La Scienza non ha la Chiave della Conoscenza assoluta- La MEMORIA ANTICA allo specchio delle nuove scoperte.

Perché dovremmo credere che solo pochi migliaia di anni separano l’Uomo di Neanderthal, scimmiesco dalla fronte bassa , dall’uomo di Cro-Magnon, di diecimila anni fa, che dipingeva sulle pareti delle caverne affreschi complessi e bellissimi ?Mandrie di Tori e coppie di slanciatissimi Cavalli, stambecchi, ed ogni altra fauna di quell’epoca.

Diecimila anni fa, dunque nel cuore della Celtica Galla (Francia)tra grotte e folte foreste e montane e pianure per ammirare così dagli occhi di qui cavalli al galoppo ferveva questa comunità…e come mai la verità ha avuto bisogno di prove, affinché la gente credesse per come la scienza procede per accertare le Origini della razza umana. Tra foreste i primitivi naif hanno lasciato le loro impronte , scoperte dopo molte generazioni, divenute civiltà e parenti inconfutabili di quel talento o arte che è un’altra Verità sposata ala religione, alla magia, all’incantesimo, ala caccia, ala sopravvivenza che ci impone di considerare come abbia fatto l’uomo del passato così come niente fosse, dalla vita nelle caverne o nomade e senza storia all’arte, all’agricoltura, ai villaggi, ed alle città, ala sublimazione e incisione delle cose viventi vissute circondato da tale carosello di animali, eternati e sepolti al buio e così sopravvissuti sino ai nostri tempi e millenni.

Come questo sia strano e straordinario che indietro nel tempo quasi fossilizzato ricordo, sia nulla diecimila anni di rivoluzione solari, se in altri luoghi della terra, mura ciclopiche, rovine di metropoli distrutte restano ancora a ammonire che la storia della razza umana non è assolutamente questa.

Anzi cosa mai spazzerebbe una civiltà oggi. Perché abbiamo sotto gli occhi la risposta e anche il monito del “Nulla sotto il Sole”.  Detto fatto hanno incolato resoconti distanti tra loro.Ma non i pensieri o cosa quei primitivi…erano veramente. Nello steso tempo nella vastissima Asia, sede di antichissima civiltà, orale o narrata in remoti libri sanscriti vine la vicenda considerata fantascienza, perchè da la risposta al quesito moderno. Una civiltà può essere spazzata via, incenerita con l’uso di armi tecnologiche , ma la la parola tecnologia subito cozza con la nostra forma mentis. Impossibile che allora fossero giunti a tale livello.Liquidata quindi la faccenda come pura immaginazione arcaica.

Il Mito invece filo per segno indietro di diecimila anni oltre, è prolifico a tal punto che si spostano i tempi degli eventi narrati a circa 2500 anni fa.Ma le cifre proposte non quadrano affatto. Il DRONA PARVA di cui ci lamentiamo la totale ignoranza in Occidente, facile alla traduzione dei nostri testi biblici, si dimostra una civiltà che scarta le memorie di popoli fascinosi che con i loro resoconti di colpo parlano di guerre aeree, di mezzi tecnologici come i Vimana volanti e guerre celesti e persino armi terrificanti dal Bagliore di Mille Soli , ed i suoi effetti sulle persone e sulle cose ,che un celebre scienziato atomico di ALAMOGORDO (Messico) che aveva ricitato, rinverdito stupefatto!

Ma questi miti va bene lasciarli dentro un cassetto ? Drizzare il Muro di Diecimila anni per dire che oltre non esisteva nessun altra civiltà. In questo vi è grande disaccordo se già prima della scoperta dell’energia atomica e dei lanci in orbita , esistono testi tradotti con tanto di immagini e disegni di tali mezzi spaziali di antica generazione di una civiltà che si è autodistrutta nella regione dell’antica India o Mahabharata. Qui in Occidente abbiamo i nostri miti Giove tuonante e il piedi alato Mercurio, Apollo etc…sotto i cieli asiatici maggiore caleidoscopio di divinità le cui origini o eroi diventa impossibile oggi arretrare il tempo della loro esistenza o genesi.  Di miti di autodistruzione tipo Sodoma e Gomorra e Torre di Babele ci è più consono che in lungo e largo sul pianeta terra e non solo questo è presente in ogni mito della Distruzione o meglio PACHIAQUTI incluso l’intervento del cielo o dal cielo.Questo misterioso termine che è usato dal Fanti già nel 1526 in relazione a Marte –come prova che c’è da allora il ricordo di Catastrofi remote che ha subito la terra e altri pianeti . Dunque c’è nella memoria dell’umanità tale reminiscenza che si è perpetrata in ogni razza e civiltà…lungo millenni e cifre astronomiche giudicate solo frutto del mito.

Ecco come i TABU’ antichi sono stati oltrepassati.L’idea che la Madre terra abbia subito grandi mutamenti continentali e oceanici.Che l il mondo fosse vecchio di solo seimila anni, invece di milioni di anni.

Che il Sole ruotasse attorno alla Terra,invece che all’Opposto.

Che i cieli siano abitati da “ gli abitatori dei cieli” come dicono molti testi antichi, ecco un altro TABUì tutto all’opposto di oggi. Perché giusto Ora che fa capolino prepotentemente alla Vista l‘OSSERVAZIONE TOTALE della vastità dei cieli e dell’Età dell’Universo che racchiude tutte le probabilità di sfornare mondi, pianeti, sistemi solati, galassie e il popolo universo sotto ogni mutevole fisionomia antropomorfica.

La Risposta a tale tematica è sorprendente perchè il Fanti indica persino quali siano le stelle Bibenie Libenie (in tedesco=Leben – Vivente – in albanese = i gjallë – ovvero proprio le stelle Gialle “gjallë “come il nostro Sole , la singolare comune Culla della Vita ? ).

Altri sostengono che la Vita non si è evoluta sula Terra, ma vi giunta dagli spazi Pamspermia universale alla base stessa dell’universo da tempi antichissimi, astronavi o comete, asteroidi etc..Data lInfinito che non si inventi ad esso limiti anche temporali.Altro TABU’ andato a farsi benedire. Ma quanti altri TABU’ allora dobbiamo metter all’Indice? Quanti ne hanno mesi all’INDICE nel passato viziato da tanti dogmi empirici che hanno messo il bavaglio o la museruola ad ogni mente libera da simili costrizioni e limitanti costernazioni e mania di catastrofi e diluvi e annunci di fine per mezzo del fuoco…dovuto molto speso a attese di un presunto giudizio finale dettato da Dio.Altro TABU’ ancora lontano, ma sovente ha chi ama soffiare sula cenere per accendere i carboni, che dovrebbe essere usati per farli passare sulle labbra e la a bocca di tanti sconsiderati che amano dipingere di fosco il futuro dell’umanità incluso ASIMOV a che ha dedicato un bel tono su tute le possibili catastrofi che il mondo-la terra incorrerà.

La nostra mater ” Terra” o Gea – è troppo importante se davvero restano muti e al  buio troppi milioni di anni – C’ è stato un inizio di cui manchiamo di testo e di memorabili ricordi. L’Intero universo è di fatto concepito solo oggi avente – il suo big ben quale INIZIO ed  questo comporta anche “un ritorno ovvero detto in greco “NOSTO” = RITORNO  allegorico e schematico cerchio o da RING ,il cerchio chiuso “ perfetto” indicato quale dato che sta al TEMPO KRONOS , lo padre del tempo dei tempi o come lo stesso secondo Nostradamus che bene lo ha descritto e su cui – in merito – non si deve ignorare quantum Esso così – lo afferma di essere stato portato lui stesso – avanti- plus’avant…più che innanzi, al cospetto  del SUPREMO OCCHIO dell’UNIVERSO in cui i tre tempi passato,presente futuro sono simultanei ETERNALI edema cui natura e le cui cause sono all’uomo ancora ignote !.

C’è tanto da far scervellare i maggiori astrofici sinché non troveranno il filo, pardon il filo o capo della stringa , (teorie delle stringhe)di questa grande matassa galattica che avvolge arrotolata, spirale che gira e rigira ogni universo. Da citazione o pagine astruse delle LETTERE di Nostradamus, ai più ostiche ed ignorate alla nostra attuale conoscenza quanto lo era ieri ancora il Computer o il Telefonino le moli colossali o mete dei paramount…degli stadi che montano in cielo o la macchina del tempo ? Ebbene tutto è legittimo sospettare e curiosare,investigare e interrogarci, perchè così che la bene fa la mente umana azzardando e genoma fecondo dell’immaginazione che studia i Proceri—pro- ceri illuminatori dei Processi (The trials) invisibili.

Grazie al Nuovo OCCHIO(spaziale) dotato di congegni complicatissimi capaci di penetrare ogni causa ed effetto per poi evolvere la Conoscenza…enciclopedica della NUDA SCIENZA . Che domani ad opera dei nostri posteri divenga più facile, ma intanto OGGI scrostiamo tutti i TABU’ e le allucinazioni gratuite solo se ci mettiamo le Ali senza ammartare o fare la fine di ICARO o di una farfalla o Nabi (in giapponese) ovvero in arabo il Profeta(Nabi) che non si accosti troppo al SOLE = MATAHARI(indonesiano) per rischiare la morte o la Distruzione.

Annunci

3 pensieri su “La Scienza non ha la Chiave della Conoscenza assoluta- La MEMORIA ANTICA allo specchio delle nuove scoperte.

  1. PROF. BOSCOLO, un grande ringraziamento per la Sua costante pazienza nel tracciare un pò la storia sull’evoluzione delle civiltà remote fino ai nostri giorni. Sono cose veramente molto interessanti che purtroppo sfuggono ai più, causa gli impegni caotici che giornalmente si vivono per i più svariati motivi, diciamo che ognuno ha i suoi problemi da risolvere.
    E’ certo che il ritrovamento dei magnifici dipinti sulle pareti delle caverne raffiguranti tori, cavalli e ogni altra fauna esistente diecimila anni fa, conferma dopo millenni come i primitivi furono capaci di lasciarci la storia del loro vissuto, proprio con le incisioni su pietra, questo conferma che già all’epoca esisteva una civiltà, ne fanno pure testimonianza antichi testi che illustrano immagini di mezzi spaziali di una civiltà ormai scomparsa proprio nella regione dell’antica INDIA.
    Chiaro quindi come il Fanti già nel 1526 col termine “DISTRUZIONE” indicava il ricordo di Catastrofi remote subite dalla nostra cara terra e di altri pianeti, di questi ultimamente ne sono stati appena scoperti sette – Grazie al Nuovo Occhio (spaziale) sarà più semplice per i nostri posteri capire le cause e gli effetti che potrebbero svilupparsi senza una adeguata conoscenza dell’Universo –

  2. Prof, bellissimo, affascinante e per niente irreale, come qualcuno vorrebbe far credere. C’è poco da aggiungere se non che il tempo non è assoluto e lo ha lasciato ben intendere Einstein mettendolo in RELAZIONE alla velocità; tempo che potrebbe fermarsi viaggiando con la rapidità della luce ed oltre. Ma Nostradamus è andato avanti nel tempo? O ha letto gli avvenimenti a venire solo nel VERBO? Ma potremmo avere più di un tempo; e allora si può passare da un tempo all’altro e tornare indietro nello stesso o in un altro tempo? TEMPO e LINGUAGGIO diventano due orizzonti con cui confrontarsi. Il MITO deve essere considerato non come una favola, ma come ciò che gli uomini hanno visto, tramandato e che non sapevano spiegare perché forse “gestito” da altri esseri che li hanno “creati” o condotti su questo pianeta. Forse ricostruendo la preistoria su sugli archetipi della mitologia potremo aggiungere qualche tassello per comprendere meglio il passato. Bisogna “scavare” molto nel mondo dei Sumeri. Buona serata

    • Se vuoi approfondire basta leggere i libri di Sitchin o i più recenti lavori di Biglino….
      Aprono prospettive molto ampie sull’argomento.
      UPDATES- Grazie dell’informazione, ma forse dovevi riflettere prima di scrivere. Biglino o Chi altro…sono venuti molto dopo la CLYPEOLOGIA , nata a TORINO il primo giornale dell’INSOLITO.E quindi quanti articoli sono da allora apparsi e che sono solo oggi copiati, imitati etc. Quando è duro ammettere chi ha mosso temerariamente contro ogni opinione di allora … i primi passi dagli anni CINQUANTA. Questo dimostra che non si è letto abbastanza – quanto citiamo le fonti primarie sotto la Mole di TORINO.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...