Ogni Essere ha il suo colore della LUCE e della Pelle…ma chi vede quello dell’Anima Umana e della sua Stella o della Orma Cosmica ?

La tavolozza dei Colori solo in mano all’artista può magnificare la sua capacità ,talento,indole di vedere e duplicare secondo la sua visione …sino a che punto possa la sua NOUS-Mente fare quanto avviene nello Specchio . images più che vera ed ammirabile che ha nel tempo la tecnica poi perfezionato l’images stessa. Oggi ormai fattasi perfetta copia, una imitazione della realtà che in certe condizioni è difficile anche per gli occhi umano…distinguere. Stupore è quello d’oggi per la mano e la tavolozza dei colori naifs alchemicamente composti dagli artisti nei secoli è così che alle spalle pere molti secoli l’iconografia ha raggiunto traguardi con la realizzata camera oscura e dall’occhio prima di cristallo(lente) e poi della camera digitale che indubbiamente in questo XX secolo -così celebra il suo trionfo della perfezione a tale livello iper tecnologico.

COR CORDIS – KER COEUR, KER , la Sorte,cuore destino in greco.

Ma a questo foto finish che inchioda, fissa l’attimo in tempi sbalorditivi coglie solo l’apparenza, la pelle della natura che riflette grazie alla Luce del solo grande astro solare HELIOS et HELIONTAS , quale fonte di irraggiamento vitale.

Ma la realtà come ci insegna la scienza dell’Ottica e della propagazione della Luce, va ben oltre la percezione umana, e l’occhio umano non vede , anzi è cieco di tutta l’altra gamma che compongono le onde della luce ! C’è persino il dubbio che ancora nella fisica stessa o del cosmo ci siano forze e onde di luce, lampi di energia che abbracciano istantaneamente le stelle come se le distanze galattiche vengano eluse o raggirate da vortex d’imbuti non percepiti pulsanti e ritmati che la mente umana ha immaginato e teorizzato già nella Biblioteca della Mega Fiction. Questo include che ben altre teorie (visioni in greco)abbiamo nominato campi evocando una prescienza( infantile )non affatto errata, ma inducente a allargare e fare un salto evolutivo nelle idee per dare senso ala macchina dell’Universo. Un piolo utile a tale escalation non solo teorica , ci viene e meglio trova riscontro nell’eredità lasciata ai posteri, quella FONTE che evoca la complessità della visione cosmica come è stata preconizzata. E sia ampliamente esposta da Nostradamus nelle sue Lettere. Esegesi già fatta da decenni e che nessuno si cura o si china a riflettere, esaminare e approfondire.Perchè non ci si aspetta che la sua lungimiranza sia la foriera teoria che sulla Luce, prima ancora di Max Planck, lo scienziato tedesco. Il Premio Nobel (1918)padre fondatore della fisica Quantistica e Radiazione elettromagnetica,abbia così in Nostradamus un anticipatore che si esprime dettagliatamente in questo modo:

(da pagina 181 di Così Parlò Nostradamus -Oscar Mondadori 1998)

Quali siano le similitudini celesti che si sappia sviscerare con quelli terrestri. Affinità reciproche che legano spiriti e intelligente( SUB NUOVOLA INTELLIGENTIA è scritto in altro contesto delle LETTERE).

Questa immensa Esaltazione intrinseca dell’Anima e della Mente (NOUS in greco) che deve entrare in contatto con questo energia,tutto resta incomprensibile ai molti.

(lo era intraducibile nel cinquecento, ed è ancora cosa ardua per la mente die semplici parlare di QUANTISTICA…oggi)

Questa Energia(fonte,lavoro) Potenza Vaticinatrice (o WATT CINESIS…?)si accosta al NOI(NOUS greco= MENTE) quanto il giungere a NOI(a NOUS) di radiazioni solari che pervengono emanando la loro influenza sui CORPI ELEMENTARI e non ELEMENTARI(composti molecolari)multipli)
Quanto -Quantum che Somma-

Che sommi siamo NOI in NOUS !

Ciò basta – Quanto possa far scattare o volare i nostri miliardi di neuroni dentro la nostra testa ovvero microscopica testa-mente in rapporto all’immensità senza limiti dell’UNIVERSO. Da Così parlò Nostradamus – Pagina 152-3.

Addestrarci in questo campo dello scibile non è facile a nessuno, mentre bene occorre(allora rileggere quanto abbiamo scritto e spiegato nel passato) molto talento che sappia (que sache …in francese allusione ad Andare au fin du Sac – ovvero A fondo del Sacco= Sache – congiuntivo del verbo “ Savoir “ Sapere…che è l’istruzione del Nostro al suo Nuncio nella epistola-lettera Farnese). Quale sarà mai la mente umana che arriverà a concepire si fatte cose e strutture invisibili che la Natura riserva nel suo più profondo limite.Eppure ci consta che le formulazioni di Nostradamus sono un indice singolare che ha preconizzato dei cieli(4-25):

viaggi nel cosmo mentali

I Corpi sublimi senza limiti all’occhio visibili

Che verranno a contraddire per questa ragione(razionalità)

I Corpi stellari, da fonti- fronti compressi senza capo -coda invisibili

(inglese=l‘Oscurità nera)DIM -diminuendo così le Sacre (Elab)ORAZIONI

Sono queste le telegrafiche parole su cui bisogna allora fare luce stellare senza limiti tanto quanto spaziali, temporali con tanto di teorie e concezioni oltre ogni funzione razionale. Perchè vi è senza forse una altra luce, ancora misteriosa che oltrepassa la stessa forma e struttura della materia. Ancora non conosciamo ancora la Luce che oltrepassa la forma e quale onda quantica – al bacio – penetra tutto l’Universo che si possa alfine dimostrare così quanto di più struggente sia denominato dall’Uomo ancora ispirato dall’intuito dal sangue illuminato come dicevano i saggi profeti biblici così attenti al Pentateuco al Pentagramma Orizzontale delle Chiavi dei Millenni alimentate dall’Anima o dallo Spirito. Lo Spirito che soffia come il Vento … dove ( Dove in inglese Colomba )Vuole-Vola come il VENTO !!!!- E che nessuno sinora possa imprigionare anche se oggi grazie il genio delle pale eoliche secondo l’arte e la tecnica si sappia farne energia dinamica…(dynamis in greco : dinos :Vortice !) tanto efficace nell’aria come tra le onde e maree, mulini ed eliche e turbine hanno fatto meraviglie bene anticipate da Leonardo Da Vinci che ha concepito turbine e ed eliche e quanto ancora doveva essere formulato come ingegneristica nei suoi Codici. (Images) Memorandum : Eolo nel mito greco il dio del Vento. Ideogramma di KAZE

in giapponese il noto – Kamikaze = il Vento Divino- VENTO = Riah in arabo ARRIAH ! >

Ma nelle Centurie – c’è un Altro Vento (in greco Aria = ύφος ) che ancora deve svelare la sua funzione tecnologica.Anche se in passato abbiamo già accostato il Veicolo con il calco dei precedenti esegeti che sia un mezzo che sfreccerà di fatto tanto da essere in dirittura così velocissimo (siller in fr.) o siderale ? .

Ma bisogna stare in guardia prima di sciogliere l’enigma, quasi come un boscaiolo spia nella fitta foresta dei boschi ogni segnale di presenza animali e sia qui come esista la gemella anfibologica combinazione greco- latina semantica , perchè Anemos- Nemos = il Vento e il Bosco si incrociano e cosa dunque porta a tale rotondo ruotare ovvero ricavare la natura di tale invenzione che non è la Mongolfiera come alcuni hanno supposto , ma qualcosa altro salto ….che l’immaginazione tecnologica partorirà ?.La quartina così ci anticipa 9-27 :

Du bois la garde che il Vento chiuso il ponte(sferico) farà-sarà (De)Hault le receu frappera le Dauphin

Il Vecchio teccon bois unis passo – passera

(Si )Passant plus outre du duc le droit confin.

(De)Haut le reçue frappera le Dauphin- Dall’Altezza(cima)ricevente colpirà il Delfino- il Vecchio(antiquato) stecco la foresta(bosco) unitamente passera

Così passant plus outre du duc le droit confin. Bene oltrepassando il rettilineo confine del conduttore !

Dall’altezza superiore ricezione che colpirà il Delfino

Il Vecchio garderail (stecco-barriera) boschi congiunti-uniti supererà

Oltrepassante (superante)oltre della Destra – il Diritto confine limite dal pilota(guida)?.******

Crono caleidoscopio
La Visione dell’Input divino

Alcuni oltre all’idea dei pneumatici rotondi, sferici e il ponte su cui si muove il veicolo stesso, hanno visto hovercraft con il cuscinetto d’aria (la spinta dell’aria o del Vento propulsivo) Che appunto dall’Alto impatta superiormente la superficie come un nuotante ballerino sia un Delfino sul pelo d’Acqua e sotto acqua.

Di nuovo VECCHIO = VIEUX ci riporta VETAR (in serbo) teccon – steccona-staccionata o garderail barriera che così si oltrepasserà ,non ci sarà quindi limite con tale passante che così si oltrepasserà ben oltre la stessa Destra(rettilineo- dirittura di corsa) ovvero non ci sarà più confine, limite che tenga per chi guida, il Duce, il pilota stesso.Quindi un veicolo che deve essere pilotato oltre ogni dirittura…

Oltre le antiquate rettilinee autostrade perchè verranno superate e saranno vecchie, antiquate !. Dunque avverrà l’era in cui questo Veicolo avrà la capacità di un simile andatura? Oltre che fulminea e right= giusta e dritta e sia guidata dal pilota oltre confini e limiti passati ormai superati! Tutto sta alla natura di questo VENTO…chiuso e sferico del Bosco la Guardia chi sta in guardia oculatamente così sorvegliando o vigile come il Forestale guardaboschi ?  Aria o vento da turbinoso “Enigma” ulteriore che è posto all’inizio del verso e che deve avere di certo sicura singolare importanza per chi possa ideare una simile tecnologia con tanto vento propizio, favorevole…semmai proprio negli anni coincidenti al vento+ vento o nel Venti + Venti….2020Qui vi voglio decifrare con ogni possibile fitto mistero che qui collega al Bosco che bene in Guardia da ogni altra ambiguità quando si giunga ad imprigionare il Vento.il Vortice stesso ….e la sua natura fisica da – Chi dunque lo metterà in gabbia nel ponte rotondo chiuso...il VETAR – VECCHIO VETERO VENTO ? Semmai sia sulla Terra pianeta come su Marte per cui si possa rivelare di fatto da Dino-girare-ruotare qual pala- ala-turbina dinamica fonte eolica + risorsa di grande energia anemos o nemos quanto l’albero stesso o l’albero polare magnetico del mondo come una foresta fitta sarà lo spazio di volo di tale veicolo astratto ma sino a quando ?.

10 pensieri su “Ogni Essere ha il suo colore della LUCE e della Pelle…ma chi vede quello dell’Anima Umana e della sua Stella o della Orma Cosmica ?

  1. Con allineamento dei soli del sistema Alcione, 2012arrivano sempre in maggior quantità sulla terra fotoni e bifotoni, luce. Energia che modificano tutto anche il DNA, infatti per cambiare deve venire da dentro… Ora abbiamo 2 eliche di DNA. Noi per essere uomini perfetti dovremmo averne 12 eliche di DNA. Per questo siamo decaduti! Riprendiamoci con la volontà ciò che ci appartiene.

  2. mi si permetta questa piccola uscita dal seminato ma Stromboli può essere un prodromo di quell’Ennosigee feu du Centre de terre Grazie e rientro nei ranghi
    UPDATES– Non saranno solo suggestioni, ma quando la terra trema come ubriaca nelle doglie di un parto tutto intelligentemente diventa un ADVISE dalla California-fourne alla Caldera nostrana, fatalismo questo che il seguito della quartina dice che tra due ROCCHE o ROCKETS longsteps tira aria di guerra ! !

    • “…tra due ROCCHE o ROCKETS longsteps tira aria di guerra ! !”.
      Rocche, Rockets…Rackete… aria di guerra…. anche civile? …la gran porcata si avvicina? gran Tradimento. commissione d’inchiesta… rimane l’uomo dalle lettere aspre che ancora deve pontificare moralisticamente sulla vicenda.

      UPDATES- le citazioni fuori tema…ma sono due le quartine citate e quindi due tempi in cui la storia pompa la fuel nei busters per il lancio fatale.Non bisogna fare babilonia….e metter il carro -carroccio- coche, cochon – cocchio porco e cosche pure per trame davanti ai buoi sino al ferro nella mancina sinistrale ! Facile sommare ma le lancette cronologiche non hanno ancore visto di RomaStella la sua Tauro(the BULL- economia,Borsa, indici su e giù ) da essere ROVINA OVINA (BUOI) non delle tue Mura(confini) ma delle tue sostanze- stanze-Camere ? E così sino al leader dalle Lettere aspre promotore della fatale porcata etc….tempo al tempo altrimenti c’è solo una grande culinaria con tutto messo allo spiedo di San Lorenzo(Graticola- Barbecue-Grill e Grille ?)Prossimo File THE MOON PARAMOUNT….

      • bella lezione. ogni volta occorre assolutamente tenere sempre tutto a mente… e non è facile. Però grazie anche della sua benevola pazienza. Il fatto è che talvolta l’indignazione e l’esasperaione mi annientano… come diceva Nostro Signore: la bocca parla perchè il cuore trabocca.

  3. veramente straordinario come la fisica quantistica diPlanck fosse gia presente abilmente criptata nell opera di Nostradamus e chissa quant altro

    • Tutto è uno
      Fotoni, aperture di coscienza

      È arrivato il momento di fare un salto quantico nella nostra vita e ottenere una trasformazione, così come anche una modificazione del nostro destino, perché i fotoni luce stanno prendendo sempre più forza in tutto il pianeta e sprecare questa grande opportunità sarebbe assurdo. Quel che succede è che la maggior parte delle persone non ha preso totalmente sul serio il fatto di avere urgente bisogno di curarsi dai molti stati traumatici, fobici ed egoici dannosi… E anche se ci troviamo nella peggiore epoca di questa civiltà decisamente decadente e corrotta la nostra lotta per questo cambio urgente non si deve fermare, perché avvicinandoci sempre di più al centro galattico, viviamo delle frequenze vibratorie nel DNA più intense e rinnovatrici…e sebbene continuino a metterci trappole per farci inciampare, il risveglio è inarrestabile e globale. Dunque per arrestare questa forza antitetica, contraria alla luce, la soluzione è utilizzare la scienza della Meditazione, perché questa pratica tanto antica ci fa crescere internamente, ci aiuta a ottenere una salute fisica più duratura, ecc… ed inoltre è presente nel nostro DNA, per questo per potere fare un’autentica evoluzione che arrivi alla parte più profonda della nostra vita e dei nostri comportamenti, la meditazione Buddista Zenista è fondamentale per ottenere il trionfo finale. L’essere umano ha la possibilità di fare un salto quantico nella nostra coscienza, ma sempre che vi sia pace, equilibrio, armonia e coerenza negli ambienti in cui ci troviamo, per questo insisto sulla necessità di elevare questa frequenza vibrazionale densa che molti hanno. Ma per ottenere ciò, l’equilibrio tra mente e cuore è fondamentale per poter avere una stabilità bioenergetica profonda. Solo la Meditazione genetica mutatrice, che si verifica tra il cervello e il cuore, ci condurrà alla Coscienza unificata ed alla splendente Luce del Fotone e queste interazioni sinaptiche, neurologiche e atomiche che ci avvolgono eleveranno la nostra frequenza interna, addirittura verso lo stesso campo energetico galattico che ci circonda.

  4. Lo SPAZIO è MULTIDIMENSIONALE perché è infinito. Negare
    la multidimensionalità dello spazio equivale a negare l’infinito.
    Solo ad un pazzo da legare o ad un idiota potrebbe venire in mente di negare l’infinito.
    Realmente è un fatto certo che la “Tridimensionalità” dello spazio
    è una proprietà della sua riflessione nella nostra coscienza. La
    Tridimensionalità del mondo è soltanto un risultato della nostra propria
    recettività individuale.
    Lo Spazio dipende dal nostro Senso Spaziale. Dobbiamo
    sapere che esiste un Senso Spaziale inferiore al Senso Spaziale-dell’uomo, e che esiste un Senso Spaziale superiore a quello che l’uomo usa normalmente.
    Ognuno vede il mondo in accordo con la categoria del suo
    Senso Spaziale, e questo significa chiaramente che nel nostro ambiente
    e intorno a noi, possono convivere esseri che vivono in mondi
    distinti in accordo con la categoria del loro Senso Spaziale.
    Concretizzo queste spiegazioni con alcuni esempi:
    la lumaca vede il mondo con una sola dimensione perché è
    “Unidimensionale”. Gli animali superiori come il cane, il cavallo,
    l’elefante, ecc., vedono il Mondo con due dimensioni perché essi
    sono animali “Bidimensionali”. L’animale intellettuale vede il mondo
    con tre dimensioni perché egli è “Tri-dimensionale”. L’uomo vero,
    cioè, gli “Uomini-Angeli”, “Super-Uomini” o “Geni”,vedi LEONARDO, NOSTRADAMUS, FANTI, EISTEN, DANTE, BEETHOVEN e molti altri… vedono il mondo
    con quattro, cinque, sei e sette dimensioni, perché essi hanno sviluppato
    straordinariamente il Senso Spaziale.
    La lumaca è guidata dalla bussola “piacere-dolore” e cerca
    sempre di raggiungere il bordo della foglia sopra la quale deliziosamente
    riposa, istintivamente si allontana dalla foglia morta.
    Tutti i movimenti della lumaca avvengono su una sola linea
    andando dallo sgradevole al gradevole; fuori da questa sola linea
    non esiste nulla per la lumaca; questa linea è tutto il suo mondo, il
    mondo per la lumaca è una sola linea.
    Gli animali superiori come il cane, il gatto e il cavallo vedono
    il mondo come una superficie, come un piano, tutto ciò che non
    si trova su questo piano appartiene al tempo; un cane o un gatto,
    percepisce qualsiasi superficie convessa o un angolo come corpi
    in movimento, l’angolo della casa dove quotidianamente passa il
    cavallo, è percepito da questo, come un corpo in movimento che
    si ripete nel tempo; alla fine gli manca il concetto per correggere le
    sue percezioni. L’uomo che viaggia velocemente su un’automobile percepisce
    alberi che si muovono, case che vengono e se ne vanno, ecc., dato
    che è un’animale intellettuale tridimensionale, corregge le sue proprie
    percezioni per mezzo del concetto.
    Attualmente esistono esseri “Tetradimensionali”, “Penta-dimensionali”,
    “Sestadimensionali”, ed “Eptadimensionali”, che vedono
    gli esseri “Tridimensionali” nella stesso modo in cui questi ultimi
    vedono gli esseri “Bidimensionali” e “Unidimensionali”.
    Ogni persona che sviluppa il Senso Spaziale acquista la Quarta
    Unità del ragionamento.
    è certo che il ragionamento tridimensionale è già antiquato per
    la nuova era che è iniziata.

    Il concetto di universi paralleli tali
    universi esistono non solo nelle dimensioni superiori dello spazio,
    ma anche nelle infradimensioni sommerse.
    Non è assolutamente assurdo affermare chiaramente che dentro
    ogni universo parallelo esistono una serie di universi, chiamati
    atomi, molecole, particelle, cellule, organismi, ecc.
    questi obbedisce esattamente alle
    stesse leggi della nostra materia però ognuna delle particelle che la
    compongono possiede anch’essa i suoi universi paralleli.
    Nessun fisico ignora che quest’universo nel quale viviamo, ci
    muoviamo e moriamo, esiste grazie a certe costanti: velocità della
    luce, Costante di Planck, numero di Avogadro, carica elementare,
    elettron-volt, energia a riposo di un corpo di 1 kg. di massa, ecc.
    Quando un universo possiede costanti radicalmente differenti,
    è a noi totalmente estraneo e inimmaginabile, tuttavia, se le differenze
    non sono molto grandi, sono possibili interferenze con il
    nostro mondo.
    I sapienti moderni hanno inventato uno specchio magico sorprendente:
    l’acceleratore di protoni.
    Le scene del nostro vicino universo parallelo, situato nella
    quarta dimensione, sono certamente sorprendenti. Il comportamento
    straordinario di una certa particella misteriosa chiamata “mesone
    k” è causa di perplessità, indecisione, incertezza.
    Lee Yang e la signora Wu, scienziati cinesi che risiedono e
    lavorano negli Stati Uniti, scoprirono con meraviglia e con sorpresa
    che la Legge della conservazione della Parità non si compie con il
    “mesone k”. Quest’ammirabile, stupenda e portentosa scoperta ha
    dimostrato che il “mesone k” si comporta in maniera strana perché
    è perturbato dalla forza meravigliosa e straordinaria di un universo
    parallelo Gli scienziati moderni, si avvicinano pericolosamente alla
    quarta dimensione e tentano perfino di perforarla con l’aiuto del
    neutrino.
    Il neutrino è prodigioso, portentoso, sorprendente, possiede la
    capacità di attraversare uno spessore infinito di materia senza reazione
    apprezzabile. I fotoni, o grani di luce, possono venire dall’inalterabile
    infinito però basta un delicato foglio di carta per trattenerli,
    in cambio, il neutrino può attraversare il pianeta Terra nella sua totalità
    come se fosse il vuoto; è dunque, sotto ogni aspetto, l’agente
    indicato per penetrare l’universo parallelo vicino.
    Tempo fa il famoso scienziato italiano Bruno Pontecorvo si propose
    di costruire un telescopio a neutroni; la sua idea è sorprendente,
    portentosa. Con il suddetto strumento ottico rivoluzionario si
    potrebbe penetrare l’universo parallelo vicino.
    è certamente affascinante sapere che i mesoni, il cui strano
    comportamento permise agli scienziati cinesi di stabilire l’ipotesi
    degli universi paralleli, si ottengono tramite disintegrazioni con
    emissione di neutrini.
    Gli universi paralleli si interpenetrano mutuamente senza confondersi
    e possiedono ognuno il loro spazio, che non è il nostro
    ambito.

    UPDATES- Pagine utili per andare oltre la barriera del tempo luce…umano e teoria et visione per i nostri discendenti che scenderanno sulle stelle…o dalle stelle !

  5. Articolo sulla stampa 25 luglio 2019
    di Andrea Bertoglio e Balestrino

    Tuttogreen
    Energia dal vento ad alta quota: un progetto italiano permette di sfruttarla

    La torinese KiteGen Venture S.p.A., in seguito a un accordo con Saipem, ha sviluppato una nuova tecnologia che potrebbe far superare i limiti associati ai parchi eolici tradizionali. L’idea è “catturare” il vento tramite l’utilizzo di ali simili a quelle di un aquilone che sono in grado di produrre energia pulita fino a 3 MW di potenza
    ANDREA BERTAGLIO 25 Luglio 2019

    Generare energia dal vento in alta quota, superando gli svantaggi dell’eolico tradizionale? Lo si fa già in diversi Paesi, grazie a un progetto di ricerca tutto italiano per portare soluzioni innovative per le energie rinnovabili a livello internazionale. Avviata nel 2011 dalla torinese KiteGen Venture S.p.A., in seguito a un accordo siglato lo scorso mese di marzo con il provider italiano per il settore energetico Saipem, questa iniziativa potrebbe far superare una volta per tutte i limiti normalmente associati ai parchi eolici tradizionali.

    Con lo sviluppo di questa nuova tecnologia, brevettata dall’azienda piemontese e denominata appunto “Kitegen”, la produzione di energia da fonte eolica sarà più efficiente. Questo grazie alla possibilità di sfruttare la forza del vento in alta quota, che oltre i 1000 metri di altitudine dal livello del suolo è più potente e costante, “catturandola” tramite l’utilizzo di ali simili a quelle di un aquilone (kite) che, collegate ad un generatore a terra, sono in grado di produrre energia pulita fino a 3 MW di potenza.

    Questa innovativa soluzione presenta diversi vantaggi rispetto alle turbine eoliche convenzionali: il vento in alta quota è quasi sempre presente (6-7.000 ore all’anno) e ha una velocità maggiore e costante (mediamente 15 m/s ovvero 2 kW/m), con una capacità molto più elevata, consentendo di risolvere il problema della discontinuità tipica della fonte eolica. La struttura dei kite è molto più leggera e sicura in caso di avaria e caduta, e questo comporta anche risparmi significativi, inclusi quelli dovuti alla riduzione del costo dell’energia prodotta, garantendone l’accesso ad un maggior numero di utenti. I generatori poi possono essere posizionati a una distanza minore gli uni dagli altri rispetto alle pale eoliche tradizionali, producendo più energia pur occupando meno spazio.

    Saipem ha scelto di supportare la soluzione Kitegen, tra le diverse presenti nel panorama internazionale, proprio per questi punti di forza della sua tecnologia. La dinamica azienda torinese ha infatti brevettato per prima tutte le possibili valide architetture deep offshore dell’eolico troposferico, che sono di particolare interesse per Saipem, proteggendo opportunamente tutte le soluzioni adottate con 40 brevetti in oltre 70 Paesi.

    Rispetto alle soluzioni che prevedono una turbina volante supportata da un kite, Kitegen mette in volo una struttura molto più leggera e meno pericolosa, priva dei rischi e delle problematiche derivanti dalla presenza del cavo elettrico conduttivo della turbina volante per portare la potenza a terra: tale sistema, infatti, non può essere usato nell’eolico d’alta quota perché quando il vento diventa produttivo abbatte il pallone aerostatico verso il basso, inclinando i cavi di ancoraggio. Un problema che con il nuovo sistema Kitegen non c’è più.

    Kitegen utilizza inoltre un’ala ad arco anziché l’ala piana, molto più leggera e facile da manovrare, con grandi proprietà tensostrutturali per resistere ai carichi pur utilizzando materiali leggeri come il Kevlar, fibra sintetica 5 volte più resistente dell’acciaio, e impiega due cavi per manovrarla anziché uno solo, semplicemente cambiando la lunghezza delle due funi. Questo sistema migliora l’aerodinamica, risultando più affidabile rispetto alle soluzioni che utilizzano un cavo solo, e meno rischioso per quanto riguarda la possibilità di incidenti provocati da oggetti pesanti in caduta: in caso di rottura della fune si ha infatti la possibilità di riportare l’ala a terra tirandola per il cavo superstite.

    Insomma, le specificità dei sistemi utilizzati da Kitegen per manovrare e controllare la vela utilizzata per la produzione di energia (sistemi di rilascio e recupero della vela, cavi leggeri e ad alta resistenza, sistemi avanzati di automazione e controllo) si sposano perfettamente con le conoscenze che Saipem ha acquisito nello svolgimento delle sue attività di business tradizionali in acque profonde, accelerando da un lato lo sviluppo industriale della tecnologia e dall’altro la ricerca di nuovi campi di applicazione della tecnologia stessa. Tra i possibili sviluppi di quest’ultima, Saipem sta lavorando anche a una sua possibile applicazione offshore in quanto, per la sua leggerezza, il sistema può essere realizzato anche in acque profonde, dove non è possibile utilizzare turbine eoliche.

    “Con la tecnologia KiteGen, Saipem potrà proporre ai propri clienti soluzioni ibride che integrino la produzione di energica elettrica da vento di alta quota a soluzioni tradizionali del settore Oil&Gas”, spiega Francesco Balestrino, Product Manager Renewables & Green Technologies per la divisione XSIGHT di Saipem: “Questo obiettivo si inserisce nella strategia individuata dal nostro amministratore delegato Stefano Cao di diversificazione di business e che fa della sostenibilità uno degli assi portanti. In particolare puntiamo ad accelerare la carbon neutrality”.

    Obiettivo, dunque: migliorare l’efficienza energetica e incrementare l’utilizzo delle energie rinnovabili, in un mondo dove la “sostenibilità” è ormai diventata parola d’ordine. “KiteGen si sposa perfettamente con il know how acquisito da Saipem nel business tradizionale in acque profonde, rispecchiato nel vento di alta quota”, sottolinea Balestrino: “Se da un lato accelera lo sviluppo industriale della tecnologia, dall’altro favorisce la ricerca di nuovi campi di applicazione della stessa, come ad esempio quello offshore”.
    Argomenti

    ambiente
    energia
    idee verdi

    imperscrutabile:
    dal 2007siamo entrati nella ricerca di nuove alternative e questa è la più vicina, accreditata …e sicuramente fattibile , leggere attentamente i post di Boscolo .
    Comunque anche qui personaggio italiano per di più di Torino!!!
    Torino è una fucina di idee e scoperte crogiolo per il futuro….

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