KRISMAS-PRISMASK oggi sotto la Lente di CRISTALLO velato il nostro NATALE ?

Abbiamo già affrontato in passato questa festività che nel mito assegna al giorno di Natale, la nascita di Gesù o dell’Infante(divino)Changeline che ora subisce questo Change…line senza alcuna colpa d’Angeli o Demoni ma piuttosto ad opera del Grande Male . Quello che CRITORIAMO ogni santo giorno che pregando Orazione a Cristo come il Sovrano dei Mondi, il Padre Celeste che ci liberi dal MALE (“ libera nos a malos).

Nulla di più falso ricordare che l’avere fissato la nascita di Gesù a tale data,è stato un escamotage messo a posta ad arte, per far combaciare le festività pagane dell’antica Roma con il nuovo Culto-Liturgia cristiana. Ovvero la tanto denominata festività del Soli Deo Invicto che segnava la fine della illuminazione solare con l’allungamento della durata del Giorno.

Culti mitriaci ed altri culti imperiali in cui il Sole raggiante si permutò nel Sole di Giustizia cristiano di CRISTO.

Ma non fatevi gabbare (Gabon = natale)dalla storia perchè la data della nascita di Gesù e tramandata al 7 di Nisan (aprile ebraico), quindi nessun stupore se le datazioni sono ambigue o addirittura ingannevole dal tempo di Eusebio che ha fissato persino l’anno del dopo Cristo, su cui oggi contiamo 2021 anni ma i calcoli n on tornano e quindi inevitabile tolleranza storica.Da Aprile a Dicembre quindi il lasso di tempo non deve farci allibire.La Chiesa ha fissato le date della sua Millenari Liturgia del Bambinello (Changeline) come bene la storia umbra ci propone l’invenzione del presepio con tanto di Asino e il Bue nella cave-grotta di Betlemme.E l’immancabile presenza degli angeli volteggianti nei cieli oltre che alla famosa stella, quale guida per i Tre Re Magi.

Non ci resta che elencare ad opera del Tagliavini , da grande studioso scrittore e traduttore targium di molte glosse ovvero dei vari logo semantici quanto dal passato sapienziale le feste così ci ricordano per salutare e celebrare com mestizia e ridotta gioia la Conoscenza racchiusa giorno dopo giorno lungo questo mese di Dicembre.

Ecco una certosina ricerca che fa testo per i posteri e ogni studioso in campo…..leggete varie nomee del ID al Milad= Natale in arabo.

Quanti sono i Natali per i credenti che veramente seguono la tradizione ?

etc etc…..quanto la ricerca stessa porti lontano al NATTAL o l’attan ..du ?Perciò bene sempre sapere come sono denominato i giorni
e le tante feste stesse sotto ogni cielo e semmai che la Stella come per i Re Magi ci dia il segnale della venus venuta e nascita tanta attesa.

42 pensieri su “KRISMAS-PRISMASK oggi sotto la Lente di CRISTALLO velato il nostro NATALE ?

  1. MITHRA o MITRA (DIO) simbolo della trasformazione, attraverso il sacrificio di un toro mediante un coltello infilato nel dorso dell’animale. Grazie al sangue versato da questo toro sacro , le piante e tutto ciò che si trovava li vicino, germogliavano. Mitra è una delle divinità dell’india poi dell’Iran (integrata nel Mazdeismo), della Persia poi di Roma. Nella mitologia persiana era la più grande divinità che pesava le anime dei morti nell’Al di là. Il culto di Mitra si realizzava in caverne sotterranee (mitreos) specialmente negli accampamenti militari. Mitra era venerato come il vincitore delle tenebre. Più tardi venne identificato con il Dio Sole (sol invictus). Gli Iniziati, nel loro culto, dovevano passare per sette gradi beneficiando dell’immortalità grazie al sacrificio di un toro.. La sua festa principale era il 25 dicembre (il solstizio d’inverno). Fu il più grande rivale del cristianesimo durante i primi secoli e aveva in comune con questo alcuni rituali come il Battesimo e la Santa cena.

  2. PROF. BOSCOLO, questo Natale sarà il giorno più triste del 2020. Non ci saranno luci e neppure regali, al cenone non ci saranno neppure i nipotini a portare un pò d’allegria, perchè non si può superare il confine di residenza, non si scambierà il segno di pace e saremo in tanti a rimanere soli, per assaporare fino in fondo questi tempi cupi. Questo Natale è come una festa da sconsacrare, dove gli altri sono un’insidia, da tenere lontani, perchè il mondo lì fuori è senza cuore e va affrontato indossando una maschera. Non importa che sia un Natale austero, anche se ogni giorno in più di austerità ci rende più poveri. Solo una cosa vorrei chiedere alla legge, a chi la scrive, a chi batte il ritmo di questa vita al ritmo di Dpcm. Cosa si sta facendo per il 2021 ?? E’ questa la domanda che prima o poi merita una risposta, e il vaccino non è una parola magica. Non funziona come un abracadabra.
    Si dica amen al Natale senza gioia, bisogna dar un senso a questo sacrificio, c’è bisogno di speranza, quel sentimento che ti porta a guardare oltre l’orizzonte senza smarrirsi, un piano per ricostruire una terra desolata. Niente Natale, ma un domani di resurrezione.

  3. Prof, Buonasera, difficile capire se il file è solo informativo-culturale ( il Mulino mugugna) o altro nasconde!! Nella seconda ipotesi o delirio mio personale o complimenti perché ben nascosto o velato! “Al bisogno” bisogna partire dalla fine. Premetto, non semplice!! Il suo linguaggio alla fine sembra lineare, ma chi sono io per dire che invece è parvenza? Lei dimostra una certa sicurezza compreso il punto interrogativo che l’ha reso un poco più famoso in quella trasmissione. Ha paura di dirlo? E allora maciniamo qualche parolina! Quella “attesa stella” è un dilemma, un segnale, un avviso che potrebbe dare una Cometa, bene lei ha scritto: come per i Magi. La scrivo lineare anch’io: “Un poco prima che il monarca sarà trucidato, astro crinito…”, oltre quanto già detto, sempre una Cometa. A dicembre ne avremo tre!!! Ma abbiamo ancora da dire che “…durante l’apparenza della stella crinita…” e questa è la stessa Stella!! Qua diventa complicata la comparazione, potrebbe non bastare un granello di Sale; Nostradamus scrive “chevelue” crinito come qualcosa di “peloso” che è uguale “velue”, somiglia tanto a VELO!!!! Io le segnalo solo le parole che leggo, senza nulla a pretendere, dove si ferma la mia ormai annichilita mente, forse frutto di naturale crucintarsio. E allora: appare anche qualcos’altro, nel punto dello scritto del veggente dove la dizione diventa difficile, complicata foneticamente a dirsi, “…l’estoilLE CHEVelue…”, LECHEV in bulgaro è lui, il fantomatico MEDICO che GUARISCE, stesso idioma LECHE. Da ricordare, il 14 dicembre eclissi di Sole e poi il 21 straordinaria e memorabile congiunzione Saturno-Giove che finalmente saltano il fosso e vanno in Acquario, quadrante straordinario anch’esso. Da ricordare ancora che Mercurio è entrato nell’Arciere del Sagittario, altro dramma da capire! Vediamo quest’altra “stellina” di un concentrato di forze cosmiche che l’umanità mai ha visto prima: nell’Alun gira l’Astrolabio e dice 21 uscente dalla Sagitta. Ci vorrebbero, oltre che un Boscolo, strumenti più precisi per capire bene se questa scoppiettante festa stellare li farà brindare a tre! La scrivo in breve: quando Giove e Saturno saranno congiunti nelle Onde, per un pelo Mercurio sarà ancora a 29° e 59′ del Sagittario. Una delle tre stelline con la criniera, Erasmus sarà visibile poco prima dell’Alba, gli Antichi la chiamavano Aurora!! A metà dicembre attraverserà l’orbita di Mercurio. Finito il Sale. Purtroppo ADSL 0,00. gaeta6315

  4. PROF. BOSCOLO, non si può dire che questo 2020 sia stato un anno noioso, non ci siamo fatti mancare niente: una terribile pandemia che ancora non molla la presa, siccità ed alluvioni, cavallette ed asteroidi che hanno sfiorato la terra, per non parlare dei conflitti, individuali o collettivi che siano. Quest’anno siamo stati richiamati al buon senso, all’attenzione per quello che facciamo ed al rispetto dell’altro.
    Ci siamo resi conto che la nostra vita, a cominciare dalla nostra salute, dipende da noi ma anche dagli altri, dall’adesione a regole sanitarie stringenti ma necessarie e a nuovi modi di lavorare.
    Ora dobbiamo dire grazie a medici ed infermieri, a tutti coloro che hanno rischiato la loro vita per salvare la nostra. Agli amici e ai familiari, promettendo loro di recuperare in futuro i tempo perso senza potersi vedere di persona ed abbracciare, giocare o passare le feste insieme.
    Infine, è il momento di prendere un’impegno con noi stessi, perchè quello che abbiamo passato, ognuno il suo, non sia passato invano. Maggiore impegno, aiutando chi incontreremo sul nostro cammino, solo così potremo risollevarci come ha fatto già altre volte il nostro Paese. Nei libri di storia, rileggiamo il nostro passato, e ci accorgeremo che spesso gli eventi si ripetono ma che dopo tutti i periodi difficili si risale, dopo la notte torna sempre il giorno. Dobbiamo prendere tutti un’impegno con la nostra Italia: i giovani non la devono lasciare e gli altri non devono mollare. Impegnamoci tutti per rimettere insieme i pezzi che il covid-19 ha sparpagliato come se fosse stato un tifone, con coraggio e volontà ricostruiamo la nostra casa –

  5. La nostra casa e scuola e famiglia è minacciata in ogni senso ricordando che questo conflitto italiano tra tante discrepanze o meglio crepe sgretolamento (23 esagramma ed 123 presagi) che dividono piuttosto che il VIRIBUS UNITI muterebbe in una sola FORZA VIA VIM ma questa che manca di nerbo e spina dorsale all’Italia.,,ci obbliga a meditare e bis bis meditare quanto sinora scritto e che riga dopo riga visti i ragionamenti soggettivi questi sovente escono dai binari semantici. Verbo e Parola che sono tradite proditoriamente ancora alla faccia del PROFETA. Ma noi non usciamo dal Binario, mai deragliare ma ascoltare bene quanto sino si è scritto e sperato che tale abisso del Grande Male ci deve vedere uscire dalle tenebre…a costo anche del sacrificio del Toro stesso. L’immolazione era per gli antichi la liturgia pagana atroce ..allo specchio della barbarie e inciviltà che ci opprime e macina l’etica pristina del cristianesimo.Da cui giammai bisogna deragliare.

  6. Prof, Buona Domenica da Largo Campo. Non semplice capire la Cometa, non come messaggio, ma le modalità della sua nascita concettuale. Sono tanti gli studiosi, passati e recenti ed anche importanti, astrofisici compreso, che hanno ritenuto che i Magi non videro una Cometa, ma un potente allineamento planetario. Fu Giotto a dipingere quella Cometa nel quadro “Natività di Gesù”, da capire perché. Non voglio far deragliare il treno, però abbiamo una sorta di situazioni similari. Inutile ripetere quanto di drammaticamente astrale è accaduto in cielo negli ultimi mesi, ma avremo una potente congiunzione Saturno Giove in Acquario il 21 dicembre, giorno del Solstizio, quando il Sole si ferma per correre poi verso l’altro Tropico!, che essere un allineamento che visto dalla Terra creerà un fenomeno visivo, ottico, AUGE difficilmente comprensibile in anticipo, una sorta di Prodigio tutto da capire! Il tutto preceduto da micidiale eclissi di Sole in Sagittario il 14 c.m. In tale giorno nacque Nostradamus, era il 1503 e dagli atti di tale anno leggo che i Papi furono tre!! Eclissi di Sole che prende in pieno il Sud America e le Ande! La congiunzione avverrà a 0° e spiccioli delle Onde, sempre Acquario è, ma essere anche Cuspide che di solito cela sorprese. Molti studiosi parlano anche di tempesta solare proprio nel giorno di Natale.

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  7. Noi a inizio 2020 ne avevamo messe (XXXX) oggi il Time ne ha messa solo una perchè ha considerato quest’anno come “annus horribilis” (peggior anno di sempre)

  8. PROF. BOSCOLO, VELATO IL NOSTRO NATALE ? ESATTO – ma alla fine della tempesta ci rialzeremo, come è sempre accaduto dopo le guerre e le epidemie, ci sarà un risveglio della voglia di vivere, il desiderio di recuperare il tempo perduto e di costruire. Nel processo di globalizzazione sono scomparsi i limiti, le frontiere, la gente aveva un senso di onnipotenza e di libertà, sono crollati i costumi, le istituzioni tradizionali è aumentato il disordine sociale e morale. L’avvento del Covid ha di colpo fatto crollare questo senso di libertà e l’esperienza di poter fare qualsiasi cosa, ha annullato il disordine perchè ha reso pericolosi i contatti, gli spostamenti personali. Ha fatto riapparire i limiti, i confini, statali, sovranazionali. Ha di colpo ridato importanza allo Stato, alla legge. E’ un mutamento che riguarda tutte le aree. Un ritorno delle istituzioni dopo la fase di frantumazione creativa precedente. Questo processo si presenta come “disaccoppiamento” dell’economia occidentale e di quella orientale. Si va così verso la creazione di due grandi blocchi sempre più lontani e contrapposti.
    Ma il processo di differenziazione, di individuazione, di ricostruzione, procederà in tutti i sensi. Tutto questo sarà accompagnato da un’esplosione di vitalità e di orgoglio perchè l’Occidente ha vinto la sua guerra del Covid, senza l’aiuto della Cina, con i suoi sacrifici, i suoi vaccini, la sua scienza.
    Scomparirà perciò il senso ad un tempo di colpa e di impotenza che proviamo verso la Cina e altri paesi, inventeremo, creeremo cose nuove e daremo una mano a costruire un riordinamento istituzionale del mondo –

    • Non ci sarà mai un nuovo mondo che getti le basi su vecchie fondamenta….sterili o altro tronco – ceppo maledetto. Si getterà il seme Shem della Nuova pianta . L’Albero che infine porti il Frutto come affine all’Albero di Natale o id al MIlad (la nascita= natale) del nuovo nouveau Tagete le cui fronde o quercia dell’antico mito sussurrano da secoli.

  9. PROF. BOSCOLO, la speranza non può morire, dobbiamo credere in un mondo diverso e migliore che possa sanare le nostre ferite, non può essere solo una chimera. Dobbiamo continuare a cercare un mondo nuovo, gettare l’ancora per poter ricominciare da capo, e gettar nuovi semi, se ci sono , non sono fuori, ma dentro di noi. Siamo riusciti a posare il piede sulla luna. Arriverà un grande che noi ancora non ne conosciamo il nome, che solleverà la nostra economia, la nostra sanità e la ricostruzione di tutto il nostro paese, carente di infrastrutture. Tutto da rifare: ponti che crollano, autostrade da rifare, scuole che vanno rifatte, ospedali inefficienti, e poi le piccole medie imprese che senza l’aiuto dello Stato chiudono, i disoccupati che saranno migliaia , quando finirà la cassa integrazione. Diciamocelo chiaro oggi viviamo nella paura, perchè viviamo nel caos assoluto –

  10. Il Cippo e il Ceppo
    Quando ancora non si parlava del Coronavirus accennammo a questi due termini,per il semplice fatto che sarebbero comparsi da li a poco all’approssimarsi del 2020.
    La semantica ha giocato di nuovo con questi due termini? Cippo o tronco che sia serve ad accendere il fuoco e focolare.Il Ceppo invece per noi ha avuto un significato purtroppo nefasto (ceppo del coronavirus)
    Il Natale che verrà sarà si vicino al focolare…ma a dovuta distanza!!!!

  11. Ringrazio Giano per lo stimolo. Purtroppo resta solo la Sibilla che sul ceppo qualcosa ha da dire: DECIMO CEPPO MALEDETTOOOO!!!!!!??

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  12. Prof, Buonasera. Parlammo tempo addietro del TAGES-TAGETE. Qui entriamo negli antri della disciplina di Boscolo; è qui che lei ha tratto quanto ha saputo trasformare in arte divinatoria. Questo è il punto dove forse, mi consenta di dire, lei tutto non ha detto o non ha potuto dire. Ci vorrebbe un trattato per capire tutto quanto gli Etruschi hanno tratto da questo personaggio incredibile, misterioso, ma sicuramente affascinante. Una sorta di “Bambinello” che nasce a Tarquinia, in una zolla di terra: Etruria luogo misteriosissimo, veramente complicato parlarne. Dal tal personaggio gli Etruschi traggono la capacità di predire il futuro e così nascono gli ARUSPICI e gli AUGURI (leggevano il futuro osservando gli uccelli). Questo deposito di saperi si trasmette in un certo qual modo ai romani che volevano strappare quell’Antico Segreto ai popoli del Centro Italia a loro confinanti. I Piceni sono stati “auguri” perché conoscevano il segreto del Picchio, l’uccello straordinario che li guidava e di cui loro conoscevano e ben interpretavano i movimenti. Capisce perché i Romani li odiavano tanto da radere al suolo Picentia, confinante con Sal, per ben due volte. Le ho parlato a lungo di questa storia. Quel segreto i Piceni in fuga dalla distruzione lo hanno portato sui Monti Picentici e non è semplice interpretarlo e seguirlo. Dalla propaggine estrema a nord nasce il Sarno, le scrissi un trattato in merito e su quest’altro versante, il Fiume Picentino, dove oltre il corso d’acqua c’è quella porta d’ingresso in Sal che chiamasi Lamia!!!! Ma quel ricordo terribile è ancora presente in ogni manifestazione montana. Il connubio tra Piceni e campani è stato perfetto con il tempo e giusto per la cronaca locale in quelle colline è nato il Festival di Giffoni. Sul filo del rasoio, un saluto da Largo Campo.

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  13. Come sarebbe bello aprire i Libri di questo Bambinello Tagete etrusco depositario di tanta saggezza! Il Rabbino ne sfoglia l’elenco: qualche titolo colpisce, sarebbe bello fargli qualche domandina. Ma vediamo: uno s’intitola Ostentaria, dei Calendari con elenco dei Prodigi, Ostenta, ne stiamo aspettando uno!! Il Rabbino mette occhiali perché vede altro libro interessante: Libri Fulgurales, dottrina etrusca sui Fulmini, proprio questo cercavo, il Fulmine o Lampo, bisognerebbe guardare gli uccelli sui colli romani per capire quando!! Argomento lungo e complesso da cercare nella notte dei tempi delle civiltà preromane o forse per davvero sui Monti Picentini dove il segreto è ancora nascosto nei nomi e nei simboli, un po’ qui e un po’là, per non lasciarlo ai Romani, ad esempio Monte Corvino, altro luogo, altro uccello. Ma Ovidio aggiunge qualcosa di più particolare: Tages non venne fuori dalla Terra, ma era una zolla che prese forma umana, quasi come se fosse Spirito!!!!? della Terra. Ma chi glielo aveva detto? Il segreto sta a Tarquinia, ma è veramente lunga a dirsi. Lungo menzionare quanto pensano tutti gli antichi autori. Stiamo veramente sul filo di un rasoio dove la memoria della notte italiana dei tempi si confonde con il mito, in un miscuglio solo apparentemente irreale!! Questo Bambinello secondo antichi studiosi apparve per un giorno e morì senza tornare mai più. In questo antichissimo contesto i Boschi!!?? centrano sempre! Sono quei Boschi dove Boscolo ha carpito quell’arte misteriosa, tra laghi e fate, alberi e suonatori di cetra, perché Tagete così rivelava le sue profezie, cantando. Ma quelli che accorsero ed ascoltarono trascrissero la disciplina: erano i figli delle dodici città dell’Etruria. Ma da capire i disegni etruschi e la nomea etrusca Tarchies, latina Tages, italiana Tagete. Qui è ancora più lunga a dirsi, ma forse ha ragione Boscolo un’altra volta: APÒ TÈS GÈS, cioè “voce!!!! mandata fuori dalla terra”, è sempre la PAROLA l’asse portante!! Prima della Buona Notte volevo aggiungere una brutta notizia battuta ormai da tutte le agenzie locali e non, ultimo regalo degli ultimi giorni del corpo d’armata stellare nel Segno del Diavolo: misteriosa malattia sta sconvolgendo uno stato dell’India con centinaia di persone che manifestano brutti sintomi, impossibile per ora risalire alla causa e allora Buona Notte da questi colli estreme propaggini dei Monti Picentini dove cercheremo quell’antico segreto fuggito dalla follia erroMATTArica!!

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    • Spiegami cosa voglia dirsi con il LOG(CEPPO in INGLESE)ed logo erroMATTArica! Dato che il campo curva tra il saggio saggezza sapienza e l’altra aristotelica MATTIA o Pazzia o MORAI di Erasmo nell’Elogio della Follia.Quasi come un gioco zuego alla LottoMATTICA Sorte che ora impegna da orante semantica l’indagare le cifre dei calendari taqwin orientali 1441-(41° da perso-iranico segnale sotto i monti del Tauro)e biblico 5781=(81 la Bocca in ebraico) 2021 et alla francese le Quatrevingtun ?Oltre che giù mostrato essere” La bocca che morde” + il Morso che spezza? e Quanto altro apre le fauci a divorare il boccome su cui alla Louis Borges fogliamo la biblios da impaginare presto.

  14. Prof, Buongiorno dallo stesso posto. Una notizia era già trapelata ieri, Francesco in Iraq dal 5 all’8 marzo. Per ora dico brutti numeri e peggio ancora perché a marzo!! “Attenzione a 8!!!, …5!!!…” Ma anche marzo e SETTANTA VOLTE la potenza di fuoco e rovina per l’ecclesiastico!! C’è tempo per capire.

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  15. Prof, Buonasera. Da ricordare che una delle tre comete chiamasi ERASMUS. In inglese “ceppo” essere “stRAIN”, non vado oltre perché ormai si è capito; “erromattarica” è parola drammatica, qui il Verbum esprime una serie di accadimenti! Il primo, ERROmattarica, dove “erro” significante “girovagare-sbagliare”. Ma “ERROMATtar”, ERROMAT in basco essere ROMANO!! “erroMATAR” negli idiomi baschi MATAR è “uccidere”. Ma in quegli idiomi ERROMATARRAK è ROMANI o POPOLO ROMANO. Capisce che si potrebbe andare facilmente oltre, nel nome c’è il destino, lo sapevano i romani e mai nessuno storico ha spiegato perché aruspici ed auguri avevano un ruolo molto importante nella loro società anche senza avere ulteriori conoscenze. I romani hanno fatto la stessa cosa con i sacerdoti egizi, eliminandoli dopo averne appreso i Saperi!! Molte cose stanno appena scritte sui libri di storia o sono proprio assenti ed i segreti sono rimasti nelle Parole e nei Simboli. Il Segreto rimane a Tarquinia e nei Luoghi dove è stato sparso e nascosto. Ne aggiungo un’altra, senza apologia di questi luoghi: i Picentini sono la casa Campana dei Piceni, ma è un luogo sterminato, di una Provincia immensa per orografia. Se così fosse, impossibile ogni ricerca sul territorio, senza che questa durasse anni. Allora entro in un altro bunker dei Piceni, una sorta di Quartier Generale: San Cipriano, ovviamente Picentino. Stemma un altro uccello, l’aquila, mi rendo conto che non poteva esserci un pesce, stando in collina. Ma questo è un Santo che insospettisce, qui abbiamo un Santo che ha un rapporto con la Magia che in altre figure religiose non è presente! Santo noto oltre che per la santità, per il misterioso “Libro di San Cipriano”, con contenuti di occultismo, magia, esorcismo!! I dubbi qui sono pari al mistero! I Santi sono due!!

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    • Non ricordo più dove lessi tanti anni fa il racconto della conversione di San Cipriano. Narrava che un re o principe si rivolse a lui per sedurre una donna che non riusciva ad avere. Allora Cipriano, conosciutissimo per le sue arti oscure ed occulte convocò diversi Diavoli senza ottenere nulla per far sì che riuscisse a far avere quella donna a questo “magnate” ed accontentarlo. Ricordo che nel racconto convocò Belzebù in persona per capire quale fosse il motivo di questa non riuscita magia. Nel racconto Belzebù confida che non poteva nulla verso quella donna poiché lei aveva sul palmo (non ricordo quale) il marchio della croce di San Andrea (la famosa croce utilizzata anche sulle ferrovie per intenderci). Nel racconto di questo libro che ho letto anni ed anni orsono, raccontava che fu quello il motivo della sua conversione. Poiché essendo il più grande conoscitore delle arti oscure, pensava di poter ottenere tutto assoggettando a sé tutti demoni che lui volesse. Capì così che se bastasse una sola donna con una protezione ad altro dio, per rendere le sue arti e il demonio stesso inutili da convincerlo che allora dovesse credere in altro di più potente delle sue arti magiche. Fatto questo preambolo, che spero di aver ricordato bene, mi son balzati alla mente altre cose che si pongono all’attenzione. L’Aquila è anche stemma germanico e non solo, ma ben più antico della storia ricordata, la menziona nei suoi libri lo scrittore e ricercatore Zecharia Sitchin come stemma ed emblema di Marduk (altro demone della conoscenza cristiana e non solo). Senza tralasciare che lascia quasi immaginare la conversione di chi potentissimo mago ed evocatore, lasci quella fede per poi divenire persino santo. Ma non solo questo, viene alla mente anche che il morso, futuro dell’anno 2021, è per antonomasia collegato al cane che morde. I cani se ne è parlato in altre quartine e se non ho mal compreso sono spesso collegati agli infedeli. Sempre se non sto cavalcando (l’onda) troppo con la fantasia e le congetture, ha sempre a che fare con tante altre belle figure infernali (cerbero e le tre teste) e il medio oriente come collocazione dei tre fiumi sia sacri che infernali! Mi fermo per non eccedere nei voli (Pindarici).

  16. Ringrazio Flower per un piccolo suggerimento. Allora capire “…alla città che i due fiumi bagna…”. Prof, lei dirà sicuramente che la quartina ha un quadrante che è chiuso, però capire il riPETERsi se vale anche per quanto Lui scrisse. Il viaggio di Francesco è ufficioso, concordato in chiave Covid, ma in quella terra abbiamo i due fiumi per eccellenza, da controllare gli aggiornamenti sull’Agenda Papale ed i luoghi da visitare!

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  17. PROF. BOSCOLO, col SANTO NATALE, arriva finalmente un’opera buona. La Casa della Solidarietà, gestita dai Fratelli di San Francesco d’Assisi, accoglie per l’inverno chi cerca un rifugio e un letto caldo, anche se con il Covid è tutto più difficile, perchè bisogna osservare scrupolosamente le norme anti Covid. Fuori c’è freddo e ci sono persone che hanno bisogno. E allora cosa ha pensato questa solidale Fondazione ? hanno pensato di trasformare un loro grande gazebo in legno nel giardino della loro struttura, lo hanno chiuso con dei teloni pesanti e dotato di riscaldamento interno.
    Hanno così finalmente potuto accogliere tutte le persone bisognose, che in stato di emergenza chiedono ospitalità. Un meraviglioso gesto di solidarietà e amore per il prossimo, bisognoso di aiuto –

    • Il presagio fatto sin dal 1977 su Assisi e san Francesco nell’anno dei papabili…ora acquista senso pragmatico a più riprese per la Colonna che sostiene la Chiesa (immagine del sogno del papa di allora alla venuta del fraticello Francesco) Oggi quale analogia del ritorno della Chiesa alla sua origini pristinee. Oltre l’images sul Frate scalzo con la Rosa in Pugno edita sin dal 1972 minacciato dalla Grandissima Falce….(divisa e simbolo pure di Saturno urnale grande ciclo siderale zodiacale)!

  18. PROF. BOSCOLO, la strage silenziosa dei dottori ha commosso perfino PAPA FRANCESCO che, su Twitter, ha voluto esprimere la sua vicinanza alla categoria di eroi dimenticati, “Voglio essere vicino a tutti i medici e gli infermieri in questo momento in cui la pandemia ci chiama ad essere vicini agli uomini e alle donne che soffrono. Grazie per la vicinanza, grazie per la tenerezza, grazie per la professionalità con cui vi prendete cura degli infermi” Il messaggio del Santo Padre, ha colpito i medici, hanno apprezzato la vicinanza di quelle parole, proprio nel giorno in cui salgono a 237 i medici caduti per il Covid, 59 nella seconda ondata, paragona medici e infermieri, con il loro lavoro silenzioso e senza clamori, a San Giuseppe. Commenta il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, FILIPPO ANELLI Noi siamo semplicemente medici, fedeli ai doveri che ci siamo autoimposti con il giuramento, con il codice. Il dovere di curare, e di farlo un pò nell’ombra, con discrezione, senza rivendicare i propri meriti, senza rinfacciare i sacrifici, neppure quelli più ingiusti ed estremi. Il dovere di accogliere, sostenere, incoraggiare. Quante storie ascoltiamo nel silenzio della malattia, storie raccontate con le parole, a volte solo con gli occhi, con un gesto. I medici, gli infermieri, entrano nella vita intima delle persone, ne diventano parte, ma con discrezione, con amore e con la giusta distanza di chi non abbandona mai il paziente, Quante speranze stanno dietro un trattamento, ha detto con il cuore in mano, il presidente ANELLI, quante paure che, con delicatezza, i medici consolano. E, in quel momento, diventano anche le loro speranze, i loro timori. I pazienti percorrono insieme ai medici un pezzo della loro vita e viceversa-

  19. Cerco di meglio capire il suggerimento di Boscolo a riguardo di “ceppo”, in inglese essere “strain”. Il Rabbino seduto sull’antichissima Pietra del Campo trae dalla tasca il foglio con su scritta la parola. Termine complesso ed estremamente succulento! E allora arriva un enorme rotolo di carta, Il Mulino viene tecnologizzato, ora stampa anche. Le lettere vengono inserite una alla volta: ESSE…TI…ERRE…A…I…ENNE. Macine in azione e stampa: s-T-RAIN è la sentenza. Qua non c’è solo pioggia ma anche TRAIN!!!! Come se il linguaggio contenesse l’accadimento: la pioggia “rain” del fanatismo “iran” che cade su qualcosa in movimento, come un TRENO o un “CARRO di CRISTallo”, come il Presagio dice. Se così dovesse essere, capire il personaggio o i personaggi che questa END coinvolge.

    Prof, spero mi consenta senza apologia alcuna, un ‘ulteriore riflessione sul popolo terribile, indomabile, invincibile, che è stata la vera spina dorsale del Centro Italia prima di essere deportato: i Piceni. Roma merita sempre considerazione perché è la nostra Capitale e i Romani hanno espresso una grande civiltà, ma di angherie criminali ne hanno commesse tante e criminali sono stati molti loro imperatori. Hanno soggiogato tutti i popoli dell’Antica Italia, prendendo le loro conoscenze ed Antichi Segreti, spesso senza trasmetterli ai posteri. I Piceni necessariamente conoscevano l’arte della divinazione degli auguri e forse questo, la loro etichetta di “gente dura” e l’aver combattuto alleati con Annibale da questi Monti contro SPQR ha generato grave astio! Si veda lo stemma di Picentia, odierna Pontecagnano vi è scrittura forse profetica DURANTES VINCUNT e l’etimologia di Giffoni. Ma torniamo a qualche antica traccia sugli sterminati Monti con i Piceni in fuga. Saliamo su in montagna, nell’ultimo paese di questa Provincia, Acerno luogo rustico ed ameno. Ogni popolo sceglie un simbolo per essere rappresentato, si può mettere pure una gallina, se è parte delle origini di quella cultura. Qui abbiamo un simbolo fortemente esoterico, tra i più!! Una vergine con lancia in una mano e nell’altra una testa di cervo. Sul cervo si può scrivere un trattato di Magia, usato da tanti popoli e ricco di simbologia sciamanica. Ma animale mancante totalmente nell’Appennino Meridionale!!Logo da ben interpretare e Buona Notte.

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  20. Evitiamo le magie che trovano i tempo per essere racconti che come granelli di sabbia nel pugno sfuggono e così lasciano all’asciutto. Ceppo LORDO…o SALEMENT in francese ALEMAN allora Basta fare altre giostre en arriere, ora l’ostico compito per coloro che qu’aprés occuperanno il CALICE (CIBORIO)etc !Ordine è di stare in RIGHT per evitare deragliamenti che altri rinfacceranno con maschera o senza maschera dietro le culisse o la culasse.!

  21. Non ci rimane che iniziare l’attesa di questo 15 Dicembre e della sua eclissi. Sembrerebbe essere il primo passo per iniziare a vedere meglio e impedire conclusioni affrettate a noi che seguiamo con famelica voglia di conoscenza il Prof.

  22. Prof, Buonasera. Ho aperto la nota quartina per metterci un po’ di SALEMENT, mi spiace dirlo, inizia male, malissimo, mi auguro di sbagliare!! Una delle tappe ufficiose di Francesco in Iraq è ERBIL!!! E allora la compariamo con le quattro righe: “par les deserts de lieu LIBRE(!!!!!! perfetto contrario fa ERBIL) et farouche…”

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  23. Questi sono luoghi antichissimi “libre-libro biblico”, dove è nata la civiltà umana, ma anche luoghi impossibili e feroci. Ci vuole solo un Boscolo per traslare parola estremamente complessa come Erbil. Ma stiamo cercando di capire il Sole presente sulla bandiera del Kurdistan Iracheno che incredibilmente ha 21 raggi, come il numero del prossimo anno!!?

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  24. Da capire questo Sole curdo che riguarda Zoroastro!!?? e, il già citato da Roberto, Mitra ed il Sol Invictus. Capire la numerazione dei raggi ed eventuale vaticinio. Da capire ulteriore Sole Argentino e sole della bandiera di tale paese con 32 raggi, 16 dritti e 16 in senso orario, matassa semantica e simbolica complicatissima e dall’esegesi complessa insieme a Toro prossimo anno e Tau nella spiritualità francescana e compimento della parola rivelata in quella ebraica e Catena montuosa (basta con i monti) del Tauro Babilonico!!? e Buona Notte

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    • ZARATHUSTRA o ZOROASTRO (660 a.c. circa 583 a.c.), Maestro risuscitato che compì la sua missione in Iran. Egli riformò l’antico culto fondato sul politeismo e il sacrificio per instaurare un culto di adorazione al Dio unico Ahura Mazda da cui il nome di Mazdeismo dato a questa religione. Si pensa che sia a lui che si riferisce Mozart per il personaggio di Sarastro nell’opera iniziatica “Il flauto magico”. Il filosofo Nietzsche nella sua opera “Così parlò Zaratustra” l’associa alla sua ricerca del superuomo. (Il compositore Richard Strauss ha scritto una celebre musica che porta lo stesso titolo).

  25. PROF. BOSCOLO, l’annuncio ufficiale della sala stampa della Santa Sede: PAPA FRANCESCO, torna a viaggiare e annuncia una visita dal 5 all’8 marzo in Irak. Questa è una meta che porta nel cure già da molto tempo e che è stata rimandata prima a causa delle condizioni di sicurezza e poi per la pandemia Covid 19. Sarebbe una visita storica, sarebbe il primo Pontefice ad andare nella terra di Abramo. La Piana di Ur, legata alla memoria di Abramo, le città di Erbil (in Kurdistan) e Mosul e Qaraqosh nella piana di Ninive. Queste le tappe del viaggio del Pontefice. PAPA WOJTYLA ci provò nel 1999, ma Saddam Hussein chiese di rinviare quel viaggio. Dopo vent’anni è Bergoglio a visitare una regione dove l’Isis nel 2017 cacciò tutti i cristiani, ventimila famiglie, rubando o bruciando le loro case, uccidendo coloro che non volevano andarsene. Fu un’esodo dolorosissimo. Un’area in cui la persecuzione dei cristiani è all’ordine del giorno. I cristiani dell’oriente, vivono nell’incertezza, nella paura, con tanti problemi ma sempre nella speranza di un futuro migliore.
    L’Enciclica FRATELLI tutti, ha un senso non solo per i cristiani ma anche per tutti gli uomini di quei Paesi: Basta guerre, basta conflitti, basta morte, distruzione e corruzione. Bisogna costruire la fiducia, la pace e la stabilità e anche la solidarietà umana.
    Questa visita è un atto molto coraggioso, sopratutto in questo tempo. La notizia del viaggio è :
    “un segnale di grande speranza per la comunità cristiana della martoriata nazione mediorientale” ha commentato la fondazione AIUTO ALLA CHIESA CHE SOFFRE, che si occupa della tutela dei cristiani perseguitati –

  26. Ciao Roberto, da ben capire quanto Boscolo scrive sul pensiero di Leonardo che menziona Fanti come Zoroastro. Le tracce sono tutte ben nascoste, io spero sempre di sbagliare come le altre volte, ma ho l’impressione che questa verità sia una sorta di sacrificio che un “Agnello” deve fare per “togliere i peccati del mondo”. Come se l’uomo fosse intrappolato in un Verbum, che, anche se compreso, non lascia scampo! Mi rendo conto che Boscolo (senza essere il suo avvocato) ha sempre più ragione. Da meglio capire il LIBRO BIBLICO ed ERBIL, una Catena difficile con…”LE Opere (LEO) ti vedo certo aprire!!!! e capire!!!! le Porte a quel Grande Pietro nel punto di morte…”. Sentenza inesorabile che pende sulla testa di una persona, fosse pure il cielo o il destino a volerlo anche contro la sua volontà. Da capire il seguito della sentenza di non semplice interpretazione.

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    • Si Gaeta una catena difficile che si deve concatenare con il tempo e altri accadimenti….la quiete prima della tempesta???
      Dopo quell’accadimento tutto il resto è pronto allo srotolamento si vedono i segnali…se non ho sbagliato pure io…a capire e configurare la panoramica!(Certo che Boscolo ha ragione) Lui ha chiaramente sotto mano l’evoluzione della situazione, si può sbagliare qualche data, tempo, poichè il tempo è dilatabile. Ma gli eventi sono imprescindibili.( ERBIL…. il libro del destino?o dei destini?)

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