La Scienza non ha la Chiave della Conoscenza assoluta- La MEMORIA ANTICA allo specchio delle nuove scoperte.

Perché dovremmo credere che solo pochi migliaia di anni separano l’Uomo di Neanderthal, scimmiesco dalla fronte bassa , dall’uomo di Cro-Magnon, di diecimila anni fa, che dipingeva sulle pareti delle caverne affreschi complessi e bellissimi ?Mandrie di Tori e coppie di slanciatissimi Cavalli, stambecchi, ed ogni altra fauna di quell’epoca.

Diecimila anni fa, dunque nel cuore della Celtica Galla (Francia)tra grotte e folte foreste e montane e pianure per ammirare così dagli occhi di qui cavalli al galoppo ferveva questa comunità…e come mai la verità ha avuto bisogno di prove, affinché la gente credesse per come la scienza procede per accertare le Origini della razza umana. Tra foreste i primitivi naif hanno lasciato le loro impronte , scoperte dopo molte generazioni, divenute civiltà e parenti inconfutabili di quel talento o arte che è un’altra Verità sposata ala religione, alla magia, all’incantesimo, ala caccia, ala sopravvivenza che ci impone di considerare come abbia fatto l’uomo del passato così come niente fosse, dalla vita nelle caverne o nomade e senza storia all’arte, all’agricoltura, ai villaggi, ed alle città, ala sublimazione e incisione delle cose viventi vissute circondato da tale carosello di animali, eternati e sepolti al buio e così sopravvissuti sino ai nostri tempi e millenni.

Come questo sia strano e straordinario che indietro nel tempo quasi fossilizzato ricordo, sia nulla diecimila anni di rivoluzione solari, se in altri luoghi della terra, mura ciclopiche, rovine di metropoli distrutte restano ancora a ammonire che la storia della razza umana non è assolutamente questa.

Anzi cosa mai spazzerebbe una civiltà oggi. Perché abbiamo sotto gli occhi la risposta e anche il monito del “Nulla sotto il Sole”.  Detto fatto hanno incolato resoconti distanti tra loro.Ma non i pensieri o cosa quei primitivi…erano veramente. Nello steso tempo nella vastissima Asia, sede di antichissima civiltà, orale o narrata in remoti libri sanscriti vine la vicenda considerata fantascienza, perchè da la risposta al quesito moderno. Una civiltà può essere spazzata via, incenerita con l’uso di armi tecnologiche , ma la la parola tecnologia subito cozza con la nostra forma mentis. Impossibile che allora fossero giunti a tale livello.Liquidata quindi la faccenda come pura immaginazione arcaica.

Il Mito invece filo per segno indietro di diecimila anni oltre, è prolifico a tal punto che si spostano i tempi degli eventi narrati a circa 2500 anni fa.Ma le cifre proposte non quadrano affatto. Il DRONA PARVA di cui ci lamentiamo la totale ignoranza in Occidente, facile alla traduzione dei nostri testi biblici, si dimostra una civiltà che scarta le memorie di popoli fascinosi che con i loro resoconti di colpo parlano di guerre aeree, di mezzi tecnologici come i Vimana volanti e guerre celesti e persino armi terrificanti dal Bagliore di Mille Soli , ed i suoi effetti sulle persone e sulle cose ,che un celebre scienziato atomico di ALAMOGORDO (Messico) che aveva ricitato, rinverdito stupefatto!

Ma questi miti va bene lasciarli dentro un cassetto ? Drizzare il Muro di Diecimila anni per dire che oltre non esisteva nessun altra civiltà. In questo vi è grande disaccordo se già prima della scoperta dell’energia atomica e dei lanci in orbita , esistono testi tradotti con tanto di immagini e disegni di tali mezzi spaziali di antica generazione di una civiltà che si è autodistrutta nella regione dell’antica India o Mahabharata. Qui in Occidente abbiamo i nostri miti Giove tuonante e il piedi alato Mercurio, Apollo etc…sotto i cieli asiatici maggiore caleidoscopio di divinità le cui origini o eroi diventa impossibile oggi arretrare il tempo della loro esistenza o genesi.  Di miti di autodistruzione tipo Sodoma e Gomorra e Torre di Babele ci è più consono che in lungo e largo sul pianeta terra e non solo questo è presente in ogni mito della Distruzione o meglio PACHIAQUTI incluso l’intervento del cielo o dal cielo.Questo misterioso termine che è usato dal Fanti già nel 1526 in relazione a Marte –come prova che c’è da allora il ricordo di Catastrofi remote che ha subito la terra e altri pianeti . Dunque c’è nella memoria dell’umanità tale reminiscenza che si è perpetrata in ogni razza e civiltà…lungo millenni e cifre astronomiche giudicate solo frutto del mito.

Ecco come i TABU’ antichi sono stati oltrepassati.L’idea che la Madre terra abbia subito grandi mutamenti continentali e oceanici.Che l il mondo fosse vecchio di solo seimila anni, invece di milioni di anni.

Che il Sole ruotasse attorno alla Terra,invece che all’Opposto.

Che i cieli siano abitati da “ gli abitatori dei cieli” come dicono molti testi antichi, ecco un altro TABUì tutto all’opposto di oggi. Perché giusto Ora che fa capolino prepotentemente alla Vista l‘OSSERVAZIONE TOTALE della vastità dei cieli e dell’Età dell’Universo che racchiude tutte le probabilità di sfornare mondi, pianeti, sistemi solati, galassie e il popolo universo sotto ogni mutevole fisionomia antropomorfica.

La Risposta a tale tematica è sorprendente perchè il Fanti indica persino quali siano le stelle Bibenie Libenie (in tedesco=Leben – Vivente – in albanese = i gjallë – ovvero proprio le stelle Gialle “gjallë “come il nostro Sole , la singolare comune Culla della Vita ? ).

Altri sostengono che la Vita non si è evoluta sula Terra, ma vi giunta dagli spazi Pamspermia universale alla base stessa dell’universo da tempi antichissimi, astronavi o comete, asteroidi etc..Data lInfinito che non si inventi ad esso limiti anche temporali.Altro TABU’ andato a farsi benedire. Ma quanti altri TABU’ allora dobbiamo metter all’Indice? Quanti ne hanno mesi all’INDICE nel passato viziato da tanti dogmi empirici che hanno messo il bavaglio o la museruola ad ogni mente libera da simili costrizioni e limitanti costernazioni e mania di catastrofi e diluvi e annunci di fine per mezzo del fuoco…dovuto molto speso a attese di un presunto giudizio finale dettato da Dio.Altro TABU’ ancora lontano, ma sovente ha chi ama soffiare sula cenere per accendere i carboni, che dovrebbe essere usati per farli passare sulle labbra e la a bocca di tanti sconsiderati che amano dipingere di fosco il futuro dell’umanità incluso ASIMOV a che ha dedicato un bel tono su tute le possibili catastrofi che il mondo-la terra incorrerà.

La nostra mater ” Terra” o Gea – è troppo importante se davvero restano muti e al  buio troppi milioni di anni – C’ è stato un inizio di cui manchiamo di testo e di memorabili ricordi. L’Intero universo è di fatto concepito solo oggi avente – il suo big ben quale INIZIO ed  questo comporta anche “un ritorno ovvero detto in greco “NOSTO” = RITORNO  allegorico e schematico cerchio o da RING ,il cerchio chiuso “ perfetto” indicato quale dato che sta al TEMPO KRONOS , lo padre del tempo dei tempi o come lo stesso secondo Nostradamus che bene lo ha descritto e su cui – in merito – non si deve ignorare quantum Esso così – lo afferma di essere stato portato lui stesso – avanti- plus’avant…più che innanzi, al cospetto  del SUPREMO OCCHIO dell’UNIVERSO in cui i tre tempi passato,presente futuro sono simultanei ETERNALI edema cui natura e le cui cause sono all’uomo ancora ignote !.

C’è tanto da far scervellare i maggiori astrofici sinché non troveranno il filo, pardon il filo o capo della stringa , (teorie delle stringhe)di questa grande matassa galattica che avvolge arrotolata, spirale che gira e rigira ogni universo. Da citazione o pagine astruse delle LETTERE di Nostradamus, ai più ostiche ed ignorate alla nostra attuale conoscenza quanto lo era ieri ancora il Computer o il Telefonino le moli colossali o mete dei paramount…degli stadi che montano in cielo o la macchina del tempo ? Ebbene tutto è legittimo sospettare e curiosare,investigare e interrogarci, perchè così che la bene fa la mente umana azzardando e genoma fecondo dell’immaginazione che studia i Proceri—pro- ceri illuminatori dei Processi (The trials) invisibili.

Grazie al Nuovo OCCHIO(spaziale) dotato di congegni complicatissimi capaci di penetrare ogni causa ed effetto per poi evolvere la Conoscenza…enciclopedica della NUDA SCIENZA . Che domani ad opera dei nostri posteri divenga più facile, ma intanto OGGI scrostiamo tutti i TABU’ e le allucinazioni gratuite solo se ci mettiamo le Ali senza ammartare o fare la fine di ICARO o di una farfalla o Nabi (in giapponese) ovvero in arabo il Profeta(Nabi) che non si accosti troppo al SOLE = MATAHARI(indonesiano) per rischiare la morte o la Distruzione.

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Informazioni su Renucio Boscolo

Renucio Boscolo nato a Sottomarina (Venezia) il 25-04-1945 quasi allo scoccare della mezzanotte alla coincidenza del Giorno di san Marco ( 25 Aprile 1945)e ricorrenza festiva del Leone della Serenissima e anche storica Giornata della Liberazione così alla Fine della II° Guerra mondiale, che sulla spinta degli eventi, poi è trasferito coatto a Torino e a Aosta. L’inizio scolastico bilingue (italiano francese)quasi voluto dalla sua Grand Mere, della famiglia Novelli Farnese, che scelse il nome di Renucio (degli antenati Farnese) e che avrà peso quel patois-francese per tutti i suoi futuri studi sommati alle reminescenze dalla viva voce della Nonna che gli recitava singolari presagi del libro precocemente inculcato che anticipava il Futuro. Una premessa singolare che è la predestinazione dall’infanzia a tuffarsi in letture storiche e sino dal quattordicesimo anno aveva già in tasca la tessera della Biblioteca Civica(Torino) divenuto Topo da biblioteca con il divorare i testi più inerenti alla sua passione così istillata da far emergere la vena interiore e come un verde pollone crescere sino ad albero (Bois-Bosco), che lo ha portato diventare da illustre conosciuto a studioso, poi emerso prepotente sulla scena dell’editoria e della carta stampa alla fine degli anni Sessanta ,principio Settanta (Seventy). Torino allora il cuore della del gruppo CLYPEUS e Giornale in cui si affrontavano le tematiche dell’INSOLITO , spazio, tempo, astrofisica, astrologia, archeologia archeostoria, di tutte le civiltà e culture e i loro enigmi che fanno scattare nella mente umana i più grandi interrogativi sulla vita e sul destino dell’Uomo. Prodromi di quel filone d’incontri e conferenze librarie che hanno dato il via a Torino Città Magica lungo le sponde dell’Eridano padano ad opera di svariati scrittori e fantaesoterici dell’una all’altra sponda, credenti o bastian countrari. Dagli inizi degli anni Settanta galoppa il filone editoriale con la MEB(Torino) che ha pubblicato Kolosimo e il primo libro di Renucio Boscolo: Nostradamus –Centurie e Presagi - (1972). Tempi magici all’ombra della Mole ed indovinate stelle che da allora la fama di Nostradamus ha navigato anche con una pletora di emulatori e facili simulatori, alla ricerca del segreto per anticipare il domani. Nessun editore ha mancato in questa sfida , che si è rivelata mondiale chi a favore e chi contro. Ma solo in Torino che la storia consta dell’elemento unico ed inequivocabile dell’Epigrafe secolare (1556)che anticipava che ICI - Qui Chi avrebbe onorato Nostradamus e chi qui chi lo avrebbe denigrato. Ad ognuno la sua mercè. A chi Gloria e Vittoria ed agli altri la Rovina Totale. La Sentenza sibillina che da secoli pesa come una Spada di Nostradamocle ….sul capo dei suoi detrattori. Perchè così è scritto nell’epigrafe : Nostra damus aloge ici & Ici EGO(la) SUM d’ART(e)SON ! L’indizio telegrafico che porterà Boscolo a concepire l’Arte –tecnica del suono, così sommato con le supputazioni fonetiche o Anfibologia che ha in ogni lingua e verbo-suono la parola reca come Semantica, Significazione ulteriore che porterà alla Cronosemantica applicata così a tutti gli scritti del Nostro. Il Messaggio ha con Boscolo una decifrazione e analisi che porta ad altre scoperte , sino a toccare con mano e vedere la pietra di marmo su cui fu incisa la sentenza originale collocata non a caso in Torino dal 1556 e custodita da una antica famiglia sino a giunger a Boscolo che ha fatto i primi passi e lungo i decenni le ulteriori scoperte e composto nuovi testi per diffondere e far conoscere il Verbo di Nostradamus secondo eventi mondiali clamorosi che confermano le anticipazioni delle quartine. E’stato negli ani Settanta, invitato a Salon (Provenza dall’allora sindaco della città, dimora di Nostradamus)ove anticipa lo scenario della Rosa in Pugno, presagio lieto dell’Avvento dei Socialisti di Mitterrand sin dal 1972-1976, questo Scenario è inconfutabilmente esposto nel suo: NOSTRADAMUS - Gli anni Futuri (1976) che gli editori francese hanno gabbato o dissentito da Boscolo preferendo chi l’ha emulato e plagiato. Invece la storia clamorosamente assiste alla Vittoria della Rosa ,al fiorire della Rosa. Al nome della Rosa(Eco)al Guns of Rosis. …e quanto di più violento ad esso nome Rosa (sanscrito = violenza)si abbatte sino contro il Papato secondo la quartina nota in tutto il mondo ( 2.97). Boscolo dimostra e prova la sua priorità interpretativa ed l’esegesi corretta. Pubblica altri titoli e sbarca in USA per pubblicare il suo Key to the Future(Abbot Press, California). Pubblica nel 1984 ritornato dagli USA per Musumeci (Aosta) Nostradamus la Chiave di Lettura persino mensili scientifici pubblicano i versi della quartina di Nostradamus optando la decifrazione con il Computer mediante i primi programmi di traduzione plurilinguistica suggeriti da Boscolo con la Cronosemantica che vede allora battezzare il sistema Try of Wood , la prova del Bosco ! La Chiave per decodificare i versi che svelano sensi inquietanti nonostante i solo cinquanta milioni di memorie e non miliardi necessari al Sistema Cronosemantico, che riesce a fare l’an plein, compreso solo molto tempo dopo , traducendo il fiorire della rosa con Goulistan = il Giardino delle Rose(in persiano)che nessuno si capaciterà di intuire poi il luogo geografico ove nel futuro: “Quando fiorirà la Violenza- la Rosa “ …Goulistan = l’Afganistan ! Ma tutto questo è già esposto nel testo del 1984 Key to the Future in relazione alle cronosemantica ed ai sirti del globo in cui si manifesterà il fiorire della Violenza specificatamente indicato il logo latino di Gedrosia (Afganistan)e Battriana dei greci ! Ma come sempre del senno di poi sono piene le fosse a causa della violenza che fiorisce in luogo come i bastian countrari che negano tutto e chiudono gli occhi per non vedere la luce del Sole. Sono pubblicati negli Oscar Mondadori dal 1979 con il titolo di : Centurie e Centurie e Presagi, a cui segue : Nostradamus L’Enigma Risolto - 1988.(Il manuale di interpretazione di un secolo di storia 1900-2000) e il successivo Così Parlò Nostradamus (1998) libro attualissimo perché è il più vasto scenario della storia passata,presente futura sino al 4000 Millennio contenente prepotenti scenari e datazioni inconfutabili confermate dagli eventi planetari. Ed a cui sono seguiti titoli più che emulatori ed millantatori. Ma Torino: famosa metropoli con il Museo Egizio, secondo al mondo, polo di un fascino che accomuna Nostradamus a Boscolo che dedica un’altra sua scoperta o Stargate , la porta sulle Stelle è del 1985 la prima stesura della traduzione del papiro e geroglifici di Unas (Quarta dinastia) che avvalora la teoria di Temple(il segreto di Orione) sull’ascesa nei Cieli del Faraone con la descrizione ricca di dettagli spaziali e busters spaziali antelitterram oltre al Varco Celeste ed al tuffo nell’abisso dei mondi stellari(Orione). La grande epopea della suggestione poi sugli schermi e movies e tv. Prosegue negli Oscar Mondadori con : Il fato, la fortuna, il futuro con le Rune (1990).Segue nel 1991 : LUCIFERO Incubo Terrestre. Dai miti egizi,ebraici,babilonesi,greci,latini, cristiani, arabi ecc…all’Anticristo. Poi con Gribaudo Editore (1990)NOSTRADAMUS. La chiave e la spada del profeta. Il successivo : I Destini d’’Italia (1991) Scenario sulla politica italiana,dalla Lega ai Balcani. Sempre periodicamente,anno dopo anno,dal 1980 in poi esce nelle edicole italiane L’Almanacco Nostradamus che fa il punto della situazione italiana e sia la mondiale sotto le allegorie astrali,occidentali e del celeste impero(astrologia cinese). Il segreto di tante allegorie va rinvenuto grazie alla ricerca che prosegue secondo l’indicazione della celebre D.M. ovvero l’Epigrafe di Torino che nomina Par Ma Documenti in modo specifico nell’altro testo del Nostro nella sua pagina finale dei : I Geroglifici di Horapollos, testo del cinquecento in cui molti vogliono decifrare seguendo una fonte greca, i geroglifici egiziani. Epopea di scoperte e bufale per arrivare a dare un significato ai molti papiri scritti ritrovati nelle tombe , che è un testo sin troppo ignorato di Nostradamus che vi dedica l’attenzione come per altri testi greci di Medicina(Galeno)e così amplifica e indica la via maestra anticipando Champollion nella questione egizia ,bene specificando che nelle Cartouches-Cerchio sono racchiusi i nomi dei Faraoni oltre alle altre fonetiche di geroglifici e informazioni astronomiche sino alla stella Sothis (Sirio!)ed al mistero di Orione , informazioni presenti nel testo. E questo testo curato dal Boscolo è stato rifiutato da una fondazione bancaria che finanziava il museo egizio di Torino. Le informazioni che dopo millenni e secoli sono corrispondenti al vero oltre a svariati temi e chiavi inerenti alle enigmatiche allegorie delle Centurie. Una Intuizione condivisa anche da altri studiosi impegnati anch’essi alla ricerca della misteriosa D. M.(in Torino)Diis Manibus …Anubis ! Logos eclatante con il nome del dio dell’Oltretomba o Infero come è spiegato nel testo dei Geroglifici del Nostro con tre geroglifici una Faccia + Due occhi fuori della testa. Segni eloquenti con una traduzione secondo i geroglifici e che gli esperti invece snobbano per non accreditare Nostradamus che così bene dimostra l’altro campo di esplorazione e ricerca che ci riporta al fascino ed alla passione che accomuna molti per l’antico Egitto ovvero il paese dell’Ape del Giunco (Alto e Basso Egitto)la terra dei Faraoni. Altro scibile che vede Boscolo impegnato a illustrare un filone che diverrà ridondante ad opera di celebri scrittori francesi. Pubblica sulla civiltà Maya Aztechi per il Torchio Edizioni (Milano 1996) Gli Dei,l’acqua,il vento,il fuoco Gli animali del più fantastico oroscopo Maya Azteco. Indicando il ciclo del 2012 come poi altri testi ampliamente ne faranno scoop e argomento editoriale. La profezia Maya che come uno Tzumani editoriale si diffonderà nel mondo mentre resterà questa fonte invece ignorata sebbene diffusa via WEB con i dettagli in parte ora bene riscontrati. La dimensione dell’Internet spalanca la nuova finestra ma non è la sola con cui Boscolo comunica perché si inaugura o meglio nasce la Babele in Internet con tante ripetute inaudite …bufale. E poco servono le raccomandazioni fatte da decenni in svariate presenze televisive RAI o Mediaset e soprattutto al Costanzo Show, ma questo è visibile a tutti per chi sa ciattare o su WW. EDICOLA.WEB.IT…… Le Prove delle anticipazioni sono sempre corredate dai testi pubblicati nei libri e le pagine diffuse via WEB. oltre ad varie interviste tv su argomenti specifici e sempre datati. Quanto è stato ripetutamente pubblicato sugli Almanacchi di Nostradamus che così informava, anno dopo anno le scoperte e le suggestioni di scenari incombenti(Vedi 1998 descritto l’attacco dal cielo con un 747 su New York da parte Islamica) e soprattutto alla fine del Millennio la scoperta della Lettera Farnese (Parma )diretta al capo della Curia Romana, Cardinale Alessandro Farnese, una comprova dei suoi intrecci con la Chiesa e dei carteggi che ancora non sono stati svelati. La Lettera Farnese ( o Parma documenti) si inserisce perfettamente nel percorso della ricerca perché comporta indicazioni astronomiche esatte degli anni in cui si verificano eventi clamorosi per la Chiesa (1605 anno dei tre papi) e ogni ripetizione e scenario dettagliato. Il testo fu consultato da Pio IX . Descrive una grande Eclisse sull’Europa e sui Balcani e lo scenario di un conflitto che oltre Belgrado, riguarda Pristina e Pale (Kossovo) e la minaccia piramidale delle ali dal cielo con operazioni belliche…. sino alla peste bovina e a luoghi esposti a radiazioni nocive,mortali. E una rovina per il mese di settembre “ più USA(Usama)Amaro America che del Fiele e dell’Aloes (Sheol in ebraico l’inferno) ! Questo testo è stato purtroppo censurato nonostante le tante conferenze e relazioni ai Lyons, Rotary,Kivanis, oltre a scuole, istituti ecc… incluse le interviste a cui sono stato invitato o ho rilasciato allora alle maggiori testate. A dire il vero ho avuto la bocca chiusa! E quanto scoperto è tutt’ora censurato ed il testo stesso in attesa di un editore contro corrente che abbia coraggio di pubblicare l’intero testo della Lettera che riguarda i prossimi XX anni del XXI ° secolo. Ma i contenuti di tale Lettera sono appunto persino sin troppo singolari e personali se indica nel nome l’interprete o il Nuncio che deve svolgere tale compito con tutto quanto di ingrato e poi accaduto nei dettagli che sono elementi determinanti per arrivare ad un’altra scoperta o grand soupe o scoop ? Circostanze davvero inquietanti se un raro testo del Rinascimento Italiano stampato proprio a Venezia ,ove sono nato, composto da 1628 quartina astrologiche come quelle di Nostradamus ma invece, scritte e stampate 29 anni prima delle famose Centurie, a Lione come all’ombra del leone di san Marco. Dopo 500 Anni …come la Fenice che rinasce dalle ceneri (pure la Fenice di Venezia)evocando il mito Egizio che consta della analogia dei Cinquecento anni tutte accavallate giusto nel 2003! Annata che vede più pubblicazioni celebrare questi Cinquecento anni 1503-2003 dalla nascita del Nostro ed il conio di una moneta d’oro e francobolli con la sua l’effige. Una Giostra incredibile di opinioni sulla figura storica di Nostradamus per cui dedico su due testate, un vasto compendio Intanto prende spazio la scoperta prepotente dell’insolito libro che porta nella mia vita di colpo concetti e teorie sul tempo e la storia, la cui portata non è stata ancora considerata efficacemente per il mondo intero. Qui gioco forza avviene la comparazione tra Sigismondo Fanti e Nostradamus sino a comporre il Testo della SUMMA PROPHETICA ( Editore Priuli Verlucca 2006) per portare alla luce la scoperta e l’esegesi rivoluzionaria che offriva un panorama diverso sulla Scienza, la Matematica, l’Architettura,l’Astronomia, la Tecnologia qui mascherata e quanto più di un venale Gioco giocoso della Sorte,il libro TRIONFO di FORTUNA racchiudeva da ben cinque secoli. La lingua (linguaggio) leggiadria d’Adria (Venezia)del Rinascimento,capitale editoriale di allora, ha tenuto così molti distanti dal nocciolo di questa opera per cui non sono mancati i Soloni che hanno sparato dei giudizi inetti,ignari che la lingua di questo libro è quella mia di nascita. La scoperta di questo libro del Rinascimento contenente implicazioni che coinvolgono i grandi geni dell’epoca diventando l’ulteriore campo di indagine che meticolosamente ora possiamo mostrarne gli esiti nel nuovo libro scrupolosamente quartina dopo quartina l’architettura di nozioni nell’opera abilmente sparsa tra abili ingenuità erotiche o cavalleresche appetibili nei Giochi di Corte di allora. Dopo la scoperta con interviste(CHI)e pubblicazioni sia sul WEB sono apparsi quindi ulteriori elementi,soprattutto quelli a carattere economico politico e nomee di Leaders (Barak,Mubarak) con quartine specifiche su tali protagonisti e contrapposti destini di nazioni e popoli . Una scoperta che apre l’Orizzonte umano così dall’Alba del Terzo Millennio che di fatto assetato di indizi per il Futuro ha con questa rivelazione ben Tremila quartine,che proiettano dal passato al presente ed nel Futuro ulteriore, il testo con la più vasta gamma di protagonisti e scenari riferenti ad ogni tematica prossima date le Crisi dell’economia, del lavoro, dell’agricoltura(FAME) Sanità, Pandemie e le carestie cicliche. Tzunami, siccità e piogge, sismi ed quanto altro di natura caleidoscopica ed enciclopedica si rivelano oggi essere informazioni dalla vastità globale che è ancora impossibile elencare il tutto così nominato futuro salvo comporre un index o sinossi totale. Nessuna mente umana è idonea contenere tale fonte-oceano di dati da essere man mano assimilati e spiegati opportunamente memorizzati ed evidenziati da chi ha sia esegeta da oltre 40 anni. Per questo conferenze, meetings, lezioni universitarie e pubblicazioni seguiranno allo scopo finale di conoscere il più vasto panorama delle probabilità che possono essere anche circoscritte in alcuni specifici grandi transiti astronomici & astrologici. Teoria che deve trovare conferma più volte per essere determinata come bussola per tutti gli altri eventi futuri. Nel 1984 in California si è giunti alla Fondazione o Key Fondation per esaminare tutto quanto Nostradamus aveva lasciato ai posteri. Queste promesse sono risultate un impegno solo fumoso. Ma oggi nel Terzo Millennio fare i passi opportuni dopo il binomio Fanti & Nostradamus dopo adeguate pubblicazioni lavorare per una Fondazione o Accademia o scelta Museale in un specifico luogo ove tutto si incontri nel tempo presente e nel futuro per fare frutto delle conoscenze che man mano saranno rivelate e fatta raccolta di tutto quanto sia inerente alla Storia e al corso lungimirante contenuto nelle quartine astrologiche del Fanti e nelle Centurie del Nostradamus, oggi così si confermano gli scenari orientale quelli occidentali con datazioni e collimazioni sorprendenti,a cui i posteri dovranno rispondere come la lungimiranza umana abbia visto e anticipato singolari eventi documentati da files e sia da articoli su quotidiani inconfutabili che alcuni amano censurare per non contraddire le por teorie scientifiche,quanto dimostra che l'intelligenza umana possa davvero squarciare il velo del futuro, così come qui si è dimostrato e si persevera a metterà fuoco altri scenari delle decadi future della nostra civiltà quanto mai mirata ad allargarsi su altri mondi e stelle.. ********************************************************************************
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3 risposte a La Scienza non ha la Chiave della Conoscenza assoluta- La MEMORIA ANTICA allo specchio delle nuove scoperte.

  1. MIRANDA ha detto:

    PROF. BOSCOLO, un grande ringraziamento per la Sua costante pazienza nel tracciare un pò la storia sull’evoluzione delle civiltà remote fino ai nostri giorni. Sono cose veramente molto interessanti che purtroppo sfuggono ai più, causa gli impegni caotici che giornalmente si vivono per i più svariati motivi, diciamo che ognuno ha i suoi problemi da risolvere.
    E’ certo che il ritrovamento dei magnifici dipinti sulle pareti delle caverne raffiguranti tori, cavalli e ogni altra fauna esistente diecimila anni fa, conferma dopo millenni come i primitivi furono capaci di lasciarci la storia del loro vissuto, proprio con le incisioni su pietra, questo conferma che già all’epoca esisteva una civiltà, ne fanno pure testimonianza antichi testi che illustrano immagini di mezzi spaziali di una civiltà ormai scomparsa proprio nella regione dell’antica INDIA.
    Chiaro quindi come il Fanti già nel 1526 col termine “DISTRUZIONE” indicava il ricordo di Catastrofi remote subite dalla nostra cara terra e di altri pianeti, di questi ultimamente ne sono stati appena scoperti sette – Grazie al Nuovo Occhio (spaziale) sarà più semplice per i nostri posteri capire le cause e gli effetti che potrebbero svilupparsi senza una adeguata conoscenza dell’Universo –

  2. gaeta6315@libero.it ha detto:

    Prof, bellissimo, affascinante e per niente irreale, come qualcuno vorrebbe far credere. C’è poco da aggiungere se non che il tempo non è assoluto e lo ha lasciato ben intendere Einstein mettendolo in RELAZIONE alla velocità; tempo che potrebbe fermarsi viaggiando con la rapidità della luce ed oltre. Ma Nostradamus è andato avanti nel tempo? O ha letto gli avvenimenti a venire solo nel VERBO? Ma potremmo avere più di un tempo; e allora si può passare da un tempo all’altro e tornare indietro nello stesso o in un altro tempo? TEMPO e LINGUAGGIO diventano due orizzonti con cui confrontarsi. Il MITO deve essere considerato non come una favola, ma come ciò che gli uomini hanno visto, tramandato e che non sapevano spiegare perché forse “gestito” da altri esseri che li hanno “creati” o condotti su questo pianeta. Forse ricostruendo la preistoria su sugli archetipi della mitologia potremo aggiungere qualche tassello per comprendere meglio il passato. Bisogna “scavare” molto nel mondo dei Sumeri. Buona serata

    • Trap ha detto:

      Se vuoi approfondire basta leggere i libri di Sitchin o i più recenti lavori di Biglino….
      Aprono prospettive molto ampie sull’argomento.
      UPDATES- Grazie dell’informazione, ma forse dovevi riflettere prima di scrivere. Biglino o Chi altro…sono venuti molto dopo la CLYPEOLOGIA , nata a TORINO il primo giornale dell’INSOLITO.E quindi quanti articoli sono da allora apparsi e che sono solo oggi copiati, imitati etc. Quando è duro ammettere chi ha mosso temerariamente contro ogni opinione di allora … i primi passi dagli anni CINQUANTA. Questo dimostra che non si è letto abbastanza – quanto citiamo le fonti primarie sotto la Mole di TORINO.

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