IL RIDERE o il MACELLO secondo la Satira d’Oltre Alpe.

 

Tempo del Seismatricerideremassacro o macello o sorridendo e ridendo come conferma il proverbio:  Morire dal Ridere !(souris-souris da Topi)!   E fare la fine dei Topi  ?   Ecco la tristissima conclusione per chi non ha mai creduto nella  lungimiranza predittiva che ancora riserva sorprese ancor più violente se saprete capire sino a che punto senza dubbio alcuno il logo della città che sta alla Violenza o alla Rabbia Cieca della stessa Natura. Sono allora stati proprio inutili quindi i calembours fatti alla fine del 2015 sull’avvento del 2016 e il suo DIX Siesme  (XVI°)annuncio del Siesme sisma  e tanto dis Sesto grado nel sesto mese sestile (dei latini )! Ora tutta la nostra attenzione è sulla  città che il Fanti nomina in una precisa quartina e che sta alla Rosa !.della ”  XROUSA ! In cui semantica e simbolo, e fiore Flos Florum è quindi il Logos in sanscrito appunto significante : VIOLENZA ! Fiorire della Violenza !

Quando Saturno turno urne fenerà- trebbierà, falcerà…!

ECoreRosamTutto richiede capire la sequenza dei Tempi, e questo non spetta agli improvvisati ed emotivi traduttori o esegeti dell’ultima ora. L’ Itale-tale è la gravità dello scenario che richiede circospezione e somma cautela ad analizzare come qui insegnato  meditare parola su parola. E giammai diffondere news spesso prevaricanti il messaggio che deve essere esposto solo da chi è addetto ai lavori. La fretta del Diavolo è un’onda travolgente (in greco Onda- CUMA)che non basta batter la Porta alla Sibilla Cumana. Ci vuole ben altro. Ma qui Cherra Cadrà l’Asino….in fondo al Pozzo – L’ Asinum(CULO in latino)e quanti hanno sinora censurato  una eredità veggente, relegata al paranormale o peggio inficiata a tal punto da scartare ogni indagine. Paghiamo un caro prezzo di vite umane, continueremo a comportarci così irresponsabilmente se di fatto la Natura ancora ci riserva secondo Nostradamus e il Fanti, avvisi perentori, che non devono ancora essere ignorati – dopo i segnali di questi tempi. Mentre gli altri muoiono – altri invece ridono nonostante aver pagato sula propria pelle francese ….il tristissimo ……………………the Slaughter !!!!Il massacro, il macello  –

Così eccoci alla SATIRA per ridere a denti stretti o a Crepapelle dopo questo calcio o pietra in pancia culinaria o gastronomica che sia allegoria o metafora pure questa divinata culinaria (Culo- Asinum il XVI°). ! Estremi ed antitesi in cui almeno una via di mezzo, è quella di aprire le orecchie e capire semmai come evitare il peggio, non con un all’erta idiota, ma coscienti che  alcune città storiche sono a grande rischio. Qual sia la scelta, di certo non è quella di signori capaci solo di ignorare che da secoli ci sono avvisi predittivi che  è tempo di CONSIDERARE salvo cogliere della ROSA ,  allora solo amarissime spine.Seismekta

 

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Informazioni su Renucio Boscolo

Renucio Boscolo nato a Sottomarina (Venezia) il 25-04-1945 quasi allo scoccare della mezzanotte alla coincidenza del Giorno di san Marco ( 25 Aprile 1945)e ricorrenza festiva del Leone della Serenissima e anche storica Giornata della Liberazione così alla Fine della II° Guerra mondiale, che sulla spinta degli eventi, poi è trasferito coatto a Torino e a Aosta. L’inizio scolastico bilingue (italiano francese)quasi voluto dalla sua Grand Mere, della famiglia Novelli Farnese, che scelse il nome di Renucio (degli antenati Farnese) e che avrà peso quel patois-francese per tutti i suoi futuri studi sommati alle reminescenze dalla viva voce della Nonna che gli recitava singolari presagi del libro precocemente inculcato che anticipava il Futuro. Una premessa singolare che è la predestinazione dall’infanzia a tuffarsi in letture storiche e sino dal quattordicesimo anno aveva già in tasca la tessera della Biblioteca Civica(Torino) divenuto Topo da biblioteca con il divorare i testi più inerenti alla sua passione così istillata da far emergere la vena interiore e come un verde pollone crescere sino ad albero (Bois-Bosco), che lo ha portato diventare da illustre conosciuto a studioso, poi emerso prepotente sulla scena dell’editoria e della carta stampa alla fine degli anni Sessanta ,principio Settanta (Seventy). Torino allora il cuore della del gruppo CLYPEUS e Giornale in cui si affrontavano le tematiche dell’INSOLITO , spazio, tempo, astrofisica, astrologia, archeologia archeostoria, di tutte le civiltà e culture e i loro enigmi che fanno scattare nella mente umana i più grandi interrogativi sulla vita e sul destino dell’Uomo. Prodromi di quel filone d’incontri e conferenze librarie che hanno dato il via a Torino Città Magica lungo le sponde dell’Eridano padano ad opera di svariati scrittori e fantaesoterici dell’una all’altra sponda, credenti o bastian countrari. Dagli inizi degli anni Settanta galoppa il filone editoriale con la MEB(Torino) che ha pubblicato Kolosimo e il primo libro di Renucio Boscolo: Nostradamus –Centurie e Presagi - (1972). Tempi magici all’ombra della Mole ed indovinate stelle che da allora la fama di Nostradamus ha navigato anche con una pletora di emulatori e facili simulatori, alla ricerca del segreto per anticipare il domani. Nessun editore ha mancato in questa sfida , che si è rivelata mondiale chi a favore e chi contro. Ma solo in Torino che la storia consta dell’elemento unico ed inequivocabile dell’Epigrafe secolare (1556)che anticipava che ICI - Qui Chi avrebbe onorato Nostradamus e chi qui chi lo avrebbe denigrato. Ad ognuno la sua mercè. A chi Gloria e Vittoria ed agli altri la Rovina Totale. La Sentenza sibillina che da secoli pesa come una Spada di Nostradamocle ….sul capo dei suoi detrattori. Perchè così è scritto nell’epigrafe : Nostra damus aloge ici & Ici EGO(la) SUM d’ART(e)SON ! L’indizio telegrafico che porterà Boscolo a concepire l’Arte –tecnica del suono, così sommato con le supputazioni fonetiche o Anfibologia che ha in ogni lingua e verbo-suono la parola reca come Semantica, Significazione ulteriore che porterà alla Cronosemantica applicata così a tutti gli scritti del Nostro. Il Messaggio ha con Boscolo una decifrazione e analisi che porta ad altre scoperte , sino a toccare con mano e vedere la pietra di marmo su cui fu incisa la sentenza originale collocata non a caso in Torino dal 1556 e custodita da una antica famiglia sino a giunger a Boscolo che ha fatto i primi passi e lungo i decenni le ulteriori scoperte e composto nuovi testi per diffondere e far conoscere il Verbo di Nostradamus secondo eventi mondiali clamorosi che confermano le anticipazioni delle quartine. E’stato negli ani Settanta, invitato a Salon (Provenza dall’allora sindaco della città, dimora di Nostradamus)ove anticipa lo scenario della Rosa in Pugno, presagio lieto dell’Avvento dei Socialisti di Mitterrand sin dal 1972-1976, questo Scenario è inconfutabilmente esposto nel suo: NOSTRADAMUS - Gli anni Futuri (1976) che gli editori francese hanno gabbato o dissentito da Boscolo preferendo chi l’ha emulato e plagiato. Invece la storia clamorosamente assiste alla Vittoria della Rosa ,al fiorire della Rosa. Al nome della Rosa(Eco)al Guns of Rosis. …e quanto di più violento ad esso nome Rosa (sanscrito = violenza)si abbatte sino contro il Papato secondo la quartina nota in tutto il mondo ( 2.97). Boscolo dimostra e prova la sua priorità interpretativa ed l’esegesi corretta. Pubblica altri titoli e sbarca in USA per pubblicare il suo Key to the Future(Abbot Press, California). Pubblica nel 1984 ritornato dagli USA per Musumeci (Aosta) Nostradamus la Chiave di Lettura persino mensili scientifici pubblicano i versi della quartina di Nostradamus optando la decifrazione con il Computer mediante i primi programmi di traduzione plurilinguistica suggeriti da Boscolo con la Cronosemantica che vede allora battezzare il sistema Try of Wood , la prova del Bosco ! La Chiave per decodificare i versi che svelano sensi inquietanti nonostante i solo cinquanta milioni di memorie e non miliardi necessari al Sistema Cronosemantico, che riesce a fare l’an plein, compreso solo molto tempo dopo , traducendo il fiorire della rosa con Goulistan = il Giardino delle Rose(in persiano)che nessuno si capaciterà di intuire poi il luogo geografico ove nel futuro: “Quando fiorirà la Violenza- la Rosa “ …Goulistan = l’Afganistan ! Ma tutto questo è già esposto nel testo del 1984 Key to the Future in relazione alle cronosemantica ed ai sirti del globo in cui si manifesterà il fiorire della Violenza specificatamente indicato il logo latino di Gedrosia (Afganistan)e Battriana dei greci ! Ma come sempre del senno di poi sono piene le fosse a causa della violenza che fiorisce in luogo come i bastian countrari che negano tutto e chiudono gli occhi per non vedere la luce del Sole. Sono pubblicati negli Oscar Mondadori dal 1979 con il titolo di : Centurie e Centurie e Presagi, a cui segue : Nostradamus L’Enigma Risolto - 1988.(Il manuale di interpretazione di un secolo di storia 1900-2000) e il successivo Così Parlò Nostradamus (1998) libro attualissimo perché è il più vasto scenario della storia passata,presente futura sino al 4000 Millennio contenente prepotenti scenari e datazioni inconfutabili confermate dagli eventi planetari. Ed a cui sono seguiti titoli più che emulatori ed millantatori. Ma Torino: famosa metropoli con il Museo Egizio, secondo al mondo, polo di un fascino che accomuna Nostradamus a Boscolo che dedica un’altra sua scoperta o Stargate , la porta sulle Stelle è del 1985 la prima stesura della traduzione del papiro e geroglifici di Unas (Quarta dinastia) che avvalora la teoria di Temple(il segreto di Orione) sull’ascesa nei Cieli del Faraone con la descrizione ricca di dettagli spaziali e busters spaziali antelitterram oltre al Varco Celeste ed al tuffo nell’abisso dei mondi stellari(Orione). La grande epopea della suggestione poi sugli schermi e movies e tv. Prosegue negli Oscar Mondadori con : Il fato, la fortuna, il futuro con le Rune (1990).Segue nel 1991 : LUCIFERO Incubo Terrestre. Dai miti egizi,ebraici,babilonesi,greci,latini, cristiani, arabi ecc…all’Anticristo. Poi con Gribaudo Editore (1990)NOSTRADAMUS. La chiave e la spada del profeta. Il successivo : I Destini d’’Italia (1991) Scenario sulla politica italiana,dalla Lega ai Balcani. Sempre periodicamente,anno dopo anno,dal 1980 in poi esce nelle edicole italiane L’Almanacco Nostradamus che fa il punto della situazione italiana e sia la mondiale sotto le allegorie astrali,occidentali e del celeste impero(astrologia cinese). Il segreto di tante allegorie va rinvenuto grazie alla ricerca che prosegue secondo l’indicazione della celebre D.M. ovvero l’Epigrafe di Torino che nomina Par Ma Documenti in modo specifico nell’altro testo del Nostro nella sua pagina finale dei : I Geroglifici di Horapollos, testo del cinquecento in cui molti vogliono decifrare seguendo una fonte greca, i geroglifici egiziani. Epopea di scoperte e bufale per arrivare a dare un significato ai molti papiri scritti ritrovati nelle tombe , che è un testo sin troppo ignorato di Nostradamus che vi dedica l’attenzione come per altri testi greci di Medicina(Galeno)e così amplifica e indica la via maestra anticipando Champollion nella questione egizia ,bene specificando che nelle Cartouches-Cerchio sono racchiusi i nomi dei Faraoni oltre alle altre fonetiche di geroglifici e informazioni astronomiche sino alla stella Sothis (Sirio!)ed al mistero di Orione , informazioni presenti nel testo. E questo testo curato dal Boscolo è stato rifiutato da una fondazione bancaria che finanziava il museo egizio di Torino. Le informazioni che dopo millenni e secoli sono corrispondenti al vero oltre a svariati temi e chiavi inerenti alle enigmatiche allegorie delle Centurie. Una Intuizione condivisa anche da altri studiosi impegnati anch’essi alla ricerca della misteriosa D. M.(in Torino)Diis Manibus …Anubis ! Logos eclatante con il nome del dio dell’Oltretomba o Infero come è spiegato nel testo dei Geroglifici del Nostro con tre geroglifici una Faccia + Due occhi fuori della testa. Segni eloquenti con una traduzione secondo i geroglifici e che gli esperti invece snobbano per non accreditare Nostradamus che così bene dimostra l’altro campo di esplorazione e ricerca che ci riporta al fascino ed alla passione che accomuna molti per l’antico Egitto ovvero il paese dell’Ape del Giunco (Alto e Basso Egitto)la terra dei Faraoni. Altro scibile che vede Boscolo impegnato a illustrare un filone che diverrà ridondante ad opera di celebri scrittori francesi. Pubblica sulla civiltà Maya Aztechi per il Torchio Edizioni (Milano 1996) Gli Dei,l’acqua,il vento,il fuoco Gli animali del più fantastico oroscopo Maya Azteco. Indicando il ciclo del 2012 come poi altri testi ampliamente ne faranno scoop e argomento editoriale. La profezia Maya che come uno Tzumani editoriale si diffonderà nel mondo mentre resterà questa fonte invece ignorata sebbene diffusa via WEB con i dettagli in parte ora bene riscontrati. La dimensione dell’Internet spalanca la nuova finestra ma non è la sola con cui Boscolo comunica perché si inaugura o meglio nasce la Babele in Internet con tante ripetute inaudite …bufale. E poco servono le raccomandazioni fatte da decenni in svariate presenze televisive RAI o Mediaset e soprattutto al Costanzo Show, ma questo è visibile a tutti per chi sa ciattare o su WW. EDICOLA.WEB.IT…… Le Prove delle anticipazioni sono sempre corredate dai testi pubblicati nei libri e le pagine diffuse via WEB. oltre ad varie interviste tv su argomenti specifici e sempre datati. Quanto è stato ripetutamente pubblicato sugli Almanacchi di Nostradamus che così informava, anno dopo anno le scoperte e le suggestioni di scenari incombenti(Vedi 1998 descritto l’attacco dal cielo con un 747 su New York da parte Islamica) e soprattutto alla fine del Millennio la scoperta della Lettera Farnese (Parma )diretta al capo della Curia Romana, Cardinale Alessandro Farnese, una comprova dei suoi intrecci con la Chiesa e dei carteggi che ancora non sono stati svelati. La Lettera Farnese ( o Parma documenti) si inserisce perfettamente nel percorso della ricerca perché comporta indicazioni astronomiche esatte degli anni in cui si verificano eventi clamorosi per la Chiesa (1605 anno dei tre papi) e ogni ripetizione e scenario dettagliato. Il testo fu consultato da Pio IX . Descrive una grande Eclisse sull’Europa e sui Balcani e lo scenario di un conflitto che oltre Belgrado, riguarda Pristina e Pale (Kossovo) e la minaccia piramidale delle ali dal cielo con operazioni belliche…. sino alla peste bovina e a luoghi esposti a radiazioni nocive,mortali. E una rovina per il mese di settembre “ più USA(Usama)Amaro America che del Fiele e dell’Aloes (Sheol in ebraico l’inferno) ! Questo testo è stato purtroppo censurato nonostante le tante conferenze e relazioni ai Lyons, Rotary,Kivanis, oltre a scuole, istituti ecc… incluse le interviste a cui sono stato invitato o ho rilasciato allora alle maggiori testate. A dire il vero ho avuto la bocca chiusa! E quanto scoperto è tutt’ora censurato ed il testo stesso in attesa di un editore contro corrente che abbia coraggio di pubblicare l’intero testo della Lettera che riguarda i prossimi XX anni del XXI ° secolo. Ma i contenuti di tale Lettera sono appunto persino sin troppo singolari e personali se indica nel nome l’interprete o il Nuncio che deve svolgere tale compito con tutto quanto di ingrato e poi accaduto nei dettagli che sono elementi determinanti per arrivare ad un’altra scoperta o grand soupe o scoop ? Circostanze davvero inquietanti se un raro testo del Rinascimento Italiano stampato proprio a Venezia ,ove sono nato, composto da 1628 quartina astrologiche come quelle di Nostradamus ma invece, scritte e stampate 29 anni prima delle famose Centurie, a Lione come all’ombra del leone di san Marco. Dopo 500 Anni …come la Fenice che rinasce dalle ceneri (pure la Fenice di Venezia)evocando il mito Egizio che consta della analogia dei Cinquecento anni tutte accavallate giusto nel 2003! Annata che vede più pubblicazioni celebrare questi Cinquecento anni 1503-2003 dalla nascita del Nostro ed il conio di una moneta d’oro e francobolli con la sua l’effige. Una Giostra incredibile di opinioni sulla figura storica di Nostradamus per cui dedico su due testate, un vasto compendio Intanto prende spazio la scoperta prepotente dell’insolito libro che porta nella mia vita di colpo concetti e teorie sul tempo e la storia, la cui portata non è stata ancora considerata efficacemente per il mondo intero. Qui gioco forza avviene la comparazione tra Sigismondo Fanti e Nostradamus sino a comporre il Testo della SUMMA PROPHETICA ( Editore Priuli Verlucca 2006) per portare alla luce la scoperta e l’esegesi rivoluzionaria che offriva un panorama diverso sulla Scienza, la Matematica, l’Architettura,l’Astronomia, la Tecnologia qui mascherata e quanto più di un venale Gioco giocoso della Sorte,il libro TRIONFO di FORTUNA racchiudeva da ben cinque secoli. La lingua (linguaggio) leggiadria d’Adria (Venezia)del Rinascimento,capitale editoriale di allora, ha tenuto così molti distanti dal nocciolo di questa opera per cui non sono mancati i Soloni che hanno sparato dei giudizi inetti,ignari che la lingua di questo libro è quella mia di nascita. La scoperta di questo libro del Rinascimento contenente implicazioni che coinvolgono i grandi geni dell’epoca diventando l’ulteriore campo di indagine che meticolosamente ora possiamo mostrarne gli esiti nel nuovo libro scrupolosamente quartina dopo quartina l’architettura di nozioni nell’opera abilmente sparsa tra abili ingenuità erotiche o cavalleresche appetibili nei Giochi di Corte di allora. Dopo la scoperta con interviste(CHI)e pubblicazioni sia sul WEB sono apparsi quindi ulteriori elementi,soprattutto quelli a carattere economico politico e nomee di Leaders (Barak,Mubarak) con quartine specifiche su tali protagonisti e contrapposti destini di nazioni e popoli . Una scoperta che apre l’Orizzonte umano così dall’Alba del Terzo Millennio che di fatto assetato di indizi per il Futuro ha con questa rivelazione ben Tremila quartine,che proiettano dal passato al presente ed nel Futuro ulteriore, il testo con la più vasta gamma di protagonisti e scenari riferenti ad ogni tematica prossima date le Crisi dell’economia, del lavoro, dell’agricoltura(FAME) Sanità, Pandemie e le carestie cicliche. Tzunami, siccità e piogge, sismi ed quanto altro di natura caleidoscopica ed enciclopedica si rivelano oggi essere informazioni dalla vastità globale che è ancora impossibile elencare il tutto così nominato futuro salvo comporre un index o sinossi totale. Nessuna mente umana è idonea contenere tale fonte-oceano di dati da essere man mano assimilati e spiegati opportunamente memorizzati ed evidenziati da chi ha sia esegeta da oltre 40 anni. Per questo conferenze, meetings, lezioni universitarie e pubblicazioni seguiranno allo scopo finale di conoscere il più vasto panorama delle probabilità che possono essere anche circoscritte in alcuni specifici grandi transiti astronomici & astrologici. Teoria che deve trovare conferma più volte per essere determinata come bussola per tutti gli altri eventi futuri. Nel 1984 in California si è giunti alla Fondazione o Key Fondation per esaminare tutto quanto Nostradamus aveva lasciato ai posteri. Queste promesse sono risultate un impegno solo fumoso. Ma oggi nel Terzo Millennio fare i passi opportuni dopo il binomio Fanti & Nostradamus dopo adeguate pubblicazioni lavorare per una Fondazione o Accademia o scelta Museale in un specifico luogo ove tutto si incontri nel tempo presente e nel futuro per fare frutto delle conoscenze che man mano saranno rivelate e fatta raccolta di tutto quanto sia inerente alla Storia e al corso lungimirante contenuto nelle quartine astrologiche del Fanti e nelle Centurie del Nostradamus, oggi così si confermano gli scenari orientale quelli occidentali con datazioni e collimazioni sorprendenti,a cui i posteri dovranno rispondere come la lungimiranza umana abbia visto e anticipato singolari eventi documentati da files e sia da articoli su quotidiani inconfutabili che alcuni amano censurare per non contraddire le por teorie scientifiche,quanto dimostra che l'intelligenza umana possa davvero squarciare il velo del futuro, così come qui si è dimostrato e si persevera a metterà fuoco altri scenari delle decadi future della nostra civiltà quanto mai mirata ad allargarsi su altri mondi e stelle.. ********************************************************************************
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19 risposte a IL RIDERE o il MACELLO secondo la Satira d’Oltre Alpe.

  1. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, lei fa girare la testa! Ha risposto alla mia e-mail del 20 /8 con il MORIR DAL RIDERE. Complimenti a lei ed al gesuita. È da brividi!! Ci aggiorniamo.

    Allora provare per credere – qui a traslare con GOOGLE ridere e riso in olandese o in greco ect, vedrà la raggelante scoperta.OLtre al macello o strage in inglese Slaughter anticipata da anni prima ancora di Parigi! I logos sono calembours universali , bravo chi maturo da leggere i versi in ogni idioma.

  2. Giano ha detto:

    I francesi hanno ancora ben poco da ridere!(più giusto dire Hebdo) perchè conoscendo un po lo scenario che attende i nostri cugini d’oltre alpe, non sarei molto allegro. Ritornando ai problemi di casa nostra-o- (cosa nostra) in questo anno che per noi latini era segnato dalla simbologia numerica del XVI (del DIX Siesme)….16 nella SMORFIA = il culo!!! FORTUNA??? ( solo per Bruno Vespa) per una possibile crescita del PIL in seguito ad una futura ricostruzione di quell’area distrutta dal terremoto. Non starei tanto sereno neanche per il prossimo anno che BATTE alla PORTA…se il 16 è il CULO il 17 è DISGRAZIA. Ma aspettiamo che il prof. Boscolo ci faccia come sempre strada.

    Intanto in TV parlano di Onanismo ..evitando di spiegare cosa questa pratica alluda!

  3. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, per dire tutto ci vuole un manoscritto. Solo i punti salienti, con ponderazione ed educazione e sempre e solo con confronto nel riconoscimento delle sue capacità straordinarie. La 2-65 dice “grande calamità per Esperia e Insubria”; Esperia è un nome antico per indicare l’Italia, ma anche una località del frusinate. È comunque un nome mitologico che riguarda il giardino e lei scrive a pagina 92 di “Presagi terzo millennio” la quartina del veggente: “Il giardino del mondo oltre la Città Nuova (Nea Polis)…”, ma aggiunge di suo “mitica terra di Espericle-Esperide”, la nomea è la stessa, mi fermo qui. Mi stanno suggerendo le persone della mia famiglia che quando lei emana un enigma è un piacere mettere in moto i loro cervelli (scherzano); mi suggeriscono una cosa, provo a dirgliela: pensano di aver capito “l’asino in fondo al pozzo”. Siamo a Salerno e lo stemma nostro è il “cavalluccio”, l’ippocampo e ci teniamo a ricordarlo, abbiamo una storia differente (il Principato), ma nel resto della Campania il “ciuccio” (asino) significa una cosa sola. Mi fermo qui. Purtroppo lei ha detto Cuma, città antica i cui resti stanno tra i comuni di Bacoli e Pozzuoli. Il veggente scrive “…il cono sarà così facilmente abissato nella conca bevendo per forza l’acque solforose velenose”. Mi fermo qui.

    P.S. Lei, oggi ha scritto di nuovo “cherra” e una domanda abbiamo per lei da tempo. Non tuoni! La parola successiva della quartina è: “l’escolle”. Non esiste, ma il veggente voleva dire “scuola e colle”. Avrebbe potuto scrivere “l’ecolle” visto che il termine giusto è “l’ecole”, dicendo la stessa cosa, perché quella “s”? Serve a rafforzare “scuola” che in inglese è “school” ed in campano è “scol” e in italiano è “scuola” o nasconde qualcos’altro? Per noi è importante. La salutiamo

    Fate un piccolo sforzo in greco scuola è DIDASKALION…ovvero include l’escalation quasi di un Alea Jacta EST! In cui si gioca Tutto, scuola, casa, maison e res publica- siano gli edifici pubblici ed altro ancora d’Italia sia precursore del conflitto, querelle, discordia, diatriba ed altro tale logos imperante sarà in avanti nel tempo.Cherra è un logos succulento, To Fall e altro crollando-sgaruppando-precipitando giù chi trascinerà Gli alti in Basso e chi in Basso in ALTO ?

  4. MIRANDA ha detto:

    PROF. BOSCOLO, nell’almanacco 2016 traspariva chiaro la sventura di questo anno bisesto,+ la predizione di Dis-Sesto con tanto di Icona della SEDICESIMA Carta del Tarocco e poi bene – scriveva: ” TUONO ECCITANTE EROMPE SONORO DALLA TERRA” e così è stato, giunto improvviso il sisma annunciato di sesto grado ad Amatrice e dintorni nelle Marche, che è stato un vero sterminio con morti e feriti, oltre le cittadine rase completamente al suolo.
    Ed ora Lei ancora ci rinfresca la memoria delle cose già scritte sempre nell’almanacco suddetto, riferendosi ad una particolare quartina del FANTI, che questo dissesto non è ancora finito e secondo la profezia altre città storiche potrebbero correre un forte rischio, particolarmente una che sta alla ROSA che con le sue spine velenosissime potrebbe portarci a piangere ancora la perdita di altre vite umane, in quanto maggiore sarebbe la violenza di quella sopportata il 24.8.2016 –
    Si spera che la prossima volta ci sia maggiore impegno di attenzione e prevenzione, per contrastare la follia della natura che potrebbe inghiottire tutto in un sol boccone.
    La satira di Charlie sul terremoto di Amatrice penso non faccia ridere proprio nessuno, è stata inopportuna e volgare, scherzare con i morti è una cosa veramente disgustosa e di una volgarità inaudita –
    Qui aggiungo che – riderà bene chi riderà ultimo (the latter) Bravo chi scopre ultimo in una lingua cosa altro vuole dire senza proporre che gli Ultimi saranno i Primi (The Former):!

  5. Giano ha detto:

    Se la città indicata dal prof.Boscolo (XROUSA) è Perugia,allora il primo segnale è avvenuto proprio oggi.Se invece si tratta di altro genere di VIOLENZA i fatti saranno non di meno riscontrabili.
    http://www.repubblica.it/cronaca/2016/09/03/news/terremoto_scossa_di_magnitudo_4_3_in_provincia_di_perugia_alle_3_34-147091529/

    p.s.:Simone se ci segui sarebbe molto gradito un tuo commento

  6. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, ogni stato americano ha un simbolo. La rosa selvatica “wild prairie rose” è quella dello stato di New York dal 1955. Purtroppo sto scrivendo in anticipo uno scenario di guerra e non so perché ormai capitano tutte a me. Ho l’impressione che qualcosa possa arrivare e fare Zentrum da parte della famiglia Laden.

    Come sempre andiamo fuori tema– Bisogna sempre perciò bene evitare di portare acqua che turbi soprattutto oggi l’opinione pubblica, Invece ha cercato di scoprire cosa latter (ultimo e Latterly) contrapposto a The Former, il Primo così per diverso idioma comporta ? Questa è sana ricerca che invito a fare…altrimenti che serve analizzare Verba dopo Verba e non trascurare mai questi indizi nel leggere la profezia dal suo punto linguistico che invece offre un ventaglio di significazioni sorprendenti ed nuovissime, ultime, sensazionali, Questa è la lezione magistrale che bisogna assolutamente memorizzare. Questa è ricerca e vera esegesi. Mai fare predizioni a ruota libera e facilmente “strampalate” Strump alate al vento – ….senza connessioni semantiche a debito tempo….fuori tempo e sinché i prodromi non siano manifesti. Cave Canem !!!!Quante volte devo ripeterlo. Prudenza chi legge non distingue o intende dei tempi e perciò così confonde il tutto come fanno i boccaloni.

  7. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, l’unico termine che mi colpisce riguardo a “ultimo” (alcune lingue impossibile da controllare) è ITY in malgascio. Potrebbe avere la nomea somigliante a ITALIA.
    Per nulla- usare il traduttore GOOGLE e vedrà quali fonetiche verranno alla Luce , provare per credere. E ripeto non uscire dal tema altrimenti deleted!

  8. Elide ha detto:

    Marathi Gelia? Come ridere in Greco gelio?
    Leggi Geloi….ma il Riso e Topo Souris e Souris in francese quanto di raggelante la satira comporta allora con Ride bene ..chi ride ultimo, The latter o Latterly shock ! Tutto sta a scoprire in quale idioma questo è foneticamente elencato. Dizionario alla mano o visita GOOGLE e prova a leggere i logos simultaneamente meglio di un topo di biblioteca. Intanto assimila the Slaughter…e Laughter questo esempio Ridere stragista – cosa bene insegna ? Ma anticipato da molti anni Omen Nomen ! Qui sta la saggezza – sapienza predittiva degli antichi auguri latini….e del Re Nemi !

  9. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, grazie per la risposta alla mia e-mail del 3/9. In fondo il problema da me sollevato anche in precedenza era proprio focalizzato anche sul primo termine CHERRA, oltre che su L’ESCOLLE. Lei è stato proprio determinato sul CADERE che cela L’ERRARE, il CHE ERA, la CHERA (vedovanza della democrazia) e non viceversa. La percezione più approfondita e mediata della situazione di questi giorni è da precipizio e il Di Rienzo se visto con occhio attento (la mia percezione non m’inganna) non è più lui, basta osservarlo bene negli occhi: è chiaramente incerto e come dice lei si gioca tutto, ma tira a sorte. La storia del Basso e dell’Alto mi ricorda: “In breve tempo si dirà di falce rotta…”, mi fermo qui perché adesso siamo in due ad avere la bocca chiusa. Si ricorda “dei vincenti presagi avvenire…”, mi ha capito! È incredibile!! Buona serata

  10. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, la risposta data ad Elide lascia intendere che l’OMEN NOMEN era un segreto già conosciuto e usato dagli àuguri latini, che avevano un ruolo importante nella società romana. Chi lo aveva tramandato loro? Gli antichi Etruschi, la cui provenienza è incerta come pure la destinazione? Gli studi da lei condotti ed i riscontri nelle lingue e nei logos sparsi per il pianeta fanno ricondurre ad un linguaggio ORIGINARIO risalente ai discendenti degli abitanti dell’EDEN divenuti abitanti progressivamente del resto del globo. Ma nei logos ci sono i destini del mondo? Essi suggeriscono la DESTINAZIONE dei fatti? Se cosi, aveva ragione Aristotele: nel linguaggio c’è una LOGICA AUTONOMA che l’uomo usa ma di cui non è padrone.

    L’aggettivo da lei usato per CHERRA, succulento, lo trovo gagliardo, lascia intendere molto sulla caduta DIDASCALICA di tutto. Lei aggiunge un elemento nuovo, sfuggito, o almeno non del tutto chiaro: re-PUBLIQUE, cioè MAISON PUBLIQUE e non solo la casa del Colle o la casa in genere. Ma qual è il logos di derivazione di CHERRA visto che in francese non esiste? L’ultimo rigo fa venire mal di pancia e lei ne ha sempre parlato poco. Forse sta preparando un trattato visto la probabile gravità del vaticinio?

    P.S. Inutile parlare del benefattore comunista: altro test nucleare. Siamo in attesa del giorno della celebrazione. Un saluto

  11. Andrea ha detto:

    buonasera dott. Boscolo, intanto in Francia in questi giorni le cronache ci raccontano di donne europee aggredite poiché indossavano pantaloncini e donne arabe bloccate mentre preparavano un attentato… sembra proprio che la censura alle risate sguaiate di certe riviste (che guardano il mondo da una certa parte…) sia già entrata in moto.

    Si aggiunga poi – Ridere a crepapelle…degli insulsi di questo clima bene condito dalle news o scoops che oltre a far ridere e piangere ( estremi)ci resta il commiserarci e deplorare che Coscienza d’europei è finita sotto i piedi – o non sia mai esistita come ideale di essere nazione unica è proprio quell’idea che ci fa ridere da matti. O che è meglio che tutto sia da rifare, sempre dopo che avremo gustato un altro piatto amaro più del fiele !, E’ così da sempre che poi ci si sveglia, sempre tardi e si smetterà di RIDERE- IRONIZZARE- SATIREGGIARE sulle lungimiranze dei nostri profeti…nonostante che il Riso abbonda sempre sulle labbra degli stolti!

  12. Giano ha detto:

    Dopo il terremoto del 24 Agosto non passa giorno in cui i media non smettono di ricordarci che esiste sempre una generica “EVACUAZIONE VESUVIO” e che la protezione civile dovrà riorganizzare. Curiosa la coincidenza legata all’anno 20(16) CULO – EVACUAZIONE.
    Esiste un altro ENIGMA e tutto sta nel logo VESUVIO e la fonetica che a tale vulcano davano i Latini che per somma ipotesi in altro idioma ed esatta fonetica cela un altro evento concomitante che nel tempo combacerà con l’evento dello stesso scenario presente in più quartine nelle Centurie. Come il VOMERO è nominato in singolare quartina. Chi ha passato anni di ricerca non può certo necta margherita antes porcos ! A nessuno sarà servita la pappa pronta !Cominciando dal culo- Asinum latino e quanto altro spiegato da tempo su REALMENGYNIUS.E che bene sia – solo per coloro che sol chel vero solco con costanza seguono lo sviluppo dell’esegesi siano i primi a gustare cosa sui piatti quotidiani di questo screen cosa verrà pienamente in chiaro – alla Luce e nel NOME della LUCE!

  13. Giano ha detto:

    1944 L’ultima eruzione del Vesuvio (video) archivio RAI

    2016 il monitoraggio attuale del vulcano.

    • Popy ha detto:

      Certo che se il direttore della Protezione Civile campana si chiama “Giulivo”….. Le oche giulive non sono conosciute per essere molto sveglie e se “Omen Nomen”….. Speriamo di no.

  14. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, la nomea di Vesuvio, purtroppo, non presagisce bene. “Ves” è equivalente di fuoco, con le varie radici di provenienza: sanscrita (vasu) ed indoeuropea. Ci sarebbe da chiedere come mai è stato usato un logos che arriva da così lontano. Il termine può essere ricondotto anche alla frase latina “vae suis”, cioè “guai ai suoi”, che può essere inteso come brutto vaticinio sociale. Vedo fosco e tosco. Ci aggiorniamo

  15. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, volevo solo porre l’attenzione alla diagonale (vedere mappa) che dal Vesuvio arriva a Pozzuoli -Bacoli e Campi flegrei. L’evacuazione è riferita ai comuni intorno al vulcano (700.000 persone circa), ma se “il cono si inabissa nella conca bevendo le acque solforose”, quali sono queste acque se non quelle della solfatara? Nella CONCA c’è la città di Napoli con un altro milione di abitanti. Il veggente parla di montagne cave e spesso nella città si aprono voragini. Ci sono vuoti sotterranei che creano collegamenti impossibili da vedere se non con studi di settore. Buona notte

  16. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, bisogna tenere in considerazione e controllare eventi collegati alla rievocazione del GRAN PREMIO DI NAPOLI svoltosi tra il 1933 ed il 1962. Dal 1998 è organizzata la rievocazione della gara storica (…farà tremare al tour…) che si teneva sul circuito di Posillipo. Quest’anno si è giunti alla 19^ edizione della rievocazione, si tiene di solito a maggio: sta diventando sempre più importante e prevede altri appuntamenti nel corso dell’anno.

    P.S. L’accordo Usa Russia di ieri a Ginevra per caso riguarda “Pollux et Castor” del gesuita? Buona domenica

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