Leonardo Daimon ovvero il “Genio”

 

Leonardo da Vinci e il suo REBUS del Lupo di mare –  (illustrazione a fondo articolo)

Il Cibernauta Arboreo verso l’Aquila o Fenice regale.  La leggenda non è solo tutta fiorentina ricordando che Dante calca sul logo del nostro Rinascimento Renaissance (in francese) Il Cinquecento ( perché si profetizza sin dall’epoca egiziana,questo mito collegato alla Fenice “ Ben – Ven ( che  rinasce a tale cifra di anni o come predice Dante al ) DIECI -CINQUE (Quindici o  QVINDICE-  QVI INDICE =VIINDICE …della  celeberrima terzina che apre con questa lettura un orizzonte totalmente inatteso di accostamenti a tempi e nomea di città VI VINEGIA… VINICE ? ).- Tutto così  secondo il primario mito che all’alba di questa cifra possa essere l’indice-indizio per cercare di ipotizzare o almeno anche determinare la persona : Chi more e poi rinasce,quando al cinquecento anno appressa: erba,né biada in sua vita non pasce (pascola)ma sol d’incenso lagrime ed amono ( daimono o da mono-unico-solo)e (leo)nardo e mirra son l’ultime fasce.Chi è nato da amare fasce ? o dalle fasce del mare ?.

E’ il mito egizio, greco, dell’araba fenice che appunto predice che ad ogni Cinquecento anni-

la Fenice rinasce… perciò proprio :  Al Cinquecento anno appresso, ovvero dopo ( questo secolo   Cinquecento, “ 1500 “ del Rinascimento ) evoca chi more (muore), colui che muore come…. il Moro (lo Sforza) di Milano(o l’albero di moro del famoso Rebus di Leonardo come per molto tempo si era creduto essere metafora mentre ecco un nuovo sospetto e ipotesi  dell’allegoria leonardesca , che combacia così in maniera perfetta nella visione e l’ipotesi che formuliamo per entrare nel corso del tempo , che ripete altri Cinquecento(“D” in lat.) anni questo conto che si terrà o ve ne terrà .V’enetos lat.Veneto!!!)più della 3-94(nelle Centurie)quindi quanto  si appressa – ovvero  si appressa nel tempo solo di chi: “ non si ciba più di erba né di biada. Allusione ad una tipologia di animale zodiacale che ama pasturare,pascolare ?  Metafora che ci induce a riflettere,  che nulla qui ha nulla a fare di chi fagocita, magna,si nutre di cereali e – lungo la durata della  sua vita non pasce, non pascola …..se d’altro  soltanto amaramente si nutra …. chi s’alimenta, del sold’incenso, soldi andarti in fumo ? O dalle promesse altrui solo fumo negli occhi ! Grandi mire o piuttosto amari guadagni sfumati , quindi lacrime ,rimpianti – racchiude tale playword –calembour –  allegoria sol ‘Incenso lacrime , da gutta che scava la pietra ,lacrime dopo lacrime !

Quale può essere  allora l’enigma che si cela dietro l’allegoria delle sol lacrime di incenso ? Profumi fumosi che  che bruciano gli occhi ? Misterioso richiamo all’impalpabile scent (profumo) impossibile da evocare nonostante la nostra fisica percezione di esso profumo spesso impossibile da distinguere o meglio da bene detreminarlo ai sensi olfattivi degli altri, che occorre una esperienza diretta e come il rpofumo della rosa ,ci macano le parole per evocarlo ,quindi dimensione necessaria all’esperienza de ogni genere e gamma di Profumo…come quella dei Fiori !(la Rosa-   Vivere allora – lo struggimento interiore di una mente che medita tra lacrime ed amarezze (la mirra !)

Evocazione che evoca anche i Re Magi o Betlemme l’infante divino a cui fu donato la mirra e

m qui non ci sono soldi o oro  e ma falso incenso e mirra.

Senza trascurare che in oriente la mirra o Arimmaè leggendo da destra a sinistra all’araba o alla Leonardo(mancina) logo per dire Dottrina !

L’amara dottrina che ci porta alla constatazione che solo chi si nutre di amarezza come è scritto nell’Apocalisse nel Libricino (Bibliarion) profetico da riscrivere ,perché è bianco non ancora finito per chi deve in ultimo  scrivere ancora su nazioni, re e popoli!

Alla cui bocca, lingua che tutto prima appare :  “ dolce alle labbra ma amaro alle viscere …!

La predestinazione di chi si appresta a profetizzare o colmare , completare il Libro Bianco ancora con altre profezie su popoli e nazioni(perché questo dettaglio dell’Apocalisse è mai discusso ?).

Un dettaglio certo da mettere a fuoco ,in chiaro se le nazioni sono quelle orientali e oltremodo l’Incenso ed il suo fumo richiama vedi in greco – l’Incenso = Libanon o Clibanon, evidente

logo che trovate  in chiaro in ogni dizionario latino o greco,luogo del fuoco Feu mis ( pres 98) di passato conflitto e fuga e transumanza araba assediata da guerra fratricida(oggi Siria).

E tale coincidenza ha un suo risvolto incredibile nei nostri tempi, con Gibran il profeta, letto in ogni parte del globo.

L’Esule libanese cristiano, l’autore di famosi testi, sfuggito alla tragedia del Medio Oriente.

La Terra denominata la terra della Fenice-Fenica o PHOENIX…che rinasce ad ogni nuova fiamma.

Ma queste coincidenze non sono sufficienti a spiegare le allegorie che cerchiamo di sviscerare.

Soprattutto ricordando che nel mito cristiano è l’Infante ,il divino fanciullo che riceve la triade

dell’oro,incenso e mirra. E l’incenso che è da sempre destinato a Dio  o almeno si suppone a chi

ricopre un ruolo o missione teocratica.  Non è possibile dare la soluzione dell’enigma senza rammentare che vi è un altro personaggio singolare a detta di Dante che si ciba di virtute e conoscenza. Chi appunto – non di erba o di biade in sua vita non pasce !

Ambiguità per chi non è un erbivoro o neppure oggi diremmo Vegetariano ?

O meglio chi – non pascola, pasce  o chi  non  fa di ogni erba un fascio ?

E fa meno di ogni mala erba (gramigna)o perché non segue la moda (di fumare erba).

Azzardiamo l’interpretazione di chi  non ama Erba o l’Erbaccia .

Quella che nel giardino è da spazzare via, mentre chi la bruca (Olusculum) con lo stomaco ruminante, da bue o da toro.

Perché ci vuole uno stomaco d’acciaio per digerire le  erbe velenose o gramigne in campo rurale.

Tutto si restringe in un cerchio che è anche un paradosso che qui indica chi sarà colui che:

si ciba di lacrime e d’incenso ?(Libanon)

O d’ammonio o daimono(daimon = genio )del Nardo(Leonardo ?)= Giglio !

(Lys …Lis in greco Leone)

(del genio di Leo—nardo ?)

( non senza )A mirra amarissima dottrina(scienza)

sin dalle sue ultime fasce ?Sin dalla sua nascita!

Elementi tutti utili a determinare e circoscrivere la tipologia ipotetica di un Topos.

Va ricordato il calice dell’amarezza bevuta.(Bere in francese :boire…je bois,io bevo)

da quello dolce alle labbra ed poi  amaro sino alle viscere(stomaco in Cancro).

Allegoria singolare ricavata dall’Apocalisse, inerente a chi deve ancora  scrivere, nero su bianco,sui bianchi fogli del Libriccino( così è specificato nella Rivelazione)dettagli sul tempo venturo .

Quindi  toccato dal destino amaro di una dottrina sin dalla sua verde età….poi rinasce come un novello Tagete etrusco o toscano alla coincidenza di tale Cinquecento o Rinascimento così avvolto in ultimo dal Nardo profumato(Giglio,simbolo fiorentino o farnese )e sia dall’amara mirra (in arabo Arimma:Dottrina)non dalla dolcezza e del bel vivere o dal profumo dei soldi e dell’incenso !

E tutto questo si allunga lungo cinque secoli , quale presagio e ricorso storico che  sta alla nascita sotto la Fenice o sia la Fenice stessa(Ben –Ven …figlio di Ven o Ben ) indizio !!!!

Quindi più che coerenti secondo i versi delle terzine dantesche sparse nel grande poema della triade:  Paradiso,Inferno e Purgatorio, inconfutabilmente nominate nell’epigrafe di Nostra Donna.

Tutto  qui cuncta per una sola fine scopo et Spes Unica…Trinus Unus Est,tutto quanto d tempo

insegnato dai sapienti latini o persino dai saggi cinesi che nel plesso cardiaco o Cuore(Quinto Chakra Anahata) sia riposta la Perla dell’Unità Suprema,la perla della suprema saggezza.

custodita da due Draghi o Serpenti ..(Kundalini ?) Ma queste sono filosofie lontane  che non guastano lungo il percorso di questa memoria.  Miti dei Draghi e Dragomanni esistono anche in casa nostra proprio come quello della Fenice (Feng in cinese) da essere universale.

Misteri fittissimi che non osiamo divulgare…mentre siamo in attesa che di certo man mano questo  si potrà svelare allo scoccare di un novello Anno Cinquecento futuro ?  Ma  questa cifra a cosa corrisponderà al Cinque,al Cinquecento o al Cinquemila ? E a quale calendario ?

Per chi – Poi(post) rinasce quando al cinquecento anno appressa ( si approssima ?).

di cui Dante ha tanto scritto e preannunciato. Sempre che tale ipotesi non si regga solo sulle cifre stesse ma siano le cifre stesse a svelare l’enigma dei secoli che perdura sino ad oggi.

Quindi solo al ripetere della cifra  che  ci porta a suggerire una soluzione limpidamente indicata.

Ovvero che sia qui (qui indice) indicazione dela rotta di chi naviga sul mare del mondo .

Metafora che ha il legno(la barca) che sempre si affaccia all’arco celeste per vedere le stelle  che da sempre indicano la giusta rotta ove dirigere la poppa della navicella !

E Leonardo stesso così forse ci insegna mostrando l’enigma nel disegnare la strana allegoria:

 

C’è la Barca che solca le infide onde di un oceano irto di scogli.

Una pianta frondosa occupa il posto centrale da ’Albero Maestro , mentre soffia  il Vento (anemos) che gonfia la vela impetuosamente. Al timone,c’è un Lupo & Torello seduto con tanto di coda che guida, pilota il timone dell’imbarcazione verso l’approdo. Sulla sponda (riva marittima)quasi raggiunta, sta la Fenice eretta sopra la Sfera(la Terra)e sopra cui si aprono le sue Ali aquilate possenti. Attorno a cui  bene si notano i raggi di luce che si  sprigionano dalle sue penne, come pure sul Capo sta così sospesa una Corona regale.

Questo Rebus come deve essere affrontato ?

Osservando scrupolosamente ogni dettaglio dell’immagine leonardesca proponiamo:

Tempi e Conti alla mano da quando sono passati  esattamente Cinquecento anni  scrupolosamente osservando il calendario cristiano, dal nostro Rinascimento a cui così sommata la serie dei secoli che da ora che siamo all’inizio del Terzo Millennio, la barca della storia umana è entrata su questa nuova sponda. Semmai ci sarà un Nuovo Rinascimento a distanza di cinquecento anni o quindici anni qui sia allora quindici e qui l’indice del tempo in cui la profezia si completerà pienamente ?

Che sia pure il tempo di Satana o del Diavolo( XV nel tarocco) o quanto ad esso possa avere affinità come dicasi in arabo Saitan o Zaitun  nome tanto per il Diavolo come della frondosa pianta nota come l’Ulivo(Zaitun) o del Moro a detta di altri studiosi. Contro cui soffia il Vento !

Prima passerà il tempo dell’Albero frondoso o moro o Ulivo. Quanto sta al centro della nave o barca di pietro o transatlantico ? Cosa e o chi entro il cuore o albero maestro dela Nave(Nef).

Da Albero Maestro della barca che starà al timone.

Eccoci all’enigma che un animale con piedi umani e corna o orecchie aguzze o detto torello o lupo

di mare…tipica espressione per chi va naviga tra le onde. O navigherà per altri arborei ramaiges.

L’allegoria ci obbliga a individuare l’elemento che sia in coincidenza perfetta…..e sia l’indizio da  capire dall’animale al timone della Barca stessa.

E quali eventi soffiano come Venti impetuosi ( grande vento in campo) o il buon vento o veneto che

sospinge così la nave lungo la Riva marina sino ove è posta la Fenice, che bene sta eretta con la Sfera e l’ali possenti dalle cui penne si sprigionano grandi raggi di Luce e sul capo porta una Corona( allegoria o induzione alla De Monarchia dantesco).

Quella riva o sponda forse allude alla metropoli gloriosa che possa assumere su di se tutta la simbologia della rinascita e di una resurrezione volante dalla vampa e dalle ceneri che bene  corrispondono all’antico mito della stessa Fenice, e di quel fuoco purificatore da cui rinasce bene Ben la stessa Fenice dalle fiamme …e così che nel tempo tale Uccello reale incoronato sul mondo ,

allora potrà spiccare il Volo della Sfera , dotata allegoricamente o meglio da Ali possenti così in grado di solversi cosi in alto nei cieli azzurri della terra. Chi orbitale possa attorno al mondo ?

Questa suggestiva interpretazione non può che illuminare o accendere maggiormente ogni altra ipotesi sospesa come è la corona stessa sulla testa della Fenice, nomea che per altri indagini abbiamo già circoscritto e connesso con tutte le altre quartine che annunciano la Fenice/Venice.

L’elemento che ci guida  e ci ispira, se davvero soffia il nostro spirito per quanto ha disegnato il nostro Leonardo giunto alla sua matura età , allora in Francia alla corte di Francesco I, pochi anni prima di morire(1519) in merito allo stesso torello (veau in francese)seduto a poppa che sta posto seduto ad abilmente tenere il timone , la ruota a otto raggi( dove l’abbiamo vista e su quale stemma? O allusione alla Legge del Dharma…non senza implicazioni cabalistiche -esoteriche).

Perché di fatto esaminando la produzione  di Leonardo che si svela sovente carica nei richiami

arborei e floreali e faunistici appunto notati come nella Dama con Ermellino: Cecilia Galerani, cela nel greco antico gale ,l’ermellino , il ritratto di Ginevra  Benci, ha in esso dipinto il Ginepro  ed altro che mai è stato indagato a fondo proprio da questo disegno che l’indizio parte a guida dell’animale  cibernauta o meglio timoniere della nave Katoroos (in greco) oltre che mostra che alle spalle le orografie sono palesi così dell’Oros – To Oros , l’Orografia(in greco) delle grandi

montagne, vette al lato da cui parte la Navicella con il Torello che conduce la barca sulle onde

Sui flutti allegorici , sotto il soffio di un Vento… che porterà la navicella sino sulla riva  ove è appunto l’atteso attracco. Quanto più significatore il finale che ha la Sfera o Mondo su cui si erge l’Aquila coronata con le sue grandi ali aperte ,  tutta attorno raggiante di luce .

Ma ben altro consegue tale pilotare del Ka- Toroos (in greco Oros, monte del Tauro ?) montano limite o confine che svela come in greco Katourizo significa avere il vento favorevole , quindi Katouroo…è la spinta del vento favorevole che è giusto mostrato nella raffigurazione del disegno  con la Vela ( in spagnolo è fiaccola ) gonfia della navicella … Quindi con una spinta del dio dei Venti ..Eolo  ovvero del vento favorevole  dall’ Ovest all’Est come soffia nella direzione del disegno stesso bene tracciato con le linee o linea evidente che va dal timone del Torello alla sponda dell’Aquila stessa.( dire Aquila in greco offre anfibologie triplici utili da indagare ).Aggiungiamo quanto in greco abbia poi con Katoureo anche l’altro significato di  orinator – orinato  che è altro logo di cui abbiano risolto e sciorinato il rompicapo sempre collegato al torello …Orino- Torino sottomarino,Orinator =sottomarino, subacqueo e palombaro (latino)e quindi per molti l’immagine si legge anche come lupo di mare ! E il cerchio si chiude vedi SUMMA PROPHETICA.

Ancora manca la decifrazione di quell’Albore o Labore  centrale che fa da albero maestro della nave  che sopporta al giusto scopo un Vela,  dal basso all’alto bene legata al tronco stesso dell’albero frondoso  che allora mostra come  da albero maestro regge la Vela che bene si gonfia al Vento….alla spinta del vento  favorevole,  che muove così la barca dritta all’incontro dell’Aquila Incoronata….posta sopra la grande sfera – del globo terrestre.

Nulla di nuovo sotto il Sole se sveliamo che in greco Vento si traduca in Anemos(A nemos).

E per vento si intende quel soffio che non solo fa gonfiare le Vele ..ma più filosoficamente era inteso come lo spirito che fa lanciare l’uomo verso nuove rotte o grandi obiettivi. Evito di approfondire cosa per Vento o Pneuma i Padri della Chiesa intendessero  come Spirito…o Paracleto Il difensore dei figli degli Uomini!

Questo logo cela tanto l’albore( arbre o le bois in francese che il disegno viene composto negli anni in cui francesi e milanesi dello Sforza erano sul piede di guerra ).

E soprattutto mai trascurando la dizione classica dal greco e del latino Nemos – Nemus è appunto il Bosco, l’Albero frondoso che regge la Vela e contro cui bene soffia il Vento ( lo spirito).

Una spinta che deve portare la barca e il lupo di mare verso  l’Aquila o la Fenice coronata.

E che sempre in greco la spinta che porta la nave verso la sponda su cui si erge l’Aquila ha in greco Aetos(l’aquila) ed in Aetorros , ciò che scorre e soffia (Aete la raffica di vento) quasi a indicare quanto sta al Vento o allo Spirito che soffia,il Soffio dell’Aquila !Incluso ogni spinta che innalzi l’uomo come un’Aquila a volare sopra il globo terrestre ? O meglio come un Fenice –Venice posta come si vede nel disegno proprio sulle sponde del Mare?

Ma in greco l’anfibologia di Aquila ( aetos & aetos )e sta anche per Folle(aetos). Quindi all’estremo di questa geografia , davvero soffiano misteriosi e potenti venti. E se soffia questo Anemos o vento sul frondoso albero maestro , possiamo suggerire che il brusio delle foglie o meglio du  ramaiges , sia anche la voce che è l’eco di una Follia Divina  che mai coinciderà ad un anno da pazzi o pazzie globali (vedi a carta Zero dei Tarocchi) giunti all’anno (aetos) tempo dei folli ?

O di venti mondiali che avranno la città lagunare coinvolta per quel Globale Aquilato minacciato

da folli, pazzi, matti, maniaci che opereranno nel mondo sotto le ali della fenice o dell’Aquila(USA)

O di qualche altro animale alato che ha i cieli o l’orizzonte celeste da conquistare.

Ma nulla ci vieta ipotizzare una natura strettamente connessa al simbologia dell’Aquila , da profetica e divina follia che pilota e guida colui che allora possa toccare riva e così coronare per il mondo intero  sotto le ali dell’Aquila-Fenice che si innalzerà sul Mondo .

Il simbolo dell’AQUILA è accostabile a san Giovanni quale simbolo di Profezia , di Presagio, data la nota lungimiranza attribuita all’Aquila apocalittica di vedere lontano….nello spazio e tempo .

In  questo disegno si delinea una  formidabile composizione che ha il suo lineare susseguirsi di figure e nomee ,venti, animali viventi e le spinte che qui gonfiano la Vela ( in spagnolo Fiaccola, Luce)delle Significazioni che devono essere sommate tra loro, quanto sta entro il quadrante bene allegorico per la natura stessa del messaggio che quasi cala dai monti taurini?E così arboreo, navale, marino, terrestre ed aquilato = O Aetos(in greco)o Etos,l’anno( in greco) che voglia coincidere con i tempi del Vento e del volo a gonfie vele in un Anno dell’Aquila( possibili indici dei mesi o segni astrali così denominati dagli antichi sia infine segno zodiacale ? ).

Perché , qui l’Uccello di Giove per antonomasia, è il segnale del Sommo Potere che ha le ali aperte, teso al sommo vola tonante  stante al di sopra della corona o orbita terrestre. Esorbitante rebus o enigma Leonardesco così trasmesso ai posteri ?

Così ci proviamo affinché qui acquisti pieno senso e decifrazione grazie al vento o allo spirito illuminatore di quella Vela –Fiaccola prometeica che avvenga nell’anno (cronologia) di venti(XX) o altro evento chiaro veramente(etos) secondo l’Etimo etimos(in greco) etimologicamente come dimostra l’indagine compiuta così seduti al timone (cibernao in greco)o da eternauta sotto le spoglie di un torello cibernetes (timoniere) alla guida di una novella navicella , nuova ecclesia, comunità che si barcamenerà  tra i flutti sinistri del mondo?.

La Luce viene dal Verbo, dalla parola come nessuna altra cosa scritta e disegnata che sia stata concepita dai tempi antichi perché tale è l’Arte  millenaria di celare ermeticamente questi singolari messaggi a coloro che sanno leggere dietro i segni. E altro ancora che ogni studioso potrà arguire da queste suggestioni e che il vento soffi realmente illuminatore come è detto dello Spirito Santo, che ho la speranza illumini con una nuova fiaccola olimpica il prometeo che da strappare ai Cieli il fuoco che come lingua rigeneri l’umanità alla prossima Pentecoste.

Renucio Boscolo                                                                                                                                                                                                                         

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Informazioni su Renucio Boscolo

Renucio Boscolo nato a Sottomarina (Venezia) il 25-04-1945 quasi allo scoccare della mezzanotte alla coincidenza del Giorno di san Marco ( 25 Aprile 1945)e ricorrenza festiva del Leone della Serenissima e anche storica Giornata della Liberazione così alla Fine della II° Guerra mondiale, che sulla spinta degli eventi, poi è trasferito coatto a Torino e a Aosta. L’inizio scolastico bilingue (italiano francese)quasi voluto dalla sua Grand Mere, della famiglia Novelli Farnese, che scelse il nome di Renucio (degli antenati Farnese) e che avrà peso quel patois-francese per tutti i suoi futuri studi sommati alle reminescenze dalla viva voce della Nonna che gli recitava singolari presagi del libro precocemente inculcato che anticipava il Futuro. Una premessa singolare che è la predestinazione dall’infanzia a tuffarsi in letture storiche e sino dal quattordicesimo anno aveva già in tasca la tessera della Biblioteca Civica(Torino) divenuto Topo da biblioteca con il divorare i testi più inerenti alla sua passione così istillata da far emergere la vena interiore e come un verde pollone crescere sino ad albero (Bois-Bosco), che lo ha portato diventare da illustre conosciuto a studioso, poi emerso prepotente sulla scena dell’editoria e della carta stampa alla fine degli anni Sessanta ,principio Settanta (Seventy). Torino allora il cuore della del gruppo CLYPEUS e Giornale in cui si affrontavano le tematiche dell’INSOLITO , spazio, tempo, astrofisica, astrologia, archeologia archeostoria, di tutte le civiltà e culture e i loro enigmi che fanno scattare nella mente umana i più grandi interrogativi sulla vita e sul destino dell’Uomo. Prodromi di quel filone d’incontri e conferenze librarie che hanno dato il via a Torino Città Magica lungo le sponde dell’Eridano padano ad opera di svariati scrittori e fantaesoterici dell’una all’altra sponda, credenti o bastian countrari. Dagli inizi degli anni Settanta galoppa il filone editoriale con la MEB(Torino) che ha pubblicato Kolosimo e il primo libro di Renucio Boscolo: Nostradamus –Centurie e Presagi - (1972). Tempi magici all’ombra della Mole ed indovinate stelle che da allora la fama di Nostradamus ha navigato anche con una pletora di emulatori e facili simulatori, alla ricerca del segreto per anticipare il domani. Nessun editore ha mancato in questa sfida , che si è rivelata mondiale chi a favore e chi contro. Ma solo in Torino che la storia consta dell’elemento unico ed inequivocabile dell’Epigrafe secolare (1556)che anticipava che ICI - Qui Chi avrebbe onorato Nostradamus e chi qui chi lo avrebbe denigrato. Ad ognuno la sua mercè. A chi Gloria e Vittoria ed agli altri la Rovina Totale. La Sentenza sibillina che da secoli pesa come una Spada di Nostradamocle ….sul capo dei suoi detrattori. Perchè così è scritto nell’epigrafe : Nostra damus aloge ici & Ici EGO(la) SUM d’ART(e)SON ! L’indizio telegrafico che porterà Boscolo a concepire l’Arte –tecnica del suono, così sommato con le supputazioni fonetiche o Anfibologia che ha in ogni lingua e verbo-suono la parola reca come Semantica, Significazione ulteriore che porterà alla Cronosemantica applicata così a tutti gli scritti del Nostro. Il Messaggio ha con Boscolo una decifrazione e analisi che porta ad altre scoperte , sino a toccare con mano e vedere la pietra di marmo su cui fu incisa la sentenza originale collocata non a caso in Torino dal 1556 e custodita da una antica famiglia sino a giunger a Boscolo che ha fatto i primi passi e lungo i decenni le ulteriori scoperte e composto nuovi testi per diffondere e far conoscere il Verbo di Nostradamus secondo eventi mondiali clamorosi che confermano le anticipazioni delle quartine. E’stato negli ani Settanta, invitato a Salon (Provenza dall’allora sindaco della città, dimora di Nostradamus)ove anticipa lo scenario della Rosa in Pugno, presagio lieto dell’Avvento dei Socialisti di Mitterrand sin dal 1972-1976, questo Scenario è inconfutabilmente esposto nel suo: NOSTRADAMUS - Gli anni Futuri (1976) che gli editori francese hanno gabbato o dissentito da Boscolo preferendo chi l’ha emulato e plagiato. Invece la storia clamorosamente assiste alla Vittoria della Rosa ,al fiorire della Rosa. Al nome della Rosa(Eco)al Guns of Rosis. …e quanto di più violento ad esso nome Rosa (sanscrito = violenza)si abbatte sino contro il Papato secondo la quartina nota in tutto il mondo ( 2.97). Boscolo dimostra e prova la sua priorità interpretativa ed l’esegesi corretta. Pubblica altri titoli e sbarca in USA per pubblicare il suo Key to the Future(Abbot Press, California). Pubblica nel 1984 ritornato dagli USA per Musumeci (Aosta) Nostradamus la Chiave di Lettura persino mensili scientifici pubblicano i versi della quartina di Nostradamus optando la decifrazione con il Computer mediante i primi programmi di traduzione plurilinguistica suggeriti da Boscolo con la Cronosemantica che vede allora battezzare il sistema Try of Wood , la prova del Bosco ! La Chiave per decodificare i versi che svelano sensi inquietanti nonostante i solo cinquanta milioni di memorie e non miliardi necessari al Sistema Cronosemantico, che riesce a fare l’an plein, compreso solo molto tempo dopo , traducendo il fiorire della rosa con Goulistan = il Giardino delle Rose(in persiano)che nessuno si capaciterà di intuire poi il luogo geografico ove nel futuro: “Quando fiorirà la Violenza- la Rosa “ …Goulistan = l’Afganistan ! Ma tutto questo è già esposto nel testo del 1984 Key to the Future in relazione alle cronosemantica ed ai sirti del globo in cui si manifesterà il fiorire della Violenza specificatamente indicato il logo latino di Gedrosia (Afganistan)e Battriana dei greci ! Ma come sempre del senno di poi sono piene le fosse a causa della violenza che fiorisce in luogo come i bastian countrari che negano tutto e chiudono gli occhi per non vedere la luce del Sole. Sono pubblicati negli Oscar Mondadori dal 1979 con il titolo di : Centurie e Centurie e Presagi, a cui segue : Nostradamus L’Enigma Risolto - 1988.(Il manuale di interpretazione di un secolo di storia 1900-2000) e il successivo Così Parlò Nostradamus (1998) libro attualissimo perché è il più vasto scenario della storia passata,presente futura sino al 4000 Millennio contenente prepotenti scenari e datazioni inconfutabili confermate dagli eventi planetari. Ed a cui sono seguiti titoli più che emulatori ed millantatori. Ma Torino: famosa metropoli con il Museo Egizio, secondo al mondo, polo di un fascino che accomuna Nostradamus a Boscolo che dedica un’altra sua scoperta o Stargate , la porta sulle Stelle è del 1985 la prima stesura della traduzione del papiro e geroglifici di Unas (Quarta dinastia) che avvalora la teoria di Temple(il segreto di Orione) sull’ascesa nei Cieli del Faraone con la descrizione ricca di dettagli spaziali e busters spaziali antelitterram oltre al Varco Celeste ed al tuffo nell’abisso dei mondi stellari(Orione). La grande epopea della suggestione poi sugli schermi e movies e tv. Prosegue negli Oscar Mondadori con : Il fato, la fortuna, il futuro con le Rune (1990).Segue nel 1991 : LUCIFERO Incubo Terrestre. Dai miti egizi,ebraici,babilonesi,greci,latini, cristiani, arabi ecc…all’Anticristo. Poi con Gribaudo Editore (1990)NOSTRADAMUS. La chiave e la spada del profeta. Il successivo : I Destini d’’Italia (1991) Scenario sulla politica italiana,dalla Lega ai Balcani. Sempre periodicamente,anno dopo anno,dal 1980 in poi esce nelle edicole italiane L’Almanacco Nostradamus che fa il punto della situazione italiana e sia la mondiale sotto le allegorie astrali,occidentali e del celeste impero(astrologia cinese). Il segreto di tante allegorie va rinvenuto grazie alla ricerca che prosegue secondo l’indicazione della celebre D.M. ovvero l’Epigrafe di Torino che nomina Par Ma Documenti in modo specifico nell’altro testo del Nostro nella sua pagina finale dei : I Geroglifici di Horapollos, testo del cinquecento in cui molti vogliono decifrare seguendo una fonte greca, i geroglifici egiziani. Epopea di scoperte e bufale per arrivare a dare un significato ai molti papiri scritti ritrovati nelle tombe , che è un testo sin troppo ignorato di Nostradamus che vi dedica l’attenzione come per altri testi greci di Medicina(Galeno)e così amplifica e indica la via maestra anticipando Champollion nella questione egizia ,bene specificando che nelle Cartouches-Cerchio sono racchiusi i nomi dei Faraoni oltre alle altre fonetiche di geroglifici e informazioni astronomiche sino alla stella Sothis (Sirio!)ed al mistero di Orione , informazioni presenti nel testo. E questo testo curato dal Boscolo è stato rifiutato da una fondazione bancaria che finanziava il museo egizio di Torino. Le informazioni che dopo millenni e secoli sono corrispondenti al vero oltre a svariati temi e chiavi inerenti alle enigmatiche allegorie delle Centurie. Una Intuizione condivisa anche da altri studiosi impegnati anch’essi alla ricerca della misteriosa D. M.(in Torino)Diis Manibus …Anubis ! Logos eclatante con il nome del dio dell’Oltretomba o Infero come è spiegato nel testo dei Geroglifici del Nostro con tre geroglifici una Faccia + Due occhi fuori della testa. Segni eloquenti con una traduzione secondo i geroglifici e che gli esperti invece snobbano per non accreditare Nostradamus che così bene dimostra l’altro campo di esplorazione e ricerca che ci riporta al fascino ed alla passione che accomuna molti per l’antico Egitto ovvero il paese dell’Ape del Giunco (Alto e Basso Egitto)la terra dei Faraoni. Altro scibile che vede Boscolo impegnato a illustrare un filone che diverrà ridondante ad opera di celebri scrittori francesi. Pubblica sulla civiltà Maya Aztechi per il Torchio Edizioni (Milano 1996) Gli Dei,l’acqua,il vento,il fuoco Gli animali del più fantastico oroscopo Maya Azteco. Indicando il ciclo del 2012 come poi altri testi ampliamente ne faranno scoop e argomento editoriale. La profezia Maya che come uno Tzumani editoriale si diffonderà nel mondo mentre resterà questa fonte invece ignorata sebbene diffusa via WEB con i dettagli in parte ora bene riscontrati. La dimensione dell’Internet spalanca la nuova finestra ma non è la sola con cui Boscolo comunica perché si inaugura o meglio nasce la Babele in Internet con tante ripetute inaudite …bufale. E poco servono le raccomandazioni fatte da decenni in svariate presenze televisive RAI o Mediaset e soprattutto al Costanzo Show, ma questo è visibile a tutti per chi sa ciattare o su WW. EDICOLA.WEB.IT…… Le Prove delle anticipazioni sono sempre corredate dai testi pubblicati nei libri e le pagine diffuse via WEB. oltre ad varie interviste tv su argomenti specifici e sempre datati. Quanto è stato ripetutamente pubblicato sugli Almanacchi di Nostradamus che così informava, anno dopo anno le scoperte e le suggestioni di scenari incombenti(Vedi 1998 descritto l’attacco dal cielo con un 747 su New York da parte Islamica) e soprattutto alla fine del Millennio la scoperta della Lettera Farnese (Parma )diretta al capo della Curia Romana, Cardinale Alessandro Farnese, una comprova dei suoi intrecci con la Chiesa e dei carteggi che ancora non sono stati svelati. La Lettera Farnese ( o Parma documenti) si inserisce perfettamente nel percorso della ricerca perché comporta indicazioni astronomiche esatte degli anni in cui si verificano eventi clamorosi per la Chiesa (1605 anno dei tre papi) e ogni ripetizione e scenario dettagliato. Il testo fu consultato da Pio IX . Descrive una grande Eclisse sull’Europa e sui Balcani e lo scenario di un conflitto che oltre Belgrado, riguarda Pristina e Pale (Kossovo) e la minaccia piramidale delle ali dal cielo con operazioni belliche…. sino alla peste bovina e a luoghi esposti a radiazioni nocive,mortali. E una rovina per il mese di settembre “ più USA(Usama)Amaro America che del Fiele e dell’Aloes (Sheol in ebraico l’inferno) ! Questo testo è stato purtroppo censurato nonostante le tante conferenze e relazioni ai Lyons, Rotary,Kivanis, oltre a scuole, istituti ecc… incluse le interviste a cui sono stato invitato o ho rilasciato allora alle maggiori testate. A dire il vero ho avuto la bocca chiusa! E quanto scoperto è tutt’ora censurato ed il testo stesso in attesa di un editore contro corrente che abbia coraggio di pubblicare l’intero testo della Lettera che riguarda i prossimi XX anni del XXI ° secolo. Ma i contenuti di tale Lettera sono appunto persino sin troppo singolari e personali se indica nel nome l’interprete o il Nuncio che deve svolgere tale compito con tutto quanto di ingrato e poi accaduto nei dettagli che sono elementi determinanti per arrivare ad un’altra scoperta o grand soupe o scoop ? Circostanze davvero inquietanti se un raro testo del Rinascimento Italiano stampato proprio a Venezia ,ove sono nato, composto da 1628 quartina astrologiche come quelle di Nostradamus ma invece, scritte e stampate 29 anni prima delle famose Centurie, a Lione come all’ombra del leone di san Marco. Dopo 500 Anni …come la Fenice che rinasce dalle ceneri (pure la Fenice di Venezia)evocando il mito Egizio che consta della analogia dei Cinquecento anni tutte accavallate giusto nel 2003! Annata che vede più pubblicazioni celebrare questi Cinquecento anni 1503-2003 dalla nascita del Nostro ed il conio di una moneta d’oro e francobolli con la sua l’effige. Una Giostra incredibile di opinioni sulla figura storica di Nostradamus per cui dedico su due testate, un vasto compendio Intanto prende spazio la scoperta prepotente dell’insolito libro che porta nella mia vita di colpo concetti e teorie sul tempo e la storia, la cui portata non è stata ancora considerata efficacemente per il mondo intero. Qui gioco forza avviene la comparazione tra Sigismondo Fanti e Nostradamus sino a comporre il Testo della SUMMA PROPHETICA ( Editore Priuli Verlucca 2006) per portare alla luce la scoperta e l’esegesi rivoluzionaria che offriva un panorama diverso sulla Scienza, la Matematica, l’Architettura,l’Astronomia, la Tecnologia qui mascherata e quanto più di un venale Gioco giocoso della Sorte,il libro TRIONFO di FORTUNA racchiudeva da ben cinque secoli. La lingua (linguaggio) leggiadria d’Adria (Venezia)del Rinascimento,capitale editoriale di allora, ha tenuto così molti distanti dal nocciolo di questa opera per cui non sono mancati i Soloni che hanno sparato dei giudizi inetti,ignari che la lingua di questo libro è quella mia di nascita. La scoperta di questo libro del Rinascimento contenente implicazioni che coinvolgono i grandi geni dell’epoca diventando l’ulteriore campo di indagine che meticolosamente ora possiamo mostrarne gli esiti nel nuovo libro scrupolosamente quartina dopo quartina l’architettura di nozioni nell’opera abilmente sparsa tra abili ingenuità erotiche o cavalleresche appetibili nei Giochi di Corte di allora. Dopo la scoperta con interviste(CHI)e pubblicazioni sia sul WEB sono apparsi quindi ulteriori elementi,soprattutto quelli a carattere economico politico e nomee di Leaders (Barak,Mubarak) con quartine specifiche su tali protagonisti e contrapposti destini di nazioni e popoli . Una scoperta che apre l’Orizzonte umano così dall’Alba del Terzo Millennio che di fatto assetato di indizi per il Futuro ha con questa rivelazione ben Tremila quartine,che proiettano dal passato al presente ed nel Futuro ulteriore, il testo con la più vasta gamma di protagonisti e scenari riferenti ad ogni tematica prossima date le Crisi dell’economia, del lavoro, dell’agricoltura(FAME) Sanità, Pandemie e le carestie cicliche. Tzunami, siccità e piogge, sismi ed quanto altro di natura caleidoscopica ed enciclopedica si rivelano oggi essere informazioni dalla vastità globale che è ancora impossibile elencare il tutto così nominato futuro salvo comporre un index o sinossi totale. Nessuna mente umana è idonea contenere tale fonte-oceano di dati da essere man mano assimilati e spiegati opportunamente memorizzati ed evidenziati da chi ha sia esegeta da oltre 40 anni. Per questo conferenze, meetings, lezioni universitarie e pubblicazioni seguiranno allo scopo finale di conoscere il più vasto panorama delle probabilità che possono essere anche circoscritte in alcuni specifici grandi transiti astronomici & astrologici. Teoria che deve trovare conferma più volte per essere determinata come bussola per tutti gli altri eventi futuri. Nel 1984 in California si è giunti alla Fondazione o Key Fondation per esaminare tutto quanto Nostradamus aveva lasciato ai posteri. Queste promesse sono risultate un impegno solo fumoso. Ma oggi nel Terzo Millennio fare i passi opportuni dopo il binomio Fanti & Nostradamus dopo adeguate pubblicazioni lavorare per una Fondazione o Accademia o scelta Museale in un specifico luogo ove tutto si incontri nel tempo presente e nel futuro per fare frutto delle conoscenze che man mano saranno rivelate e fatta raccolta di tutto quanto sia inerente alla Storia e al corso lungimirante contenuto nelle quartine astrologiche del Fanti e nelle Centurie del Nostradamus, oggi così si confermano gli scenari orientale quelli occidentali con datazioni e collimazioni sorprendenti,a cui i posteri dovranno rispondere come la lungimiranza umana abbia visto e anticipato singolari eventi documentati da files e sia da articoli su quotidiani inconfutabili che alcuni amano censurare per non contraddire le por teorie scientifiche,quanto dimostra che l'intelligenza umana possa davvero squarciare il velo del futuro, così come qui si è dimostrato e si persevera a metterà fuoco altri scenari delle decadi future della nostra civiltà quanto mai mirata ad allargarsi su altri mondi e stelle.. ********************************************************************************
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