Non c’è Rivoluzione senza RIVELAZIONE. Non c’è poeta-profeta senza una VISIONE.

In Greco si dice Kalimma, il Velo che offusca la Vista di ogni cosa innanzi al nostro naso o all’orizzonte. Il VEL – VELO … semmai è steso  infatti bene modellato sulle forme del corpo perfetto di donna(WOMEN…OMEN? La Donna o la Nostra Donna come Nostradamus ?) ma c’è opera ed opera come l’Opera da portare alla Luce dell’Occhio Umano come quella dello scultore quale nota allegoria della Nuda Verità  sia la RIVELAZIONE la verdad desnuda , the bare – the truth – alhaqiqat alearia(arabe) – chshmartut’yuny-(in armeno la Verità) di celebre opera per nulla impudica e senza alcuna Foglia di Fico ad opera di censori o dogmi atavici o bende sugli occhi…

Infatti il logo di RIVELATION o RIVELAZIONE reversa racchiude l’arcano o calembour di quel Velare che richiede il developement o sviluppo …come di una cosa avvolta che deve essere srotolata come un rotolo antico che solo disteso permetterà la lettura dei suoi contenuti. Lo srotolare ακτυλίσσω o ulissomenos(Ulisse incluso il celebre Nemo o Nessuno) giro dopo giro di chiave ?Decodificazione quanto e come serve appunto a srotolare (the unroll)come i celebri rotoli del Mar Morto.Caduto il Velo…dunque cosa scopriamo e chi bene discopre solleva la dona EVA (?) il VEL  o diaframma o sigillo che chiude, impedisce di avere la VISIONE(ORAMA Panorama = VISIONE TOTALE).

La discoperta di documenti antichi è sempre fonte quindi di nuove rivelazioni..che alimentano così le conoscenze remote o preterite del nostro lontano passato. Ci chiediamo o da sempre ci interroghiamo se tanto da tanto – attingendo a questi antichissimi reperti calligrafici in cui molti termini a volte non trovano accordo e comune armonia di sensi tra gli stessi studiosi ed esegeti.Infatti in ebraico dire e scrivere Rivoluzione – Rivelazione, sono analoghi o affini quanto le vocali sono ambigue ed incerte.Tremendo arcano se ricordiamo che basta uno JOTA , la “ I” stessa a mutare delle parole i sensi  e attentissimi alla fonetica ed ogni anfibologia  il senso pieno della significazione che la Parola,il Verbo SHEM o KALIMAT stesso comporta…nelle lingue orientali arabo, ebraico ed altre affini ricche di un patrimonio millenario(Cinese giapponese, persiano sanscrito etc…)In Principio era il VERBO ..quindi da tale si ha il principio primario di ogni favella !

Ricordiamo la ben nota della Millenaria diatriba sul Nome del Verbo Divino e la sia esatta pronuncia dei suoi primari The Former(il PRIMARIO-MARIO ?) enunciazione di Settantadue nomi che hanno come cifra anche la Simbologia del Settanta (Seventy) in ebraico appunto l’OCCHIO DIVINO o “ AYN” (in ebraico).

Quello da secoli nelle chiese viene – rappresentato come l’OCCHIO Divino inserito entro il TRIANGOLO, divenuto metafora vedi nell’arte barocca – della Trinità Celeste. Lo Zenith sommo celeste dell’Altissimo, che in modo naif è sempre collocato nel più alto dei Cieli o delle Cupole dei Templi.  L’uomo in basso che con tutta la sua umiltà e rituale venerazione dell’Entità indefinibile ed impossibile da racchiudere in una immagine o santa Icona, ha avuto molte e le tante rappresentazioni frutto dell’arte religiosa e quanto altro sia opera di autori sconosciuti ed plasmatori di inimmaginabili iconografie …sino a sconfinare nell’Iconoclastia( in Oriente e tra i Bizantini) di proibire = VERBOTEN di rappresentare DIO come faccia o figura o statuaria.

Ma all’opposto bastian contrari lungo la storia delle religioni – si è voluto dare all’invisibile concezione come sia tale PRESENZA SUBLIMALE ENTITA’ – la corretta -retta-  giusta logica che nel modo più astratto e spirituale-virtuale non poteva che concepire questo per le menti più filosofiche e gnostiche, la Mente Divina o il NOUS(dei Greci) che viene poi denominato COSMOCRONOS , logos che racchiude il senso della totalità dei mondi siderali e degli spazi e sia del tempo stesso(crono)come una sola cosa Totale.

Oltre tutte le iconografie millenarie et secolari che ogni religione ha innalzato a dio o agli Dei , piace ricordare lo scriba egiziano che ha così eternato prima di Mosè e dei profeti biblici e di ogni a noi giunta RIVELAZIONE : la teoria anticipatrice del credo di molti fedeli monoteisti.

Sostanza Divina dalla quale procedono tutte le forze,tutti gli esseri.

Ecco che tu stai per pronunciare la Parola(Millah- Verbo,il Nome -)

E la terra(mondo ) in silenzio,ti ascolta

Tu Divinità Unica,regnavi di già in Cielo

In un’epoca(ZEP TEPI) in cui la terra e le sue montagne

non esistevano ancora…

Tu il Creatore PTAH di tutto ciò che Esiste !

Tu,il Veloce,Tu il Signore! Tu l’Unico all’Alba dei Tempi

L’Armonia e l’Equilibrio dei mondi emanano da Te .

(cap. XV da il LIBRO DEI MORTI)

Di tanti astrusi passi e versi e declamazioni bibliche , constato che giammai ho letto o trovato un tale enfasi umana a concepire la creazione che non sia stata subdolamente plagiata e copiata.Questa resta insuperabile e riconduce invece come insegna Nostradamus(vedi pagina 206 di Così Parlò Nostradamus (1989 Oscar Mondadori)un testo di 400 pagine in cui da tempo ho sviscerato e a tutti allora così  consiglio a quanti vogliono essere illuminati sull’immensa distesa di tematiche che il Michel così veracissimo Supervisionario ha narrato a beneficio dei posteri. Una testimonianza che ancora giace sepolta da secoli e secoli perché non stimata e per nulla analizzata scrupolosamente con i suoi contenuti “ tres contents “ che avrebbero ragione di portare maggiore clarté.

Molte nozioni che bene avrebbero – fatto fare – un passo da gigante alla Chiesa stessa, poiché Lui come credente come attestano le sue Lettere e la richiesta espressa chiarissima nella Lettera Farnese, al capo della Curia Romana di Allora Alessandro Farnese di essere difeso Lui e chi come NUNZIO ha tale Charge o incarico l”Endorsement. Poiché quanto rivelato viene solo da Dio…immensa presenza che non riducibili a una figura umana o ala forma reale percettibile dei nostri sensi, ma diversamente diventa la Discesa negli Inferi,ovvero l’introspezione negli abissi dell’anima (L’uomo è un abisso che si confronta con l’altro Abisso-Dio viene detto nella Bibbia).

Nel cuore in cui tutti i sensi e le memorie (insegnavano gli Egizi( inconsce e biologiche si sommano in un solo QUANTUS spirituale.

Egli è l’Unico,il Solo che viene a infondere rischiarando con la Luce super-fisica(naturale=) dell’Uomo che poi predice per mezzo della Dottrina siderale e profetizza per ispirata RIVELAZIONE(Apocalisse)la quale è sicura partecipazione della Divinità Eterna.

(pagina208 Così Parlò Nostradamus 1989)

ERKOMAY. Ecco il grande paradosso dello scivolare dentro nell’infinitamente piccolo in cui ci sarà la Grande IKAN o Megale Orama , la Grande Visione !Cosa parente anche del prossimo anno Cane in cui IKAN in più idiomi diventi rivelazione tanto al Primario Tempio della Fede come in quello delle Vestali e dei Bianchi camici asettici – degli astrofici e scienziati che scrutano con occhio immacolato l’arco dei cieli.

Scrupolosissimi quanto oculati come Colui che passa per la cruna dell’ago o la Porta dei Cieli oltre ogni limite dei concetti spaziali di proporzione e grandezze. Cosa che la scienza astrofica oggi ci ha grandemente illuminati, ma che ab antico, il poeta -filosofo illuminato ha già dispiegato come aprendo il Vaso,l’Urna di Pandora con la sola speranza e con questa lungimirante, precoce RIVELAZIONE come se fossimo oggi posti vivendo alla finestra oltre l’orizzonte del Mondo, del pianeta e della stessa Chiesa accanto oggi – al Papato Franco e liberatore di ogni gravità e peso e lordo del passato antiscientifico….sempre a tempo debito accomunati – nella Grande Attesa per i posteri tres contents – della Gerusalemme Celeste….che diventa sempre più una realtà umana e celeste . Così da essere da stupefacente rivelazione che il Sigismondo Fanti …oggi mi permette di portare Nudo quanto ha Lui stesso scritto nel Trionfo di Fortuna

(Il Testo del 1526 stampato a Venezia VINEGIA che precede di 29 anni(il ciclo di Saturno Crono) le Centurie di Michel Nostradamus (1555) quale Elegia felicissima delle beaucoups tappe future che l’Umanità calcherà con i suoi grandi passi….tra le stelle o meglio castella stellari…).

Quando (Città)Cita aerea in quinta

E Giove in ascendente(Elevazione/Ascensione)

Al Tutto Volo quello che con(Kono-triangolo)Ordine perfetto

Quel che date(tempi) da (teoria)Te ordito, si habbia effetto(esito)

Cosi ché le Forze sue ad hora consente.

(D’Hipparco XVIII° quadrante astronomico- Saturno in Aquario et Giove in Capricorno).

Allora spetterà ai posteri esaminare questa quartina e le altre riferite all’esplorazione interplanetaria, scenari che saranno affrontati nel libro Settimo Cielo….per dettagliare tutte le tappe o le vette del Paramounts – futuro del Grande Salto o Balzo o HALMA’ secondo l’immaginario e teorico tempo e le sue date (i tempi pure astrofisici di rivoluzione planetarie da considerare a sua volta con Saturno,il Tempo in Aquario ….= il Cane dei cinesi, Sotis o Sirio in astronomia uno dei binari sistemi prossimi) in cui avverrà allora, nell’Ora futura. Sia allora questo il Pronostico alquanto allettante del Volo Totalmente perfetto come augurio nel volgere alle stelle.

La cosmica avventura capitale del Balzo verso le stelle oltre la PROXIMA del nostro sistema solare. Ma allora ci saranno di fatto lassù così le Stazione spaziali orbitanti e sia città aere negli spazio profondi…non più sogni, ma fisiche realtà e quanto più verrà svelato con la decifrazione di altre quartine .

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