I Colori del Paradiso, Inferno e Purgatorio

tc6b5ed_psychedelic-lsd_00353680Sull’intera faccia del globo terrestre il Verde è il colore prorompente della Flora- Primavera che investe tutta la madre natura ciclicamente passando , dal brullo della terra ai teneri germogli e polloni dal bianco al rosa , all’arancione, giallo oro, al rosso rubino cremisi e rosso porpora o Bacharach (in arabo) che ha dato nome alla Rosa (di maggio)per le sue labbra-petali carnosi o dell’altro carnation, il garofano, scarlatto, porpora o cardinale. C’è un linguaggio dei Fiori e dei loro leurs couleurs(colori). Tutto è narrato nei Manuali disparati dovuti all’inventiva umana illustrati e profusi dalla creativa immaginazione – fantasy , così feconda in ogni campo floreale e botanico. C’era un simbolico Giardino pensile ,quello della notte dei tempi, quello biblico che la sua memoria e origine mesopotamica e forse localizzato primordiale felice Eden o misterioso Pardes, il Primo Paradiso o Lost Paradise: il Paradiso Perso! !. Sito di ogni meraviglia e flagranza e colori , che qui intendiamo analizzare cosa e come la percezione dei colori infondano, calore e emanazioni e quindi il senso delle vibrazioni , che bene consideriamo non solo psicologicamente gli effetti sui nostro umore ma sfiorando considerazioni ai limiti del campo razionale (astrofisico) quanto quello coinvolgente i nostri sensi visivi sino nel microcosmico o sfera dell’anima, che induce e ci ispira e quindi accende ed infonde nella mente la naturale percezione del colore con tutte le impressioni, riflessi, calori e gradi , che percepite così valgono più di ogni parola , l’impatto che ha il colore nella vita quotidiana , che fa indossare all’uomo una veste , in ogni senso , quale investitura del colore e in funzioni riconoscibili immediatamente così nelle vesti del potere, dell’autorità e soprattutto nel culto liturgico e nell’Arte o Iconografica celebrativa che assume ad ogni liturgia specifici paramenti e colori , quasi e come la natura mostra con le sue vesti ad ogni stagione della vita: nella gioia, nella gloria, nei trionfi, nell’austerità, nella mortificazione, nella gramaglia , nella sconfitta o rovina o nella morte o fine di ogni vicissitudine. La scala dei colori la visitiamo nel tempio della fede che ha le sue maggiori testimonianze grazie ai Maestri del Colore ed ai colori stessi a cui si è attribuito ad ogni sfumatura o nomea o Shem dellapropria singolare significazione. Cosa altrimenti sarebbe il mondo se tutto fosse solo bianco e nero ! Invece quanto importanti sono gli effetti della luce e dei suoi colori, la cui analisi si perde nella notte dei tempi epici dai greci ad Archimede e chi insinua sino ai tempi arcaici d’Atlantide ,la conoscenza della luce e del potere dei suoi raggi era un retaggio degli Dei. E forse chi carpì ai Celesti il segreto del fuoco, non era quello domestico, bensì la conoscenza di manipolare il fuoco della luce come allude il mito di Prometeo che lo rubò agli Dei. Non quindi la FIAMMA del fuoco , ma di quel fuoco “ celeste” appunto che stimolò l’uomo a farne poi una per colore….illuminato dal genio e dall’artificio che alla luce della natura fece scattare la scintilla interiore, quella divina che ha fatto fare all’umanità ,il grande balzo nell’ARTE( in greco)TEKNE, nella Tecnologia , Meccanica, Ingegneristica, Images, Architettura, Scultura, Pittura, e quanto altro la mente umana ha portato alla Luce del Sole.

La più antica concezione è che Dio è Sole- Luce, ed ogni percezione e significato delle sue emanazioni sono all’occhio umano ,le sfumature dei COLORI della Luce che alle origini sono state considerate le Emanazioni divine, dall’alto della sfera celeste, da cui tutto proviene dall’alto o meglio , dalla Sede dell’Altissimo, Helion in ebraico come facilmente così appare imparentato con l’Heliosserpente degli abissi el cielo abissale nero pesto.aria e la presenza della divinità nel mondo attraverso la dinamica creativa e ogni sua emanazione o energia luminosa. Il colore del sublime ci ammaestra mediante le icone sacre diffuse in ogni epoca si attengono ad uno schema tradizionale .

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la vergine siderale dell’Apocalisse in veste Celeste

 

Il manto della Vergine è AZZURRO come lo erano le vesti sacerdotali azzurre(tekhelet = blu celeste o giacinto) del Sommo Sacerdote biblico. Lo narra Giuseppe Flavio appunto illustrando i colori del Santo dei Santi e le vesti allo scopo indossate dal Sommo Sacerdote di giacinto- azzurro e inclusa la tiara sul capo di giacinto, il colore del cielo. I Kadoshim, i Santi vedono in questo colore la contemplazione delle cose celesti(cum sidera)essendo il cielo dimora dell’Eterno, fisica e concreta. Perciò essere in pace con la sintonia o risonanza azzurra, equivale porsi contro ogni prevaricazione e lontananza da Dio solo con la purezza e la castità spirituali che così si sale al Settimo Cielo. San Girolamo attesta che le vesti di giacinto del Sommo Pontefice simboleggiano l’elevazione(anabasi)del cuore (Lev in ebraico) al di sopra delle questioni e cose umane. Opposto all’AZZURRO sta il Rosso, il colore del fuoco dell’Ade, rabbia, risentimento, rancore, odio ect, tutto contrario al colore della sublimata gioia e della beatitudine della vita superna. In Santa Maria Maggiore di Firenze , nell’affresco di Simone Memmi , le Sette figure che rappresentano le Sette Scienze Celesti, unicamente la Teologia Contemplativa è in Azzurro.

La Teologia pratica in vesti Verdi. La Teologia Mistica in veste Bianca. La Teologia Polemica e il Diritto Civile in vesti Rosse. Il Diritto Canonico in vesti bianche dorate……. Poi nella stessa Chiesa un altro esempio manifesto , presente nel dipinto di Giotto che rappresenta quando Francesco d’Assisi rinuncia al mondo, mostra il padre irato vestito di rosso, invece il mantello del vescovo che avvolge il corpo nudo del giovane santo è di colore azzurro., allusione al mondo celeste. Giotto si rivela quindi quale maggiore maestro dei simboli del colore, quella dell’ARTE o tavolozza simbolica della tradizione profondamente radicata.

Di fatto l’Azzurro sta al primo posto per ogni ricco ventaglio di sfumature che acquistano denominazioni dal blu di Prussia al blu o celeste veneziano ( in latino – azzurro = venetus !)che era la divisa- colore dei corsieri delle bighe nell’anfiteatro a Roma. Nulla è mutato sotto il Sole , ogni fazione ama indossare i colori della propria bandiera o autocelebrarsi ricordando che nelle sue vene scorre sangue blu. Che per antonomasia tali stirpi nobili arrivano persino a stimare di discendere dal cielo dal celeste, azzurro ,ovvero dagli stessi Dei causa di questo che i Re hanno pretese divine di vita e di morte ,su tutti gli altri sudditi mortali quei “diritti” finirti in pezzi con le prime rivoluzioni, inglese, francese, russa. I Colori dell’Arcobaleno con tutte le sfumature percettibili sono il linguaggio della natura dall’inizio della genesi sino alla fine del mondo o cosmo stesso. Quel Fiat Lux è il binomio più sublime che diventa poi la lingua Divina ,il Verbo, il Logos che gli ierofanti e sommi sacerdoti hanno trasfuso nella Teo-logia.

La Scienza del Logo-del Verbo Divino(Teo- Theo in greco ) che è la lingua sacra che nasce alla scuola dei Templi o case di vita o santuari e che si rivolge dal Principio trascendentale che pone gli  uomini alla cerca o rivelazione dell’esistenza di Dio. Che si esprime mediante simboli, lettere-numeri che sono racchiusi nell’architettura, nella scultura, nei riti cultuali e sulle vesti sacerdotali. Assegnando all’AZZURRO o al lapislazzulo (la Pietra dei Re) un significato assoluto perché indica la Verità celeste, ciò che vero, chi dice il vero, che è in sé, è eterno di contro a ciò, che è transitorio e falso.

L’azzurro acquista questa simbologia immutabile dell’eternità celeste-divina. Prima sono gli stessi Dei o la divinità suprema ,lo Spirito Santo discende dall’Azzurro del cielo e dall’Aria. Presso gli Indù AGNI ,l’ariete come il Giove Ammone egizio è azzurro con le corna rosse. L’Agnello celeste è la seconda persona della trinità Cristiana ma che con il logo azur acquista nelle lingue orientali il significato di Fuoco.. , che sta al Dio Creatore che è sempre di colore azzurro. Tale è in India Vishnù dalla pelle cerula,, è nasce con la pelle color azzurro e così pure in Egitto la divinità creatrice suprema dell’Universo era Knef, l’Azzurro. Quanto la cristianità abbia assunto dalle passate divinità, l’azzurro manto , che avvolge la grande Madre, incarnazione della madre terra che è la salvatrice   ricreante la futura l’umanità. Un richiamo all’Oriente ha ancora lo stesso Krishna, rappresentato con il corpo azzurro. E ancora ritornando alla terra della più antica civiltà la suprema divinità degli egiziani, secondo Eusebio, il dio Ammon veniva rappresentato nelle pitture egizie con il colore Azzurro. La colorazione di ogni singola divinità e così di estrema importanza nel pantheon egizio, che qui citiamo dalla soglia del Bianco al Nero pesto. Questo è il colore associato agli abissi ed a ogni profondità reale o inesplorata quanto un baratro o voragine senza fine. Diventa perciò il colore dell’annichilimento e della cecità, la luce sta all’occhio che vede , simbolo biblico dell’Occhio Divino racchiuso in un Triangolo, la cui origine la possiamo solo demandare o ritrovare tra le pagine del qabbalistico testo dello Zohar, lo Splendore !.Che forse in merito ai colori potrebbe celare emblemi abbinati alle Sephira e a tutte le speculazioni che dovrebbero portare la Luce della saggezza nell’intelletto Umano – Qui citiamo quanto più palese e manifesto sia il colore se l’Azzurro del cielo sta all’Abisso Tetro e Nero. Nelle tombe egizie si ritrovano una quantità di figure e amuleti azzurri. ‘azzurro in Cina è il colore dei Morti, il simbolo delle anime trapassate, mentre il rosso(sangue) simboleggia i Vivi… e Vivant/Vivente che in albanese è gjalle(giallo?).

Questo dimostra che penetrare il senso dei colori è un vero giallo, indagine poliziesca o nera quanto l’horror di ogni cosa macabra. Diamo così per scontato, con un etichetta o cover c on tale veste quello che ci riguarda nel quotidiano. Ma la cui origine ha avuto luogo in tempo lontano. Ecco perché bisogna avere un occhio di riguardo nell’analizzare e classificare le significazioni giunte dal passato e le nuove che si sommano alle etichette moderne. E’ come uno schermo oscuro, spento che grazie alla luce , che la scienza umana ha dal fuoco della lente , al prisma , agli occhiali, ai cannocchiali, al binocoli, ai telescopi , ai proiettori e caleidoscopi , sino al technicolor e poi ai laser e la più sofisticata tecnologia ottica che c’è stato un grande salto che ci ha portato a mirare sino alle stelle e pianeti, galassie, ammassi stellari ect più lontani invisibili all’Occhio . Questo nostro cielo lassù non è più solo AZURRO, ma riflette tutte le Bande del colore visibile e invisibili sfumature a cui dare un nuovo senso nell’ordine di differenze di mille e più tonalità.

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Ying e Yang della filosofia cinese , positivo e negativo maschio e femmina, luce tenebra.

 

Un Grande Giallo come il nostro Sole, che è solo una delle tante stelle del nostro paesaggio cosmico, bianche, rosse, azzurre, verdi e nere , ect. Possiamo davvero dire che c’è Luce nella Tenebra sconfinata …a cui non potremo mai dare dimensione e misura perché insondabile resterà sempre questo transinfinito assoluto universo dominato da luci e ombre. In cui l’eventuale presenza di vita o vivente – gjalle (albanese) sotto un Sole giallo come l’Oro che giallo = verdhe (in albanese)avrà il colore lussureggiante del verde a cui tutti attribuiscano il manto e la veste lussureggiante delle foreste ,polmone vitale del pianeta che ospiti la vita. Ma appunto questo enigma è ancora il giallo cosmico che la scienza con le sue esplorazioni deve confermare dove si scoprirà il prossimo Paradiso Terrestre o l’Eden Primordiale di una terra gemella alla nostra avvolta d’azzurro e verde marino. Ma prima occorre il risolvere ,il quantum di materia oscura che circonda ogni sistema con tale spazio, fitto di tenebra siderale.

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divinità egizie

Ritorniamo alle divinità primordiali come era Osiride che rinasce-risorge  con il Volto Verde ad ogni stagione in cui lo stelo germoglia sulle grandi sponde del Nilo. Il mito del colore VERDE rimane così imperituro quanto quello del colore ROSSO attribuito a SET , malvagio e minaccioso rivale che complotta contro il fratello divino Osiride e lo fa a pezzi e lo seppellisce e disperde per lungo e largo l’Egitto . SET (Sethim in ebraico l’Errore)è sempre dipinto di Rosso fuoco come il pianeta – stella Marte anche per gli astronomi sacerdoti di allora , che designano d’ogni Colore precise funzioni. L’Oro giallo è per le Ossa degli Dei e le preziose mummie dei Faraoni , che devono ascendere ai cieli con il loro Ka .Invece il colore NERO sta a  Anubis dio dalla Testa di Cane Sciacallo ,guardiano dell’Oltretomba, il Restau o Amenti , luogo dell’ultimo viaggio dell’Anima nell’Aldilà , concezione che diventerà il dogma del rischio infero per i condannati rei riconosciuti , da essere divorati dai mostri dell’Infero,  dopo essere pesati e poi dati in pasto ai mostri inferi. Nulla è mutato nelle concezioni popolari, ogni popolo ha le sue tradizioni e indossa le vesti dai colori che le tradizioni insegnano. Ma su questo mondo capita poi che gli stessi colori abbiamo sensi contrapposti. Quindi sarà bene conoscere le usanze e costumi di ogni nazione. In Cina si distingue per le sue filosofie sui colori positivi e colori negativi , Ying e Yang ma questa indagine ci porta assai lontano sino alla stessa cromoterapia in cui i colori sono fonte di suggestioni inconsce per favorire positività o nichilismo dinamica o indolenza. I colori dati per positivi sono giallo, giallo-rosso-arancione, orange, rosso –giallo(cinabro) gli altri al negativo. Dall’azzurro si va al tenebroso e quanto è oscuro e incomprensibile ed occulto sino al puro Nulla assoluto, con cui la mente umana nel suo intimo vacuum mentale così crea ed immagina : Dio o Satana. Ma non basta questo per immaginarne una per colore e funzione ed attribuzione. Dante nella sua Divina Commedia dall’Inferno, al Purgatorio ed al Paradiso assegna ad ogni sfera i propri colori. Noi dal cielo prendiamo esempio dall’Arco baleno. Da esso l’uomo ha imparato e studiato la Luce nella sua settemplice irradiazione elementare. Ce lo insegna pure Leonardo Da Vinci ,che da sommo artista esperto del colore che lui stesso alchemicamente – alchemica mente amalgamava e approntava-apparecchiava. Dice : NOUS(Mente in greco)NOUS- NOI assomigliamo il color bianco alla luce, senza cui non si può vedere alcun colore, il giallo alla terra, il verde all’acqua, l’azzurro all’aria, il rosso al fuoco e il nero allo scuro che si trova sopra l’elemento del fuoco(carbone),perché là non c’è materia o sostanza consistente contro le quali possano andare a colpire i raggi del sole e illuminarle. Il primo si compone di luce e tenebra come l’azzurro dell’aria che consta di colore perfettamente nero e bianco. –Sono riflessioni del genio che ha ideato la prima camera oscura, e di certo di chi ne ha partorito una per colore da essere idee ed ispirazioni e illuminazioni tecnologiche scoccate dal suo arco celeste ,fonte precursore di magistrali teorie fisiche sotto questa sfera azzurra, la nostra madre terra.

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Il Trionfo di colori o aura dell’anima della Madre Terra.

 

 

 

 

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Informazioni su Renucio Boscolo

Renucio Boscolo nato a Sottomarina (Venezia) il 25-04-1945 quasi allo scoccare della mezzanotte alla coincidenza del Giorno di san Marco ( 25 Aprile 1945)e ricorrenza festiva del Leone della Serenissima e anche storica Giornata della Liberazione così alla Fine della II° Guerra mondiale, che sulla spinta degli eventi, poi è trasferito coatto a Torino e a Aosta. L’inizio scolastico bilingue (italiano francese)quasi voluto dalla sua Grand Mere, della famiglia Novelli Farnese, che scelse il nome di Renucio (degli antenati Farnese) e che avrà peso quel patois-francese per tutti i suoi futuri studi sommati alle reminescenze dalla viva voce della Nonna che gli recitava singolari presagi del libro precocemente inculcato che anticipava il Futuro. Una premessa singolare che è la predestinazione dall’infanzia a tuffarsi in letture storiche e sino dal quattordicesimo anno aveva già in tasca la tessera della Biblioteca Civica(Torino) divenuto Topo da biblioteca con il divorare i testi più inerenti alla sua passione così istillata da far emergere la vena interiore e come un verde pollone crescere sino ad albero (Bois-Bosco), che lo ha portato diventare da illustre conosciuto a studioso, poi emerso prepotente sulla scena dell’editoria e della carta stampa alla fine degli anni Sessanta ,principio Settanta (Seventy). Torino allora il cuore della del gruppo CLYPEUS e Giornale in cui si affrontavano le tematiche dell’INSOLITO , spazio, tempo, astrofisica, astrologia, archeologia archeostoria, di tutte le civiltà e culture e i loro enigmi che fanno scattare nella mente umana i più grandi interrogativi sulla vita e sul destino dell’Uomo. Prodromi di quel filone d’incontri e conferenze librarie che hanno dato il via a Torino Città Magica lungo le sponde dell’Eridano padano ad opera di svariati scrittori e fantaesoterici dell’una all’altra sponda, credenti o bastian countrari. Dagli inizi degli anni Settanta galoppa il filone editoriale con la MEB(Torino) che ha pubblicato Kolosimo e il primo libro di Renucio Boscolo: Nostradamus –Centurie e Presagi - (1972). Tempi magici all’ombra della Mole ed indovinate stelle che da allora la fama di Nostradamus ha navigato anche con una pletora di emulatori e facili simulatori, alla ricerca del segreto per anticipare il domani. Nessun editore ha mancato in questa sfida , che si è rivelata mondiale chi a favore e chi contro. Ma solo in Torino che la storia consta dell’elemento unico ed inequivocabile dell’Epigrafe secolare (1556)che anticipava che ICI - Qui Chi avrebbe onorato Nostradamus e chi qui chi lo avrebbe denigrato. Ad ognuno la sua mercè. A chi Gloria e Vittoria ed agli altri la Rovina Totale. La Sentenza sibillina che da secoli pesa come una Spada di Nostradamocle ….sul capo dei suoi detrattori. Perchè così è scritto nell’epigrafe : Nostra damus aloge ici & Ici EGO(la) SUM d’ART(e)SON ! L’indizio telegrafico che porterà Boscolo a concepire l’Arte –tecnica del suono, così sommato con le supputazioni fonetiche o Anfibologia che ha in ogni lingua e verbo-suono la parola reca come Semantica, Significazione ulteriore che porterà alla Cronosemantica applicata così a tutti gli scritti del Nostro. Il Messaggio ha con Boscolo una decifrazione e analisi che porta ad altre scoperte , sino a toccare con mano e vedere la pietra di marmo su cui fu incisa la sentenza originale collocata non a caso in Torino dal 1556 e custodita da una antica famiglia sino a giunger a Boscolo che ha fatto i primi passi e lungo i decenni le ulteriori scoperte e composto nuovi testi per diffondere e far conoscere il Verbo di Nostradamus secondo eventi mondiali clamorosi che confermano le anticipazioni delle quartine. E’stato negli ani Settanta, invitato a Salon (Provenza dall’allora sindaco della città, dimora di Nostradamus)ove anticipa lo scenario della Rosa in Pugno, presagio lieto dell’Avvento dei Socialisti di Mitterrand sin dal 1972-1976, questo Scenario è inconfutabilmente esposto nel suo: NOSTRADAMUS - Gli anni Futuri (1976) che gli editori francese hanno gabbato o dissentito da Boscolo preferendo chi l’ha emulato e plagiato. Invece la storia clamorosamente assiste alla Vittoria della Rosa ,al fiorire della Rosa. Al nome della Rosa(Eco)al Guns of Rosis. …e quanto di più violento ad esso nome Rosa (sanscrito = violenza)si abbatte sino contro il Papato secondo la quartina nota in tutto il mondo ( 2.97). Boscolo dimostra e prova la sua priorità interpretativa ed l’esegesi corretta. Pubblica altri titoli e sbarca in USA per pubblicare il suo Key to the Future(Abbot Press, California). Pubblica nel 1984 ritornato dagli USA per Musumeci (Aosta) Nostradamus la Chiave di Lettura persino mensili scientifici pubblicano i versi della quartina di Nostradamus optando la decifrazione con il Computer mediante i primi programmi di traduzione plurilinguistica suggeriti da Boscolo con la Cronosemantica che vede allora battezzare il sistema Try of Wood , la prova del Bosco ! La Chiave per decodificare i versi che svelano sensi inquietanti nonostante i solo cinquanta milioni di memorie e non miliardi necessari al Sistema Cronosemantico, che riesce a fare l’an plein, compreso solo molto tempo dopo , traducendo il fiorire della rosa con Goulistan = il Giardino delle Rose(in persiano)che nessuno si capaciterà di intuire poi il luogo geografico ove nel futuro: “Quando fiorirà la Violenza- la Rosa “ …Goulistan = l’Afganistan ! Ma tutto questo è già esposto nel testo del 1984 Key to the Future in relazione alle cronosemantica ed ai sirti del globo in cui si manifesterà il fiorire della Violenza specificatamente indicato il logo latino di Gedrosia (Afganistan)e Battriana dei greci ! Ma come sempre del senno di poi sono piene le fosse a causa della violenza che fiorisce in luogo come i bastian countrari che negano tutto e chiudono gli occhi per non vedere la luce del Sole. Sono pubblicati negli Oscar Mondadori dal 1979 con il titolo di : Centurie e Centurie e Presagi, a cui segue : Nostradamus L’Enigma Risolto - 1988.(Il manuale di interpretazione di un secolo di storia 1900-2000) e il successivo Così Parlò Nostradamus (1998) libro attualissimo perché è il più vasto scenario della storia passata,presente futura sino al 4000 Millennio contenente prepotenti scenari e datazioni inconfutabili confermate dagli eventi planetari. Ed a cui sono seguiti titoli più che emulatori ed millantatori. Ma Torino: famosa metropoli con il Museo Egizio, secondo al mondo, polo di un fascino che accomuna Nostradamus a Boscolo che dedica un’altra sua scoperta o Stargate , la porta sulle Stelle è del 1985 la prima stesura della traduzione del papiro e geroglifici di Unas (Quarta dinastia) che avvalora la teoria di Temple(il segreto di Orione) sull’ascesa nei Cieli del Faraone con la descrizione ricca di dettagli spaziali e busters spaziali antelitterram oltre al Varco Celeste ed al tuffo nell’abisso dei mondi stellari(Orione). La grande epopea della suggestione poi sugli schermi e movies e tv. Prosegue negli Oscar Mondadori con : Il fato, la fortuna, il futuro con le Rune (1990).Segue nel 1991 : LUCIFERO Incubo Terrestre. Dai miti egizi,ebraici,babilonesi,greci,latini, cristiani, arabi ecc…all’Anticristo. Poi con Gribaudo Editore (1990)NOSTRADAMUS. La chiave e la spada del profeta. Il successivo : I Destini d’’Italia (1991) Scenario sulla politica italiana,dalla Lega ai Balcani. Sempre periodicamente,anno dopo anno,dal 1980 in poi esce nelle edicole italiane L’Almanacco Nostradamus che fa il punto della situazione italiana e sia la mondiale sotto le allegorie astrali,occidentali e del celeste impero(astrologia cinese). Il segreto di tante allegorie va rinvenuto grazie alla ricerca che prosegue secondo l’indicazione della celebre D.M. ovvero l’Epigrafe di Torino che nomina Par Ma Documenti in modo specifico nell’altro testo del Nostro nella sua pagina finale dei : I Geroglifici di Horapollos, testo del cinquecento in cui molti vogliono decifrare seguendo una fonte greca, i geroglifici egiziani. Epopea di scoperte e bufale per arrivare a dare un significato ai molti papiri scritti ritrovati nelle tombe , che è un testo sin troppo ignorato di Nostradamus che vi dedica l’attenzione come per altri testi greci di Medicina(Galeno)e così amplifica e indica la via maestra anticipando Champollion nella questione egizia ,bene specificando che nelle Cartouches-Cerchio sono racchiusi i nomi dei Faraoni oltre alle altre fonetiche di geroglifici e informazioni astronomiche sino alla stella Sothis (Sirio!)ed al mistero di Orione , informazioni presenti nel testo. E questo testo curato dal Boscolo è stato rifiutato da una fondazione bancaria che finanziava il museo egizio di Torino. Le informazioni che dopo millenni e secoli sono corrispondenti al vero oltre a svariati temi e chiavi inerenti alle enigmatiche allegorie delle Centurie. Una Intuizione condivisa anche da altri studiosi impegnati anch’essi alla ricerca della misteriosa D. M.(in Torino)Diis Manibus …Anubis ! Logos eclatante con il nome del dio dell’Oltretomba o Infero come è spiegato nel testo dei Geroglifici del Nostro con tre geroglifici una Faccia + Due occhi fuori della testa. Segni eloquenti con una traduzione secondo i geroglifici e che gli esperti invece snobbano per non accreditare Nostradamus che così bene dimostra l’altro campo di esplorazione e ricerca che ci riporta al fascino ed alla passione che accomuna molti per l’antico Egitto ovvero il paese dell’Ape del Giunco (Alto e Basso Egitto)la terra dei Faraoni. Altro scibile che vede Boscolo impegnato a illustrare un filone che diverrà ridondante ad opera di celebri scrittori francesi. Pubblica sulla civiltà Maya Aztechi per il Torchio Edizioni (Milano 1996) Gli Dei,l’acqua,il vento,il fuoco Gli animali del più fantastico oroscopo Maya Azteco. Indicando il ciclo del 2012 come poi altri testi ampliamente ne faranno scoop e argomento editoriale. La profezia Maya che come uno Tzumani editoriale si diffonderà nel mondo mentre resterà questa fonte invece ignorata sebbene diffusa via WEB con i dettagli in parte ora bene riscontrati. La dimensione dell’Internet spalanca la nuova finestra ma non è la sola con cui Boscolo comunica perché si inaugura o meglio nasce la Babele in Internet con tante ripetute inaudite …bufale. E poco servono le raccomandazioni fatte da decenni in svariate presenze televisive RAI o Mediaset e soprattutto al Costanzo Show, ma questo è visibile a tutti per chi sa ciattare o su WW. EDICOLA.WEB.IT…… Le Prove delle anticipazioni sono sempre corredate dai testi pubblicati nei libri e le pagine diffuse via WEB. oltre ad varie interviste tv su argomenti specifici e sempre datati. Quanto è stato ripetutamente pubblicato sugli Almanacchi di Nostradamus che così informava, anno dopo anno le scoperte e le suggestioni di scenari incombenti(Vedi 1998 descritto l’attacco dal cielo con un 747 su New York da parte Islamica) e soprattutto alla fine del Millennio la scoperta della Lettera Farnese (Parma )diretta al capo della Curia Romana, Cardinale Alessandro Farnese, una comprova dei suoi intrecci con la Chiesa e dei carteggi che ancora non sono stati svelati. La Lettera Farnese ( o Parma documenti) si inserisce perfettamente nel percorso della ricerca perché comporta indicazioni astronomiche esatte degli anni in cui si verificano eventi clamorosi per la Chiesa (1605 anno dei tre papi) e ogni ripetizione e scenario dettagliato. Il testo fu consultato da Pio IX . Descrive una grande Eclisse sull’Europa e sui Balcani e lo scenario di un conflitto che oltre Belgrado, riguarda Pristina e Pale (Kossovo) e la minaccia piramidale delle ali dal cielo con operazioni belliche…. sino alla peste bovina e a luoghi esposti a radiazioni nocive,mortali. E una rovina per il mese di settembre “ più USA(Usama)Amaro America che del Fiele e dell’Aloes (Sheol in ebraico l’inferno) ! Questo testo è stato purtroppo censurato nonostante le tante conferenze e relazioni ai Lyons, Rotary,Kivanis, oltre a scuole, istituti ecc… incluse le interviste a cui sono stato invitato o ho rilasciato allora alle maggiori testate. A dire il vero ho avuto la bocca chiusa! E quanto scoperto è tutt’ora censurato ed il testo stesso in attesa di un editore contro corrente che abbia coraggio di pubblicare l’intero testo della Lettera che riguarda i prossimi XX anni del XXI ° secolo. Ma i contenuti di tale Lettera sono appunto persino sin troppo singolari e personali se indica nel nome l’interprete o il Nuncio che deve svolgere tale compito con tutto quanto di ingrato e poi accaduto nei dettagli che sono elementi determinanti per arrivare ad un’altra scoperta o grand soupe o scoop ? Circostanze davvero inquietanti se un raro testo del Rinascimento Italiano stampato proprio a Venezia ,ove sono nato, composto da 1628 quartina astrologiche come quelle di Nostradamus ma invece, scritte e stampate 29 anni prima delle famose Centurie, a Lione come all’ombra del leone di san Marco. Dopo 500 Anni …come la Fenice che rinasce dalle ceneri (pure la Fenice di Venezia)evocando il mito Egizio che consta della analogia dei Cinquecento anni tutte accavallate giusto nel 2003! Annata che vede più pubblicazioni celebrare questi Cinquecento anni 1503-2003 dalla nascita del Nostro ed il conio di una moneta d’oro e francobolli con la sua l’effige. Una Giostra incredibile di opinioni sulla figura storica di Nostradamus per cui dedico su due testate, un vasto compendio Intanto prende spazio la scoperta prepotente dell’insolito libro che porta nella mia vita di colpo concetti e teorie sul tempo e la storia, la cui portata non è stata ancora considerata efficacemente per il mondo intero. Qui gioco forza avviene la comparazione tra Sigismondo Fanti e Nostradamus sino a comporre il Testo della SUMMA PROPHETICA ( Editore Priuli Verlucca 2006) per portare alla luce la scoperta e l’esegesi rivoluzionaria che offriva un panorama diverso sulla Scienza, la Matematica, l’Architettura,l’Astronomia, la Tecnologia qui mascherata e quanto più di un venale Gioco giocoso della Sorte,il libro TRIONFO di FORTUNA racchiudeva da ben cinque secoli. La lingua (linguaggio) leggiadria d’Adria (Venezia)del Rinascimento,capitale editoriale di allora, ha tenuto così molti distanti dal nocciolo di questa opera per cui non sono mancati i Soloni che hanno sparato dei giudizi inetti,ignari che la lingua di questo libro è quella mia di nascita. La scoperta di questo libro del Rinascimento contenente implicazioni che coinvolgono i grandi geni dell’epoca diventando l’ulteriore campo di indagine che meticolosamente ora possiamo mostrarne gli esiti nel nuovo libro scrupolosamente quartina dopo quartina l’architettura di nozioni nell’opera abilmente sparsa tra abili ingenuità erotiche o cavalleresche appetibili nei Giochi di Corte di allora. Dopo la scoperta con interviste(CHI)e pubblicazioni sia sul WEB sono apparsi quindi ulteriori elementi,soprattutto quelli a carattere economico politico e nomee di Leaders (Barak,Mubarak) con quartine specifiche su tali protagonisti e contrapposti destini di nazioni e popoli . Una scoperta che apre l’Orizzonte umano così dall’Alba del Terzo Millennio che di fatto assetato di indizi per il Futuro ha con questa rivelazione ben Tremila quartine,che proiettano dal passato al presente ed nel Futuro ulteriore, il testo con la più vasta gamma di protagonisti e scenari riferenti ad ogni tematica prossima date le Crisi dell’economia, del lavoro, dell’agricoltura(FAME) Sanità, Pandemie e le carestie cicliche. Tzunami, siccità e piogge, sismi ed quanto altro di natura caleidoscopica ed enciclopedica si rivelano oggi essere informazioni dalla vastità globale che è ancora impossibile elencare il tutto così nominato futuro salvo comporre un index o sinossi totale. Nessuna mente umana è idonea contenere tale fonte-oceano di dati da essere man mano assimilati e spiegati opportunamente memorizzati ed evidenziati da chi ha sia esegeta da oltre 40 anni. Per questo conferenze, meetings, lezioni universitarie e pubblicazioni seguiranno allo scopo finale di conoscere il più vasto panorama delle probabilità che possono essere anche circoscritte in alcuni specifici grandi transiti astronomici & astrologici. Teoria che deve trovare conferma più volte per essere determinata come bussola per tutti gli altri eventi futuri. Nel 1984 in California si è giunti alla Fondazione o Key Fondation per esaminare tutto quanto Nostradamus aveva lasciato ai posteri. Queste promesse sono risultate un impegno solo fumoso. Ma oggi nel Terzo Millennio fare i passi opportuni dopo il binomio Fanti & Nostradamus dopo adeguate pubblicazioni lavorare per una Fondazione o Accademia o scelta Museale in un specifico luogo ove tutto si incontri nel tempo presente e nel futuro per fare frutto delle conoscenze che man mano saranno rivelate e fatta raccolta di tutto quanto sia inerente alla Storia e al corso lungimirante contenuto nelle quartine astrologiche del Fanti e nelle Centurie del Nostro. ********************************************************************************
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Una risposta a I Colori del Paradiso, Inferno e Purgatorio

  1. Giano ha detto:

    L’importanza dei colori e in particolare il Verde è stato in passato messo in evidenza anche da un altro grande personaggio:Gustavo Adolfo Rol

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