SAMHAIN- Festa Celtica e celebrazione cristiana…pro requie omnium defunctorum….sanctorum…ANUBIS CANIBUS !

Oggi esattamente da un secolo di un anniversario sinistrale(Caporetto…o Capo…rotto(sino alla Decapita e Kaput assonanza delle TESTE da “90” e la NIKE – Vittoria di Vittorio Veneto)che resta nella nostra storia un grande monito incancellabile della DECIMAZIONE o d’EKATE (Morte in greco)et l’Ecatombe di tante giovani vite sui molti fronti bellici dell’Europa. Anche a distanza di un secolo vale commemorare nei vari Parchi delle Rimembranze sorti in ogni comune italiano, questo immane sacrificio che si è compiuto sino all’avvento della Pace Europea( 1918).

Tanto SECOLO tra pace e guerra vissuta – quindi alle nostre spalle che solo gli anziani possono ricordare ormai ben pochi o quasi nessuno. I ricordi sono appunto le narrazioni di quei tempi da parte di nonne o madri ormai spiriti nell’oltretomba, appunto coloro che in questo frangente vengono commemorati, tanto dalle festività celtiche remotissime e poi da quelle cristiane che hanno preso sopravvento secondo le Liturgie ed anniversari.Processioni di visite nei luoghi del riposo eterno ovvero gli spazi – della Domus Mortui o the Holyfield, i Camposanti o Cenotafi o CERCUEILS et Circulumbilicherium … in cui il cerchio della vita si chiude !

Mai come oggi sul filo del rasoio che la vita e la morte sono celebrate così – nella routine quotidiana. TUTTI  immersi in tale bolgia frenetica e senza pausa e riposo per correre ad ogni appuntamento, incontro,visita e almeno sostar alcuni minuti innanzi ad una lapide o ad una tumulazione finale. Che ha sotto terra la carcassa umana si sgretola e diventa polvere che ritorna alla madre terra…e solo ossa spolpate per l’altro finale giudizio biblico. Ma poichè recitiamo da millenni la nostra teatrale avventura umana , ci piace come nei tanti remoti rituali e anniversari nordici e celtici oltre poi dei persino amerindi danzare con gli spettri o fantasmi per operare come in antico annullare scaramanticamente la Morte. Dolcetti o scherzetti in uso alle porte oltre oceano e latino americane. Cosa mai si farebbe per fare festa !Questo nello spirito di coloro che sono fanciulli a cui le porte dei Cieli sono sempre aperte forse quanto quelle dell’Inferno, quello immaginario e fantastico popolato dai prodigi più che dai mostri.Lo dimostrano le saghe della magia che galoppa con milioni di copie vendute grazie alla penna dei grandi maestri dell’Horror. In questo accostarsi al regno di Caronte ,il traghettatore e le anime oltre le sponde del grande Lete, dopo cui ogni memoria dell’esistenza è persa.O meglio oltre quelle porte in cui sta di Guardia Cerberus,il cane a tre teste, o meglio analogo sta il Dio ANUBIS che presenzia alla giustificazione dell’anima sui Piatti della Bilancia – Giustizia – Verità della Dea MAAT,su cui vine pesato il cuore del trapassato che deve essere leggero come la Piuma della Dea, altrimenti se colpevole e reo pesa e quindi le COLPE come sassi lo faranno divorare dal Coccodrillo Infernale.

Tanto quanto questa simbologia del Cane Infernale incatenato sino alla fine del Mondo,il Lupo FENIR della mitologia norrena, che cerca di divorare il SOLE . Lega l’orrore dei Morti e dei defunti in tal guisa macabra che accomuna ogni narrazione o maschera orrorifica di questo scenario , che in molti movies americani, il primato assoluto di plasticità straordinaria capace di infondere the Fear, tanta  enfatizzata mascherata sia la PAURA!!!!

Idoli mostruosi o the Skull, Crani ossei , lembi tetri e cupi nel nero assoluto piratesco eretto sull Nave dei Dannati o di Caronte sono essi palladi ed emblemi dell’oltretomba o RESTAU o AMENTI, quello egizio che ha appunto ANUBIS , da Psicopompo(Hermes ad accompagnare oltre nell’altro mondo) Dice appunto DIS MANIBUS …la celebre D. M. della latinità o DOMUS MORTUIS ovvero i Mani defunti che evocano incredibilmente ANIBUS et ANUBIS la divinità dei Morti !.

Ma la simbolo del Cane= Lupo = Sciacallo etc ci giunge anche oltre le rive dell’oceano dai MAYA-AZTECHI che hanno nel segno del CANE (il DECIMO segno decimante Decade et Ekate ?)che è chiamato : ITZQUINTLI – Ovvero il Cane OX – o OXOITZQUINTLI azteco che accompagnava anche dopo morto nella tomba il suo padrone.Allora non c’è d’avere una paura cane….la fobia che alcuni temono all’accostarsi al Cane, che per altro nel detto popolare viene considerato l’Amico dell’Uomo. Dobbiamo quindi sbaragliare l’idea canina del tempo dei lupi o tempo da Cani…e metter il cuore in Pace se ANUBIS , quello del mitologia rituale egizia ci sottoporrà al suo esame. Ma noi umani ….Tarik = il cammino facendo prima come esseri viventi, prima ancora di finire nelle grinfie canine di ANUBIS, crediamo nei Mani, nei nostri FEUS—ovvero spiriti dei Defunti, i nostri Lari familiari che siano di fatto anche i nostri custodi e protettori dall’aldilà, proprio come il Cane fedele è della nostra casa…sino a considerare tale attaccamento e vincolo il simbolo di una amicizia e simbiosi che ha fatto coniare il detto FEDELE come un CANE al suo padrone ! L’amico vero e sincero sotto cui dovrebbe allora svelarsi il prossimo anno Cane( 2018) che ha una strana analogia riscontrata nell’ARCANO “ O” del Tarocco o Tarik, la Strada dell’ESISTENZA o RUOTA della VITA.

L’Icona che ha il Folle o Pazzo che cammina inseguito alle terga (RUMPS) dal Cane che cerca di mordere il Culo(The ASS).

Quindi la vita umana è davvero un circulumbiliterium, gira g ira allora cosa dietro le terga, les fesses. Le chiappe di chi rischia di farsele allora mordere ?Ma non è il solo simbolo planetare, anzi proprio in cinese è l’ideogramma del Cane che ha l’UOMO in cammino dietro cui sta un puntino che lo segue pedestremente, il Cane. Chi sarà il Cane che mette fuori i denti ?Pressante sia l’interrogativo che vale molto di più che l’interrogare i morti invece che i vivi.

Tutto sta a capire il linguaggio dei vivi e dei morti e chi possa ! I KAN o YUO KAN scoprire chi abbia il talento per capire questo s’intende sopratutto tra i vivi che rischiano di farsi mordere…

 

il cammin “ tarik “ circulumbiliterium facendo…piacendo ai morti ed ai vivi.

Cinese ideogramma dell’Uomo con al seguito il Cane al rovescio,al contrario da Bastian countrari che lo vuol mordere alle terga, al culo, alla coda ???Cane cinese asiatico con i denti …aguzzi…? .

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3 pensieri su “SAMHAIN- Festa Celtica e celebrazione cristiana…pro requie omnium defunctorum….sanctorum…ANUBIS CANIBUS !

  1. Prof, file che a parer mio non presagisce nulla di buono. Il punto cruciale è la DECADE quindi l’EKATE. Purtroppo il pensiero corre inevitabilmente alla 2-70 e a tutto quanto da lei scritto e anticipato. AYN e TEN (dieci), estTENsione e oggi il maresciallo si è avviato sulla strada dell’ecatombe. Cerco di commentare la farina del suo sacco nella speranza che non accada mai. Il 70 riguarda l’anno della fondazione di Roma, il c.a., ma abbiamo “…bruit humAIN…”, come abbiamo pure “…estenSIONe…”, la Città Santa. Ma se il 2 (2-70) dovesse riguardare il giorno DUE di ogni prima decade di un mese sulla strada che conduce all’anno del Cane, allora dovremmo avere 2 novembre, 2 dicembre, 2 gennaio e 2 febbraio (inizio anno dal Cane 16 febbraio 2018). Penso all’età VIII di Boschius e al “…musta fluunt…”, i mosti non dovrebbero andare oltre San Martino, 11 novembre e allora…e allora l’altro pazzo che rischia le chiappe perché inseguito dal Cane (russiagate) potrebbe fare prima lui la botta per spostare l’attenzione sul rischio di una guerra nucleare. Ma chi è il GRANDE che fallisce, sta in casa nostra? Da noi non ne vedo, tranne se il linguaggio non nasconde qualcosa di particolare in merito a questa parola. Domani è il primo novembre e vedo già una brutta BRUMA. Sperando che i raggi di sole delle nostre latitudini riscaldino il cuore degli uomini. Ci aggiorniamo

    >

  2. PROF. BOSCOLO, Sempre interessanti i Suoi articoli, che ci fanno pensare, riflettere, ricordare –
    Sembra che la storia non abbia insegnato proprio nulla. A nessuno importa quanti morti sono rimasti sul Tagliamento, sull’Isonzo e sul Piave, giovani vite che con grande spirito di sacrificio hanno combattuto per salvaguardare i confini sacri dell’Italia e quante centinaia di migliaia di persone hanno sofferto il freddo in trincee umide e piene di cadaveri e sono morti per difendere i sacri confini della patria. Cosa serve oggi ricordare il centenario della vittoria se ora i confini non esistono più? In nome dell’accoglienza si aprono tutti i varchi marittimi e terrestri e si accolgono senza alcun controllo gente di altra cultura, diversi nelle usanze e nei costumi, tra l’altro non cristiane. L’Italia deve fare proprio questa fine ? Un grido di dolore si alza dalle sponde del Piave: “PERCHE’ SIAMO MORTI” e si rivoltano nella tomba –
    Oggi ancora si festeggia Halloweer, come fosse un’innocua festa in maschera, pagana celtica, in realtà è una vera e propria porta d’accesso al mondo dell’occulto. Questo è il giorno più magico e importante, il capodanno di tutto il mondo esoterico. Vista la modernità dei tempi, tante mamme e papà si prodigheranno anche quest’anno per la riuscita della festicciola. Belzebù ringrazia !

    UPDATES- O meglio ANUBIS il dio dei Morti !o dei cani morti come quelli in chiesa che blaterano e con chi giammai pregano se non hanno nemmeno un briciolo di morale per pensar a Dio,perché con lo spirito allora- basterebbe quel seme di sesamo per far smuovere le montagne, ma dov’è andata finire la Fede di tanti pseudo credenti sordi alla profezia ? Come quella sul sul dopo la morte…come il Seme di senape – metafora – appunto che come il seme in terra – marcisce e rinasce…come sa fare madre natura mostra…cosa che riguarda anche tutti i morti-viventi di questa epoca che ballano e cantano come le cicale…invece di fare le formiche severe che guardano lontano…ma sono poche queste sagge anime lungo il cammino del destino e del mondo…che come bene si contano dai tempi di Sodoma e Gomorra!.

  3. Prof, avevo detto che il suo file presagiva male. Troppo preciso nel tempo e nelle parole. Un’altra coincidenza o forse un brutto dolcetto scherzetto nella città dove in ogni istante può scoppiare la violenza. Alla prossima

    >UPDATES- presagiva paura e che paura (PAURA –PURA = METROPOLI in sanscrito) e Pure KORK-YORK..ma solo se si trasla in altro orientale idioma…ma purtroppo non ci si guarda alle spalle ed alla coda quella velenosa corps spyons dell’aculeo orientale !

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