SETTIMO NON RUBARE : Rubata la profezia di Don Bosco e la reliquia di Don Bosco: il CEREBRO.

Dopo il viaggio del Papa a Fatima ancora un’altra volta è stata ripetuta la definizione profetica dell’Episcopo vestito di Bianco– in cui il pontefice si è riconosciuto come a suo tempo anche Giovanni Paolo II° colpito dall’attentato del fanatico turco.Resosi famoso non solo per il crimine ma per i suoi vaneggiamenti che hanno fatto di tutta l’ Erba un fascio…prevaricando e adulterando la profezia di Fatima.

Bisogna una volta per tutte fare grande chiarezza 

A questo punto dopo quanto detto in passato sia dal Cardinale Sodano allora con il papa Giovanni Paolo II° a Fatima e quanto curato ed operato dal Cardinale Tarciso Bertone, da Oggi non è più possibile e tempo kairos di tacere,di tenere la bocca chiusa o fingere che di fatto in alcun scritto di Fatima di Suor Lucia Dos Santos vi è nel documento svelato dall’allora Cardinale Ratzinger sul terzo segreto di Fatima,alcuna riga che descriva il lEpiscopo Vestito di Bianco che colpito cade(attentato)e dai suoi accanto è prontamente risollevato...in cui sé riconosciuto l’evento sinistro accaduto a Roma(13 maggio 1981)a Carol WOJTYLA ! 

Il Papa che con la sua Voce schiava = slava fa tremare il Mondo !

Ed il seguito in cui è detto, dove esattamente questo è scritto ?

Il Papa colpito una seconda volta, cade e muore ! Poi la profezia prosegue dettagliando chi sottentrerà improvvisamente ai vertici della Chiesa.

La VERITA’ lapidaria e lampante minaccia che diventa scottante che vede gli illustri cardinali e pontefici medesimi cadere nella confusione. Questi dettagli sono stati pubblicati per l’ennesima prima sul Nostro Tempo quotidiano cattolico ad ottobre del 1975.E poi nel mio testo: NOSTRADAMUS GLI ANNI FUTURI(1976)

Salesiani o altre compagnie di ecclesiastici hanno perso la tramontana se hanno così confuso la Profezia di Don BOSCO con quella di Suor LUCIA svelata dopo i fatti accaduti.

Sunto del sogno l’aspetto più drastico :

Quand’ecco che il Papa, colpito gravemente,cade,Subito coloro che stanno insieme con lui, corrono ad aiutarlo e lo rialzano. Il Papa è colpito la seconda volta, cade di nuovo e muore. Un grido di vittoria e di gioia risuona tra i nemici, sulle loro navi sorge un indicibile tripudio. Sennonchè appena morto il Pontefice un altro Papa sottentra al suo posto. I piloti radunati lo hanno eletto così subitamente, che la notizia della morte del Papa giunge colla notizia dell’elezione del successore….v

 

L’allarmante presagio verte sul Papa colpito la seconda volta e quindi questa  è la profezia di DON BOSCO foriera nel futuro della Chiesa. Presagio e successivo vaticinio avvertito da tempo dagli anni Settanta grazie a NOSTRADAMUS e il testo curato da BOSCOLO !

Perché queste citazioni sull’ EPISCOPO = il Papa Bianco che cade etc…viene sempre citata, senza rispettare la VERA FONTE della città torinese ?

Qui casca l’ASINO = EMOR in ebraico ROME- ROMA.

Diamo a Dio quello che è di Dio a Cesare quello che è di Cesare e Don Bosco quello che è di DON BOSCO ed alla sua visione da secoli piazzata con un grande quadro del Barberis nella stessa entrata laterale della Basilica dell’AUSILIATRICE.

Qui in questo sito abbiamo esposto il quadro e le foto dei Due Papi Viventi deduzione dalla stessa Profezia sin dal 1994 ci ha permesso di prospettare tale LUNGIMIRANZA sul SOGNO delle DUE COLONNE .

 

Quella del SOLE OSTIA raggiante l’EUCARISTIA

(simbolo dei GESUITI)

+ l’altra COLONNA con la MADONNA ! .

(Lourdes-Fatima ed Ausiliatrice)

Esistono quindi faire le tri così bene edite più PROVE inconfutabili per chi sappia leggere e ricordare senza perdersi in dietrologie –  come tutto  anzitempo si è dedotto con l’elezione del papa Gesuita venuto oltre le Due Colonne di Ercole ( EMBLENA della Spagna )e l’esatto suo Nome.

Carta Canta come indicano le pagine dei quotidiani in cui tale scenario futuro allora, si sarebbe svelato.

Ora che l’esatta primaria divulgazione e la sua esegesi come Profezia non sia più caotica o facilmente addebitata ad altri non ancora al solo al vero EN DROIT , ci sia chiara legittimazione. Se a questo punto si continua a rubare tanto ai Santi (Don Bosco) come ai Fanti…la cui profezia sul SOMMO PONTEFICE della Vera FEDE

ha nel vasto testo composto di 1628 quartine profetiche ancora silenzio da parte della Chiesa stessa, cosa inconcepibile dopo quanto avvisato di pericoloso sia questo TEMPO KAIROS per i destini della Chiesa, visto questo TEMPO di LADRI !

Profanatori , profanazione appunto logo già esposto per l’anno del Canto del Gallo o del Giuda che ….parente di pirati, plagiatori, prevaricatori, voleurs e ricattatori che rubano il cerebro(in russo)l’argento e chissà quale altra testa ? Etc…da cui Dio ci scampi. Leggere i file consigliati a fondo pagina sul tema specifico e icone in Torino.

Rosa o Margherita ?Il Profumo dei SECOLI. THE SCENT OF THE CENTURYS-SECRETYS.

Ovvero – il Profumo che richiede olfatto per chi ha Naso come è per il Fiuto del Cane Segugio, levriero o cane venaticus di cui conosciamo dell’animale le sue capacità percettive e sensoriali usate dai carabinieri cinofili o dalla guardia di finanza.

I corpi speciali antidroga per individuare i composti chimici esplosivi, e quanto altro grazie tale organo sofisticato che come detector basta annusare un panno di uno scomparso per ripercorrere le sue tracce nel tempo. Tutto sta al profumo o fumo (dumoi in greco)come quello degli incensieri o dell’acre calumet o dell’incenso e di altre erbe o tabacco con il rituale della pipa. Catturati dagli Aromi o dai Profumi sono quindi per la nostra sensoriale percezione non facile a narrare o comunicare con le parole.E’ come la stessa Luce che ha una banda vibratoria reale che va oltre la nostra capacità visiva ed è per noi così impercettibile ma registrabile dai più sofisticati strumenti. Quanto basta a intuire e dedurre che il profumo the Scent sia al cento per cento solo in parte percepibile dall’uomo e mille volte di più dal fiuto allenato di alcuni animali. Potenzialità del genoma animale diverso da quello umano.

Qui mi sovviene quel motto rosacruciano dell’Ape (bee) che vola di fiore in fiore per cogliere il nettare…da mutare poi nell’ambrosia dolcissima e non solo poi come serva così prepotente ogni profumo da aerea effusiva traccia che guida gli insetti al Fiore.

Profumo di violetta, di rosa, di lavanda etc…e quanto altro alimenti in ogni sensibile naso, il piacevole aroma eterico distinto scent o parfüm, parfyumeriya….olfattiva o come la croma dell’arcobaleno ventaglio che ci porta a prediligere il nostro personale.

Quindi non esiste solo il Tempo della Rosa o della Margherita – ma al contrario del profumo l’opposto miasma come in ogni antitesi l’odore opposto come quello della putrefazione che non manca neppure tra i fiori, famoso è quello di alcuni gigli,lys lilion bellissimi, ma pari alle orchidee emanano un tanfo orrendo.

Questo dimostra quanto la Natura ci sorprenda ed in essa tutto è compreso, incluso il bello e il brutto, l’elegante e lo sgraziato senza associare a tale stato di cose il senso del Bene e del Male. Volendo assegnare al Fuoco il Bene del calore o il soggettivo senso del Male quando il Fuoco brucia ed incenerisce le cose. Questo dipende dall’uso che avviene e da come l’uomo focalizza le sue azioni a ragioni dei suoi Scopi.

Cause ed Effetti e le loro ripercussioni delle azioni che si determinano se comportano il Bene ed il Male…allo specchio della Coscienza di ogni essere vivente. C’è quindi il buon profumo, il bel fiore e florilegio come lo stesso Fiore del Male e la conseguente putredine,fetore,esclandre, quello che di solito sale dal pozzo nero in cui vanno a finire nella cloaca di ogni dimora quanto scaricato ed abietto di cui ci si libera. Ma non tutto il male o il fetore pare inutile se si sua porre sul balcone il TAGETE(in tipo di garofano)dal lezzo o fetore che tiene lontano gli insetti molesti. Così avvalorando che non tutto il maleodorante mefitico lezzo ….serve bene a qualcosa !

Infatti ci si libera dai panni sporchi o da ogni sporco e spyorko elemento o cosa foetor fetida che non si accorda con il limpio limpido lindore e candore immacolato che associamo alla sfera del Bianco come quello della MARGHERITA , che ha un suo singolare logos latino:

                            BELLIS PERENNIS.

Cosa vi suggerisce questa denominazione ? Oltre al facile dedurre di una Bellezza Perenne , l’anfibologia latina di bellum = guerra, ovvero di una guerra ad oltranza, perenne. Ma chi non ricorda il gioco faceto della Sorte, quello di infantile interrogarsi con la Margherita strappando uno ad uno i petali del Fiore con il Mi Ama & non Mi ama….? Incredibile associazione di semantiche e significazioni di questo fiore …che come si dice non ha profumo alcuno…tutto all’opposto del fiore di camomilla che la leggenda accosta al buon sonno tra le braccia di Morfeo. Un amico degente una notte sognò di essere circondato da un campo di margherite. L’idea allora fu che la lotta tra la morte e la vita erano giunte al suo traguardo perenne. La malattia l’ebbe vinta, e come ogni fiore reciso, la sorte si era espressa con questo simbolismo.

Ma non ha termine la significazione se ancora decenni fa qualcuno ha scelto la Margherita come nomea e simbolo della competizione politica. Visto questo fu facile trarne un senso sinistrale a manca.

Quasi come contando petalo dopo petalo il florilegio che sta alla Margherita, che in latino equivale a PERLA ( peerless ?) si riveli impareggiabile UNICUM TIBI da incomparabile “comparison- comparazione” con quanto vi è di più ambito e prezioso, celato e racchiuso in scabrosa sgraziata valva o conchiglia nel profondo in acque submarine.

Infatti scavando e minando nei mille idiomi di questo mondo come un’ape laboriosa vola da fiore in fiore, libro dopo libro che si coglie meticolosamente tuffandosi nell’oceano submarine del Linguaggio Universale Perenne che sconfigge la babilonia o la maledizione che ha diviso e disperso ogni altra favella umana. La Margherita nel suo logo e sua anfibologia diventa SYMBALLEIN- (in armeno) Marqarid = Pearl, Margerite, Marqare = Prophet, foreteller . Marqardas’ = the daisy !

Questa lezione non è certo dovuta alla dimostrazione semantica, ma il filo logico che logo dopo logo e sue anfibologie attestano tale comparazioni impareggiabili sub rosa, ovvero arcane e segrete che il linguaggio umano racchiude.Oggi portate alla luce dal Sole per l’ Anamenomenos – NAME(Nomen) OMEN = PRESAGIO – che solo tale semantica include così la stessa Mantica nominalista che gli Antichi possedevano come Sapienza (SOPHIA). ovvero la SOPHISTICA di cui abbiamo scritto da tempi lontani tramandata nei poemi, commedie,mediante scritti, testi, epiche e miti da scrittori remoti.

Quindi sfogliare i suoi nomi o Petali della Margherita o Papatya (in Turco) Gänseblümchennon(in tedesco)Saulutė (in lituano) Gulabahaar(in Hindi)Daisy (ingl.)che non sarà solo una gamma o metafora fanciullesca ma qui oltre che naif sia tale effimero gioco non solo atto ad appagare la curiosità legittima sul futuro…di DIIS MAME…NOMENOS lo sfogliare nel tempo queste nomee dietro cui si celano ispirazioni invisibili quanto un profumo che funziona con tanto di Naso (Rhino)- Avvolti quindi da un aroma che la natura ci investe con tale struggente fascino capace di farci formulare auguri….da gioco di shangai con i bastoncini su cui ogni Ideogramma o della etrusco-romana Norcia Prenestina predestinava con le rune o caratteri toschi la sorte, quanto quello del Celeste impero(Cina)all’antica Roma !Di alcuni l’antica ARTE idonea a attivare ed immaginare la mantica o vaticinazione nelle più svariate forme sin dalla notte dei Tempi.

Da Epoche remote e nelle Odierne fervono molteplici le  Tecniche sino a quelle di natura meditativa ed quelle estatiche come Genoma di intrecci basati sulle culture e le civiltà in ogni ogni classe .Molti i rituali professati dagli addetti ai lavori come novelli auguri ed aruspici o consultanti. Fanno storia i Cinesi che facevano con le ossa dei carapaci incese dagli ideogrammi messi sulle braci roventi. Quanto a dimostrato l’esistenza dei primigeni incisi ideogrammi dell’idioma cinese. Segni su segni , alfabeto e fonetica primordiale fiorita così petalo dopo petalo a comporre il grande rosario della storia, grano dopo grano, perla dopo perla. .

Come quello composto dall’immenso florilegio che ha ben altro che la Perla o Margherita o la Dea Seshat Egizia della Storia. Questo è stato solo un frammento di storia , del nostro secolo e tempo in cui si raccontato in merito al Fiorire della Rosa(in pugno – La Bella Bellis Bellum Rosa in Francia ammirata 11-44) ma anche della sua Blessèe – Ferita perché non c’è Rosa senza Spine . Quindi messo in chiaro che chi non coglie la Dottrina qui esposta, non coglie solo il Fiore o il suo profumo ….ma solo Spine….

Incluso a volte anche della morte o fine – il fetido putrido fetore perché tutte le cose hanno una loro fine. Incluso chi con il suo nome di astro solare e di Rosa sia del tempo il fiore (zahara-virag) che sboccia, profuma e poi muore. E quando il suo seme muore che solo se portato dal vento o messo in terra…rinasce a nuova vita. E ciò che giace sepolto – giace in eterno letargo (martasang) per rinascere come spirito-sangue dall’antica Urna…Cercueil. E dunque sia questo l’affascinate mito che “dopo da Cinquecento più anni rinasce dalle proprie ceneri – esempio della storia che si veste come una FENICE “...persa, trovata, nascosta nella città del SOLE .

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