto da esserne di Viso, faccia a faccia(viso) pure diviso, separato. Che lo metterà alla gogna ? Perché Mai. Ecco il velo che cela et frappe vis a vis – alla porta di ogni destino. Qui solo un psicologo potrà dare chiarezza a queste sentenze che hanno estremi tanto della bonarietà e benignità del sorriso(Comico)e l’allegrezza che deve far i conti anche con le mortificazioni, gli inciampi lungo la sua vita e carriera. A questo si aggiungano ulteriori, successive righe della quartina a foggia dantesca:

*******************************************************************

Non preterendo a quel che te (teco)commesso(come-messo)

(Pretesa nulla – Uretere – preterito pretendere ?)

De Vulcan(inferno)la consorte (sorte-forte)e Giove anchora-

Benigni essendo a tuoi desideri ad Hora(allora)di acqvistar

(vistar – star-stella )Grazia Te dinota espresso (dinota …veloce).

Cosa mai è capitato o è stato commesso, da non prete pretendere di fare il Prete? Pretereverendo preterito prima aspirante desiderio di fare il Prete ?

Invece ecco una consorte, sposarsi con una Vulcanica con cui condividere la Sorte,il destino per Giove ancor meglio di quanto possa desiderare Roberto Benigni a confermare i suoi stessi desideri…reciprocamente esistenziali. Quello al Tempo, ed Ora Occasione di acquistare vista e così il diventare una STAR, una stella in vistar (Vista)e ambire alla GRAZIA.

Aggiungo la nota di Giano inviatami…in merito:

La Divina Commedia torna in tutta la sua struggente contemporaneità, nel consueto abito popolare con il quale l’attore toscano l’ha vestita nelle serate di TuttoDante. Ieri sera la Rai ha proposto la replica della lettura di ben due canti dell’Inferno: il XVII e il XVIII. L’ istrione Benigni sale sul palco di piazza Santa Croce saltellando, ma non sta per leggere Pinocchio: pochi minuti dopo echeggerà sulla facciata della chiesa e dei palazzi il comando di Virgilio al mostruoso Gerione, allegoria dell’inganno: Moviti, omai!. Benigni rimarca la gravità del peccato di frode, quale gesto infame compiuto con il bastone della ragione, che è la più alta forma di dignità, il valore divino che gli uomini hanno avuto in dono per riconoscere la GRAZIA della fede

31 pensieri su “L’istrione dal sorriso tosto toscano Roberto Benigni(Gallery del Fanti)..

  1. Aggiungo (mia opinione) la quartina del Fanti nasconde anche il motivo “inconfessabile” del noto Comico, per cui dopo aver frequentato per un certo tempo una comunità religiosa che si è rivelata di sospetta moralità…ha preso un’altra strada!

    Il resto della Quartina nasconde altre informazioni che lascio ai prossimi commenti.

  2. Grande intreccio tra Fanti , Dante , Benigni, per portar l’opera alla plebe (popolo cieco, orbo), chi meglio di un Comico può recitar i famosi Versi della DIVINA COMMEDIA opera esoterica scritta dal grande iniziato italiano Dante Alighieri (1265-1321) nella quale ci descrive i mondi inferni, se non il sorridente e gaio Roberto Benigni [che la grande SOPHIA gli consegnò l’OSCAR (SACRO)], portare il patos , la grandiosità del Sommo Poeta… che in realtà sono Uno…( Benigni con DANTE ALIGHIERI ) è Maestro risuscitato. Nel suo Libro La Divina Commedia, egli descrive i nove cerchi infernali delle infradimensioni. Attualmente Egli vive in ITALIA. Chi meglio di se stesso (nell’Essenza del Suo ESSERE) può promuovere con tanto ardore i propri VERSI….

    Il Fanti li fotografa in tempi diversi e fa quartine su di loro, lasciando all’interprete Veneto… di estrapolare le parole , le frasi, la fonetica, la semantica…l’universalità di un discorso che viene da lontano….

  3. Le nomee (nomi di persona, luoghi, accadimenti…ecc) che si ritrovano nel Triompho di Fortuna sembra che siano stati volutamente lasciati proprio per questa nostra Epoca. Solo qualche decennio fa chi avesse letto : BENIGNI nella Quartina (XIII – XCVI) che cosa avrebbe potuto dedurre??? Anche illustri Storici del Rinascimento che hanno potuto visionare il testo come: Albano Biondi, non sono stati in grado di capirne il vero significato. 

  4. I Giuochi di parole che il Fanti usa in modo ironico ci fanno capire che questo uomo doveva avere una capacità “visionaria” fuori dalla nostra normale comprensione.

    In quattro righe riesce a inquadrare la vita e il futuro destino del Personaggio!!!!

    Con una accurata ricerca si viene a scoprire che quando Benigni riceve il meritato Premio alla carriera ( Venezia – Settembre 2001 ) del Vulcan = Etna ha ripreso improvvisamente a eruttare!

    Questa come è riportato nel Film di Benigni è una delle 3 piaghe che purtroppo ha la Sicilia ( ETNA, SICCITA’, E TRAFFICO )

    • ESATTO!!!!

      “che questo uomo doveva avere una capacità “visionaria” fuori dalla nostra normale comprensione.”

      sottolineo questo tuo rigo poichè la gente deve capire a che esistono persone, Profeti, con grandi capacità linguistiche viaggiatori del tempo e dello spazio di VALORE incalcolabile per l’Umanità, spesso sminuiti dall’ignoranza delle persone mortali piene di se (ego) al giorno d’oggi come sempre parecchie…

      Studiando in maniera corretta salteranno fuori altre analogie sincronismi, parole, fatti, indicazioni

      • In questo video come nell’altro postato in questo blog si vede tutto ciò che vuole esprimere, non nel senso di parole , ma nel senso di vissuto, quelle parole cosi piene di ardore per essere stato scelto…. eletto…. ovvio non solo da registi ma da qualcosa di più grande ,poichè ha conosciuto tutti i passaggi dell’Amore dal Fisico, Animico, Spirituale all’Eterno. Essendo ripetitivo nel manifestare 4 o 5 concetti significa che li ha vissuti sulla sua pelle. Quindi è contento di poterlo comunicare! Ad altri ,suoi simili ,che non lo capiranno finchè non saranno arrivati al suo livello interiore.

        Un particolare che non è sfuggito a Sigismondo Fanti (che ha un occhio molto clinico)…

        La moglie che per Lui è l’eterno femmineo ha sua viva rappresentazione, è la nostra Divina Madre cosmica particolare, Devi-kundalini. Tutte le donne tutte le madri delle nostre esistenze precedenti sono il riflesso di questo Eterno Femminino della nostra Divina Madre particolare. (ascoltare in profondità il passaggio sulla moglie verso la fine del video)

        “Indubbiamente esiste una «Chiave» (Maestra certamente),che è la «Chiave
        dell’Arca della Scienza».
        Come ci arrivò?
        Attraverso i Misteri.
        Qual è questa «Chiave»?
        Il Grande Arcano,
        il Magno Segreto
        dell’Alchimia e
        della Cabala”

  5. In questa quartina ci sono un pozzo di informazioni che prese rigo per rigo rendono perfettamente il personaggio Benigni così come lo conosciamo, ma soprattutto come l’ha descritto il Fanti .

    Nel rigo in cui scrive che grazie alla consorte (moglie Nicoletta Braschi ) deve tutto il suo successo di Star = Di acquiStar grazia te dinota espresso!

    Nel ritirare sia l’Oscar che il Leone d’oro alla carriera rin- Grazia la consorte.

  6. Ipotizziamo che Sigismondo Fanti nel preparare questa grande Opera del Triompho di Fortuna edita a Venezia – Gennaio 1526 – abbia iniziato la composizione nel 1524, a OGGI sarebbero CINQUECENTO ANNI!!!

  7. Nel ventennio e dal 2001 in poi, infatti, non solo tante belle cose per lui, ma anche tanta ignoranza e tanta critica verso di lui. Come sono state mosse persino in passato per la stessa Divina Commedia e senza far mancare le critiche sono giunte anche per Nostradamus. Giungono sempre per chiunque riesca a vedere quello che la massa, il gregge (pecora, vedi significato non zoologico), non riesce a vedere e ciò che l’occhio spesso non vede viene definito inesistente, nullo, oppure allegorico o versi che non specificano niente seppur luccicano (come perle?). Potrei aggiungere tanto altro, ma non serve che lo faccia io, posso solo dire i fatti parlano da sé e le perle non son per tutti, mi pare evidente proprio nei giorni nostri a descriverne perfettamente il momento!

  8. Certe nomee non ce le siamo inventate, possiamo tranquillamente riscriverle anche perché prima di noi il Sigismondo Fanti, che con il lessico ci andava a nozze, nel Triompho di Fortuna ha riportato addirittura il nome del famoso Capitano: Bartolomeo coglione.

  9. De Vulcan(inferno)la consorte (sorte-forte)

    A mio avviso significa LAVORARE nella Fucina di Vulcano…

    In questo rigo ci sono tutti gli elementi utili ….

    “Invece ecco una consorte, sposarsi con una Vulcanica con cui condividere la Sorte”

    Che è una maniera diversa pratica ma efficace reale per avvicinarsi a Dio.

  10. Per capire meglio quello che ho scritto sopra se no parlo tra me e me…

         Nella nona sfera si trova la fucina incendiata di Vulcano; lì scende Marte per ritemprare la sua spada e conquistare il cuore di Venere, Ercole, per pulire le stalle di Augia, e Perseo, per tagliare la te­sta della Medusa con la spada fiammeggiante.

         Sin dai tempi antichi, la discesa alla nona sfera fu la prova massima per la suprema dignità dello Ierofante: Buddha, Ermete, Gesù, Krishna, Dante, Zoroastro, Ketzalkoatl, Maometto, Mosè, ecc.

    • Sfera o cerchio, come nel file scrive il nostro Prof., una nota ulteriore da parte mia che utilizzo il tuo commento per farla. Vulcano ha anche riferimento a quel Vulcano che ancora non si è scoperto, trattato non troppo tempo fa, che traccerebbe le sue di sfere, cerchi, ellissi, proprio nei pressi di Venere? Il punto di domanda ovviamente è per il nostro Prof. più che per l’amico Roberto.

  11. E’ stato necessario spiegare all’umanità il messaggio, come è stato fatto nelle tre lettere di Nostradamus (l’ultima in uscita prossimamente), per le altre due Leggere e studiare “Cosi parlò Nostradamus” di Renucio Boscolo(ottimo per chi vuol veramente capire)

    E’ stato indispensabile far pervenire agli umani le Centurie di Nostradamus e Triompho di Fortuna di Sigismondo Fanti, come la Divina Commedia di Dante con la più grande chiarezza possibile.

    Chi ha fatto la sintesi è stato Renucio Boscolo , egli usa per il messaggio una semplicità di stile che lo rende accessibile a ogni comprensione umana, ma nonostante ciò, vi si trovano dei termini che appartengono alla lingua sanscrita, al latino o al greco , veneta, e che sono a volte difficili da comprendere per il popolo e per tutti coloro che vogliono approfondire. Un grand’uomo, liberatore e stratega ha detto: ”Un popolo ignorante è lo strumento cieco della propria distruzione.” E’ indiscutibile che la frase citata contenga una verità di una portata incalcolabile. In effetti, in questi tempi di crisi mondiale e di caduta di ogni valore umano, quando si tratta di guidare questa povera umanità sofferente , è necessario che l’istruttore sia profondamente informato sul significato preciso di ogni termine.

    E’ necessario camminare in equilibrio sul sentiero a doppio taglio. Per questo è importante equilibrare in noi l’ESSERE e il SAPERE affinché il messaggio sia inteso poi espresso in modo chiaro . Se non equilibriamo l’ESSERE e il SAPERE, ci trasformeremo in furfanti dell’intelletto.

  12. Questo 29° commento l’Undatriginta in latino gravato Esagramma dell’Abissale caduta allora del tempo propriamente + quando trattasi di coscienza ed etica che distingue anzi divide Abele da Caino, tutto dimostra come il fine The aim da raggiungere diverge da destra a sinistra e così abbiamo gli eterni opposti, le schiere umane che si battagliano secondo fini celesti e satanici. Ci mancava l’Intelligenza artificiale partorita Oudinousa =travagliata, come uscita dall’utero vulcano mente , quella dei matematici del computer per fare delle cifre ,quelle contrarie al tutto e che ora mettono la testa , le scelte dell’umanità sul capestro di cui non si capisce chi sia allora il Boia o il Giudice a calare la mannaia per essere senza testa, volontà, ispirazioni dominati resi ,schiavi della macchina et phone. Giammai questo sia, come è condannato dalla stessa Apocalisse, ecco il serpente astutissimo che ci offre il pomo velenoso che cagione la caduta dell’Omo e dell’Umanità…che esce dal paradiso per cacciarsi nell’Inferno.

Lascia un commento