Dio…il Triangolo Divino “Yfologico” con la sua Cifra scritta Ineffabile ? O la Rota dentro un’altra Rota volante nei cieli ? – Un modo diverso di raffigurare l’ENTITA SUBLIMALE DIVINA.

Un istante prima di lasciarmi abbracciare da Morfeo alla fine di una giornata di routine, che volgo per disteso sul mio letto, man mano chiudo gli occhi alla quotidiana realtà sprofondando nel fitto del mio inconscio cercando dentro me stesso l’Entità Sublimale inconscia a cui si è dato il Nome di Dio, nella sua indefinita non-forma , perchè sinora per Me permane sfuggente ed inafferrabile.  Dove potrò mai cercarLa o incontrarLa….sebbene le memorie catechistiche dicono che siano fatti a sua somiglianza ….non posso escluderLo quanto di fatto non ho mai smesso di interrogarmi semmai dietro le quinte sulla terra o nei cieli, ama giocare a nascondino.

E’ una vecchia storia che è ormai durata oltre settanta anni che da pellegrino in lungo e largo,con i piedi e con le mani e gli occhi sfogliando pagine su pagine sempre alla cerca di quella strada che come dicono,tutte le strade portano a Roma per ogni ramingo che è memore dell’ammaestramento millenario del JE SUIS = Io Sono, La Via, la Vita . La Verità ! JESUS ??? nella cui Dottrina sotto i cui cieli sono ben nato. Siamo stati portati a credere in un Dio sordo e invisibile padre di tutte le cose sopra e sotto dalla testa ai piedi. Lo Chiamano Celeste o Divino , ma resta molto distaccato dalla nostra forma mentis. Perché ogni individuo ha la sua soggettiva concezione interiore di questo grande Ente o Sommo Architettore dell’UNIVERSO o di questo PLURISUNIVERSO DIMENSIONALE, dopo le tante diffuse teorie astrofisiche inculcate ai nostri giorni. Il Dio Biblico così sfigura nonostante tutte le sofisticate teologiche astrazioni e concetti che man mano sono stati magnificati e ricamati sulla Figura e Veste Cosmica di tale IO SONO COLUI CHE E’ ! Il Dio EKAD l’UNICO che non potrà che avere un solo Unico EKAD SHEM – un solo NOME.  Il NOME (SHEM)che deve essere Santificato …KADOSSHEM (in ebraico)

Lui sta lassù tra le nuvole , ma almeno noi cristiani abbiamo il Figlio dell’UOMO o il Figlio di Adom o di Adamo. In attesa di Colui che deve riapparire come un lampo tra le nuvole del Cielo alla Fine dei Tempi !- Onde sia davvero tempo della Parusia o la Presenza di Dio – per noi cristiani – sta al Padre come al Figlio ed allo Spirito Santo a cui nessuna faccia, volto, testa lineamento è possibile configurare (salvo la simbologia del Vento o della Colomba per il Paracletos)e che secondo gli antichi gnostici cristiani, la figura del Figlio dell’UOMO , l’Uomo(Aner -Ben  Aner) è quello che tutti giorni nella nostra mente è ormai da millenni inchiodato, trafitto, trapassato con le mani e piedi sulla CROCE.

Il Sinistro Patibolo a cui si siamo abituati portare venerazione e che causa tanta opposizione da parte di altre fedi e religioni.Mentre dal tempo di Suon Faustina polacca, invece CRISTO viene mostrato torreggiante figura del Maestro che con un grande sorriso bonario – bene irradia Luce, mediante le sue mani quella luce della

cromia luminosa dell’Arcobaleno, più consone al RAINBOW – che è simbologia della Pace. Esteticamente senza sminuire la perizia di tanta arte antica e rinascimentale e anatomica a raffigurare l’uomo sul patibolo e icona di tanto strazio che ha visto l’immedesimazione totale di coloro che in se stessi si è riflesso sula loro stessa carne – l’autocrocifige con le strazianti pene di tale infernale ossimoro o estasi e rapimento che a furore di popolo a decretato la loro KADOSH Santificazione. E che permane un ciclo di sangue nella ripetizione odierna per tanti altri martiri che seguono la Croce. Perché ognuno ha la sua Croce ,vera o cruda ed astratta con i chiodi nella carne.  Il Dolore della carne sino alle malattie più acute che ha visto questi uomini grandi e piccoli – imitare CRISTO. Nel Vangelo sono gli ammalati a ricevere per primi l’attenzione del Messia. Poi sono i peccatori. Ma sono quindi gli ammalati del corpo e poi dell’anima che devono essere salvati, curati- Gli apostoli dovevano oltre l’esempio di Cristo , anche imparare da Eusculapio e fare grandi miracoli .

Infatti sono le folle che bussano alle porte delle chiese e dei mille santi dell’anfiteatro cristiano,come è detto “ Bussate e vi sarà aperto “dall’origine della cristianità. Nella speranza di essere sanati, salvati.  Nutrire i corpi, sanare gli ammalati quale grande compito sanitario – ha gravato e grava ancora sulla Chiesa da ieri(dal passato)se avesse avuto la Priorità di combattere il MALE, cominciando da quello fisico, edificando già prima ovviamente ricoveri, ospizi o meglio ospedali…e solo poi – le 

Basiliche e chiese e fare come samaritani nel dare portare soccorso.  E prima di tutto questo poi infondere la Dottrina dello Spirito. Ma la strada ardua è solo stata percorsa in parte, non del tutto. Di certo sanare emendare le cose guaste (XVIII° esagramma)mediante il Divino Medico è il monito – di questa singolare religione che promette il Regno dei Cieli, i cui posti non sono illimitati. Nella strana competizione di questa gara umana da millenni inculcata per raggiungere i cieli mediante ogni escamotage e giubileo per guadagnare indulgenze per il Paradiso.

Ma quelli che restano fuori….i bastian countrari invece l’Abisso della eterna fornace infernale.

C’è in questo sin troppo semplicismo che ha alle spalle la pesante palla delle religioni antiche.

Hanno allora strutturato l‘Universo e Dio come una Machina ROTA SFERA Perfetta entro cui tutto era racchiuso e Dio più che giusto alla sommità Altissima troneggiante con la sua corte di angeli cantori suonatori ochestranti acclamanti.  Ma il bel disegno antico che è andato in frantumi come una sfera di cristallo tutta colpa di Galileo Galilei o di Sigismondo Fanti, Copernico e quanti come Pitagora intuirono la vastità del Cosmo.  Oggi siano stupefatti per tale osservatorio in atto o Plurimilliarum Dim Dimensioninstar e Forze che interreagiscono misteriose nel caos e Kosmoi…secondo il probabilistico Ordinamento I DJELLE(il Sole in albanese)degli stellari-solari elementi galattici e macrocosmici e microcosmici. Molto al riguardo il Fanti ha lasciato scritto, ma su tale Cano-Conoscenza c’è ancora troppo Oblio….Oblivion ! In merito abbiamo più volte proposte le quartine di Nostradamus e del Fanti per sviscerare tale ineffabile mistero cosmico. Il Cosmo reale è sopra e sotto i nostro occhi, umani o tecnologici con cui ci confrontiamo per spiare gli altri mondi…ed ogni possibile vita mutaforme arcaica o superiore che sotto le Nuvole galattiche c’è INTELLIGENZA e DOVIZIA DI VITIA di VITA UNIVERSA. Non ci ripetiamo. Tanto sta scritto dal Fanti e sia come predisse Giordano Bruno o altro lungimirante principe della Chiesa.

Le favole bibliche sono ormai alle spalle, l’idea eliocentrica ha trionfato sull’ignoranza che ottenebrava le menti della Chiesa e così che i Cieli  hanno mutato del firmamento chiuso e definito a quello infinito ed aperto senza angeli con la spada di fuoco che sbarrano la Porta dei cieli a figli dell’Uomo o Ben ADOM Figlio di Adamo. Ma chi ha messo l’Angelo alla Porta, all’accesso ? Ecco l’arcano della favola o del mito religioso , il semaforo rosso alla scala o alla Porta DALETH dell’EDEN o delle Stelle ? Ma non è di tutto altro la promessa di Scala di Giacobbe per salire ai cieli e popolare con la sua discendenza anche le stelle, ma solo per i coloro che saranno giudicati Giusti…. ZHADEKIM.

Allora qual’è sarà il destino del Figlio dell’Uomo che apparirà sulle Nubi dei cieli come un Lampo ? Da Levante ad Occidente( spostamento fulmineo nei cieli e nell’arco celeste). L’idea di solcare i cieli come colombe che volono ai loro colombari, chi sono costoro che volano ? Così si era interrogato il profeta biblico lasciando il quesito ai posteri sulla misteriosa presenza di angeli o aviatori o quanto altro si possa nominare, quanto lo stesso Dio…che con grande frastuono e lampi e vento e soleva volare e scendere al cospetto dei profeti(nella biblica Visione d’EZECHIELE e non Lui solo …).

Questo è il lato oscuro su cui proprio nessuno vuole fare Luce ?

Territorio questo di ipotesi troppo strampalate per alcuni e fuori testa secondo i rigorosi esegeti biblici che da sempre hanno traslato il tutto in maniera dogmatica e spirituale et metaforica ovvero “ astratta abstrapta “ = o lampante …lampeggio allegorico ..” per la Vista o Percezione Visiva della Fenice Celeste che sta all’Osservazione dell’Occhio Umano e ai suoi sensi da Apparizione del DEUS EX MACHINA con tanto di accompagnamento di luci, fuochi, ruote ruotanti, venti e clamori….-  Magistrale o sinistrale che fosse la meraviglia mostruosa per il testimone atterrito innanzi alla clamorosa manifestazione o apparizione…da preoccupare è pure un cieco..

Fenomeni antichi diligentemente trascritti in più libri ma a cui si è dato tanto di elenco e nomea e mistero. Ma il peggio è che si liquida chi tenta di sviscerare…almeno peggio infatti è messo al bando come ufologo a tempo perso. Ostinata è la censura imperante di tali fenomeni, da denominarsi bieco e cieco Ostracismo acerrimo nemico, di visioni o osservazioni che tanto nei cieli come altri che da sempre stanno a galla come iceberg sull’oceano della storia.

E la Religione quattta & quatta invece TACE – Quanto ha da condividere e spartire con queste memorie “ divine” ? Su quel DIO tanto indefinibile che da collerico dio degli eserciti….sterminatore di popoli anti Israele….

(le altre razze sul pianeta terra – di chi erano figli di Dio o di Satana ?) .

Oggi nessuno cristiano si sogna di invocare o santificare un dio a misura di tanta forsennata violenza. I I tempi sono cambiati, ma Dio non è ETERNO ed IMMUTABILE nei sui decretali e promesse come la Scala per montare o fare l’Escalation celeste OURANOS . In cui gli angeli si vedono montare nel Sogno di Giacobbe IPNEROTOMACHI(N)A nel risalire ai Cieli e nel Discendere – ammartare -atterrare = l’Anabasis e la Katabasis !

Già perchè questo è il sogno interplanetario…crudo e nudo “bare” che poco ha da spartire con ogni immaginazione impalpabile e la stessa la religione e la fede, salvo che non ci sia stato da millenni un grande ERRORE, la grande deviazione intrinseca con i cieli  sulla caduta di Lucifero e cosa per colpa dei soliti paraocchi dei traduttori & traditori dello SHEM , ovvero della parola e dei nomi come del NOME di DIO o dello SHEM ANTICO – qui da leggersi come “ TCHESCHM ANTICO dell’Antico dei Giorni “ !.Da un sacco di Tempo !

Il Grande Endemico Enigma sospeso nel tempo , che nessuno ancora non è arrivato al vero meaning- la reale significazione del NOME stesso DIVINO.! Il Vero VERBO DIVINO !!!!!! Quel mistero che ruota attorno ai SETTANTA volte più ….del Nome che mediante la Lingua,la parola, lo Shem principio  dell’archetipo che è il nunzio o HERMES il messo, il linguaggio comunicazione e sia il  messaggero tra il cielo e gli Uomini del Divino di cui si è persa la anfibologia e la pronunciazioni fonetica esatta, che ha ammaliato i cabalisti persi lungo i tanti secoli.  Il Nome che sta al Cielo, ai Cieli e quanto fisso, come lo stesso FIRMAMENTO appariva agli Occhi Umani ed all’OCCHIO DIVINO che ONNISCENTE vedeva TUTTO. il Triangolo divino Biblico, icona sin troppo propagandata. Ma oggi la nostra visione umana ha oltrepassato questo limiti o barriera dell’Empireo celeste concepito dagli antichi. L’Astrofisica ha sbaragliato ogni dogma celeste ed è ben andata oltre il limite dell’OTTAVA Sfera ed ogni altra enumerazione di Settimo o Decimo Cielo. I Cieli sono PLURIMILLIARUM e quindi dove giammai DIO ha la sua Dimora da un sacco di Tempo ? Sfatate tutte le teologie celesti ripensiamo a San Giovanni che dalla bocca di Gesù ripete: Nella casa del Padre mio – ci sono molte dimore…ed io vado a prepararvi il posto…”. Eccola la Promessa del Regno dei Cieli o del Paradiso che è ben diverso da quello immaginario biblico, cristiano o mussulmano !. Altre Terre altre sfere in cui c’è la Vita.  Perché queste contraddizioni che non hanno mai avuto accurata esaminazione o invece si è obliato lo steso messaggio che richiede di essere aggiornato infatti proprio nel linguaggio. Nel fare “ kanei” Linguaggiornamento oggi divenuto impellente per eliminare le troppe ambiguità e fallaci traduzioni ad opera di coloro che nel lontano passato , purtroppo non disponevano abbastanza di memorie e di scritti per fare comparazione dei materiali bibliografici e sia per fare questa savant equiparazione della Lingua Sema…Antica ! Un lavoro certosino che invece richiede anni e riflessioni e mature censunto et non improvvisazioni a bella posta per fare solo colpo e scandalo e gossip non senza : Legis cautio contras* ineptos criticos <contrAsineptos > ! Gli asini !

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, /di quante tu ne possa sognare nella tua filosofia...

(Shakespeare)