Leonardo Daimon ovvero il “Genio”

 

Leonardo da Vinci e il suo REBUS del Lupo di mare –  (illustrazione a fondo articolo)

Il Cibernauta Arboreo verso l’Aquila o Fenice regale.  La leggenda non è solo tutta fiorentina ricordando che Dante calca sul logo del nostro Rinascimento Renaissance (in francese) Il Cinquecento ( perché si profetizza sin dall’epoca egiziana,questo mito collegato alla Fenice “ Ben – Ven ( che  rinasce a tale cifra di anni o come predice Dante al ) DIECI -CINQUE (Quindici o  QVINDICE-  QVI INDICE =VIINDICE …della  celeberrima terzina che apre con questa lettura un orizzonte totalmente inatteso di accostamenti a tempi e nomea di città VI VINEGIA… VINICE ? ).- Tutto così  secondo il primario mito che all’alba di questa cifra possa essere l’indice-indizio per cercare di ipotizzare o almeno anche determinare la persona : Chi more e poi rinasce,quando al cinquecento anno appressa: erba,né biada in sua vita non pasce (pascola)ma sol d’incenso lagrime ed amono ( daimono o da mono-unico-solo)e (leo)nardo e mirra son l’ultime fasce.Chi è nato da amare fasce ? o dalle fasce del mare ?.

E’ il mito egizio, greco, dell’araba fenice che appunto predice che ad ogni Cinquecento anni-

la Fenice rinasce… perciò proprio :  Al Cinquecento anno appresso, ovvero dopo ( questo secolo   Cinquecento, “ 1500 “ del Rinascimento ) evoca chi more (muore), colui che muore come…. il Moro (lo Sforza) di Milano(o l’albero di moro del famoso Rebus di Leonardo come per molto tempo si era creduto essere metafora mentre ecco un nuovo sospetto e ipotesi  dell’allegoria leonardesca , che combacia così in maniera perfetta nella visione e l’ipotesi che formuliamo per entrare nel corso del tempo , che ripete altri Cinquecento(“D” in lat.) anni questo conto che si terrà o ve ne terrà .V’enetos lat.Veneto!!!)più della 3-94(nelle Centurie)quindi quanto  si appressa – ovvero  si appressa nel tempo solo di chi: “ non si ciba più di erba né di biada. Allusione ad una tipologia di animale zodiacale che ama pasturare,pascolare ?  Metafora che ci induce a riflettere,  che nulla qui ha nulla a fare di chi fagocita, magna,si nutre di cereali e – lungo la durata della  sua vita non pasce, non pascola …..se d’altro  soltanto amaramente si nutra …. chi s’alimenta, del sold’incenso, soldi andarti in fumo ? O dalle promesse altrui solo fumo negli occhi ! Grandi mire o piuttosto amari guadagni sfumati , quindi lacrime ,rimpianti – racchiude tale playword –calembour –  allegoria sol ‘Incenso lacrime , da gutta che scava la pietra ,lacrime dopo lacrime !

Quale può essere  allora l’enigma che si cela dietro l’allegoria delle sol lacrime di incenso ? Profumi fumosi che  che bruciano gli occhi ? Misterioso richiamo all’impalpabile scent (profumo) impossibile da evocare nonostante la nostra fisica percezione di esso profumo spesso impossibile da distinguere o meglio da bene detreminarlo ai sensi olfattivi degli altri, che occorre una esperienza diretta e come il rpofumo della rosa ,ci macano le parole per evocarlo ,quindi dimensione necessaria all’esperienza de ogni genere e gamma di Profumo…come quella dei Fiori !(la Rosa-   Vivere allora – lo struggimento interiore di una mente che medita tra lacrime ed amarezze (la mirra !)

Evocazione che evoca anche i Re Magi o Betlemme l’infante divino a cui fu donato la mirra e

m qui non ci sono soldi o oro  e ma falso incenso e mirra.

Senza trascurare che in oriente la mirra o Arimmaè leggendo da destra a sinistra all’araba o alla Leonardo(mancina) logo per dire Dottrina !

L’amara dottrina che ci porta alla constatazione che solo chi si nutre di amarezza come è scritto nell’Apocalisse nel Libricino (Bibliarion) profetico da riscrivere ,perché è bianco non ancora finito per chi deve in ultimo  scrivere ancora su nazioni, re e popoli!

Alla cui bocca, lingua che tutto prima appare :  “ dolce alle labbra ma amaro alle viscere …!

La predestinazione di chi si appresta a profetizzare o colmare , completare il Libro Bianco ancora con altre profezie su popoli e nazioni(perché questo dettaglio dell’Apocalisse è mai discusso ?).

Un dettaglio certo da mettere a fuoco ,in chiaro se le nazioni sono quelle orientali e oltremodo l’Incenso ed il suo fumo richiama vedi in greco – l’Incenso = Libanon o Clibanon, evidente

logo che trovate  in chiaro in ogni dizionario latino o greco,luogo del fuoco Feu mis ( pres 98) di passato conflitto e fuga e transumanza araba assediata da guerra fratricida(oggi Siria).

E tale coincidenza ha un suo risvolto incredibile nei nostri tempi, con Gibran il profeta, letto in ogni parte del globo.

L’Esule libanese cristiano, l’autore di famosi testi, sfuggito alla tragedia del Medio Oriente.

La Terra denominata la terra della Fenice-Fenica o PHOENIX…che rinasce ad ogni nuova fiamma.

Ma queste coincidenze non sono sufficienti a spiegare le allegorie che cerchiamo di sviscerare.

Soprattutto ricordando che nel mito cristiano è l’Infante ,il divino fanciullo che riceve la triade

dell’oro,incenso e mirra. E l’incenso che è da sempre destinato a Dio  o almeno si suppone a chi

ricopre un ruolo o missione teocratica.  Non è possibile dare la soluzione dell’enigma senza rammentare che vi è un altro personaggio singolare a detta di Dante che si ciba di virtute e conoscenza. Chi appunto – non di erba o di biade in sua vita non pasce !

Ambiguità per chi non è un erbivoro o neppure oggi diremmo Vegetariano ?

O meglio chi – non pascola, pasce  o chi  non  fa di ogni erba un fascio ?

E fa meno di ogni mala erba (gramigna)o perché non segue la moda (di fumare erba).

Azzardiamo l’interpretazione di chi  non ama Erba o l’Erbaccia .

Quella che nel giardino è da spazzare via, mentre chi la bruca (Olusculum) con lo stomaco ruminante, da bue o da toro.

Perché ci vuole uno stomaco d’acciaio per digerire le  erbe velenose o gramigne in campo rurale.

Tutto si restringe in un cerchio che è anche un paradosso che qui indica chi sarà colui che:

si ciba di lacrime e d’incenso ?(Libanon)

O d’ammonio o daimono(daimon = genio )del Nardo(Leonardo ?)= Giglio !

(Lys …Lis in greco Leone)

(del genio di Leo—nardo ?)

( non senza )A mirra amarissima dottrina(scienza)

sin dalle sue ultime fasce ?Sin dalla sua nascita!

Elementi tutti utili a determinare e circoscrivere la tipologia ipotetica di un Topos.

Va ricordato il calice dell’amarezza bevuta.(Bere in francese :boire…je bois,io bevo)

da quello dolce alle labbra ed poi  amaro sino alle viscere(stomaco in Cancro).

Allegoria singolare ricavata dall’Apocalisse, inerente a chi deve ancora  scrivere, nero su bianco,sui bianchi fogli del Libriccino( così è specificato nella Rivelazione)dettagli sul tempo venturo .

Quindi  toccato dal destino amaro di una dottrina sin dalla sua verde età….poi rinasce come un novello Tagete etrusco o toscano alla coincidenza di tale Cinquecento o Rinascimento così avvolto in ultimo dal Nardo profumato(Giglio,simbolo fiorentino o farnese )e sia dall’amara mirra (in arabo Arimma:Dottrina)non dalla dolcezza e del bel vivere o dal profumo dei soldi e dell’incenso !

E tutto questo si allunga lungo cinque secoli , quale presagio e ricorso storico che  sta alla nascita sotto la Fenice o sia la Fenice stessa(Ben –Ven …figlio di Ven o Ben ) indizio !!!!

Quindi più che coerenti secondo i versi delle terzine dantesche sparse nel grande poema della triade:  Paradiso,Inferno e Purgatorio, inconfutabilmente nominate nell’epigrafe di Nostra Donna.

Tutto  qui cuncta per una sola fine scopo et Spes Unica…Trinus Unus Est,tutto quanto d tempo

insegnato dai sapienti latini o persino dai saggi cinesi che nel plesso cardiaco o Cuore(Quinto Chakra Anahata) sia riposta la Perla dell’Unità Suprema,la perla della suprema saggezza.

custodita da due Draghi o Serpenti ..(Kundalini ?) Ma queste sono filosofie lontane  che non guastano lungo il percorso di questa memoria.  Miti dei Draghi e Dragomanni esistono anche in casa nostra proprio come quello della Fenice (Feng in cinese) da essere universale.

Misteri fittissimi che non osiamo divulgare…mentre siamo in attesa che di certo man mano questo  si potrà svelare allo scoccare di un novello Anno Cinquecento futuro ?  Ma  questa cifra a cosa corrisponderà al Cinque,al Cinquecento o al Cinquemila ? E a quale calendario ?

Per chi – Poi(post) rinasce quando al cinquecento anno appressa ( si approssima ?).

di cui Dante ha tanto scritto e preannunciato. Sempre che tale ipotesi non si regga solo sulle cifre stesse ma siano le cifre stesse a svelare l’enigma dei secoli che perdura sino ad oggi.

Quindi solo al ripetere della cifra  che  ci porta a suggerire una soluzione limpidamente indicata.

Ovvero che sia qui (qui indice) indicazione dela rotta di chi naviga sul mare del mondo .

Metafora che ha il legno(la barca) che sempre si affaccia all’arco celeste per vedere le stelle  che da sempre indicano la giusta rotta ove dirigere la poppa della navicella !

E Leonardo stesso così forse ci insegna mostrando l’enigma nel disegnare la strana allegoria:

 

C’è la Barca che solca le infide onde di un oceano irto di scogli.

Una pianta frondosa occupa il posto centrale da ’Albero Maestro , mentre soffia  il Vento (anemos) che gonfia la vela impetuosamente. Al timone,c’è un Lupo & Torello seduto con tanto di coda che guida, pilota il timone dell’imbarcazione verso l’approdo. Sulla sponda (riva marittima)quasi raggiunta, sta la Fenice eretta sopra la Sfera(la Terra)e sopra cui si aprono le sue Ali aquilate possenti. Attorno a cui  bene si notano i raggi di luce che si  sprigionano dalle sue penne, come pure sul Capo sta così sospesa una Corona regale.

Questo Rebus come deve essere affrontato ?

Osservando scrupolosamente ogni dettaglio dell’immagine leonardesca proponiamo:

Tempi e Conti alla mano da quando sono passati  esattamente Cinquecento anni  scrupolosamente osservando il calendario cristiano, dal nostro Rinascimento a cui così sommata la serie dei secoli che da ora che siamo all’inizio del Terzo Millennio, la barca della storia umana è entrata su questa nuova sponda. Semmai ci sarà un Nuovo Rinascimento a distanza di cinquecento anni o quindici anni qui sia allora quindici e qui l’indice del tempo in cui la profezia si completerà pienamente ?

Che sia pure il tempo di Satana o del Diavolo( XV nel tarocco) o quanto ad esso possa avere affinità come dicasi in arabo Saitan o Zaitun  nome tanto per il Diavolo come della frondosa pianta nota come l’Ulivo(Zaitun) o del Moro a detta di altri studiosi. Contro cui soffia il Vento !

Prima passerà il tempo dell’Albero frondoso o moro o Ulivo. Quanto sta al centro della nave o barca di pietro o transatlantico ? Cosa e o chi entro il cuore o albero maestro dela Nave(Nef).

Da Albero Maestro della barca che starà al timone.

Eccoci all’enigma che un animale con piedi umani e corna o orecchie aguzze o detto torello o lupo

di mare…tipica espressione per chi va naviga tra le onde. O navigherà per altri arborei ramaiges.

L’allegoria ci obbliga a individuare l’elemento che sia in coincidenza perfetta…..e sia l’indizio da  capire dall’animale al timone della Barca stessa.

E quali eventi soffiano come Venti impetuosi ( grande vento in campo) o il buon vento o veneto che

sospinge così la nave lungo la Riva marina sino ove è posta la Fenice, che bene sta eretta con la Sfera e l’ali possenti dalle cui penne si sprigionano grandi raggi di Luce e sul capo porta una Corona( allegoria o induzione alla De Monarchia dantesco).

Quella riva o sponda forse allude alla metropoli gloriosa che possa assumere su di se tutta la simbologia della rinascita e di una resurrezione volante dalla vampa e dalle ceneri che bene  corrispondono all’antico mito della stessa Fenice, e di quel fuoco purificatore da cui rinasce bene Ben la stessa Fenice dalle fiamme …e così che nel tempo tale Uccello reale incoronato sul mondo ,

allora potrà spiccare il Volo della Sfera , dotata allegoricamente o meglio da Ali possenti così in grado di solversi cosi in alto nei cieli azzurri della terra. Chi orbitale possa attorno al mondo ?

Questa suggestiva interpretazione non può che illuminare o accendere maggiormente ogni altra ipotesi sospesa come è la corona stessa sulla testa della Fenice, nomea che per altri indagini abbiamo già circoscritto e connesso con tutte le altre quartine che annunciano la Fenice/Venice.

L’elemento che ci guida  e ci ispira, se davvero soffia il nostro spirito per quanto ha disegnato il nostro Leonardo giunto alla sua matura età , allora in Francia alla corte di Francesco I, pochi anni prima di morire(1519) in merito allo stesso torello (veau in francese)seduto a poppa che sta posto seduto ad abilmente tenere il timone , la ruota a otto raggi( dove l’abbiamo vista e su quale stemma? O allusione alla Legge del Dharma…non senza implicazioni cabalistiche -esoteriche).

Perché di fatto esaminando la produzione  di Leonardo che si svela sovente carica nei richiami

arborei e floreali e faunistici appunto notati come nella Dama con Ermellino: Cecilia Galerani, cela nel greco antico gale ,l’ermellino , il ritratto di Ginevra  Benci, ha in esso dipinto il Ginepro  ed altro che mai è stato indagato a fondo proprio da questo disegno che l’indizio parte a guida dell’animale  cibernauta o meglio timoniere della nave Katoroos (in greco) oltre che mostra che alle spalle le orografie sono palesi così dell’Oros – To Oros , l’Orografia(in greco) delle grandi

montagne, vette al lato da cui parte la Navicella con il Torello che conduce la barca sulle onde

Sui flutti allegorici , sotto il soffio di un Vento… che porterà la navicella sino sulla riva  ove è appunto l’atteso attracco. Quanto più significatore il finale che ha la Sfera o Mondo su cui si erge l’Aquila coronata con le sue grandi ali aperte ,  tutta attorno raggiante di luce .

Ma ben altro consegue tale pilotare del Ka- Toroos (in greco Oros, monte del Tauro ?) montano limite o confine che svela come in greco Katourizo significa avere il vento favorevole , quindi Katouroo…è la spinta del vento favorevole che è giusto mostrato nella raffigurazione del disegno  con la Vela ( in spagnolo è fiaccola ) gonfia della navicella … Quindi con una spinta del dio dei Venti ..Eolo  ovvero del vento favorevole  dall’ Ovest all’Est come soffia nella direzione del disegno stesso bene tracciato con le linee o linea evidente che va dal timone del Torello alla sponda dell’Aquila stessa.( dire Aquila in greco offre anfibologie triplici utili da indagare ).Aggiungiamo quanto in greco abbia poi con Katoureo anche l’altro significato di  orinator – orinato  che è altro logo di cui abbiano risolto e sciorinato il rompicapo sempre collegato al torello …Orino- Torino sottomarino,Orinator =sottomarino, subacqueo e palombaro (latino)e quindi per molti l’immagine si legge anche come lupo di mare ! E il cerchio si chiude vedi SUMMA PROPHETICA.

Ancora manca la decifrazione di quell’Albore o Labore  centrale che fa da albero maestro della nave  che sopporta al giusto scopo un Vela,  dal basso all’alto bene legata al tronco stesso dell’albero frondoso  che allora mostra come  da albero maestro regge la Vela che bene si gonfia al Vento….alla spinta del vento  favorevole,  che muove così la barca dritta all’incontro dell’Aquila Incoronata….posta sopra la grande sfera – del globo terrestre.

Nulla di nuovo sotto il Sole se sveliamo che in greco Vento si traduca in Anemos(A nemos).

E per vento si intende quel soffio che non solo fa gonfiare le Vele ..ma più filosoficamente era inteso come lo spirito che fa lanciare l’uomo verso nuove rotte o grandi obiettivi. Evito di approfondire cosa per Vento o Pneuma i Padri della Chiesa intendessero  come Spirito…o Paracleto Il difensore dei figli degli Uomini!

Questo logo cela tanto l’albore( arbre o le bois in francese che il disegno viene composto negli anni in cui francesi e milanesi dello Sforza erano sul piede di guerra ).

E soprattutto mai trascurando la dizione classica dal greco e del latino Nemos – Nemus è appunto il Bosco, l’Albero frondoso che regge la Vela e contro cui bene soffia il Vento ( lo spirito).

Una spinta che deve portare la barca e il lupo di mare verso  l’Aquila o la Fenice coronata.

E che sempre in greco la spinta che porta la nave verso la sponda su cui si erge l’Aquila ha in greco Aetos(l’aquila) ed in Aetorros , ciò che scorre e soffia (Aete la raffica di vento) quasi a indicare quanto sta al Vento o allo Spirito che soffia,il Soffio dell’Aquila !Incluso ogni spinta che innalzi l’uomo come un’Aquila a volare sopra il globo terrestre ? O meglio come un Fenice –Venice posta come si vede nel disegno proprio sulle sponde del Mare?

Ma in greco l’anfibologia di Aquila ( aetos & aetos )e sta anche per Folle(aetos). Quindi all’estremo di questa geografia , davvero soffiano misteriosi e potenti venti. E se soffia questo Anemos o vento sul frondoso albero maestro , possiamo suggerire che il brusio delle foglie o meglio du  ramaiges , sia anche la voce che è l’eco di una Follia Divina  che mai coinciderà ad un anno da pazzi o pazzie globali (vedi a carta Zero dei Tarocchi) giunti all’anno (aetos) tempo dei folli ?

O di venti mondiali che avranno la città lagunare coinvolta per quel Globale Aquilato minacciato

da folli, pazzi, matti, maniaci che opereranno nel mondo sotto le ali della fenice o dell’Aquila(USA)

O di qualche altro animale alato che ha i cieli o l’orizzonte celeste da conquistare.

Ma nulla ci vieta ipotizzare una natura strettamente connessa al simbologia dell’Aquila , da profetica e divina follia che pilota e guida colui che allora possa toccare riva e così coronare per il mondo intero  sotto le ali dell’Aquila-Fenice che si innalzerà sul Mondo .

Il simbolo dell’AQUILA è accostabile a san Giovanni quale simbolo di Profezia , di Presagio, data la nota lungimiranza attribuita all’Aquila apocalittica di vedere lontano….nello spazio e tempo .

In  questo disegno si delinea una  formidabile composizione che ha il suo lineare susseguirsi di figure e nomee ,venti, animali viventi e le spinte che qui gonfiano la Vela ( in spagnolo Fiaccola, Luce)delle Significazioni che devono essere sommate tra loro, quanto sta entro il quadrante bene allegorico per la natura stessa del messaggio che quasi cala dai monti taurini?E così arboreo, navale, marino, terrestre ed aquilato = O Aetos(in greco)o Etos,l’anno( in greco) che voglia coincidere con i tempi del Vento e del volo a gonfie vele in un Anno dell’Aquila( possibili indici dei mesi o segni astrali così denominati dagli antichi sia infine segno zodiacale ? ).

Perché , qui l’Uccello di Giove per antonomasia, è il segnale del Sommo Potere che ha le ali aperte, teso al sommo vola tonante  stante al di sopra della corona o orbita terrestre. Esorbitante rebus o enigma Leonardesco così trasmesso ai posteri ?

Così ci proviamo affinché qui acquisti pieno senso e decifrazione grazie al vento o allo spirito illuminatore di quella Vela –Fiaccola prometeica che avvenga nell’anno (cronologia) di venti(XX) o altro evento chiaro veramente(etos) secondo l’Etimo etimos(in greco) etimologicamente come dimostra l’indagine compiuta così seduti al timone (cibernao in greco)o da eternauta sotto le spoglie di un torello cibernetes (timoniere) alla guida di una novella navicella , nuova ecclesia, comunità che si barcamenerà  tra i flutti sinistri del mondo?.

La Luce viene dal Verbo, dalla parola come nessuna altra cosa scritta e disegnata che sia stata concepita dai tempi antichi perché tale è l’Arte  millenaria di celare ermeticamente questi singolari messaggi a coloro che sanno leggere dietro i segni. E altro ancora che ogni studioso potrà arguire da queste suggestioni e che il vento soffi realmente illuminatore come è detto dello Spirito Santo, che ho la speranza illumini con una nuova fiaccola olimpica il prometeo che da strappare ai Cieli il fuoco che come lingua rigeneri l’umanità alla prossima Pentecoste.

Renucio Boscolo                                                                                                                                                                                                                         

Dei Principi & Primier dell’Erario (Fisco)

Il clima fiscale che vive  oggi l’Italia bene ci obbliga a meditare i versi del Fanti della quartina, la IX-XCVII del Trionfo di Fortuna posta nel foglio dell’enigmatico astrologo Zaradest che pone l’evento o scenario con un Saturno in Bilancia opposto all’Ariete ascendente, che appunto coincide con il transito astrologico-astronomico del dissesto economico attuale. In Toto,tutto Cuncta in latino va considerato con due letture una astronomica ,quella che dovrebbe poi a constatazione dei tempi ed accadimenti ,ponderando quell’astrologica delle effemeridi dimostrare quale senso abbia per primo sopravvento all’evento. Cuncta tutto dalla data della gravità e tribolazione che tali versi riservano e rimontano dalle Alpi agli Apennini.

Sorgerà(quel)tal che a Principi(pile)’Era & Erario

Per timor(mortter)scuoterà mafia mali un giuoco

Le bibenie stelle in strano luoco

Se haura l’ecclipse o la cometa Acquario(Padus?)  

Entra in scena quel Tale che  applica i suoi principi in merito all’Erario Pubblico ,pile su pile per quanto faccia acqua da tutte la parti (Indebitamento pubblico oltre al peso gravoso dei costi per restare nell’Euro ed Europa). Da avere un Erario proprio Rio, da fiume e fonte di timore o meglio di mortt….o per causa di morte   cui si ribella (rio riottosi)che qui ci induce a considerare il logo e la causa di tale scuotere o RISCUOTERE(Equitalia )rio di fatali suicidi che scuotono le coscienze.

Ma il logo stesso ovvero quando la Mortt  scuotere …ricama quell’altra quartina da decenni ormai

temutissima , che parlarne dicono alcuni ipoteticamente muta lo spazio tempo , teoria da dimostrarsi. Intanto questa è la spada di nostradamocles o eventualità, oggi divenuta sempre più quella realistica, soprattutto dopo quanto si è manifestato ai tanti orecchi da mercanti, nel cuore della Pianura lungo il Rio scosso del Padus – Po Padano Acquario fiume.

Un fiume ed onde di eventi che mostrano davvero questo scuotere mortale…sismico che costerà assai allo stesso Erario Pubblico sia per i sinistri come per i morti.!

Non è bastato quanto è avvenuto ? O forse un altro terremoto che sta per muovere i suoi passi  sotto l’egida di quell’urnale (l’acquario in latino)quale segno o cometa o come meta, tappa che avanza passo dopo passo dopo il mese dei pesci ai prossimi processi e passi urnali consultazioni che per altra quartina del Fanti,la 1-72  dice che Roma perché non è il tuo popolo(Po-Polo – Popolo) Voto (fedele) !Eccetera… eccetera da anni già pubblicata e sviscerata..

Ma la stessa riga ci riporta al peggiore dei mali  che possano avvenire leggendo persino mafia mali ! Un Gioco mortale, questo

posto all’ombra delle lebibenie stelle  ….(der stelle = luogo in tedesco, leben = Vita ).

Tra questi due opposti mortali e vitali che si gioca appunto questo scenario e strano luoco .

Nel diagramma astrologico della quartina le Bibenie stelle appaiono collocate nel settore ottavo dello scorpione, che è la casa della Morte (Domus Mortui) settore astronomico & astrologico di prossima entrata di Saturno che lascerà la Bilancia con tutti sensi e le metafore che abbiamo da tempo esplorato (Giustizia, Tribunali, Processi, Leggi ,Legalità, Legislatura, Pesi economia, Bilanci , equilibri politici e sociali. Ecc…)che ci obbligherà a riflettere le lettere di questa quartina ogni riga per intuire  a quale eclisse finale ci stiamo avviando , semmai sia questo fenomeno reale come eclisse nel mese dell’acquario  quando luna e sole avranno tale posizione osservabile nel cielo.

O se tale eclisse ( eclisse = eclat di bois in francese) ovvero scheggia du bois ,impazzita o Trave nell’Occhio che ci obbliga a immaginare chi sia tanto cieco da non capacitarsi verso quale dissesto (Legislatura XVI alla sua fine) dell’Erario o rovina economica  stiamo di fatto condizionati e tartassati  così alla cieca rischiando di mettere il piede padano lungo il bordo e solco d’Aratrom- Baratrom ! O la Morte sull’Ara ? Una vecchia anfibologia che acquista significato da Novara a Ferrara e Mortara ?  In merito a tale logo vi sarà esposta tutta un’ampia conferma di anticipazioni appunto sviscerate da decenni . Quelle che sono sempre state facili a critiche anzitempo dalla bocca dei soliti detrattori e soloni o quanto altro di classico dall’era di Omero si è cianciato .

Quindi sarà meglio indagare quanto pesano a tempo debito cum stella o meglio vitale ed itale considerazione sulle Bibenie stelle poste nel sito che avrà Saturno in Scorpione tra pochi mesi. Questo accadimento fatale prossimo male falcifero che fenerà con tutto il suo carico Urnale ( nome dell’XI° segno o Acquario)o Vaso di Pandora , che appunto aperto sorprenderà perfettamente nei tempi dei tempi Urnali o Elettorali in cui si celebrano pure liturgie e rituali con bare e catafalchi o

addii alle vittime dei disastri sismici, tanto cronici in questa nostra Italia. Non priva di avvisaglie sempre stroncate e censurate. Allora cosa sarà mai questa prossima ECLISSE o Scheggia o Cometa o quale come meta,tappa e finalità bene equivalente all’Urnale Corso dell’ Acquario fiume Padano ,ove avverrà questo percorso degli eventi che mai vorremmo mettere a nudo. Ma che battono così alla porta nel 2013!!! L’eversione o Verseaux(acquario in fr.)dell’onda o fiumana padana del tempo…che scorre inesorabile proprio come meteora o come metafora sino alla fine quale Allegoria del tempo Saturno Crono nel segno d’acqua lungo i mulini  e casini del Padus padano acquariano (il PO).

Dobbiamo così fare conto anche le Estelle  tra la vita o morte se questo sia il Corso, Movimento,Cinesis delle Cinque Stelle ! Le Stelle sotto il naso di tutti (Grillo Movimento)e non bisogna guardare in alto (Sus in fr. Sus = Porco …in greco Grillo, il compagno di Ulisse tramutato in porco dalla maga Circe !)sicché possiamo così anche incredibilmente dire-  dalle stalle alle stelle! E sia scoprire che le bibenie stelle/ instar/o strano luoco bene include quanto di strano e diverso dalle ipotesi che ci possiamo attendere nel corso degli eventi e luoghi  e soprattutto luogo (der Stelle)o meglio Topos osserveremo da aggiungere ulteriori significazioni a questi versi finali dell’eclissi che vedrà la fine (Domus Mortui) a causa di queste Stelle vitali e sia di molti luoghi comuni e sia topos e simboli così eclissati. Ma tutto questo avverrà dal momento che Saturno turno Urne vedrà questo Vaso di Pandora o Urna aprirsi entrando Saturno in Scorpione da ottobre 2012   così posto opposto ai segni dell’Ariete e Toro della nuova e prossima primavera 2013 .

Occhio perciò fatalmente ciclici ad ogni scossa che madre matura ….riserverà sotto il Tredicesimo arcano la  MORTT! Vedi così l’iconografia della XIII carta del tarocco con Saturno con la FALCE  e la ROSA…..in pugno ? ). Cosa vi fa venire in mente ,una ripetizione o scenario dello Ieri.

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La 94-12 di Sigismondo Fanti – I Partiti e i Principi a nudo !

La quartina è già stata commentata in relazione ai cicli solari per altre quartine  riferite al 2012  “Quando dol’Auge del Sol Inca in Ca Capricorno “ sviscerata con tutti sensi possibili  incluso “ – De lama china – de la macchina (la china discesa) allora dei mortali….con riferimento alla Crisi globale dell’Automobile e quanto altro è evidenziato per l’anno con segni e punti eguali (2012 ) in riferimento alla China, al Dalai Lama ed al Lama china che ha nomea astronomica sotto il cielo degli Inca. Ci ripetiamo   per consigliarne la lettura su WWW.EDICOLAWEB

Ora rivisitando questi versi così pertinenti all’attuale momento economico politico, perché vengono sono chiarissimi  i versi sulle vicende e scandali e corruzioni dei Partiti che bruciano o meglio mandano in  fumo con lo sperpero , risorse finanziarie.

      Phebo(Helios) combusto in megio il ciel dimostra

(Sede) Se de principi e regi rumor odi.

Parti(ti)pieni seran di falsi frodi

E partiti ver per la Scienza Nostra(damus).

Il Sole stesso diventa l’anno del segnale che sotto il nome di Phebo, Apollo o Helios o Shams (arabo), o altro idioma planetario diffuso nel mondo.  Allora, quando si verificano questi  scenari specifici con il Sole nel segno del Fuoco – sagittario, ariete e leone – osserviamo le analogie come descritto nell’anno del Leone –Drago 2012 sotto il segno di fuoco e del Leone con dominatore  il Sole, come proprio in questo anno combusto e torrido e con canicolari temperature con venti aventi nomi inferi da draghi così infuocati, quasi da incenerire, ma sui draghi o dragomanni ci sono  già abbastanza elencate cose e persone del solito scenario dell’avvenire.  Qui piuttosto leggiamo la reale dimostrazione della somma di significati e principi qui dedotti dalle Parole. Quindi il preciso tempo della prova o dimostrazione a chiare lettere sotto il cielo (ouranos in greco) di Marte, date le quartine a questo pienata riferite con Curiosity.  Ora che si dimostrano  posti e sedi e residenze tanto di Principi, Leader e Regi, Kingdom, monarchie che vedono i Principi attraversare, navigare tra grandi scandali e rumori! Esattamente nel segno del Leone e del Sole che è sempre associato alla simbologia araldica della regalità, ovvero del Re Leone  e quei Principi fonte di scandali, bene sono sotto gli occhi di tutti sui tabloid e telegiornali mondiali! Principi ignudi, duchesse in topless! Avevo appena finito l’articolo su Leonardo e san Sebastiano ignudo, disegno della collezione Windsor (Londra)!  Ma questi “ rumori” si amplificano soprattutto tra i Partiti, le fazioni, le correnti politiche che vivono nell’attuale caos che precede le elezioni, la sfida urnale da tempo preannuncia con Saturno turno post Libra (Bilancia) in Casa del Fine (secondo le effemeridi astrologiche ottobre 2012!) Tutto coincide con la Fine della Casa delle Libertà e della Casa della Fine (Legislatura) e la crisi della Casa (IMU) quanto sia  allora infine Fine nello Scorpione (Ottava casa = Domus Mortui con Saturno in Scorpione). Un Transito da tempo anticipato foriero di quell’Arcano della Luna “Mezzaluna Araba”  mostra l’iconografia nella terra dei Lupi e delle tragedie e manifeste stragi che lungo un  biennio dovranno osserveremo  da quando come era previsto nell’anno della Leprence arabe in fuga (harabe in arabo) si è sollevato il Vento dell’Islam, il Khamsin che soffia violento in nome di Maometto, questo dopo cinque secoli dalla Battaglia di Lepanto (1571…”71 ) all’attuale 5772 calendario ebraico (2012) entrati  nelle ganasce del falcifero Saturno, che degli Arcani è la cifra Tredici( 2013?) La Morte, archetipo e veleno mortale dello Scorpione(Aqrab in arabo) che vive tra le sabbie dei deserto. L’Indice della Casa della Fine, della Morte decimante già all’opera vedi Aleppo, Siria, nel tempo dei due Benedetti ! Tutto già detto. Allora quante saranno le analogie fatali e mortali?, che si moltiplicheranno a  fine di corpspyons (scorpioni corpi e mezzi bellici) ?  Tempo finale palese in cui le macchinazioni e complotti di queste FRODI sia a causa delle fazioni come dei partiti ver per la Scienza Nostra (damus) si riveleranno con il loro cronico scetticismo  impastato dalla Frode …censure ,inganni , menzogne da inguaribili detrattori, avversi alla Perla  della  Scienza  Nostra e incluso Nostra (Damus). Ma bisogna rileggere con somma attenzione quanto il Fanti ha scritto appunto sull’allora giovane Nostradamus (1526) per ben tre volte ! TRINUS UNUS EST ! –

Renucio Boscolo  

Il precursore di Nostradamus: Sigismondo Fanti Autore dell’Opera Astrologica edita all’ombra del Leone di san Marco nel lontano 1526.

Esattamente dopo cinque secoli dalla nascita di Michel Nostradamus (1503-2003) la mia Cerca è approdata alla scoperta sconcertante prolungata da tempo inspiegabile che ha coinciso con la storia del veggente di Salon, Nostradamus autore delle celebri Centurie profetiche, opera che annovera una milliade di quartine astrologiche riferite ai destini della storia umana, quando ancora non sapevo dell’esistenza più poderosa di altra Milliade di quartine profetiche astrologiche scritte nella lingua leggiadra di Dante da un autore contemporaneo di Leonardo da Vinci e di Raffaello e sia per vincoli che fanno concordare l’intreccio di destini e conoscenze che sono dimostrazioni della Nuova Scienza Siderale di cui Leonardo è anche Lui stato anticipatore.

L’Opera in questione è corredata da numerose tavole inerenti ai segni zodiacali ed alla galleria composta da animali noti ed altri favolosi molto affine all’astrologia cinese ancora sconosciuta in Occidente. Ci sono tavole e una gamma di eclissi lunari e solari a cui corrispondono presagi.

Scritto come vuole la moda poetica di allora in quartine che man mano evocano nomi di sapienti d’ogni tempo e dottrine. Sibille ed astrologi, santi e imperatori sino ai papi e persino Lutero, e sia l’allora l’uomo più in vista a Roma come l’artista urbinate Raffaello Sanzio che raffigura lo stesso Leonardo – Platone nella Scuola di Atene, il celebre dipinto nella Camera della Segnatura Vaticana che lo mostra nelle vesti di Platone con tanto di libro e indice alzato accanto ad una schiera di altri uomini del Rinascimento italiano tutti quanti rifacendosi agli antichi sapienti greco orientali… seguaci della teoria eliocentrica allora detestata e sussurrata in queste Accademie composte da tanti artisti e sapienti. E qui accanto a Raffaello primeggia lo stesso autore nominato il grande astronomo dell’antichità Zoroastro o Zarathustra ha le fattezze dell’astronomo-matematico Sigismondo Fanti, scambiato per l’altro veneziano famoso autore che nulla ha a che fare con il Trionfo di fortuna (l’opera di somma astronomia astrologia) edito a Venezia nel 1526, la città del leone, in cui vede la luce l’opera astrologica o meglio conosciuto come Gioco di Quartine così vasto da contenere Sedici Centurie che così portano alla conta della Somma Prophetica con tutte le quartine unite a quelle che conosciamo del celebre Michel de Nostradame ovvero Nostradamus, che storicamente molto dopo (20 anni nel 1555 a Lione) che avverrà l’uscita delle sue Centurie.

Il grande veggente di nota discendenza ebraica, è stato anticipato nel proemio dell’Opera stessa dal Sigismondo Fanti come:

L’Ebreo dal sangue (stirpe) illuminato (Mi)Chel limbo (mil chel….Michel!) le) lustro strofe Fe chiaro (veggente) si (di)mostra e che non c’è Fede in questo mondo ingrato che possa secondare (assecondare asservire) la Fede Nostra(damus)!

Sigismondo Fanti ferrarese-veneziano stando al servizio quale architetto ingegnere militare della Serenissima che scrive come il mondo, la gente si dimostri irriconoscente sia con Michel e con lo stesso Fanti per questo dono profetico astrologico.

Così fatta l’accurata analisi storica dell’epoca rinascimentale da cui oggi rinasce questo Libro tanto ignorato come dal Nido della Fenice (F/Venice) vittoriosamente (Nike Nice, vittoria in gr.) quanto del passato troppi hanno trascurato i riferimenti al personaggio nominato ferrao, ferraro da Leonardo “Zoroastro” nei suoi taccuini

sia perché era di origine ferrarese e non fabbro ma abile meccanico o l’ingegnere che fu partecipe di vari esperimenti con il maestro Leonardo sin dai tempi di Milano che portava il soprannome attribuitogli di Uomo volante (Pteros Peretola).  flynefMa su tale argomentazione che svela i tentativi del volo umano, così continuati dopo Leonardo che racconterò ed illustrerò sino alla nomare il deltaplano collaudato e con tanto di ala di lino triangolare ed imbragamento cosa bene descritta dal Fanti. Illustrazioni sconosciute e dettagli così alla luce che svelano la Fortuna o il Destino che gira come la Ruota o Tira, soffia come quel Fortunale o Vento marino (anemos…nemos in greco) che soffia sulle vele dell’albero maestro frondoso raffigurato nell’allegoria della navicella con al timone l’animale taurino – del famoso disegno di Leonardo (Windsor).

Perché ogni quartina è corredata da vignetta illustrativa, un fumetto dotato di proprio quadrante o tema astrale che aiuterà nell’eventuale data cronologica. Si potrà datare una serie di eventi storici?

Cosa che abbiamo provato e controllato ed anche riscontrato. Tutto dipende dalla capacità di entrare nel linguaggio poetico e telegrafico delle parole con cui è trasmesso e nel trobar clos-ritrovare chiuso: racchiuso quanto ermeticamente sta come in un’ostrica, il messaggio Nuncio del futuro.

Questo è un Testo d’anfibologia così frenetico, che al primo impatto potrà apparire ostico come è stato per cinque secoli! Sebbene evoca personaggi, amanti guerrieri, papi, monache ed imperatori, inventori ed omicidi, scultori, pittori, medici, navigatori, architetti, esploratori, santi e tiranni astronomi, e alchimisti (chimici) filosofi e profeti, trasvolatori e viaggiatori dell’eterna gerarchia e soprattutto i grandi astrologi di ogni tempo.

Questo è il più grande gioco e ruota di un caleidoscopio che spazia nel tempo dei tempi, che evoca tutte le probabilità matematiche di scenari possibili racchiusi con un linguaggio stringato che ha tenuto chi non sia di fatto allenato a tale carico o miniera di parole entro le stesse parole e metalinguismo o anfibologie a doppio senso. Chi è privo dell’allenamento e linguaggio del Petrarca o del Boccaccio o di Leonardo e del Fanti cozza contro un muro che impedisce di vedere e capire oltre a spiegare questo grande escursus temporale. Tutto ad arte bene mischiato con la miscellanea Giocosa che ogni uomo e donna si pongono primariamente lo sposarsi e fare sesso ed avere figli!

Un grande gioco che cela il GIOCO, da RUOTA della STORIA prenarrato e disseminato quartina dopo quartina. Ci vuole assoluta pazienza e costante analisi e meditazione dei termini che il Fanti usa altrimenti sarà una lettura o un buco nell’acqua. Ma questo è un pozzo per chi sa andare sotto le onde di queste acque e versi diversi e controversi.

Chi ha provato ad affrontare la sua importanza ha solo sfiorato sinora l’enorme mole delle enciclopediche informazioni che questo testo contiene, o peggio ha limitato il tutto ad un semplice gioco di astrologia rinascimentale se come è avvenuto che qualcuno aveva sentenziato che costui, il Fanti aveva cercato di imitare Nostradamus!

Un paradosso lapalissiano perché il Fanti ha scritto tutto questo già nel 1526 quando Michel Nostradamus era ancora quel peregrino giovanotto alla cerca in lungo ed in largo tra la Francia e l’Italia da assetato discepolo della cultura del nostro Rinascimento, che bene da giovane ha visitato e percorso varie città italiane, centri e fonte di tale irraggiamento culturale che aveva in Ferrara la via maestra. Incontri di cui un giorno si dovrebbe approfondire la nomea dei personaggi come lui stesso ha detto e scritto in chiaro (Stalin, Lenin).Inclusi icone e simboli….derivati dagli Antichi

augedollaro

Oggi, quindi abbiamo ereditato una miniera di quadranti e quartine astrologiche che man mano verranno analizzate, oltre quelle che sono già state analizzate per essere pubblicate integralmente per dare dimostrazione di quante cose sono state anticipate e quelle che sono già nel nostro orizzonte deducibili, includendo ogni campo dello scibile umano, compreso quello prolifico della stessa Scienza e delle applicazioni scoperte e delle realizzazioni tecnologiche. E’ annunciato persino il balzo spaziale nell’abisso delle Castella siderali, le future navi extrasolari. Diventa attualissima la quartina che annuncia lo scienziato che farà disistimare il petrolio con una nuova forma di energia o macchina di trasporto. Più quartine tecnologiche e riferite al magnetismo sollecitano la nostra attesa come la grande calmita il magnete che terrà sollevata nel peso l’arca di ferro costruita…che sarà vista sopra le città di Maometto!

La scoperta dell’antigravità???O della forte ONDA-WAVE WELLE l’ONDA gravitazionale di specifica quartina.missileboschius

E per questo che abbiamo in anteprima redatto il testo della Summa Arte Prophetica esponendo le varie quartine che hanno per prima in me destato tanto scalpore se vi abbiamo scovato in chiaro i nomi di protagonisti tanto del passato lontano (esempio del Bonaparte) e del Crassi (Craxi) italiano. Una galleria di personaggi pubblici di cui fanno colpo: Diana Spencer, l’infelice principessa ad Armando Maradona, a Madonna e chi meglio in Tv con la sua grande tazza maschia coperto da lustrini e parrucca da grande dama affascina il pubblico con la sua ambiguità. Poi non coperto da lustrini e parrucca da grande dama affascina il pubblico con la sua ambiguità. Poi non mancano versi sul destino di Pantani o di chi esce dal carcere come Liggio. Sono molte le ipotesi che rendono frenetico questo cercare di scoprire ulteriormente anche riferimenti ai nostri politici attuali leader con la bandana al biscione ed alla lega. Scopriamo che c’è troppa carne al fuoco che quasi ci divora…ma la fretta è del diavolo, e bisogna proceder a gradi. Lo scenario è vastissimo – Ci sono inconfutabili quartine che offrono allettanti ragguagli sulla tecnologia (il computer è descritto con l’operazione delle dita o digitazione sulla tastiera dall’uno all’altro numero) tanto del tempo passato e sia del tempo avvenire, per noi imminente. Tutto dipende dal tempo in cui va letto questo libro e le quartine analizzate di conseguenza.

Per cinque secoli si sono rotti la testa per sviscerare le quartine di Nostradamus, ora questo compito e chance ci attende quando vengono analizzate le nuove quartine delle Sedici Centurie anche secondo le indicazioni astronomiche o astrali che si vogliano contemplare con le indicazioni geografiche dei vari conflitti e problemi mondiali che sono all’ordine del giorno.

Da quello politico e quello economico, a quello bellico del Medio Oriente, Libia, Nord Africa sino all’Estremo Oriente (Cina, Giappone) sino al Golfo persico e alle nazioni amerinde o degli Incas e quanto bolle nel pentolone arabo orientale islamico e poi del Grande Capo del Dragone Asiatico…sino alle quartine riferite all’Anticristo in Babilonia.

Molta carne al fuoco che ha già svelato i piatti amari, soprattutto su quanto le quartine avevano in serbo per l’Ausonia, ovvero l’Italia e cosa è avvenuto collegato a Babilonia  con lacrime e pianto…Lutto! (Nassirja, Iraq). E quanto durante tale guerra in Babilonia sarebbe avvenuta la morte del Papa in Roma, evento datato incredibilmente dal primo Aprile!

Sono esposte quindi le quartine circostanziate sulla guerra in Iraq e gli Usa. Gli scenari futuri che hanno collocazioni astrali che tutti possono valutare se siano astrologiche o astronomiche nei prossimi anni(SIRIA-TURCHIA), che richiedono quindi, attenzione per ogni senso che possa essere sviscerato, ulteriormente grazie ad una maggiore dote di informazioni che i lettori potranno condividere e dibattere su: www. edicolaweb.net.it.

Il blog aperto a tutta la serie di quartine quando si potranno pubblicare per tutti i lettori e studiosi e ricercatori di questo incredibile enigma, che mi auguro possa diventare quel grande Libro in cui tutto il nominato futuro senza nulla di superfluo possa servire utile a chi segue queste teorie man mano nel percorso della storia umana, anche fondando un Museo ove ritrovarsi a fare dei meetings e così bene lavorare per far luce sul nostro futuro, perché ogni conoscenza dell’Opera antica, come disse lo stesso Nostradamus all’alba del fatidico Giorno di Minerva Libera – (LIBRE- Livre LIBRO) ed non Invicta arriverà a tanto.

Questa è la più grande occasione di stringere i ranghi per smentire ogni millantazione ed emulazione e mettere sul tavolo della verifica quanto è stato scritto e si possa allora ben dire

Carta Canta parola dopo parola quartina dopo quartina svelata a nuova luce.          

(esempi di quartine commentate)

Il Segreto delle Lettere della Terza Lettera di Fatima? (118-5)

Le prime & le seconde lettere false

Sera le tertie prestali credenza

L’instabile Cintia in proterva apparenza

Per nostro errore con noi sua forza Valse.

Traduzione:

Le prime e le seconde Lettere saranno false.

Sarà alle terze(P.m..) quella a cui devi prestargli

Credito (fede) nell’instabile (mutevole) Cintia Luna

L’apparenza proterva provante che per nostro

errore (a causa nostra) l’errore

(=amartia, amartonomena in greco)

(chi)riconosca (reconnois) con Noi che la sua forza (efficace) Valse.

Ogni presagio ha un coinvolgimento con chi decifra a tal punto che diventa il tassello di una analisi inconfutabile utile a giungere la comprensione dell’evento indicato. Quanto qui è riferito all’invio delle Epistole o Messaggi, che risultano falsi, mentre sarà solo la serale Terza Lettera, il messaggio a cui si deve prestare Fede e Credito. Questo durante e il tempo dei tanti mutevoli eventi di instabilità e perplessità della Chiesa visibili ed apparenti come sulla faccia mutevole della Luna (Cintia) o della Mezzaluna (l’Oriente instabile) che permane con tutta la sua protervia perversa Prova ben manifesta.

Quanto a causa del nostro errore predice il Fanti per quanto ancora  cosa si possa celare così  nel logo fallo & errore da logo ambivalente per sesso e peccato sino al greco armatia (fallo, errore, colpa) o grave amartonomena – colpevolezza che occorre riconoscere (nel rigo c’è il verbo francese: reconnois) l’errore che ha invece ha una sua propria forza ed efficacia per questo presagio che Valse (Nome spagnolo noto in Vaticano dell’addetto alle comunicazioni) è allora cosa si cela di errore e ancora sta celato in quella terza (harmad in magiaro) famosa terza Lettera o Terzo Segreto di Fatima in merito all’errore o a chi Erra (Erre: in greco= Colui che finisce in fallo, in rovina) o chi ha il logo che inizia con l’Erre? Occhio alla Chiesa che detiene tale segreto Sub Rosa !

E quanto sta all’ordine della Sedicesima lettera dell’alfabeto (XVI) e arcano indizio di chi falla o cade giù  è indica la sedicesima carta del tarocco, la Maison de Dieu.la Chiesa stessa –  Tutto dipenderà dal finale presagio che si equivalga a riconoscere per forza di cose questo errore intreccio lettere e protagonisti in terzo campo, in astrologia gli scritti, le lettere, epistole, documenti dominati da Mercurio.

 Invece per l’astrofisica imminente ecco la novità cosmica

C’è un altro Sole e un’altra Terra.

(93/13 & 9-43)

Sede del Sol la sorella (stella) in litorale

Trovassi assi quando (pari) a nostra trama matre terra

Antica donassi (assi) il seme pensa tua fatica

Per risultar in bene dona signale.

Questa è la risposta al più antico interrogativo dai tempi remoti sull’esistenza di un altro pianeta gemello della terra. Teoria che ci viene già dai Greci e da altri sino a Nostradamus nelle cui Lettere infatti, preannuncia l’esistenza di una terra gemella in posizione latitudinale.

Homocosmico

Qui l’indicazione della sola sede solare ove ha posto l’esistenza di un altro Sole o stella che è sorella della nostra stella, posta, (situata, sito Der Stelle in tedesco) lungo una posizione latorale…! Lato Orale? (Bocca= Os oris o in greco Estomaco) Lato dell’est laterale, longitudinale che si troverà pure lungo un asse (d’inclinazione) pari o quando (tempo) a quella della nostra madre terra antica!  Qui solo gli esperti della Geologia delle Ere passate possono ipotizzare l’asse della nostra terra madre antica, appunto milioni di anni fa quanto possa corrispondere a quell’altra.  Un mondo che risulterà quindi vivere una fase geologica per noi antica, ma che ci donerà posto al seme (della vita) che richiederà per il pensiero e la mente umana laboriosa fatica.  E che poi dei riscontri ci saranno con il risultare in positivo, su questa terra che ci dona segnale. Il mondo che ancora prima di essere raggiunto, bene ne avremo segnalazione, un singolare segnale. Ma questo va anche approfondito e analizzato nelle altre quartine di identico argomento, che forse meglio racchiudono altri dati astronomici della costellazione prossima, ove gli strumenti ancora devono bene cercare questo segnale, ma a quanti anni Luce?

Gli scenari prossimi su Marte per l’Acqua

77-7 Marte (5-88)

Quando Marte ritorna nell’inizio

Della inclinazione tua infortunata

(Inclinazione azione nazione tua infortunata nata)

De Gallia Cisalpina e de Togata

Le Acque si ritrova per tuo beneficio.

Nel tempo in cui sarà di ritorno Marte ovvero aver fatto l’intero suo percorso orbitale, così ritornando al suo esatto Punto di partenza (principio) e nel ricominciare una nuova orbita che ritorna anelli inizio della inclinazione (nel segno secondo le inclinazione del globo stesso che si hanno le stagioni). In latino Ariete – Aries racchiude tanto il logo di Ares (in greco di) Marte!  Nel tempo dell’ariete e di primavera che si manifesterà l’inizio della rotazione e sua inclinazione (appropriata dell’asse marziano che facilita l’inclinazione alla discesa) che risulterà giusta per la Discesa su Marte(le grandi missioni volte al pianeta del mito) così tecnicamente necessaria ad ogni mezzo di volo spaziale, e sia conferma di quanto sia importante l’osservazione dell’inclinazione del pianeta e dell’esistenza delle sue stagioni e mutazioni delle zone e temperature del globo stesso.

Tempo dell’inizio del fervore, entusiasmo e dell’inclinazione e sia dell’azione, dell’impresa, per la Missione su Marte – per la tua nazione (Italia giustamente ora di fatto presente tecnologicamente in questa attuale missione con gli strumenti idonei a cercare, sondare il pianeta a cerca dell’acqua anche se indicata: infortunata/sinistrata, in stato di malessere politico economico sociale. La crisi in atto, e vedi nel blog la quartina sulle ultime elezioni come sono state anticipate. Qui dell’Italia del Nord, primeggia l’esatta dizione della geografia della Gallia cisalpina, l’Italia del Nord (Padana) e sia dei togata TO (Torino) TATA (Gruppo Indiano) associata all’impresa italiana che ha sede in torino l’Alenia Spazio. E che annuncia felicemente che si – ritrova, riscopre apert apertamente (Marte) aperto beneficio, con il beneficiare di tale scoperta.

Ecco quanto sarà italianissima l’incredibile chance per la vita stessa sul pianeta rosso, predetta dal Fanti per Marte.

sincronicità

Dato che questo è l’elemento primario tanto essenziale per ogni prossima sopravvivenza e quindi missione che si poserà sul pianeta rosso. E che in merito a tali missioni si aggiunga altra quartina che poi dettaglia ove avverrà la discesa sul suolo o banchisa polare e le conseguenze di tale missione rischiosissima con un altro tempo e quadrante astronomico – astrale. Il pianeta rosso appare protagonista di svariate quartine sia del passato come dell’avvenire interplanetario glorioso che marca i passi di ogni evento da Giove e le sue Lune sino a Saturno e le sue Lune. Sono le nozioni inconcepibili allora, che oggi considerati coscientemente ci obbligano a ponderare questo paradosso del futuro qui già dispiegato. Sia anche la più evidente esperienza dagli Anni Settanta ad oggi (dai Wiking ai Patfiders) non mancano tali strumenti apparecchi nelle anticipazioni del fanti racchiuse in altre quartine oltre a svariate realizzazioni che stravolgono i limiti propri del cinquecento e frantumano ogni barriera spazio temporale se a tanto è giunta l’immaginazione profetica del Fanti da essere una fonte per noi Iperfantastica!

Quindi Omen Nomen se tanto da tanto , così queste anticipazioni sono così nel tempo all’erta verosimili che non si potrà più scherzare con i Santi ed i Fanti !!!!!

Tempi di Dragomani, Draghi bancari e Cinesi Mercadanti

Oggi ci assicuriamo che svoltato l’angolo del nuovo anno, c’è chi fa la recensione di tutte le bufale astronomiche astrologiche, perchè entrati nelle fauci del Leone o nella fossa dei Leoni come il leggendario Profeta gettato alle fiere. Oggi non siamo così crudeli da passare per il filo della spada o far camminare sopra piastre roventi gli indovini che preannunciavano o spandevano soltanto fumo negli occhi.

Ma vige  il gioco delle stelle che anima i pulpiti televisivi e le pagine di riviste e rotocalchi. Questa è la moda degli oroscopi che ognuno legge a suo piacimento o leggiucchia senza porre fede alcuna.

Ma nulla ci esima di ricordare che la futurologia o ogni altra ricerca per cercare di tracciare quale possa essere il futuro o i progetti possibili per l’umanità , non sposano  affatto gli astrologi di turno spesso senza arte o carte. Altro è chi ama i dettagli o  precisazioni . Tipo la domanda. Chi ha previsto la fine di Gheddafi. La caduta di Mubarak ? La caduta di Berlusconi, i terremoti del Pacifico e del Giappone(Fukushima) ecc. La grande Crisi sui piatti della Bilancia e dell’Argent mondiale  e semmai questo è stato previsto o meglio anticipato e narrato anzitempo, esce di certo dall’ordinario se abbiamo prove e dimostrazioni dell’annata stramaledetta che ha visto sviscerare i caveau bancari  o peggio la fuga dell’euro o levre (leure)come un coniglio …ecc.. Ci risulta quindi che di fatto queste anticipazioni per logica e lungimiranza sono indigeste da fagocitare…assimilare e citare. E ignorandole così si negano prove scottanti. Tutto è possibile da quando i neutrini come ci informano vanno oltre la luce. Una barriera fisica o il  possibile muro cede allora man mano alle idee ,intuizioni o ispirazioni, lungimiranze poi etichettate come profezie,  cosa troppo facile perché viene spiegato chiaramente come sono stata dedotte.  Allora c’è questa virtuale  breccia alimentata dalla sana curiosità a guardare oltre senza la museruola dell’ambiguo scetticismo, di chi  torce la testa dall’altra parte. Noi guardiamo avanti proprio come discepoli di Leonardo o Fantaleonardo.

E nessuno può  metterci la museruola alla nostra immaginazione o lungimiranza umana o fallace che sia perché chi con il giavellotto in tre volte basta che faccia centro una sola volta (trinus uno est) per essere riconosciuto Campione Olimpico. Varie sono le visioni e orizzonti avvenire che ci piace scoprire ogni cosa che sia stata scritta in merito, con arte carte, documenti e prove così da discuterne con tutti e non essere eclissato , prima o poi la luce del sole trionfa sulle tenebre.

Appunto basta cliccare su WWW.EDICOLAWEB.IT  e cercare Boscolo Renucio e cosa nel 2012 ci potrà accadere nell’anno del Dragone o del Re Leone , inequivocabile segno di Helios o Lio Sole.

Il Leonardo e la Gioconda e San Sebastian messo ignudo

Vale ancora la massima che Chi dice Arte dice Nudo e Chi dice Arte dice Donna… Monna Lisa ?
Una schiera di indagatori ha svolto un grande lavoro di esame e confronto lungo tutto l’arco della
travagliata ed avventurosa vita del genio toscano per mettre a nudo il suo talento.
Lo si incolpa di avere iniziato molte opere poi lasciate incompiute a motivo della sua mente troppo brillante che appena ne immaginava una nuova, lasciava dietro l’incompiuta per gettarsi a capofitto nel nuovo progetto. Non avremo mai un elenco di quante siano state le sue idee mese a nudo.
Perchè proprio di nudo – ignudo  qui ci riferiamo delle sue opere d’arte  che fanno concorrenza a quelle più notorie come la Gioconda (Louvre) e diversi ritratti di belle figliole della sua epoca in pose da etere o amanti che spesso sono dai biografi censurate o attribuite ai suoi allievi. Questo nonostante che il Vasari, riveli che a Milano circolavano copie di tali capolavori  “ certi lavori si dicono essere del Salai furono ritoccati da Lionardo”- se ne facevano decine di copie  e varie rivisitazioni, ma  è difficile stabilire chi li dipinse  tra i vari fidi del Vinci stesso, il Salai (Gian Giacomo Caprotti o il Melzi ) che aveva un acuto fiuto per gli affari e anche per gli imbrogli.
Oggi cogliamo così indizi passati anche grazie alle distanze annullate e le comparazioni delle teorie e immagini come un carosello si rivela l’odeon di Internet, così subito consultabile.
L’occhio coglie subito le analogie dei tratti tra le icone  senza velio ignude  che tra i capolavori leonardeschi avvalorano i dubbi come hanno gli esperti del passato e sia come  Pietro Marani, docente di Storia dell’Arte moderna al Politecnico di Milano. Prova ne sia che in uno degli
ultimi Focus il paragone e i confronti con Monna Lisa  e Monna Vanna mostrato una vasta gamma di versioni (Primoli, Ermitage, Makenzie e ultima tedesca di Kaupe).

Gian Giacomo Caprotti, detto il Salai:alcune versioni di Monna Vanna o Gioconda Nuda
Qui ritorna l’epanalessi – il ritornello che ci ha visti in primo piano a dimostrare come gli allievi o i noti e misteriosi Compagni d’Arte del grande Leonardo, erano intraprendenti per conto proprio. A tale riguardo la storia ufficiale ancora nicchia a portare alla luce, nuda senza veli, ogni altra opera e marchio delle predilezioni ed inclinazioni artistiche, o passioni, di Leonardo Da Vinci, che aveva sempre tra i piedi l’abile Salai ,il diavoletto così soprannominato!.
Questo a tal punto da non riuscire a elencare una corretta biografia dei suoi spostamenti e completare la corte di compagni che lo hanno seguito, aiutato e hanno cooperato nelle sue peregrinazioni avventurose e progettuali. Un esempio tra tutti riguarda l’esperienza del Volo, di cui abbiamo scoperto un riferimento che nessuno sinora aveva mai sospettato, che invece ci porta ad ipotizzare che questo famoso esperimento venne  realizzato dal suo factotum Sigismondo Fanti, soprannominato Zoroastro!
Un tassello che muta e copre una parte della biografia di Leonardo per mano di un disegnatore, architetto, matematico, meccanico (ingegnere così si nominava allora), citato in primis nel Tesauro degli Scrittori dell’epoca (consultare Biblioteca Reale di Torino ove c’è l’autoritratto di Leonardo), autore del primo libro di caratteri calligrafici ad uso della stampa (fusione ornamentale di vari tipologie di caratteri). Cose messe a nudo (gymnos in greco) che sono fonte di rivelazione perché qui l’ignudo o nudo, desta ammirazione se lo compariamo ad altri disegni tanto del Fanti, cominciando dal frontespizio di una delle sue opere principali, sia collegati all’Uomo che anatomicamente ricorda prima il famosissimo Omo di Leonardo, iscritto nel quadrato e nel cerchio perfetto, come altri lavori (altro Nudo d’Omo è nella collezione Winsdor come altri ignudi intieri sono redatti di suo pugno, e altri vari spesso obliati, Perché mai?  Della collezione Winsdor il nudo davanti e dietro integrale del corpo virile è il meno ricordato. Ma dove son finiti gli altri
nonostante un lunghissimo elenco, che dovrebbe mettere le ali ad ogni ricercatore con tale titolo di indagatore, che non molla sinché non trova un indizio?

Tutto ci offre la speranza di ritrovamenti  seguendo i possibili segnali di nuovi indizi sulla biografia e sugli spostamenti di Lionardo  in lungo e largo per l’Italia del 1550. Quando perso il mecenate, il duca di Milano, caduto nelle mani dei Francesi ,Leonardo ha fatto armi e bagagli per ritornare a Firenze o puntare a Roma  per ottenere appoggi e lavoro.
Non senza scrupolosamente elencare quanto di importante e prezioso bene si portava dietro, frutto di impegni e ricerche e opere finite che doveva anche vendere al miglior offerente. Non si spostava certo solo, con il  carico addosso ai muli e cavalli , ma anche tutto e con il suo solito seguito di fedeli aiutanti.
Un elenco chiarissimo che apre un orizzonte di opportunità per spiegare il vasto arco d’interessi e progetti su soggetti e impegni, che dopo cinque secoli ci fanno sperare  e sognare che prima o poi un altro inatteso indizio ci regalerà un ritrovamento da restare a bocca aperta.  Quello del Fanti, intanto, ha già messo le ali per far girare il mulino del tempo, per metter in opera un altro testo da far volare gli omini verso le stelle, proprio come ha scritto lo stesso Leonardo!
Ma l’inventario in questione, che si aggiunge poi a quello di Madrid, ultimo ritrovato e studiato delle casse degli averi e libri che Leonardo possedeva quando era al servizio del Duca Valentino Borgia. Documento che lasciò precipitosamente Urbino (1553) alla morte di Alessandro Borgia  e che poi passò alla Spagna, dopo essere transitato in Vaticano.
Tanto è vero che il Museo di Madrid ha accertato l’esistenza di una copia della Gioconda, presumibilmente secondo gli esperti compiuta dal Salai, che ora farà mostra. Ma su questo testo ci sono altri indizi intriganti sui Lapidari o serie di 600 pietre, testo appartenuto a Leonardo e stampato fresco fresco per il Borgia, ormai finito in disgrazia con la  morte del padre pontefice.

Intriganti sospetti, dunque, lungo le peregrinazioni di Leonardo che accendono così i presupposti a chi abbia donato o venduto  o nascosto quanto qui appare elencato  con matematica precisione.

Indizi che aprono un nuovo capitolo, soprattutto sul Nudo maschile, di cui la censura forse lungo i secoli ha velato o obliato i capolavori di Leonardo e dei quali un famoso prelato, segretario del Capo della Curia romana si onorava di possedere: un San Sebastiano nudo di Leonardo !
Senza censura o foglia di fico maledetto, quella dei soliti bacchettoni messa ad Adamo come a Cristo nel Giudizio Universale di Michelangelo, voluto da Paolo III Farnese nella Cappella Sistina.

Leonardo Codice Atlantico(F. 108)
Studio di figura per un san Sebastiano nudo simile ai Bronzi Riace ?
Posa da uomo trafitto proprio come San Sebastiano !

L’inventario di tanto ben di Dio leonardesco, sufficiente ad allestire un museo ante litteram sul Da Vinci, eccolo, eclatante, clamoroso, come un enciclopedico magazine :   “ molti fiori ritratti di naturale – una testa in faccia ricciuta – certi San Girolami – misura d’una figura –   disegni di fornegli –   una testa del ducha – molti disegni dei gruppi –  4 disegni della tavola di Anton angiolo – una storietta di Girolamo da Figline –   Una Testa di Cristo fatta di penna(che potrebbe accreditare l’ipotesi che si intriga un altro giallo sulla Sindone ?), 8  SAN BASTIANI – molti componimenti d’angioli- un calcedonio- cierti corpi di prospettiva –  cierti strumenti per navili – cierti strumenti d’acqua- una testa ritratta d’Attalante che alzava il volto – la testa di Jeronimo de Feglino- la testa di Gian Francesco Bosco – molte gole di vechi – molti nudi integri – molte braccia,gambe piedi e attitudine- una Nostra Donna finita- un’altra quasi che -in profilo –   la testa di Nostra Donna che va’n Cielo- una testa d’un vecchio col capo molto lungo – -una testa di zingana- una testa col cappello in capo – una storia di passione fatta in forma- una testa di putta con trezie ranodate- una testa con una acconciatura “    
Qui casca l’asino a dimostrazione dell’ecletticità del genio, che spazia profusamente nello specificare il carico cha andava alla volta di Firenze.
Si evidenziano i vasti interessi di Leonardo  come quelli anatomici che corrispondo alle immagini più salienti e care al repertorio dell’epoca.

Questo corredo di Santi e Madonne (Nostra Signora)  sono dei  liet motiv, come la rappresentazione iniziata e anche incompiuta del suo primo San Girolamo e l’obliato San Sebastiano, relegato nell’ignoto.
Rappresentazione realizzata come richiedeva la moda del tempo, secondo le richieste fatte ai pittori dell’epoca, che operavano con grande solerzia nella raffigurazione singolare di questo modello richiesto, San Sebastiano ignudo, martirizzato, di cui qualche badessa di convento, coatta da tale sorte o clausura, non voleva assolutamente perdere la vista delle grazie maschili.
Il Bergamasco Bartolomeo Guardi detto il Bramantino (1480-1530), noto per essersi ispirato a Leonardo, non potrà che confermare, nel suo San Sebastiano, queste pose classiche  che nell’iconografia ritraggono il santo, giovane nudo, legato al tronco di un albero o ad una colonna, trafitto dalle frecce dei suoi commilitoni, giustiziato come martire cristiano e modello ispiratore  d’artisti come il Pollaiolo ed Andra del Castagno.

E’ quindi da escludere che Leonardo non si fosse cimentato in merito a tale modello, perchè presente nelle sue carte  e nell’elenco singolare qui evidenziato,  che definitivamente liquidata ogni remora.

Ora il mistero, che da tempo abbiamo affrontato ora ci stimola nella ricerca sino a  ipotizzare, come una novella caccia al tesoro, anche dove potrebbe uno di questi Otto San Sebastian scomparsi, riapparire o essere ritrovato grazie all’occhio attento di un esperto, anche chiuso tra le mura di un convento di clausura, così celato agli occhi  spesso troppo schiavi del pudore, che possono essere il motivo della segregazione o oblio dei nudi leonardeschi.

Monsignore Della Casa, autore del Galateo e bibliotecario alla Marciana (Venezia)e prima segretario di Alessandro Farnese, ci lascia uno spiraglio per la sua passione riferita ad un tale San Sebastiano, di cui faceva sfoggio nel suo studiolo rinascimentale. Riusciremo nella tediosa ricerca e analisi dei testi e documenti e memorie degli uomini del passato, o come un Indiana Jones, a ritrovare almeno , uno di questi San Sebastian ? Costi quello che costi, forse anche con nudi e crudi ….milioni di euro con un presagio tutto alla LEO VINCI .
Renucio Boscolo