Leonardo da Vinci: Odranoel. Il Genio della metamorfosi che scriveva all’incontrario -Trattazione di Renucio Boscolo su Leonardo da Vinci…il Calembours dal suo nome da CULTURANATURA & LA STAMPA.

Così se leggiamo al rovescio Odranoel-Noël-Leonardo. Allora la mente corre subito alla lingua francese ed alla Francia dove il Maestro ha vissuto i suoi ultimi giorni. Quanto così celebriamo in Francia e l’Italia da allora, i 500 anni dalla sua scomparsa. Ieri le nostre nazioni erano così divise tra ducati e principati che si accaparrava i migliori maestri dell’arte, e il papato invece trascurò l’incompreso scienziato dei suoi tempi, fecondo ma spesso incostante nel portare a termine gli incarichi. Diremmo un Leone solitario, che trascriveva nei suoi taccuini (codicilli) tutte le sue intuizioni, ovvero i suoi lampi di genio di vena ingegneristica, fattore di congegni meccanici strabilianti, invenzioni e scoperte. Non voglio scrivere un panegirico, ma inseguire quel senso contrario di annotare dettagli, foglio su foglio, di ogni sua impressione, così crucciato nei suoi segreti in questo modo di scrittura da renderli indecifrabili ai profani. Ormai sono secoli che una schiera di studiosi si sono votati al culto di Leonardo da Vinci. Il suo nome il principio nel suo luogo natio Vinci, dal latino Vinco, il Vim, Vimine intrecciato con cui si fanno le ceste. Usava il suo pennello come un Vincastro da pastore, pittore osservatore della natura fiori, piante, cime, vallate, paesaggi, uomini, muscoli, sino ala volta celeste. Astronomia celebrato tante significazione nella Volta di una sala del Castello Sforzesco di Milano, con “les fitte lussureggianti ramaiges”chiamate dai latini VINCO da cui VINCI! Le intrecciate, propria della simbologia e dendrologia a Lui tanto cara eternata nelle volte del Castello Sforzesco e non solo ma anche al castello di VIGEVANO , che ho ammirato con i miei Occhi con accanto un altro intreccio enigmatiCODIpinto.

Lo comprovano i suoi Rebus e i paesaggi misteriosi, a cui ha dedicato i suoi studi Augusto Marinoni che con lui in passato ho avuto uno scambio di opinioni in merito alle tante opere incomplete o sconosciute di Leonardo, che ancora restano obliate ……diamanti lasciati come carboni – ma anche con Luca Garai bene da allora mi stimolò sulla strada di quel Odranole et Ranole che avevo scoperto nelle Centurie di Nostradamus.L’essere citato come  colui che  è stato l’Italo Ornamento del suo Tempo TEMPO e ORNAMENTO in greco COSMOCRONOS !E sia ornamento del Mento barbuto ! 

Qui giusto al 500 anni abbiamo le retourne ovvero ritornando al Noel o Leon…nardo detto anche Giglio o ardente passione felina ? Qui il foco sposa giusto il segno e logos arietino del Leonardo, ricordo che Luca lo studioso di Leonardo è passato al pragmatismo tecnicista perchè ha realizzato in pratica il famoso Leone meccanico, primo robot che percorreva il salone sino ad arrivare d’innanzi al Re di Francia per poi giunto al suo cospetto aprire il petto così esternando i Gigli LYS di Francia.

Lo riporta il vocabolario Rocci, il Giglio in francese si dice Lys, ma in greco Lys equivale a LYON- Leone.

Quindi è lecito domandarsi perché mai anche un richiamo al Giglio di Firenze o di altra stirpe o casata? I misteri vanno visti spesso al contrario o nei “revolu terme”, nelle letture capovolte, ovvero da destra a sinistra, al rovescio, alla Verseaux, come di norma nelle scritture in arabo ed in ebraico. Sia l’invito a rivedere le opere di Pico della Mirandola, altro genio poco considerato ormai ai nostri tempi,. Ossia mai trascurare le tante cabale o i calembours di moda tutta rinascimentale. Abbiamo con il Da Vinci , quel Leonardo, essere anticipatore della applicazione meccanica in ogni verso possibile . Una fabbrica o ferramenta e fabbri ferrai così all’opera quando ancora non si chiamava Tecnologia. Quella a noi oggi nota a tutti i livelli poliedrici della Scienza, che si ricava da ogni suo disegno che è ancora carico di sorprese e colpi di scena , di rivelazioni che troveranno o avranno il loro tempo e tutto sia quindi tenuto in grande considerazione.

L’uomo il genio e l’artista è celebrato per la sua naturalezza e il suo soffuso tratto , quello che lo distingue, grazie alla sua tecnica del colore in tempi in cui altrove Kranas Lucas il Vecchio (un altro Ranoleo Ranas ?) eccelle nell’Arte che è la Madre senza confini se la pittura ci giunge così ad Olio proprio dal Nord Europa e che così viene maestralmente assimilata anche in Italia.

L’impatto della pittura leonardesca si rivela come un’onda di colore e di forma che richiama la realtà, non più ieratica di tante altre rituali raffigurazioni, ma il percorso che portava l’artista a proiettare nella tela l’immagine sempre più perfetta e umana di Madonne, Neonati, Santi, come in uno Specchio. Le sue pitture immortalano, trasfigurano, fanno emergere la soggezione psicologica di stare davanti a delle persone reali, divine, al punto tale che alcuni andavano in Estasi di fronte alla maestria dell’Arte della folta fucina italiana. Una Galleria di volti e corpi in cui si colleziona la Donna, Trionfo dell’Eleonore, affine alla Musa dei poeti, degli artisti, e le altre Muse di cui arte Leonardo era affascinato e illuminato così mancino magistralmente dotato.

La Nomea e Rebus dendrologico(Flora e fauna ed alberi) si sposano perfettamente nelle sue figure di Donna, Gioconda, Madonna, Mater et Vergine, e l’Amante di Duca.

Oggi ammiriamo il Salvator Mundi e le varie copie, segno di tanta attenzione alla scuola Leonardesca o sia del Boltraffio e dei più intimi compagni del Team milanese, dei quali abbiamo elogiato le imprese in articoli che illustrano la Giocondo Nuda (in Germania). Ci struggiamo di amarezza invece quando altri capolavori usciti da Milano con la Caduta del Moro nel 1499 non sono mai rientrati a casa. Tra questi ben sette San Sebastian che sono stati tramutati in fiorini, man mano postati nelle Chiese o in case,dimore singolari di Abadesse coatte delle famiglie nobili, Grandi dame allora esiliate nei conventi, a cui non restava che la consolazione visiva dell’Effige del Santo Martire Ignudo Homo, da , martire trafitto. Lo stesso citato esistere anche nello studio del celebre Monsignore della Casa che ne aveva una di queste copie di Leonardo, già al tempo quale segretario del Cardinale Alessandro Farnese, il Capo della Curia Romana, fratello di Paolo III°(Farnese).

Non manca l’esatta composizione del corpo del santo trafitto. Anzi appare nel Codice Atlantico, ma specificatamente il modello o disegno ne fa parte della collezione Windsor di Elisabetta II.

Oggi dopo tanto clamore sull’ultimo giudizio dell’opera – il Salvator Mundi – che è finito così nella collezione di un Principe Saudita, sotto la Luna dell’Islam o regno “Mecca-no” che sposa semanticamente il Grande Meccanico ingegnere + geniale del Rinascimento, che non ha mancato di disseminare indizi dei suoi interessi sul Regno di Maometto e della Mezza Luna. Viene da commentare che una grande distanza separa l’arte orientale iconoclasta da quella occidentale. Anche se oggi sembra sempre più evidente che Leonardo oltre immaginare il Medio Oriente ci ha lasciato quanto incompiuto che lascia perplessi gli studiosi, semmai davvero quando era giovanissimo – si sia di fatto spinto in mare, ovvero a fare un viaggio sino all’Armenia alla cerca dell’Arca di Noè (testo trascurato ma slancio di un romanzo di avventura svanita ?)tanto da dettagliatamente evocare la Montagna dell’Ararat non senza fondere i ricordi biblici connessi al tempo del Diluvio. Testo che denota invece la vividezza della forza della natura e della sua travolgente potenza delle acque e delle onde che si rovesciano, straripano cosa che ripropone oggi l’era climatica di uno Tsunami.

Ecco il Genio che si barcamena tra le Acque o i Mari e le Onde o cavalloni che avanzano e ricalcano il tema delle sue tante ricerche ed esplorazioni che non sono solo geografiche o topologiche, anatomiche, geologiche ma girano tutto a tondo e inquadrano c come l’Uomo ideale del suo disegno immortale. Entro il CERCHIO e il QUADRATO allusione alla Quadratura del cerchio che con compassi ed a passi ed assi lenti – tutto così sta al centro di una proporzione divina STAT CRUX DUM VOLVITUR ORBIS- (Sfera – Cerchio)–come ogni cosa ha il suo centro e tutto bene ruota e proietta la LUX con le sue ombre e proporzioni ogni raffigurazione che mostra i vortici che si aggirano e si insinuano osservati nel raggio di luce e poi essere inconfutabili nelle sue carte e codici e anche scenari comporre gli Orizzonti , le sfumature nei capolavori scenografici così frontali come nella Vergine delle Rocce,(senza dimenticare la camera oscura bene sintetizzata nel Codice Atlantico)e quindi impariamo dalla sua opera memorabile di cui ne esistono due versioni.

Una è conservata al Louvre, l’altra, più tarda, conservata nella National Gallery di Londra. La prima versione, del Louvre, fu realizzata nel periodo milanese di Leonardo, su commissione della Confraternita della Immacolata Concezione, per la loro cappella nella chiesa di San Francesco Grande, con cui il pittore ebbe una lunga controversia. E’ è quindi ipotizzabile che la seconda versione sia stata realizzata per venire incontro alle diverse richieste dei committenti.  Sono questi i Due quadri quindi leggibili secondo una angolazione contrapposta. Molte le insinuazioni gravitano attorno a un’opera nata da una polemica di una Confraternita di Milano, che vede oggi altri a disputarsi tale “meraviglia” o “maraviglia”, come si diceva allora. Se si tratta di meraveille o meraviglia, resta comunque l’Arimma = la Dottrina (in arabo) dell’Arte e Clartè/Arte(in greco)la Teknica che il nostro Leonardo ha profuso magistralmente nei suoi trattati, e assimilata dai suoi prossimi scolari e sia insegnato (Trattato sulla Pittura del Da Vinci)e svelato e stampato solo dopo secoli dai suoi veneratori o discepoli. Un esempio di questo seguito è oggi visibile proprio nella Pinacoteca Civica del Castello Sforzesco di Vigevano in cui è esposta, sino 14 gennaio 2018, una versione ritrovata della “Vergine delle Rocce”, il dipinto realizzato probabilmente da Marco D’Oggiono. L’immagine rende più di mille parole. La visione diretta, racchiusa nella Mandorla di una Grande Visione, ed alla percezione di sapere savoir bene cogliere tale prodigio di estrema delicatessa e rara meraviglia e alla Luis Borge assistere alla maternità soffusa che ha la mater in ogni avvolti dalla presenza religiosa che ci induce alla disquisizione sulla Madonna e gli “infanti” i putti, i due bimbi ai suoi piedi. Ecco il Gesù ed il san Giovannino, caro a tante eresie che la libertà dell’arte, sa portare a nudo, svelare andando a ritroso nel tempo: da neonato “girino” o ranocchietto o ranocchio o dranoel – odranoel. Una metamorfosi possibile del logos che ha l’infante lionardo esso stesso anche evocare il clima amorevole della sua remota reminiscenza. La sia infanzia con la madre Katerina (?)che così delicatamente e magistralmente sovviene l’atmosfera rinata nel compiere genialmente mediante l’Arte delle Nove Muse , ci riporta al lampo di un tempo felice del suo tempo passato.

18 pensieri su “Leonardo da Vinci: Odranoel. Il Genio della metamorfosi che scriveva all’incontrario -Trattazione di Renucio Boscolo su Leonardo da Vinci…il Calembours dal suo nome da CULTURANATURA & LA STAMPA.

  1. Leonardo da Vinci:
    “So bene che, per non essere io letterato, che alcuno prosuntuoso gli parrà ragionevolmente potermi biasimare coll’allegare io essere omo sanza lettere. Gente stolta!
    Non sanno questi tali ch’io potrei, sì come Mario rispose contro a’ patrizi romani, io sì rispondere, dicendo:

    “Quelli che dall’altrui fatiche se medesimi fanno ornati, le mie a me medesimo non vogliono concedere”.
    Or non sanno questi che le mie cose son più da esser tratte dalla sperienza, che d’altrui parola, la quale fu maestra di chi bene scrisse, e così per maestra la piglio e quella in tutti i casi allegherò»

    Estratto dal Codice Atlantico folio 119 v

    “A torto si lamentan gli omini della isperienza, la quale con somme rampogne quella accusando di fallacie e di bugiarde dimonstrazioni.
    Ma lasciàno stare essa sperienza, e voltate tale lamentazione contro alla vostra ignoranzia, la quale vi fa transcorrere, co’ vostri vani e instolti desideri, a impromettervi di quelle cose che non sono in sua potenzia, dicendo quella esser fallace.”

  2. PROF. BOSCOLO, tanto ci sarebbe da scrivere su quel genio di Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte, mi limito a sottolineare quanto ancora oggi stupisce il mondo, la fantastica scoperta di una ciocca di capelli, che come una reliquia viene dagli USA, che permetterà di procedere nella ricerca del suo Dna, perchè già nel 2016 si rendeva nota l’esistenza dei discendenti ancora viventi, tra cui ci sarebbe il regista Franco Zeffirelli.
    Merita grandemente ricordare dove sono le maggiore opere del Genio disseminate per il mondo :
    EDIMBURGO: Madonna dei Fusi – PARIGI, Louvre: Gioconda, Ritratto di Isabella d’Este, San Giovanni Battista, Sant’Anna, Bacco – CRACOVIA, Muso Nazionale: Dama con l’Ermellino,
    FIRENZE, Uffizi: Adorazione dei Magi, Annunciazione – LONDRA, National Gallery: Vergine delle Rocce – SAN PIETROBURGO, Museo dell’Ermitage: Madonna Benois – MONACO, AltePinskothek: Madonna del Garofano – ROMA, Musei Vaticani: San Girolamo penitente – MILANO, Chiesa di Santa Maria delle Grazie: Ultima Cena – BIBLIOTECA AMBROSIANA: ritratto del Musico –
    Leonardo e la musica, l’uomo artista e scienziato non solo sapeva suonare e conosceva come funzionavano gli strumenti musicali del suo tempo, ma ha anche immaginato, disegnato e progettato veri e propri strumenti come la clavi-viola, tamburi meccanici, e ancora la viola organistica, la “Lira” uno strumento un pò in argento, nelle corde, e un pò a testa di cavallo.
    E non basta, sembra che avrebbe anticipato di trecento anni la nascita della fisarmonica –
    Veramente un LEONARDO, GRANDE GENIO !!!!

    UPDATES- Da Musico sino a progettare anche una fontana Musicale a Pavia o addirittura la musica all’aperto come è moda oceanica oggi – Poi ci manca ancora di ritrovarsi l’ignudo san Sebastiano e le molte Volti-teste del Christo andate scomparse.!

  3. Propulsore, MAESTRO dell’arte e della SCIENZA. Il suo Genio arriva dalla sua Coscienza oggettiva, libera! Possiamo dire che il suo genio è collegato con l’infinito micro macro cosmo!

  4. Prof, le propongo qualche coincidenza legata ai numeri di questo anniversario: la Luna Nuova che si avrà in Toro domani 4 alle 22.45 avverrà nella quarta Dimora Lunare, Al-Dabaran, il Caos e il Conflitto. La parola deriva dall’arabo Aldebaran, “ciò che sta dietro”, quindi attenzione a tutto quello che di nascosto viene anche dalle spalle. Ma ALDEBARAN essere stella doppia della costellazione del Toro, 500!! volte più grande del nostro Sole, “…gANDE chiarezza donerà…” Prof, qualcosina si muove, perché è la stelle più luminosa delle IADI che formano la V del Toro, intesa anche come CINQUE (5). Sempre da tener in mente il presagio 9 con 8,15 e 5, siamo a Maggio. Ma nella dinamica semantica sorge un altro problema: sempre in arabo la parola indica “l’inseguitore”, perché “sta dietro” e allora io o sospendo il mio giudizio o non so se è il caso che continui lei o se è suggestione…ma un po’ ricorda “Le stelle avverse per tal segni corre dando notizIA DE tua futura morte…”, ma ancora Aldebaran è l’OCCHIO del Toro, l’occhio iniettato di sangue, “…AUGE e rovina (taurina?) per l’ecclesiastico…”. Meglio il PUNTO

    P.S.

    • Finito il gas delle ONDE di navigazione, le invio anche il P.S.: P.S. Le chiedo scusa, ma è il caso di dare uno sguardo alle cronache locali delle mie parti: polemica infinita a Salerno, quasi fosse stato un presagio, scontro politico sul comizio di Salvini da tenere o meno a Portanova, “QUEL LUOGO, secondo una delibera, non può essere usato per comizi elettorali”. Ma sull’arco della Porta c’è Matteo, il Santo e vi è scritto: “posuerunt me custodem”, “…trop(port) serre vin Salin(in Sal). Buona serata gaeta6315

  5. Prof, in questo anniversario leonardesco sarebbe bene leggere le parole al contrario, una suscita subito attenzione, il nome del sottosegretario Siri che diventa IRIS. Governo ai ferri corti. Oggi è anche il 70° (ain) anniversario della tragedia di Superga, capisco il suo silenzio, ma il pensiero corre ai quadri di Barberis ed alla Basilica torinese. Ma la parola greca sTAUROS tiene banco e domani Francesco andrà in BULgaria. Luna entrata da poco in Toro ed il maresciallo ha iniziato a lanciare missili verso il Giappone inaugurando la REIWA, nuova era di ordine e pace. Speriamo bene

    > WordPress.com

  6. Prof, un pensiero improvviso mi assale in questo momento, la notte porta consigli, la notte di Aldebaran, l’occhio insanguinato, in tale ora Luna e Sole stanno sul 14°del Toro, Luna Nuova. Con molta umiltà sto guardando la copia del disegno di Gioacchino da Fiore con una gamba tagliata, la Rosa e la lettera B. Le ricordo che domani Francesco sarà in Bulgaria (iniziante con B), il paese delle Rose. Spero vivamente di sbagliare; resta da indagare la parola ROSARIO, termine impregnato di significato religioso-cattolico. Il sanscrito suggerisce “ghirlanda”. Quello di Francesco è il 29° viaggio, non è un bel numero. Ci aggiorniamo per le novità sulla PortaNova o PortaNove. In fede, da Salerno, sperando di non essere andato oltre il file.
    > WordPress.com

    JUPDATES –Quell’Images antica della gamba tagliata è dunque un cammino spezzato ? All’ombra sempre di una Falce grandissima e una Rosa in Pugno ? E’ giusto considerare ogni quadrante in cui la Rosa è dunque così doppiamente presente ha il suo corso e fiume temporale.Fiori e dolori – valgono i proverbi ? Quindi siamo sul filo di Lachesis e di Cloto o del filo degli OMENS della Parca o del Rasoio di Occam ? La trama d’Atropo infime ed in ultimo + comporta ormai una SOMMA DEUTERMINAZIONE in cui la mente umana e l’ispirazione divina si incrociano o fulminano scottano ora l’intelletto non con l’adrenalina…ma il fuoco infero dell’Anemos ,il Vento venaticus che deve sospingere verso l’obiettivo giusto, esatto= genau(in tedesco)PUNTO,lo JOD GLOIR MEA da cui tutto ha principio e fine ALEPH e TAU o quanto si possa come nome e verba apelle – nominare oltre che JE MAPELLE…LA VICTOIRE da ben 500 anni e più l’ardore fiamma felina di tanta pianta…come dice Dante e Nostredamus nel suo Paradis-Enfer-Purgatoire ovvero catarsi fiammante !

  7. Possiamo dire che la Nemesis deve compiersi dopo 500 anni. I tempi son maturi se guardiamo e studiamo bene le parole, i versi, i dipinti… Leonardo, Dante,
    Nostradamus. Hanno tutti menzionato la Spada, chi è contro di me perirà (selezione naturale) hanno ribadito il concetto del Cristo di 2000 anni fa. I segnali ci sono…

    JUPDATES- Ed incluse le premonizioni che anche prima degli eventi sinistrali ….non sempre la moltitudine decifra anche – perchè possono essere come onde, nightmares o agghiaccianti iceberg nel mare del mondo nell’emergere nella coscienza collettiva ? E non di certo sotto le gonne di qualche pseudo-madonna o donna cieca che non vede neppure ad un palmo del suo naso e sotto il suo cieli ! Ma almeno ci sono sentinelle che rare quanto è rara la fede di chi veramente crede e pone sicurezza che il nostro futuro man mano a gradi è da millenni maktub sotto pure il segno di Giona profeta buttato in mare o dell’Albero possa così dai frutti aurei e ramaiges – saper a tempo giudicare…. i buoni da quelli falsi ! Ovvero ognuno se è credente in un ETICA morale – allora sappia riconoscere i segni semaion- semantici alla luce del Sole e come apre che coglie il nettare da fiore a fiore, da Rosa ad Rosa da Sophia Sophia- la Sapienza colga la Dottrina e non le Spine della Rosa ovunque questa fiorisce ,scorre, sboccia e poi secca….SOL..que !

  8. Prof, il file è Leonardo, ma i fronti, anche di guerra, sono tanti. Una Luna difficile doveva essere e così è stato. Ma soprattutto preoccupa il fronte israeliano, Manasse e il Leone di Giuda. Pioggia di fuoco su Israele e Gaza, nella speranza che finisca così e non si arrivi al 70 volte 7 ed all’AUGE e rovina per l’ecclesiastico. L'”ecclesiastico” è a Sofia, la sapienza, l’antica Sredets (uno dei suoi nomi), “nel mezzo”, è un ponte, così come ha definito Francesco il paese dei Leoni, LEV.

    Veniamo a Salvini. Lontano dal fare apologia o pubblicità di questi luoghi da cui scrivo, sarebbe demenziale da parte mia!! Matteo terrà il comizio vicino alla Porta, via libera del primo cittadino di Salerno, “è un membro del Governo” e concede la deroga, lo farà eventualmente anche per altri partiti. La polemica politica supera il 500 e arriva a 1000. Matteo, il Salvini parlerà vicino all’altro Matteo, il Santo, la scritta forse ha fatto il suo corso semantico. Forse hanno fatto il loro corso anche le parole di Boscolo “trop serre vin Salin”, “porto/a(NDS) chiusa vince Salvini”. Chi avrebbe pensato che in una città così estesa avrebbe parlato là? Ma penso già oltre: il sindaco apre quella Porta, la PortaNova o Nove o Nona Porta. Lei tradusse le parole del Presagio 9 del profeta: “quale sorgente di ilLEGAlità verrà permettere l’esploratore maligno…”. Forse quella Porta si apre domani 6 giorno del comizio. Inutile ripetere quanto già ho scritto in passato, essere quello luogo “particolarissimo”, dall’esegesi complessa e fortemente sfuggente, luogo di vita, morte e miracoli, cito solo quello del 1895 con i carabinieri presenti fino a tarda notte causa calca umana, luogo di miracoli di Nostra Signora, Buona Domenica dalla PORTANOVA, nel caso lontanissimo dal tema, faccia deleted.

    > WordPress.com

  9. PROF. BOSCOLO, in un messaggio al popolo bulgaro il Papa due giorni fa, ha affidato la sua visita all’intercessione di una grande santa, figlia della vostra terra. MADRE TERESA, nata e cresciuta a SKOPIE è diventata con la grazia di Dio, una coraggiosa missionaria della carità di Cristo nel mondo, dando conforto e dignità ai più poveri tra i poveri. Da qui la scelta del motto:Pacem in Terris
    Oggi la visita di Papa Francesco in Bulgaria e Macedonia del nord, che entrambi gli stati contano una quantità esigua di cattolici (1% in Bulgaria e ancora meno in Macedonia), sono terre in grande maggioranza ortodossa e con una corposa presenza islamica.
    Molto delicato questo viaggio papale, perchè proprio il patriarcato bulgaro è tra i più rigidi nel trattare con le altre confessioni cristiane e quindi la preghiera in privato del Papa nella Cattedrale ortodossa di Sofia (preghiera in silenzio) e la preghiera per la pace in piazza è stata cambiata in incontro di pace –
    Finchè il nostro Santo Padre non rientrerà in Vaticano, c’è da tremare e l’ansia sale, preghiamo per Lui affinchè tutto vada bene.
    Papa Francesco è argentino di nascita ma le sue radici sono italiane, precisamente Piemontesi, come il Prof. BOSCOLO ci aveva tutto anticipato, prima della sua elezione –

    • Tutto succederà secondo Profezia ne più ne meno. Attenersi alle indicazioni dei profeti. Nostradamus, Don Bosco. Ed al loro unico interprete. In questo caso! Destino del papato. Essere oggettivi. Non bisogna cadere in sentimentalismi o paure.

  10. non amo francesco perito chimico argentimo… che un giorno sì e un altro pure parla solo di cose di sesso. qualche settimana fa ha dato udienza al movimento LGBT… e oggi ha detto ” unioni gay lecite se fedeli”. Lo fanno fuori? non lo piangerò. sta distruggento il cattolicesimo. punto.

  11. Un giorno Papa Francesco disse: “CHI SONO IO PER GIUDICARE” quindi qualcuno si ponga la stessa domanda nel giudicare le speranze e i SENTIMENTALISMI altrui –

    • 1. no. il problema non è l’inclinazione naturale etero o omo… Dio se ne frega di questo. L’essenziale è il non esercizio disordinato della inclinazione naturale. l’etero o l’omo cattolici non hanno comunque diritto all’orgasmo e alla felicità sessuale. il problema è la legittimazione dell’esercizio sessuale, etero o omo è indifferente sul piano formale. La cattolica mortificazione del sè sessuale è imposto anche agli etero.
      2. Poi sul non giudicare…. Cristo non si è incarnato per perdonare i peccatori… ma per perdonate i peccatori pentiti. sulla croce non perdona il cattivo ladrone. Dio Cristo è tale appunto perchè Incarnazione della Discriminazione fra Bene e Male. Vi è l’obbligo di ammonire i peccatori, ossia di esercizio delal facoltà razionale di giudizio morale.
      Gesù di Francesco è pacifista, buonista e perdonista… ma il vero Gesù era buono ma non buonista, perdonava ma non perdonista, pacifico ma non pacifista. Quello di Francesco e dei suoi predecessori conciliari da Paolo VI in poi senza eccezioni è il progetto di un cristianesimo generalista, solo morale e liberale, non opiù apostolico o romano ma liberale e globale e panreligioso e comunque despiritualizzato e solo morale.. Il Cattolicesimo? deve scomparire perchè d’intralcio alla nova religio postconciliare dell’esaltazione del sentimento… ma tutto ciò che appartiene alla emozione, è esaltazione della corporeità… i vecchi preti nei collegi cattolici ripetevano sempre: la religione non è sentimentalismo… se lo coltivi, non lasci spazio allo Spirito. Vedasi la problematica terribile sull’architettura orizzontale e non più verticale delle nuove chiese parrocchiali dagli anni ’70 in poi… ossia della esaltazione della terrestrità che è mortificazione e volontà di oblio e di inaridimento della sensibilità della coscienza spirituale.

  12. Per far chiarezza. La natura è maschile e femminile, si crea solo tra uomo e donna! Tra fallo e utero(quindi connessione tra uomo e donna) o tra qualsiasi altra specie animale. In questo caso poi ci sono due vie una che serve al mantenimento della specie e dopo aver fecondato dopo 9 mesi nasce una creatura maschile o femminile.Invece se si lavora con Arcano AZF. O fucina di vulcano, o nona sfera. Si arriva a trasformare i corpi sottili… Eterico, astrale, mentale, da lunari (freddi) a solari (atomici)! Signore questa è (alchimia) Questo lo può fare solo la specie umana che è arrivata (nel mezzo del cammino della propria vita). Ho risposto solo per chiarezza se no si devia dal tema centrale che è Leonardo da Vinci! Cerchiamo di stare in tema!

    UPDATES– Per Vis Vim = (in latino)la Forza di cose se si esce dal seminato…..e si è obbligati per forza di cose a tagliare il Nodo Gordiano, con la spada o con la lingua a doppio taglio per riportare in carreggiata passo dopo passo, rigo dopo rigo, verso dopo verso mature censunto mirando sempre e considerando quanto bene sia qui per ognuno il sollecitare la mente-Questo per far girare i neuroni ovvero le Pale del Mulino dell’Ispirazione tutto così macinando idee o la buona farina e non quella del categoroi o grande attore chiamato diavolo che sfida anche Diotheos…ogni Viaggiatore o pellegrino su questa nostra Terra.

Rispondi a Ubalda2 Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...