Il genio di ognuno che mulinella nella nostra anima umana, visioni, sogni, premonizioni
Sono passate molte decadi da quando ho stilato questo articolo per PRESAGI (1980).
Quando la mia Penna si muta in una Bacchetta magica da Eclat du BOIS , come scheggia d’Ago calamitato nel fantastico polo…di una energia ancora sconosciuta che come sirena incanta ogni Odisseo- Ma questo non è un viaggio in mare – Invece – C’era una volta un pianeta chiamato Terra… c’era un’altra terra chiamata mondo ignoto e sconosciuto.
Invisibile, bizzarro,insolito, magico alla cui Porta stava un Angelo-Demone a far il Palo. Nessuno poteva oltrepassare la Porta di quel Mondo. Tutti potevano avevano paura dell’Angelo-demone che ai loro occhi appariva diafano, mostruoso, terrificante ed assurdo.
Sulla Terra erano in tanti sin troppi miliardi che vivevano incatenati a ritmi frenetici sia tanto nei giorni come nella notte, senza mai un attimo di sosta.
L’Angelo- Demone riceveva ben pochi ospiti, intravvedeva pochissimi coraggiosi che si piazzavano inanzi alla sua Soglia. Eppure la curiosità nonostante tutte le dicerie, le paure arcane, invece spingeva alcuni a osare una capatina verso l’Altro Mondo… che si diceva incontaminato a differenza del nostro perchè Vergine. Mondo parallelo al nostro secondo gli antichi filosofi greci-arabi. Un segreto bene occultato d’esoterica Sophia .
Un mondo rimasto come in uno scenario Epico per cavalieri avventurosi tra foreste magiche ,picchi e castelli o manieri magici ,ideale per gli eterni bimbi divenuti discepoli attorno alla Tavola Rotonda del mitico Re Artù, consigliato dal grande mago Merlino.Maestro di ogni trasmutazione mirabolante. Ma, nonostante tutto ciò c’era benissimo una sparuta minoranza che aveva in cuore il coraggio,l’ardire temerario dell’azzardo. Senso dell’insolito, del fantastico.
Da essere tanto naturale dell’animo vivente, che esiste diciamolo chiaramente in ogni creatura, salvo che non abbia paura tanto degli Angeli come dei Demoni posti a spauracchio degli indecisi, dei dubbiosi e degli increduli. Evocando il Paradiso o mondo perduto.
Inchiodato cartello come divieto onde mantenere lontani quanti invece pochissimi osano oltrepassare il Portale dell’Universo Fantastico. Ci sono leggende scritte nei libri antichi che suffragano la geografia di quel mondo, anzi l’Uomo-Dio ha assicurato che solo coloro che possiedono un cuore puro, veritiero e libero come quello di un fanciullo in erba,troveranno le Porte di quel Mondo e di quei cieli,mondi…aperte!
Gli Antichi hanno lasciato un capolavoro di miti,tante tracce da “Ouvrage ancienne” come la pianta o carta del tesoro della Via o meglio Labirinto in cui è facile perdersi per sempre, salvo ricevere un suggerimento onirico da parte di una ancella o meglio di un angelo – genio Incantatore.Quel mondo parallelo o sconosciuto ai più, resta da eremo l’oasi per pochi Eletti… per gli Ultimi Chiamati che risponderanno all’invito dell’Immaginazione dell’Ipnerotomachia* purificandosi passo dopo passo …..umano o cosmico –

Alcuni racconti su quel mondo sono caduti nel vuoto, nessuno ha prestato orecchio alle tante altre cose giuste narrate nei libri di avventura.O secondo la visione fulminea che raramente colpisce gli spiriti.
Si dice che le tappe di quel mondo appaiono tracciate nel grande scenario di un libro fatto a mosaico, a bella posta composto da Ventidue Ologrammi o Ventidue Chiavi a cui bisogna fare molta attenzione(AYKAL,il libro dei segreti). Passi astratti forse come d’essere una Tappa dopo tappa sul nulla ? O invece sull’impalpabile dimensione di cui nulla sappiamo ancora determinare. E Chi possa arrivare senza rischiare di sporgersi in bilico come il Matto o il Saggio girovago – saltimbanco. Fatto da secoli a simbolo eloquente della più elementare giovialità e fantasia sfrenata e sconfinata . Solo di chi viaggia con la mente o non inchiodato nei sentieri del mondo . E’ Lui che folle, caricandosi solo dello stretto necessario,a imitazione dei primi discepoli del nazareno si tuffa nell’avventura, sciolte le catene della cage del corpo.
Ma è possibile avere immancabile accanto un compagno fedele . Così lungo il corso dell’itinerante sentiero,un carissimo cane….errante o Dilan randagio Dog! d’altra fantasia
Là non c’é affatto il divieto di accesso come sulle porte di tanti negozi e store di questo frenetico consumistico mondo terrestre.
Tra gli addetti ai lavori si parla dell’Immaginazione che come turbine o vento soffia così le ali dell’Angelo-Demone che a volte se socchiude gli Occhi anch’esso in preda a Morfeo, sarà appisolato dopo tanti millenni a fare la sentinella.
Basta un attimo perchè uno stormo di spiriti giocosi si tuffano come in un lampo oltre quel mondo.C’è forse una barriera che fa cilecca ?
Ma ciò accade solo in alcune ore quando la metà del mondo sogna dell’angelo demone dicono i miti , chiamato MORFEO.
Anche Lui per spiare la nostra Terra schiude gli occhi proprio in quell’attimo in cui soffia una corrente che alimenta il corso del fiume dell’Immaginazione che culla milioni di dormienti.
E così grazie agli spiriti in erba dei fanciulli e anime eterne che mai invecchiano investiti dal tempo infinito che drizzano l’antenna o con la penna cadono in trance e tracciano glifi e caratteri astrusi e cerchi su cerchi come così disegnando vogliono copiare visioni e orizzonti e regioni da esplorare, sono forse mappe ?Di altri mondi ? Che incantano quanti così galvanizzati si rivestono della Fede come Gaalad, l’eroe immaginifico di tanta saga pittoresche medioevale e regno di fate, maghi, cavalieri, regine, lanzillotti,servi e monaci itineranti in corsa per quella ricerca del Graal, la Coppa spirituale preziosa, sopravvissuta all’Ultima Cena.
Quanto la Fede così accenda vocazioni e follie,martiri santificati e fanatici.
Nessuno ha mai propriamente descritto il sunto della storia infinita , ma tutta compressa in poche carte . O simbologie arcane, tariq o strade o tarocchi Caleidoscopio come Ruota di cristalli ed immagini riflesse di un antica epopea che non si spegnerà mai sinché un solo lettore spierà, si inoltrerà o accenderà nella sua mente, il lumicino, lo spiraglio sul quel mondo del sogno che alimenterà la Fede e la Magia…eternamente potente,nata sin dalla notte dei Tempi, culla di ogni afflato,FEDE,venerazione,ostinazione allora intrepida e temeraria a mai demordere agganciati al Filo del Destino che pulsa nel CUORE.

Avete in comune una di queste reminiscenze ? BOsch o scintilla o tihre nel motore da ritmo ovvero Palpito o soffio di vita sempre dinamica corrente . Quale sia l’Immagine di un ricamo o la fila d’onirici flashs che oltrepassano pure i confini e la silente coscienza. Da Molla che scatta con una sua potenza che riesce a spalancare la Porta dei Cieli, quali Cieli ? Almeno così si intravvede lo spiraglio che mostra poi …l’orizzonte in cui si manifesta la Gloria di un altro mondo. Un’altra Dimore,un altro pianeta celato alla vista degli increduli.
E allora che la magia nelle Vene o Corde della Vena del Cuore come una lira vibra e batte ritmicamente coll’Universo anche con altri Cuori e mondi. Liquidiamo questo come sogni . Ma quando sarà abbattuta la chiusa che ancora purtroppo mostra l’abisso grigio, senza angeli e demoni, dei o fate….di chi non ha occhi per ,mente,intelligenza di oltrepassare le nuvole oscure dell’ignoranza partigiana che acceca l’Illuminazione del Cuore e dell’Amore Universale…Cosmico. Da sempre è lo pirito che ha la sua culla e fondamento nella nostra mente o dicono gli antichi nel Cuore. Tutto allora corre, come fosse un film che rincorre l fila, nastri quakli siano essi come memorie + nei silenti labirinti , immane groviglio delle svariate memorie sommate sin dalla più tenera infanzia, stanti sepolte nel più profondo della dimensione cieca e muta del tempo e dello spazio interiore dell’essere umano.
COQUILLE & OSTRICA ovvero Scrigno di Psicometrie misteriose iceberg emerso poi sovente ad opera di alcuni sensitivi. La loro visione di altri luoghi e tempi. L’illuminante fiammata da quell’angolo(fiamma in magyaro) cieco della nostra coscienza(inconscio)che va così oltre ogni occhio materiale – fisico. Cosa allora OSSERVA…VEDE ? Buon Occhio allora questo qui considerato, ma bocciato dalla razionalità come: ottusamente detto “ impossibile”.
Ma nel dubbio e nell’essere in bilico, mantenendo attenta la ragione per non smarrire queste reminiscenze affacciatesi senza affondare nell’incertezza. Perché solo nella notte ritroviamo la corrente del trip – viaggio onirico(Ipno- sonno).

Quello che ha miliardi di viventi …nei mondi infinitesimali o macrocosmici semmai sarà così che tempo e spazio vedono il loro consumare – e così noi tutti il passare l’esistenza nelle braccia di Morfeo ovvero consumare bene la metà del tempo della nostro stessa vita. Si apre così la Vena del Cuore ovvero dei ricordi, la Vena fantastica del coraggio e della temerarietà assaliti anche da incubi e soprassalti di coscienza destati da paure irrazionali. Già perchè quel fuoco avvampante esoterico dell’interiore impalpabile chi lo stimola ?Tenete acceso il fuoco. Quello di Vulcano ermetico maestro dell’angelo- demone,che domina e regna sulla bocca di ogni montagna o vetta, che ogni vivente dovrebbe ardire e scalare nel astratto dominio del Pianeta misterioso che pensiamo sta Al Di là .
Dobbiamo fare i conti con un Angelo che è senza volto e nome,la maschera della verità che si piazza inanzi ai nostri occhi impassibile a fare il regista che scandisce tutti i nostri sogni e fughe nel tempo invitto. Ecco chi genera i ricordi che si animano e rivivono incredibilmente da quanto siamo nati. Bastano alcune righe, alcune pagine di consunti libri arcani o di favole o vaticini- Eccoci agli echi che rimbalzano dal giorno alla notte come strali di Diana cacciatrice da sfera astrale e mitica dea o Regina della notte che illumina, elettrizza la nostra memoria come reina Luci ferina portatrice della Luce dell’Al di Là di ciò che giace sepolto in eterno….si rianima, Risorge. Cosa sarà mai questa innominabile magia lunare o di Selene che alimenta la nostra Fantasia ? Calamita tra cielo umano, terra e l Luna stessa a cui volgiamo ora la grande suspense di raggiungere quel Regno , ma che così tanto influisce nelle vene del cerebro sino al cuore ed agita le acque e ritmi , pulsazioni della vita(maree).
Così pulsano ed emergono sulle acque i file delle nostre sottostanti segrete memorie che nella notte così mulinano incontrollate nella caverna, cave della mente quando misteriosamente rimontano architetture da extra film gratuiti.
Alcuni affermano magistralmente dotti – che le filosofie dell’Asia insegnano ed ammaestrano a dominare la mente ed il corpo. Ai soli che già siano divenuti esploratori di questo nostro universo, l’interiore che alcuni denominano divino…in cui tutte le alchimie e si mutano in Oro ovviamente impalpabile. Di quantum sia fatto questo regno popolato da miliardi di sognatori, creatori delle maggiori epiche ed avventure, da Mille e una Notte avvolgenti suspense e storie, thriller . Oggi c’è grande fame di racconti, fiabe,miti che alimentano da sempre l’immaginazione oltre il velo dell’occulto o dell’angelo da sempre maschera o stante celato , ma messaggero senza nome e volto.Maschera estrema del teatro del giorno e della notte siamo attori coscienti e onirici di un altro cosmo di amori e competizioni ,rivelazioni e inganni a cui hanno dato il nome del Sonno/Ο υπνος/ Ypnos- ovvero dell’ I P N E R O T O M A C H I A *
<*Vedi file dell’esegesi giù trattata e qui postata da tempo>.















