La fine del Mondo ..una bufala !

L’icona è un ritaglio coerente dal World of Wonder del 1972. Ogni tempo è paese se ancora si ripetono le stesse bufale da oltre oceano, di cui ne abbiamo una fitta collezione. Ma per parlarci chiaro o meglio vedere le cose in piena luce o in pieno Sole, possiamo anticipare che presto prima del 21-12-2012 in un noto canale televisivo nazionale, ci sarà con notissimi personaggi  un carrefour di notizie e documenti del 1526 e dal Codice di Dresda e le ultime su Bolon Nove Albero che discende dal cielo ???? Cosa che ora coincide perchè per incredibile evento proprio ora dal cielo è disceso l‘albero Felix, Baumgartner, il custode dell’Albero (dal  cielo?) ha fatto la sua Katabasis-discesa in greco! E l’Ascesa-ascensione o  Anabasi (in greco)  quella che ha stupito tutto il Mondo con gli occhi affascinati  pure con il marchio del RED BULL con le Ali !!!- Unica e sola coicidenza che se letta  con la  leggenda Maya che preannunciava in questi tempi, infatti la Discesa  Dio Albero Bolon(Nove = cielo, o Skyfall !).Le parole sono eloquentissime. Ora tutto dipenderà da quanto sarà detto in questo prossimo incontro Televisivo che mi auguro non abbia alcuna museruola! A prestissimo  su Canale….(indovinate quale ?) Renucio Boscolo.

Image- La storia del mondo è segnata da milioni di anni…c’è una eternità prima e un’altra dopo

Image Spazzata via la bufala dei mille interpreti oltreoceano, cosa è restato ? I presagi di casa nostra del Fanti come sono stati considerati? Tre distinte quartine  sono state pubblicate e spiegate nel sito e sia nel WEB che hanno trovato piena conferma,dalla Crisi della macchina mondiale auto e macchina china calo e Cina inclusa nell’economia globale in crisi e sia del Lama o Dalia Lama o altro the Lam – Agnello Agnus Dei pontificale , come quello che si santifica o sacrifica secondo il biblico rituale per la Pasqua , o passaggio dopo chi è già passato nella Quaresima.Ma tutte  queste circostanze dell’anno appena vissuto o passato del Sole INCA o del temuto flares e Ccmbustione quale indice dell’epoca delle grandi frodi e scandali dei partiti così era  scritto nella quartina, ora ci resta il silenzio tombale. Chi ha letto, cosa ricorda ?Altro che Giorno della Memoria ,quì occorre allora stimolare  l’umanità e attendere  che entri in campo o sulla scena romana il Vento = ANEMOS Paracleto messianico che con il suo combusto fuoco virtuale operi l’illuminazione che propria da ora entro marzo  deve prima della Pentecoste,anzi proprio prima di Pasqua ,  a coincidere con il Giorno di Minerva libera et Invicta (19 marzo Quinquatres)specificato dalla Sestina del Nostro,oltre cui  il  FUTURO promesso sarà conosciuto. Questo è l’Anno della VERGINE PALLADE MINERVAS ATENA(VERGINE SERPENTE 2013)e che se umanamente si pensa che non sia determinata nessuna verità, questo PARADOXO invece secondo le SESTINE del NOSTRO diverrà noto, così nominante dall’evento del Ponte (arcobaleno) tra il Cielo e la Terra, tra il profeta e l’uomo che attende un segnale pure dall’uomo che verrà elevato al Grande Soglio di Pietro. Ovvero mano all’alfabeto per cercare nelle lettere primarie ABCDEFGHILMNOPQR…dopo il Primato caduto, colui reggerà la Barca di Pietro nell’anno in cui il Tredici si somma a ben tre turni urnali e quanto altro richiama lo stesso Anemos o Spirito Santo TRINUS UNUS EST  a far luce nella SESTINA romana e nelle profetiche secolari SESTINE del Nostro.

MARS Curiosity che fa da Explorer & The New Word il passa parola il prossimo sogno…(Alfa Centauri?)

C’è un altro Sole e un’altra Terra.  La Proxima Alfa Centauri ! TAUROS ??

La Teoria del Fanti spiegata da un lustro oggi gli astrofisici annunciano la scoperta …

e anche la NASA non è di meno. La nostra intuizione è stata coronata dalla conferma come ogni altra quartina di natura astronomica.

(93/13 & 9-43)

Sede del Sol la sorella (stella) in laterale altorale

Trovassi assi (Asse di rivoluzione)quando

a nostra trama matre terra

Antica donassi (assi) il seme pensa tua fatica

Per risultar in bene dona signale (ale)

(*sede, sito, luogo der stelle in tedesco, sito stellare).

Questa è la risposta al più antico interrogativo dai tempi remoti sull’esistenza di un altro pianeta gemello della terra. Teoria che ci viene già dai Greci e da altri sino a Nostradamus nelle cui Lettere infatti, preannuncia l’esistenza di una terra gemella in posizione latitudinale. Qui l’indicazione della sola sede solare ove ha posto l’esistenza di un altro Sole o stella che è sorella della nostra stella, posta, (situata, sito Der Stelle in tedesco) lungo una posizione latorale…! Lato Orale  (Bocca= Os oris o in greco Estomaco) Lato dell’est laterale, longitudinale che si troverà pure lungo un asse (d’inclinazione del nuovo pianeta prossimo ) pari o quando (tempo) a quella della nostra madre terra antica(come era inclinata  milioni di anni fa,antidiluviana) ! Qui solo gli esperti della Geologia delle Ere passate possono ipotizzare l’asse della nostra terra madre antica, appunto milioni di anni fa quanto possa corrispondere a quell’altra. Un mondo che risulterà quindi vivere una fase geologica per noi antica, ma che ci donerà posto al seme (della vita) che richiederà per il pensiero e la mente umana laboriosa fatica. L’ultima new in campo astronomico oggi ci premia soprattutto se questa terra gemella è a solo quattro anni luce dalla nostra casa(Alfa Centauri). E che poi dei riscontri ci saranno con il risultare in positivo, su questa terra che ci dona segnale. Il mondo che ancora prima di essere raggiunto, bene ne avremo segnalazione, un singolare segnale. Ma questo va anche approfondito e analizzato nelle altre quartine di identico argomento, che forse meglio racchiudono altri dati astronomici della costellazione prossima, ove gli strumenti ancora devono bene cercare questo segnale, ma a quanti anni Luce? (oggi lo sappiamo quanto sia a noi vicina ). La teoria sposa la più felice attesa, per cui quale segnale dobbiamo attenderci? O il segnale è di fatto già argomento di indagine? Orecchie ed occhi aperti.

Gli scenari prossimi su Marte  ormai promettono la colonizzazione del pianeta,non senza l’Acqua essenziale elemento per la Vita.Allora l’orizzonte diverrà possibile sbarcare su quel mondo.

77-7 Marte (5-88)

Quando Marte ritorna nell’inizio

Della inclinazione tua infortunata

(Inclinazione azione nazione tua infortunata -disastrata missione ?)

De Gallia Cisalpina e de Togata

(L’Acque/The Water!) ritrova per tuo beneficio.

Nel tempo in cui sarà di ritorno Marte ovvero aver fatto l’intero suo percorso orbitale, così ritornando al suo esatto Punto di partenza (principio) e nel ricominciare una nuova orbita che ritorna anelli inizio della inclinazione (nel segno secondo le inclinazione del globo stesso che si hanno le stagioni). In latino Ariete – Aries racchiude tanto il logo di Ares (in greco di) Marte ! Nel tempo dell’ariete e di primavera che si manifesterà l’inizio della rotazione e sua inclinazione (appropriata dell’asse marziano che facilita l’inclinazione alla discesa) che risulterà giusta per la Discesa su Marte così tecnicamente necessaria ad ogni mezzo di volo spaziale, e sia conferma di quanto sia importante l’osservazione dell’inclinazione del pianeta e dell’esistenza delle sue stagioni e mutazioni delle zone e temperature del globo stesso. Tempo dell’inizio del fervore, entusiasmo e dell’inclinazione e sia dell’azione, dell’impresa, per la Missione su Marte – per la tua nazione (Italia giustamente ora di fatto presente tecnologicamente in questa attuale missione con gli strumenti idonei a cercare, sondare il pianeta a cerca dell’acqua anche se indicata: infortunata/sinistrata, in stato di malessere politico economico sociale. La crisi in atto, e vedi nel blog la quartina sulle ultime elezioni come sono state anticipate. Qui dell’Italia del Nord, primeggia l’esatta dizione della geografia della Gallia cisalpina, l’Italia del Nord (Padana) e sia dei togata TO (Torino) TATA (Gruppo Indiano) associata all’impresa italiana che ha sede in Torino l’Alenia Spazio.

E che appresso s’annuncia beneficio – felice perché si – ritrova, riscopre aper(vedi latino) apertamente (Marte) aperto beneficio, con il beneficiare di tale scoperta. Incredibile chance per la vita stessa sul pianeta rosso. Adamah in ebraico!  L’uomo della terra rossa???? Ma questo colore sia di auspicio ROSSO come il Tramonto ….il cielo rosso di sera buon tempo si spera…nell’orizzonte delle prossime missioni. Dato che questo è l’elemento primario tanto essenziale per ogni prossima sopravvivenza e quindi missione che si poserà sul pianeta rosso. E che in merito a tali missioni si aggiunga altra quartina che poi dettaglia ove avverrà la discesa sul suolo o banchisa polare e le conseguenze di tale missione rischiosissima con un altro tempo e quadrante astronomico – astrale. Il pianeta rosso appare protagonista di svariate quartine sia del passato come dell’avvenire interplanetario infine più glorioso che marca i passi di ogni evento da Giove e le sue Lune sino a Saturno e le sue Lune. Sono le nozioni inconcepibili allora, che oggi considerati coscientemente ci obbligano a ponderare questo paradosso del futuro qui già dispiegato. Sia anche la più evidente esperienza dagli Anni Settanta ad oggi (dai Wikings end Patfiders) non mancano tali strumenti apparecchi nelle anticipazioni del fanti racchiuse in altre quartine oltre a svariate realizzazioni che stravolgono i limiti propri del cinquecento e frantumano ogni barriera spazio temporale se a tanto è giunta l’immaginazione profetica del Fanti da essere una fonte per noi Iperfantastica! Perchè questa è la fonte che l’uomo che si rivela così genio antelitterram perchè altre quartine sviscereremo e così come sempre bene anticiperemo, con questi veraci moduli di quattro righe, così telegrafici come avete modo di constatare ma che agli occhi ed menti altrui, sono intraducibili, invece è solo l’ispirazione iperfantastica (Fanti incluso) che ci mette le ali e toglie ogni palla al piede o l’impossibile, seguendo il detto ed insegnamento del grande Leonardo e Compagni…che non celano di far parte di una Gerarchia…quella delle Stelle !.Ma purtroppo sibili enunciazioni sono da secoli ostrogote,incomprese per la vastità infinita di tale affermazione e firmus firmamento!

LEONARDO/ODRANOEL – GLI ARCANI COMPAGNI del GENIO

Les livres cloz et sceles.

Les Chose très ancienne

 faisoient descripre feuillez oraisons

et livres cloz scelés à l’ancienne

De très antique note donnant raison

Plusieurs e divers et extranges notables

du très antique signe que nous faisons

Ici(Igino)nouter par notes vèritables

(Da Hieroglyphiques d’Horapollos di Nostradamus)

HYGINO vedi testo Astronomiae

C’è chi alimenta il più ostinato materialismo negando ogni intelligente e divino disegno in  questo nostro destino e universo, che è l’inconfutabile matrice e culla della nostra coscienza che vede e sa di essere dentro questo cosmo componente di una invisibile trama nascosta e a tratti  deducibile ma ancora grande parte sfuggente quanto il numero dei miliardi di  stelle e di processi dovuti a questo Ordine (kosmos in greco) conseguente, da  cui dipendiamo e ci evolviamo per forme e con pensieri umani che anelano istintivamente al di sopra dei cieli.

Da tempi immemorabili così formuliamo magistrali teorie o assurdità bastarde, che cercano di spiegare la realtà sotto gli occhi di tutti, al medesimo tempo altri chiudono gli occhi all’anelito straordinario, che la stessa natura ci ha dotati e che chiamiamo spirito.Ci sono persone che rinnegano lo slancio di una visione spirituale,  posto e fiato. Il sogno e la fantasia che galoppa appena chiudiamo gli occhi, volgiamo la testa altrove….in alto o basso, nel  profondo o nell’insondabile continuum  senza termini o limiti di geografia così con gli occhi fuori della testa ci appropriamo spiritualmente  scatenando un sesto senso immateriale , che ci regala un potere astratto con cui  ogni cosa e memoria dentro di noi scavalca e sorpassa la realtà e dispiega quel lato oscuro della nostra coscienza o del  nostro inconscio  entro cui tutto si contrae, si ritrova, si rispecchia, si feconda animando ogni impalpabile visione. Dentro di noi  c’è la parte  migliore e peggiore che sfida ogni etica o morale , partorisce pensieri senza remore. E’ l’essere più audace che come un  baco tesse la sua tela nutrendosi di foglie altra allegoria cara, che mostra che chi assimila non solo metaforicamente cognizione dopo cognizione, bene moltiplica, somma e associa incessantemente nuova linfa o dati in se stesso. Si nutre la mente e a sua volta il corpo. In natura quindi quante analogie si prestano a dare l’esempio fondamentale, ed elementare di chi accumula nel suo antro interiore ( vedi l’Ape laboriosa presa come simbolo sin dall’antichità, ci fornisce il prezioso Miele)  sinché non sopraggiunge la spontanea Metamorfosi che forgia le Ali e vola da fiore in fiore a cogliere il nettare da fagocitare poi in trasparente dorato orange.  La natura presa come modello dei segni del linguaggio umano come in quello egizio l’ape è il geroglifico +  uno stelo del regno dei Faraoni! E vale ad  indicare e  nominare sia strumenti di espressione, sure del corano (la XVI sura le Api) versi, canti, litanie e narrazioni  eternate dalla lingua dei poeti e dagli scribi, in ogni popolo e metropoli della terra, che hanno tramandato tutte le visioni e quanto sia stato concepito ed immaginato e modellato con ogni figura visibile la realtà del mondo sotto i  Cieli e persino oltre nella dimensione o venerato regno dei Morti. Nell’umanità si è alimentato il fervore di favoleggiare e raccontare il passato. Hanno chiamato Miti queste  memorie o reminescenze spesso fantastiche o inverosimili ai nostri orecchi attuali. Remote epopee leggendarie che mai periscono se si riascoltano con grande stupore, soprattutto quando queste storie  fanno parte delle nostre  prime innocenti fughe dalla realtà tuffandoci nelle dimensioni delle Favole. Tantissime storie e miti che così abbiamo alle spalle del nostro archivio o storia. Montagne di testi e un grande patrimonio di miti, immagini e simboli, di cui tenerne conto. Da memoria trasmessa alle generazioni future, perchè è facile smarrirsi in questa foresta di concezioni scabrose, perché questo non è un viaggio a ritroso, nella memoria a tutti facile. Allungare la mano sarà facile, ma la natura  ha posto delle difese opportune che obbliga a non muoversi a caso o di traverso o prendendo delle scorciatoie. Bisogna davvero aver gli occhi aperti. Impariamo dalla Rosa rosso sangue carnosa che sempre lo stelo coronato dalle spine e la flagranza del profumo che soavemente ci attira. Cose che così alla prima vista ci fanno invogliare, trascurando ogni prudenza. Tutta la natura ha i suo trabocchetti, che richiedono  sollecitamente di non andare avanti con gli occhi da talpa. Non basta una infarinatura per accedere ad ogni scienza bisogna farsi i muscoli, mettere mattone dopo mattone per creare un edificio, quindi davvero goccia dopo goccia che bisogna assimilare e bere sinché la coppa non sia colma. A volte potrà essere il fato o il destino a pioverci addosso, ispirarci, offrire circostanze fortuite, e così ci sentiamo fortunati, predestinati. Ma nulla toglie che il callo, l’olio di gomito (fr. coude) sia richiesto a chi si dedica quindi ad una Dottrina… anche se questa piovesse dal cielo, come la  pluiant rousé, la rugiada mattutina che sgocciola su stelo, fiore, germoglio, pianticella, albero pure la Quercia. Misteriosamente ogni spirito ha una sua inclinazione e predisposizione che se prende la strada giusta bene cammina avanti verso la sua meta. E così di fatto che la natura allora influisce, come dice Nostradamus a migliore comprensione delle varie inclinazioni e geni di madre natura:

Su coloro che hanno una natura disposta

ad essere sensibili  invece ad  altri non ha effetto

Chi per natura* sono duri per i loro modi

Così che la dottrina a tutti gli uomini si appresta

Ma per l’Ingegno sottile che si rende disponibile (si presta)

Invece alle grosse(grossolane) teste rude(dure) è interdetta

per l’intendimento ebete che li molesta. 

La Scienza a essi non si può imbibere (boire).

(*Ipernatura – superiore natura)

Queste sue note qui chiariscono i diversi comportamenti e le inclinazioni che differenziano coloro che  amano la scienza (filosofi) e chi sta all’antitesi. Come c’è chi apprezza il profumo della rosa  aspirando e accostando la mano senza farsi pungere nel cogliere il fiore. La natura così mostra come bene provveda e difenda anche per ciò che nutre con la pluiant rousé, la rugiada , il guazzo che spegne ogni arsura con il suo bibere dissetare o anche dare da bere agli assestati o a quanti vogliono dissetarsi alla Fonte dell’acqua di vita, come chi pende dalle labbra di un Rabbi, poi altri rifiutano anche questo perché restii a tale imbibere perciò che restano a Xeros (in greco) a Zero, a Secco, perché sono aridi sia nell’anima che fuori. Ci sono tante allegorie dell’agricoltura divina che ha il suo seminatore come nel celebre quadrato magico del Sator Arepo Tenet Opera Rotas.

Il  più studiato Pentalogosesoterico o Cubo o kubois sollecitatore di ogni possibile incubante incubo o inconscia ispirazione,  che dal regno o dimensione di Morfeo si attiva misteriosamente nell’intimo  inconscio dell’umana Psiche lungo gli stati onirici,  che hanno qui la fonte della divina ed umana Quintessenza, che oltre ogni simbolo e fantasia persino semantica può suscitare e prodursi in ogni Mente. Nessun mulino può produrre farina se la mola non è nutrita dai grani travasati dai sacchi. Ogni vivente solo se è nutrito con idee e ricordi e osservazioni  che mettono in moto la sua macina interiore, il Sanpò nordico o the Whirpool  interiore che come una rota solare con le sue ghiere o chele  invisibili mettono in atto le energie fanno ruotare tutto attorno a sé, come altre sfere, o meglio nel nostro microcosmo i vari mondi e teatri animatissimi dell’immaginazione umana che sin dall’infanzia ci avvolgono quando chiudiamo gli occhi al reale per immergerci nell’Irreale, la cui natura ci resta inafferrabile, ma lascia traccia inconfutabili nella nostra anima. C’è un microcosmo dentro ogni essere che si anima ad ogni notte, per la metà della vita che ognuno secondo la sua durata esistenziale, appunto passa giusto metà nelle braccia di Morfeo. Quel fifty & fifty della vita che non possiamo ignorare, quel lato in parte oscuro in cui la mente va per i fatti suoi nel territori impalpabili che solo la psicologia o le teorie ultrafaniche cercano da tempo di dimostrare e spiegare. Una parte dell’esistenza così parziale che deve contare moltissimo ma di cu non abbiamo assolutamente la geografia e la fotografia di tutte le cose ed i pensieri che durate lo stato onirico in ognuno avvengono e spesso all’alba tutto troppo spesso si dimentica. Un dominio indefinibile che è un grave danno sottovalutarlo e davvero come dice il genio leonardesco….( Arundel-278.r Leonardo) perché ribadisce  “Vede più certa cosa l’occhio nei sogni che colla immaginazione stando desto”. E l’enigma delle funzioni dell’Occhio è una indagine d’avanguardia quella condotta da grande fiorentino. L’occhio dell’anima, che ha i suoi indagatori nei primi padri della psicologia: Jung e Freud e semmai Apollodoro, autore greco di un libro sui significati dei sogni, questo è un territorio in cui muoversi e come camminare sul filo del rasoio. Molte sono le teorie e numerosi i testi dei vari maestri di questo campo. Potremmo anche rileggere la prova che in ogni scienza ci sono sempre stati dei precursori, spesso denigrati prima e poi solo lungo il tempo riconosciuti e studiati. Una lezione che appunto va messa in evidenza in ogni ricerca per non scivolare sulla solita buccia di banana  e ingrossare le file dei detrattori, che in ogni secolo sbandierano dai loro pulpiti verità sacro sante che poi il tempo macina via come sterili scorie. Ogni elemento in natura non è puro, ma deve essere raffinato nel crogiolo alla temperatura giusta. Così ogni teoria deve lungo il tempo subire il suo processo o the trial per superare il giudizio e dimostrare la verità secondo i fatti e le conferme che  maturano nel tempo. Nulla di più reale razionale e solido e concreto che ha dai tempi remoti un suo simbolismo di natura geometrica e volumetrica. Poche parole che grazie al simbolo, al segno, alla figura o iconografia e sua struttura o architettura mostrano all’occhio umano ed alla mente i sensi a cui attenersi. Solo mediante la figura o simbolografia su cui si elaborano i Simboli come un bolo gastrico da cui scaturisce l’intimo, interiore Consiglio ( in greco Symbollein ) da cui si alimenta e si ciba di virtù ogni dottrina o insegnamento. Partendo dall’esempio più razionale che qui ripetiamo che Non c’è quadrato più del quadrato  (il motto di Lapalisse) o meglio quel Cubo entro cui è raffigurata la foglia di Quercia a forma Pentagonale, che evoca la quintessenza delle cose bene raffigurata dai maestri anche prima del Rinascimento. Perché tanto interesse alle foglie alla flora ai simbolismi quasi proverbiali del “Non si muove foglia che Dio non voglia? “  Ma allora ci interroghiamo chi mangia la foglia? Chi solleva la foglia? Perché hanno messo la Foglia sul pube di Adamo? Sono modi di dire per investigare o celare sotto la Foglia di Fico di natura spinosa anche per gli imbarazzanti quesiti e pudori nel parlarne apertamente di cose di cui ancora si ha tanto pudore da mostrare ed esibire alla luce del sole.  Nudo e crudo auto inganno umano – di evitare di guardare dritto negli occhi  la faccia della cruda realtà, alimentando fallaci e errati pudori e proibizioni…che cadono sotto un termine in cui fallo ed errore o peccato originale stanno alla parola Amartia …….(fallo, errore in greco) Paramartia in sanscrito Suprema Verità!  Divieti e mascheramenti che vanno oltre le inclinazioni e i sotterfugi biblici di giocare con le parole e inventare così infinite cabale o codici genesi a cui sarebbe meglio usare il bisturi o la spada a doppio taglio, per non cadere in fallo. Così che da tempi remoti nascondo o si svelano ambigue allegorie che ancora cacciano ogni nudità cruda e  conturbante che appare ad ogni Nuovo Adamo o Tarzan che balzi da ramo a ramo, si arrampichi sul tronco dell’albero gigantesco ( Allon in ebr.) della stessa Quercia, quello degli Dei o meglio consacrato al Sommo Giove…sotto le cui fronde sussurrano echi e voci invisibili come auspici che qualcuno sa ascoltare o meglio udire sotto l’ombra du ramaiges come così si intende nel linguaggio gallico. Non muove foglia (petalo in greco)che Dio non voglia – alludendo al misterioso processo che c’è in natura secondo la causa che il Tutto è immerso in un tutto e che gli Antichi avevano percepito sino ad includere terra, cieli e l’infera inconscia sfera dell’anima umana. Quindi consideriamo come ogni pianta, provvista di tale difesa mostra i suoi  profumatissimi fiori con tanta soave  delicatezza bene coronata d‘aguzze spine. La mano sapiente del giardiniere sa muoversi nel giusto modo, mentre il profano che si intromette nell’Eden o giardino finisce solo di fare o di farsi  male o errare. Ogni scienza o dottrina richiede sempre provetti giardinieri. La più semplice delle dottrine non ama gli improvvisati dilettanti. I lavoratori della vigna a tempo debito tramutano i graspi nel liquore per colmare il l’ApoKalix…Calice di vino….divino conservato in botti eterne per celebrare le nuove Nozze di Cana. Molti incominciano bene, accesi da grandi entusiasmi ma poi strada facendo spesso non giungono a nulla di fatto! Qui la natura allora fa la sua misteriosa selezione perché solo i tenaci e costanti vanno lontano e mai demordono. Chi la dura (perdura ) la vince. Leo & Vici ?

Mille stagioni o milioni di stagioni sono trascorse da quando sono sbocciati fiori e girasoli che hanno accompagnato con i loro profumi il fiorire delle civiltà, fuori dal Giardino dell’Eden. Dai canti dei primi pastori o dei Rig Veda indiani sono nati i prorompenti inni dell’anima per celebrare ogni venerazione sotto cui l’uomo si è sentito avvolgere. Ha balbettato le sue prime parole. Ha inciso sulle pietre i primi simboli o segni e le rozze immagini sempre più delicate sino a perfettamente comunicare, il pensiero umano . Benedetto istinto geniale di moltiplicare  tutte le cose con il disegnare ed eternare. Pulsione iperfantastica umana di inventare simbologie ed analogie per farsi comprendere, riproducendo per immagini tutta la natura di fronte. Segno dopo segno tracciando le linee essenziali prima del corpo o la testa, le sue mani, i suoi strumenti di vita e di morte per affermare che è Lui.  Solo Lui l’essere reale e visibile che dominerà, possederà tutte le cose elencate, raffigurate pretendendo pure le cose che sfuggono. Come la rosa con il suo profumo. Percezione invisibile quanto è l’idea e l’astrazione ultraterrena del mondo che ci avvolge ( la rosa dai latini era il fior fiore dei morti ed simbolo del lutto). Che strano effetto fa il profumo inalato che così inebria ed induce al fiorire di sensazioni ed  intuizioni, emozioni impalpabili o rinascita di  memorie, reminescenze inconsce. Basta leggere un florilegio proverbiale per essere colti da un impulso misterioso che suscita illuminazioni da non perdere ma mettre subito nero su bianco ad eternare questi fulminei ricordi …dovuti alle antiche stagioni arcaiche che hanno composto la saggezza della nostra remota anima e storia. Da quando furono narrate le epopee con l’abilità dei versi poetici che sono nati motti, proverbi. Salmi. Aneddoti elaborati dai primi scribi che hanno eternato, sogni, immaginazioni, rivelazioni.  Tragedie e Storie, glorie e maledizioni. Guerre e Paci. Divinità e presenze maledette che hanno oltraggiato o  accecato l’umanità. Ma anche  saggi e maestri che in antitesi al Male hanno guidato sulla strada del Bene. C’è stato chi sotto l’ombra dell’albero o dell’ulivo ha meditato e considerato le cose del mondo e insegnato la sua Verità…nel lontano Oriente(Siddartha). Altri solitari sono seguiti a tanti altri, dai nomi memorabili sono una vasta galleria di personaggi, diventati così le pietre miliari del lungo processo di apprendimento dell’umanità e della civiltà.  E’  stato un lungo percorso, in cui osiamo guardare al nostro passato allo scopo di cercare risposte che per alcuni enigmi e circostanze rimaste insolute  ed impossibili da sviscerare. Ma gli amanti dell’Arte e delle Muse non sono rimasti orfani o vedove per sempre perché la fortuna, la sorte è cieca se poi accadde che per mano e bocca di un noto vegliardo, da genio senza pari, invece ritroviamo dei suoi frammenti  tipo quello del suo soggiorno a Venezia, ancora  sempre alla ricerca di affidamenti o scambi culturali o di scritti e libri antichi comprese le letture di antiche Vaticinazioni, composte all’udire misteriosi sussurri delle foglie e delle fronde, branche perché così fu denominato il dio della  profezia Branchus- Branco :

Se gli(Egli)Arbori sapessen favellare

e le foglie lor fusseno le lingue

l’inchiostro fusse carta de lo mare

la terra fusse, l’erbe le penne

le tue bellezze non potria contare

Quando nascesti, li angioli ci venne

quando nascesti colorito Ziglio(Giglio)

 tutti li santi furno a quel Consiglio.

E’ questo il Leonardo che tutti conosciamo? o meglio ignoriamo per così tanta cerchia di dotti che molto al suo riguardo ancora è sorprendentemente evitato per non affrontare davvero i suoi pensieri di Omo sanza lettere? O Piuttosto di chi divorava ogni libro disponibile che poteva procurarsi in ogni latitudine. Ma per capire questi versi ci vorrebbe appunto un gran consiglio di sapienti o meglio il consiglio(Advis) di tutti i Santi o di tutti i Morti che furono  O di tutti i Fanti?  O Li santi  (Lys  giglio in francese. Lilion in latino giglio. Lis Leone in greco). Cosa questi versi alludono così composti da chi amava scrivere macino, non certo digiuno di tante letture assimilate nel suo percorso di autodidatta, da richiedere di leggere o osservare il tutto suo scritto così pervenutoci preservato lungo questi cinque secoli non senza ancora rileggere e considerare quanto di suo non sia stato ancora decifrato e bene esaminato e poi dedotto appieno del suo Pensiero…se ancora carte senza contare quelle disperse o distrutte dalle fatalità  secolari… e sempre con la speranza di un ritrovamento singolare. Ricerca meticolosa così di vari testi e scritti di questa EPOCA passata al settaccio prima o poi ci porterà di certo all’esito sperato. Perché troppe sono le voci di quanto è andato disperso, e non senza quanto altro è ancora sepolto che deve venire alla luce.Di prossima pubblicazione la ibliografia anno per anno del nostro grande Leonardo e i suoi viaggi immaginari ad Oriente(Armenia e Costantinopoli

Alla luce dell’occhio del Sole INCA-MAYA

 Da natale 2012 che si deve considerare la profezia del SOLI DEO INVICTUS  datazione che  è una ricorrenza antichissima associata alla divinità dei cieli che ha il Sole come riferimento, dopo cui il giorno si allungherà vittorioso sulla tenebre e così illuminerà entrando nel segno del Capricorno in cui le ore diurne s’allungano. E la Tenebre, simbologia delle forze oscure e gelide, vengono vinte gradualmente dal Sole di Giustizia, fatta coincidere la nascita falsa di Gesù (invece avvenuta nel mese di Nisan- ebraico : Aprile)in questo giorno fatto coincidere al 25 dicembre il natale della celebrazione pagana divenuta cristiana sovrapposta all’astronomica giornata del Soli Deo Invictus.

Questa datazione che si eguaglia  nei tempi al lasso del tempo in cui si conclude il ciclo dei 52 anni  Maya o Inca in cui si evoca la Fine del Quinto Sole e fine-principio di un altro ciclo  come era già spiegato dalla quartina (3-99) di Sigismondo Fanti.(1526)

 Quando – quindi-  dell’Auge-(Egual led)del SOL INCA in Capricorno –    Gionto sarà  con segni e ponti eguali. De la(ma)ma china allhora dei mortali –     Sicuro – Certo gionto sarà l’ultimo giorno

La quartina da tempo ampliamente sviscerata su tempi e Degni e Punti uguali come esattamente coincidono i numeri Maya , che sono composti da linee e punti che uguali formano le cifre come il 12 = Due linee orizzontali = 5+5 e i due punti sopra 1+1 = 2 = 12 !.  Strana e paradossale questa fatale coincidenza numerologica che sembra quasi artefatta con le nostre cifre  occidentali :  12 – 12 – 2012  o  21-12-2012Quindi senza lama o tagliare il senso della  crisi globale propria della macchina AUTO planetare e della macchina China come del XIV°  Dalai Lama tibetano china a causa dell’esilio .  E sia della China la macchina globale dei mortali che economizza il mondo allora in questa  epocale tribolazione  che mette a nudo la profezia con l’entrata del Sole nella casa dell’INCA e del Capricorno  con le coincidenze svelate . Segni e punti eguali (12-21- 2012?)

Questa singolare verifica di termini,punti,segni (segnen ) che ormai tutti si sono strafatti a dichiarare  come a ignorare quanto scoperto . Soprattutto in Italia con la Fiat tronca o CRISI e China della Macchina  dei mortali. Perfetto segnale della Fine dell’Era dell’AUTO !.O imprevedibile scoperta o invenzione che sostituisca l’auto? Tanto evidente che ci saranno segni persino ad ogni Occhio(Auge in tedesco)in faccia al Sole !  L’antica profezia che era già esposta nelle quartine di Nostradamus  dal lontano 1972.: Il Sole nascosto,l’eclisse per Mercurio…sfera del Messaggero della Parola e Linguaggio (dio della parola latino Hermes dei Greci )chi sarà messo in seconda o secondo cielo-Il Vulcano Ermetico di cui sarà fatta pastura(pasturin…plagio) inclusa la puzza dello scoop di cui tutti faranno pastura !  Quanto concreta sia questa new se troppi , ad ogni livello ingrossano il clamore per screditare, negare o enumerare le fila dei fanatici che aspettano persino la discesa di un Dio Bolon Albero Nove…un dio ennesimo albero ? Altro enigma maya dell’ultima ora.

Ma nessuno medita se tale bailam macchinato dalla grande macchina dei media mondiale abbia un suo fine quando la verità nuda e cruda alla luce del sole e di ogni occhio dolente eclat du bois !

Scopriremo dopo le bizze del Sole la pagliuzza nell’occhio o la trave nell’Occhio ?

Perché dopo sarà   Sole , le Sol caché eclypsè ?Invece a brillare .. Resta da capire quale naturale possa essere il fenomeno astronomico che sta all’oscurità infera e invernale e gelida allegoria che segna il punto astronomico dopo cui, la luce del Sole-Solo ritornerà a brillare rutilante clarté chiarezza …come dice l’ultimo verso della quartina  nelle Centurie( del 1972.ed. Meb).

Quanto ci ricorda l’anonimo poeta – profeta da tempo sentinella in sentore dell’evento ha bene anticipato quasi vittima di una reminescenza o deja veu così download scritto o maktub(in arabo) :

Iridescente  sole, che verso gli infiniti spazi

rapidamente solcando vai,gli eterni puri cieli

che della terra luce sei calore e vita

e d’ogni pianeta ch’à te d’intorno brilla

Quando sfolgorante nel profondo azzurro

 versi di tue fiamme la benefic’onda,

e fai che ogni cosa in te,con vicenda eterna

eternamente  rinnovelli e muoia,

voglia nel sereno ardendo di più sacro loco(locus)

tal riversar sulla Terra di tue virtù divina possa,

che dalla nuova luce,l’umana stirpe di dolor piena

nell’imo illuminata l’anima cieca,sia chiaroveggente

fatta, e sua ragion discerna di quanta stolta umana vanità ,

follia e miseria e voto che inconscia tesse sua travagliata vita(esistenza).

Sarà mai questa l’ode profetica di un giorno finale che emerge così pittograficamente non solo dal noto  calendario Maya –Azteco dopo l’Età dei Cinque Soli che si rinnova nel segno dell’Ollim = Moto, terremoto, che vedrà la Fenice uccello solare, rinascere dalle sue stessi ceneri che portano in sé i germi fecondi di una rinascita che da più parti , sette e fazioni spinte e  fantomatici maestri oltre oceano, preannunciano all’evento secondo, e qui sarà arduo districarsi tra le  disparate babeliche teorie e rivelazioni contrastanti o cupe catastrofi come del movie 2012 ! E chi non l’ha visto l’apocalittico film che pigia l’acceleratore solo sulla  Rovina Totale. Di fatto eccoci così al prossimo Orizzonte a patire infatti,  dall’ultimo giorno dell’anno con segni e Ponti (feste)e Punti Eguali, che mostra la coincidenza della fine anno Leone (= Sole,Helios-Lio )o se inteso all’orientale, l’Anno del Dragone o Imperatore  LONG dell’antichissima millenaria astrologia sessagesimale del Celeste Impero, fondato da un Imperatore disceso (Katabasi)dal cielo da un Drago  poi finito di civilizzare  il popolo asiatico così risalito (Anabasi) ai cieli sul dorso del Drago. Passeremo così dal segno d’Acqua e del Sole- Yang (idem 1952 ).a quello dell’acqua (diluvio) Yin Luna nel 2013.

Quale analogia allora intercorrerà tra la cifra 52(1952)e i Cicli Inca –Maya-Aztechi e quanto si prospetterà secondo questa coincidenza a fine del 2012 e lungo l’anno 2013 (= 1953)?- C’è pure la suggestione numerologica degli anni Cinquanta o Pentecoste del fuoco che discendeva dai cieli (decennio delle esplosioni e tests nucleari) che del Cinquanta poi richiama la lettura o Grande Elle o “L” latina (= Cinquanta) a cui fa eco il tempo remoto del ciclico rito del Giubileo biblico che era ad ogni  50 anni secondo il mito e per altri calendari babilonesi che già indicavano ad ogni 50 anni la distruzione per acqua e fuoco del mondo in Capricorno (terra)ed in Cancro(acqua).

Calendari remoti e reminescenze che riemergono inspiegabili nella coscienza umana in cerca di ricomporre  il filo e trovare l’Illuminazione ( Helle in tedesco) o meglio la Chiarezza ! La CLARTE’con Carte et Arte alla fine Chiara ! Ma il passato insegna come è facile fare censura. Una profezia così tanto mulinata, che abbisogna assolutamente che del presagio sia fatta totale,vera  Chiarezza .  Forse per questo che il Fanti bene avvisava della Confusione manifesta di troppi linguaggi e interpreti ed improvvisati sedicenti veggenti senza arte  o carte scritti…che quasi richiama la profezia dell’anno 1999 e mesi nove – sette su cui si sono scritti fiumi di inchiostro

( il Nono mese e Sette mese …Settembre!) e innumerevoli bufale.

E mai alcuno ha poi controllato a fondo, quanto era stato scritto e decifrato da chi – prima con l’avviso della minaccia  dal cielo ad opera del principe orientale, il re del raid e del terrorismo- e terrore, che si stava abbattendo sulle nostre Teste e soprattutto sulla New City oltreoceano (NEW JORK) !!!!! Ci sono pagine inconfutabili negli almanacchi di Nostradamus (1998)e chi nega rischia  di non digerire le pagine scritte, perchè gli entrino nel cervello ! Dopo tutti hanno fatto orecchio da mercante per non ammettere la verità scritta da Chi a dire il vero avrà la bocca chiusa! . – Ed a chi hanno chiuso la bocca ?  La dura lezione del passato qui insegna che nulla si è imparato, peggio più denigrato se si sta preparando un vorticare o avortis o abortire  di quanto a così si inquinano le profezie e chi mescia il vile tornaconto , che è già scritto di fatto il grande bailam già in atto nel suo dilagare di giorno in giorno :    Di giorno in giorno par arche parche ivi ( i visitor)si trova(Avortis-Abortis) (a causa di)Profeti resultar pur con puoca  Carte-Arte. –  Che (Eco)con il rio Saturno turno ascende(Anabasi)su Marte(Artecno) –  Fa che la sua paciaqui(qui)si riprova.(I- LXXXII).

Tempi in cui il sensazionalismi si ingigantiscono alla ricerca della conferma  che per Parche del destino e sia per  ARCHE o novelle Navi spaziali che infine si giunga alla scoperta(ivi ove si trova il luogo, der stelle siderale ) con la prova dei Visitors extraterrestri esistano davvero su altri mondi prossimi alla nostro sistema. Una Teoria astrofisica quanto mai allettante per cui simpatizziamo non soli da oltre cinquantenni (Ricordare i tempi di  Clypeus con Settimo al settimo cielo ).

Questa è anche la maggiore corrente ufologica che vortica attorno  a questo punto cruciale. Non mancano quindi i profeti di tale teoria o quanti pure affermano di avere  avuto contatti diretti. Ma purtroppo pur con poca arte e carte,o prove tecnologiche e documentazioni genuine,concrete. Non abbiamo mai infatti,un dato che si possa subito astronomicamente controllare, semmai invece questi dati di una stella prossima ala nostra si una novella terra abitabile come dice il Fanti ,lo abbiamo già scritto da anni semmai i visitors allora scendano katabasi dalla stella più vicina del nostro spazio siderale. O recano costoro le indicazioni delle stelle prossime anni luce, e se ci sono dei pianeti abitabili o abitati in una di quelle stelle che compongono la cerchia zodiacale dela più antica cosmografia preterita dai tempi dei Sumeri, Babilonesi ed Egiziani. Una grande eco che restringe i tempi in cui Saturno rio…ruota ? Orbita e inizia il turno per cui si ascende Anabasis (greco) su Marte ? Giusto il tempo (Saturno turno) dei viaggi interplanetari o  sonde e  missioni interplanetarie da Marte a Saturno da logico evento tecnologico (arte)prossimo Epocale che ci è promesso con la discesa umana sul pianeta rosso. Che entro i cinquanta anni avremo i primi Argonauti o Annunaki su Marte ? Bellissima impresa dei nostri posteri !  Ma l’elemento sorprendente di questo quadrante temporale ogni casa avviene in coincidenza di questa sorprendente circostanza –  Fa che la sua PACIAQUI (qui)si  riprova!  (chela &chele dello scorpione o del cancro ?) Come nelle braccia o branchie del tempo o di un segno che ha le Chele  che serrano o abbracciano i tempi stessi della sua Paciaqui …..en plein perfetto perché tale  termine è proprio  quello della profetizzata Paciaquti Inca  (in lingua amerinda) così denominata dagli esperti con arte e carte e  documentati testi di studio, riferiti a tale fine ciclo dei 52 anni ( 2012-inizio 2013) con parto o aborto che ha principio dall’Auge del Nuovo Sole  – non senza il verificarsi di mutamenti che potremmo dettagliare giorno dopo giorno quale scossa e moto si a questo evento legato con segni e punti eguali ,tutto a conferma avrà il presagio Paciaqui  astronomico delle antiche popolazioni andine! Al punto finale se qui si avrà la riprova . Una Conferma dopo cui ogni verso bene acquista il senso ineluttabilmente che porterà alla ribalta manifesta , chi di fatto secondo l’Omen Nomen che appunto ha tutto questo reso manifesto, palese – ovvero Sigismondo Fanti!. Cosicché ogni sua riga e contenuto dovrà essere d’ora in poi bene severamente misurato e pesato con grande giudizio. Renucio Boscolo

+Sigismondo Fanti ritratto da Raffaello.

Zoroastro & Sigismondo Fanti

The Sign of the Time

(58-15)
Quel che l’auricolare  il signo-signor(ore) tiene
Porta portando(portale) le deti l’uno l’altro appresso
(di seguito con pressione, e la stampa – to press)

 
Non vi è migliore spiegazione del Gesto qui illustrato con uno strumento inconcepibile nel lontano Rinascimento e sia di chi signo-signore porta all’Orecchio (auricolare) mediante la mano stessa a forma di chela così illustrata nella vignetta del testo secolare di chi tiene signo (delle) Ore….The Sign of the Time ! Propriamente portando le sue Dita (the Fingers)incluso l’Auricolare stesso, il Mignolo come di seguito l’uno e l’altro dito …appresso della Mano.
Quindi così viene descritto il dito e l’auricolare portato all’Orecchio nella funzione di ascoltare.  Chiaramente come la mano stessa  e le sue dita operano appunto iniziando dal  doigt auriculaire ,denominato il Mignolo o (orecchio)  The Eear-finger(dito auricolare) o the Auricolar (in inglese).
Un gesto  comune anche per ampliare portando la mano accanto all’orecchio come di chi appunto porta all’orecchio quell’Auricolare bene accostando il mignolo all’orecchio stesso quando si vuole ascoltare una comunicazione con il telefonino. La mano che porta l’auricolare o lo strumento composto e  strabiliante qui osservato che richiede una digitazione, appunto delle stesse dita per attivarlo nelle sue funzioni .
Dita che appunto qui descrivono l’operazione della digitazione( to touch ) sul minuto schermo di una portale mentre le dita  portanti, l’una dopo l’altro di seguito , appresso facendo pressione sulle cifre e lettere del keyboard i n maniera espressa,istantanea- velocissima !.
Quale altra descrizione è quindi pertinente e collimante a tale funzione moderna che avviene ininterrottamente tra milioni di contatti. L’incredibile è che tale uso di una tastiera alfabetica non sia un’idea moderna  ma risalga agli stessi Druidi o a Papa Silvestro avvolto dalla leggenda di aver costruito il primo computer ,una testa di metallo che rispondeva a tutte le sue domande. Robot e creature meccaniche si perdono nella notte dei tempi , quello che ci consta è che il Fanti non è insolito a dare descrizione di vari apparecchi insoliti e le loro funzioni,la cui descrizione solo oggi possiamo comprendere, restando invece il paradosso di come poteva aver conoscenza o visione di tali strumenti fantastici futuri.
Gli antichi assegnavano alle mani ,quindi ad ogni dito  nomi misteriosi  fool’finger(dito del matto) e physic-finger (dito medico) e il mignolo, l’auricolare !
Tutto allo scopo di udire, ascoltare …e portare al cervello, suono, lettera dopo lettera secondo un alfabeto o tastiera (keyboard antelitterram) che segnata dalle dita , che già riporta alla mente ,propriamente della mano e del mignolo una singolare lettera dell’alfabeto.
Il Mignolo o Auricolare scopriamo che gli era assegnato in particolare le lettere – Q N  I  R .
Ogni dito quindi includeva una classificazione di lettere secondo il Code – Codice antico.
La lettera Q è la Uno ovvero la  prima nella tastiera o keyboard. Quella Q che è anche bene in italiano QUI indice (indice del dito) indicazione ??? O altro al colmo possa essere qui indicato come tasto della tastiera o digitazione. Informatissimo in merito è lo scrittore Robert Graves nella Dea Bianca, che bene analizzando  gli alfabeti  iperborei, attribuisce quindi all’auricolare  le lettere erre R(uis) ed I(dho) – E soprattutto scopriamo che sono attribuite a queste lettere, dei poteri oracolari, tanto che perdura in Francia il detto, che  chi ha avuto una imbeccata o informazione,  da fonte misteriosa si conferma nel dire che : Son petit doigt le lui  dit ( gliel’ha detto il suo piccolo dito).
Il dito auricolare ha quindi una funzione di ascolto o capace di captare voci misteriose come chi porta una valva di conchiglia all’orecchio è così ascolta il sussurro del mare.

Ovvero si tramanda così quanto è sussurrato misteriosamente all’orecchio stesso. Voci invisibili o sussurrate mediante il dito divinatorio che si è perpetrato in svariate leggende…antelitteram di una antenna o dritto mignolo ? Da diventare incredibilmente non più un puzzle o una magia  di altri tempi, bensì una cosa di comune uso quotidiano.
E così l’immaginazione e la visione del Fanti snoda sensi che dal mito fantastico sposano la realtà attuale di chi  digita i suoi messaggi (SMS) e messaggio l’uno l’altro appresso, pressa e anche stampa come chi lo riceve ed è dotato di ricevente-stampante.
Cosa che sia in fortuna così nato o possibile infortunato strumento della tecnologia estrema quando troppo sia usato per le microonde ? E dice il Fanti: come lo Veggio, Vedo,Osservo Expresso ….Velocissimo strumento ! Che si ha in mano e con cui tutto questo prodigioso digitare e vedere tutto bene avviene ! Ma soprattutto curioso ò l’aggettivo con cui viene qui definito ed astuto , due termini che devono farci meditare sull’uso di tale congegno  nemico code del benessere… Cosa di astuto ed insinuante strumento che ficca il becco nei nostri dialoghi ?  Infatti nulla di più appropriato poiché dal latino curioso è il termine con cui si identificavano come curiosi , gli agenti segreti,le spie al servizio dell’Imperatore !.
Altro che benessere o Astuzia escogitata a curiosare spiare la privacy con un apparato o spionaggio tecnologico che appunto bene segue il portatore del congegno ovunque vada e sia sulla faccia del pianeta . Una sentenza finale che lo definisce quindi code e codice di un nemico dello stesso benessere o del buon vivere !. E’ forse inaudito quanto è stato scritto da cinque secoli ?

O meglio fissa sinteticamente molto di più di quanto la nostra curiosità vorrebbe sapere , se persino alla sonda su Marte è stato dato il nome di Curiosity  non a caso, bensì perché ha la funzione di spiare e rilevare ogni segno di suono, voce e vita . Quanto l’una o altra cosa si possa acquisire ed abbia peso come informazione, anche da così lontano,perché la tecnologia da ora usata derivata appunto da tutte le nuove strabilianti realizzazioni che  sono maturate in campo spaziale che hanno annullato le distanze e permesso agli uomini di comunicare con l’auricolare ,quasi in ogni punto del pianeta, in maniera espressa, immediata, fulminea ,così rapida che avrà conseguenze infatti sul bene lieto vivere…well….welfares all’inglese..